COPIE SLm
moNTiaiE,*.
PDmmaro
NEWS da pag. 21 FOCUS da pag. 33
RUBRICHE
18
SEGUI IL CONIGLIO BIANCO
di Franco Forte
233 Hi!»!illi|
dì Maurizio Lazzaretti
2341
SCACCIAPENSIERI
22 INTRAHENIMENTO
Lettori MP3 e muitimediaii
24 GPS NON SOLO MAPPE
ViaMichelin Navigatìon x-930
25 PC PORTATILI
Asus, Toshiba, Packard Beil
26 MONITOR E DVD
Dispiay, DVD CAM, Piayer DVD
27 AUDIO E VIDEO
Altoparianti, videoproiettori...
28 ACCESSORI
Per PSP e per iPod
34 PRIMO PIANO
Diventa un hacker
54 IL FATTO
Schede grafiche Nvidia
60 TECNOLOGIE
Problemi di copia
68 INCHIESTA
Affari e spyware
78 FACCIA A FACCIA
Videocamere digitai!
86 FACCIA A FACCIA
Antispyware
PANASONIC
Una videocamera
SD che memorizza
i filmati in formato
MPEG-2
ACCESSORI PSP
Cinque accessori
sfiziosi per ia PSR
ideali per un regalo
insolito
26 e 27
MULTIMEDIA
Videocamere e TV
LCD: regali preziosi
per le persone
importanti
►
INONESTA
Chi riempie i vostri
pc di Adware?
Ledete la risposta
Il giudizio di PCWI
OQQQC!) oooo^ ono fflwl QO
Ottimo Buono Discreto Sufficiente
ll\l da pag. 101
TRUCCO
DEL MESE
Come usare
i comandi DOS
con Windows XP
103 TRUCCO DEL MESE
Windows sotto controllo
108 FREEWARE
Utility per Windows
118 LA PAROLA Al LEHORI
128 COME FARE FOTO CD
Magix Foto su CD&DVD Silver
130 COME FARE VIDEO DIGITALE
Maglx Vìdeo deLuxe Silver
132 COME FARE BACKUP
Paragon Exact Image 7.0
134 COME FARE ASTE ON-LINE
Paragon Last Minute BIdder 3.0
136 COME FARE NEWSLEHER
Prosoftware Pro Email Sender 1.23
138 COME FARE VERIFICA DELLE MAIL
Prosoftware Pro Email Verifier 1.0.8
140 WINDOWS XP
Installazione automatica del sistema operativo
142 COME FARE VIDEO DIGITALE
Xmpeg 5.0.3
148 EXCEL
I filtri avanzati
*/
binary
GUIDA ALLACQUISrO da pag. 153
HARDWARE
154 SCHEDE GRAFICHE
Sapphire Radeon XI300 e MSI RX1300 Pro-TD256E
156 PERSONAL COMPUTER
Focelda Preadj serie Alluminio
158 PERSONAL COMPUTER
CDC Columbus 3640QM
160 PORTATILI
Acer Aspire 9504WSMÌ
162 PORTATILI
Asus A6Vm
166 FOTOCAMERE DIGITALI
Konica Minolta Dimage Z6
168 FOTOCAMERE DIGITALI
HP Photosmart R817
170 LEnORI AUDIO
Apple iPod
172 STAMPANTI
HP Business InkJet 1000
174 CELLULARI
Sony Ericsson W800i
176 PALMARI
i-mate JasJar
178 PMC - PERSONAL MEDIA CENTER
iXiX Italia XX-MovIngCinema
180 DECODER PER LA TV DIGITALE TERRESTRE
MetronicTidder
182 DESKTOP
Acer Veriton 7800
184 PORTATILI
LenovoThink Pad X41
Medion CAD 2000
HARDWARE
186 CABINET
Biostar IDEO 330N
SCHEDE MADRI
Gigabyte GA-8N-SLI-Royal
187 SCHEDE GRAFICHE
PointofViewGF7800GTX
170
IPOD
Pregi e difetti
del nuovo lettore
multimediale
di Apple
162
ASUS A6VM
Il nuovo notebook
di Asus per divertirvi
in movimento
sommano
GUIDA ALLACQUISrO
SOFTWARE
188
STAMPANTI
Canon Selphy DS810
CONVERTITORI '
Lindy VGA Converter Lite
189
CELLULARI CON FOTOCAMERA
Nokia N90
190
PALMARI
Dell AximXSIV
MONITOR
Eizo FlexScan M1700
191
DISCHI FISSI PORTATILI
Apacher Share Steno CD311
176
JASTJAR
Il primo palmare
I Windows Mobile
5: ecco i test
►
174
W800I
Un cellulare
che funziona anche
da lettore MP3,
con ottimi risultati
194
ALBUM FOTOGRAFICI
ACD System ACDSee 8.0
196
ANTIVIRUS
Bullguard Internet Security 5.0
200
DATABASE E FOTORITOCCO
Digital Image 2006 Suite Edition
204
CAD
Digitarch FlashCAD 2005
208
GESTIONE HARD DISK
Paragon Partition Manager 7
210
EDITING AUDIO E COMPOSIZIONE MUSICALE
Magix Music Maker 2006 Deluxe
212
UTILITY DI SISTEMA
Webroot Winodw Washer 6.0
DIZIONARI
Zanichelli LoZingarelli 2006
214
FOTO CD
Magix Foto su CD&DVD 4.5 deLuxe
ENCICLOPEDIE
Microsoft Encarta 2006 Premium
216
GIOCHI
Vivendi F.E.A.R.
217
GIOCHI
Sniper Elite
218 GUIDA ALL’ACQUISTO
220 BEST BUY HARDWARE
222 TOP 5 DESKTOP
224 TOP 5 NOTEBOOK
226 TOP 5 SCHEDE GRAFICHE
228 TOP 5 CELLUURI E LETTORI MULTIMEDIALI
229 TOP 5 MONITOR E MASTERIZZATORI
230 INDICE DEI PRODOHI CITATI
MOVING CINEMA
Un lettore
multimediale
portatile per vedere
i film in viaggio
PCWI 12 2005
16
PRIMO PIANO
nel Service disc
Seiider
Ecco i software
che potete
trovare nel DVD
di PC WORLD ITALIA
f
iSiL
NEL DVD
Impsral’E a usarli leggendo i
Come Farei
dipag. 128. i30. 132, 13^, 136 e 138
Un programma Facile da usare
ed esfremamenfe efficace per
Fare il backup dì alcuni file o
di luffa il confenufo del disco
Fisso. Pofefe programmare i
backup, memorizzarli in una
zona profeffa dei disco Fisso,
oppure masferizzarli direffa-
menfe su CD/DVD. Dlfre alle
unifà inferne. sono supporfafi
anche i Pendrìve e luffe le pe¬
riferiche USB Li eS.O
Siefe appassionali di asfe e
avefe provalo, o vi inferessa
provare, quelle dì eBay? Allo¬
ra non pofefe perdervi quesfo
programma, allegalo in esclu¬
siva a PC World Italia di que¬
sto mese, che vi aiuta a gesti¬
re le asfe e a non perdere mai
di vista roFFerfa migliore. Inol¬
tre elimina il rischio dì acqui¬
stare prodofK a prezzi per co¬
sì dire “Fuori controllo”
Un programma molto sempli¬
ce da usare per creare e spe¬
dire newsletter a gruppi dì
utenH, senza incappare nei
Filtri antispam. Basta “attinge¬
re” le mali da un database in
Excel. Access o in HTML, pre¬
parare il testo con l'edìtor
HTML incluso nel programma
e inviare il tutto. Se avete il te¬
siti della maìl già pronto ci vo¬
gliono solo pochi minuti
PÙ3
PARAGON EXACT IMAGE 7.0
Scaricate il file di installazione dal Service
DISC e registratevi al sito
http://registration.paragon.ag/ei7se
PARAGON LAST MINUTE BIDDER
Selezionate il file eseguibile che trovate
nel CD/DVD e registratevi sul sito Paragon
usando il link presente nell’allegato
PROSOFTWARE PRO EMAIL SENDER
La versione demo inclusa nel DVD offre
funzionalità complete, ma si limita a
gestire al massimo 50 indirizzi di posta
j
NEL CD
I CONTENUTI
SOFTWARE COMPLETI
PARAGON EXACT IMAGE 7.0
PARAGON THE LAST MINITTE BIDDER
MAGIX VIDEO DELUXE 2006 SILVER
MAGiX FOTO SU CD DVD 4 SILVER
XBINARY
FOCUS
TECNOLOGIA
• Isobuster
• Digital file check
FACCIA SW
• SPY Sweeper Trial 60 gg
PRATICA
FREEWARE
• CutePDF 2.4
• Fresh Ul
• ObjectDock
> SpeedFan
> StripFile
• Tray Pilot Lite
COME FARE
> Xmpeg
• Paragon Exact image 7.0
• Paragon The last minute bidder
• Magix video deluxe 2006 Silver
• Magix foto su cd dvd 4 silver
LAB TEST
• Prove SW
• Windows washer
• Spysweeper
• Partition magic7
• BullGuard
• Top 5
• PDF allegato
AGGIORNAMENTI
• Norton Antivirus 20051003-007-Ì32
Per conl'rallare se uno □ più
indirizzi di posia sono ancora
validi, imporiaieii in Pro Email
Verifier e premere il pulsante
che avvia il controllo: nel giro
di pochi minuK avrete il re¬
sponso. Semplice ed efficace,
queste programma serve alle
aziende che gesfiscono date-
base di rnail, ma anche a chi
non sa se gli amici hanno
cambiate indirizzo...
Baste meno di mezzora per
creare una presentezione con
le vosfre tefo più belle, arric¬
chendole con effeffi speciali,
frasparenze, fitelazioni e co¬
lonne sonore, partendo da te¬
lo e file audio memorizzali
sul vosfro disco fisso. Il furio
semplicemente frascinando i
confenuK all’interno deN’infui-
Hva interfaccia grafica di Fofo
su CD&DVD
Siete appassionali dì monfag-
gio video? Queste program¬
ma vi offre terii gli sfrumenfi
indispensabili per divenfare
regìstì. Leggete a pagina I3D
come suddivìdere un video
digitele in clip, ovvero l’opera¬
zione base da eseguire prima
dì ogni monfaggio. che è indi¬
spensabile per inserire gli ef¬
ferii dì fransìzìone e regolarne
la durate
Srtlv<« RUuIIrtla
Formato
|IBB
Informazioni cSa •«t«ar<
17 IrxJlriszi validi
Indiavi non vMdi
MITIZZI non vonficott
PROSOFfWARE PRO EMAIL VERIFIER
La versione completa di questo software
non ha limitazioni nelle funzioni, ma solo
nel numero di mail gestite: fino a 50
MAGIX FOTO SU CD&DVD SILVER
L’unica limitazione dela versione inclusa
nel CD/DVD è che non consente di
masterizzare gli slideshow realizzati
MAGIX VIDEO DELUXE SILVER
La versione Silver non dispone di alcune
funzioni della versione completa. Per
averle dovete tare l’aggiornamento on-line
• Stinger
• Nero-7.0.1.2 Italiano
• Nero CD-DVD Speed 4.01
• Skype
• Faststone Viewer
•Virtual Dub 1.6.11
• Futuremark PCMark 05 v 110
DRIVER
• ATI driver XP Radeon
• NVidia XP
• Via
INDISPENSABILI
BROWSER
• Firetox Setup 1.0.7
•Mozilla Suite 1.7.11
• Opera
DIAGNOSTICA
• Ad-Aware SE Personal
• CPUZ1.30
• DCOMbobulator
• HijackThis
• Shootthe messenger
• UnPIug n' Pray
CD/DVD RW
• DVD Identifier 4.1.1
• Nero-7.0.1.2 Italiano
• Nero CD-DVD Speed
FILE SHARING
• Azureus
• PeerGuardian
• Shareaza
• Emule
INTERNET
• Eudora 6.2.5
• FileZilla
• Skype
• Thunderbird Setup 1.0.7
• Netcraft Toolbar- antlphishing per FireFox
MULTIMEDIA
• StatlonRIpper
• V]rtualDub-1.6.11.zip
• Faststone Viewer
• Divx play
• DivX Create 6
• Audiograbber
UTIUTY
• SafeXP
• WinzipSO
• Xp-AntiSpy
• iview397.exe
•Antidialer 1.0.4
• Open office
• Openoffice 2 ita
• Pubblicità
• Tiscali
24
GPS, NON SOLO MAPPE
VisMichelin NavigsHon x-930
25
PC PORTATILI
Asus, Toshiba, Packard Bell
26
MONITOR E DVD
Displau, DVD CAM, Player DVD
INTRAHENIMENTO
LelhDri MP3 e mulHmedialì
AUDIO E VIDEO
AlloparlanH, vldeoprolelhDrL
ACCESSORI
In questo numero, vetrina natalizia: una dettagliata carrellata sui nuovi
prodotti per il divertimento digitale, ma anche per il lavoro, senza mai
perdere di vista il prezzo. Se sotto l’albero volete trovare un bel monitor
ultrapiatto, date un’occhiata agli schermi di Thes descritti a pagina 26. E
se il video, in generale, è la vostra passione, forse troverete qualche
suggerimento negli articoli dedicati alla DVD CAM di Hitachi e al nuovo
lettore DVD portatile di Thomson. Un DVD player originale è, pure, quello
proposto da KiSS Technology, predisposto per connessioni wireless e
illustrato a pagina 27, accanto ai sottilissimi videoproiettori di Sony e alla
videocamera compatta di Mustek. Due passi indietro: a pagina 25 sono di
scena i computer portatili di Packard Bell, Asus e Toshiba, tutti sotto i
2.000 euro (e anche sotto i 1.000). E poi, ancora, accessori per
Playstation, lettori MP3, dispositivi multimediali e accessori per iPod.
Per PSP e per iPod
PCWI 12 2005
22
PRIMO PIANO
mulMmedia
Telefano
e autaradiD
Dimenticare gli auricolari non sarà più un problema
per chi deciderà di montare sulla propria auto l'au¬
toradio Rhytm n’blue di Parrot. Dotato di sintonizza¬
tore FM/RDS, schermo LCD da 132x32 pixel con
sette colori di sfondo e lettore CD/MP3, questo
sistema è compatibile con tutti i telefoni cellulari
Bluetooth in commercio e riconosce fino a cinque
diversi dispositivi. Inoltre, permette di telefonare
semplicemente pronunciando il nome della persona
che si intende chiamare (memorizza fino a 150 ter¬
mini), e mostra il nome di chi chiama sullo schermo
LCD. Ha una potenza di 4x45 watt, frontalino estrai¬
bile anti-furto e telecomando ultra piatto. Il tutto è in
vendita a 259 euro.
MUSICA DIGITALE
IN STILE RETRO
Tra le proposte più accattivanti nelTambito dei lettori MP3, vale la pena di
segnalare il lettore U10 di itiver che racchiude musica, radio, video, foto e
giochi in un oggetto di soli 70 grammi.
Con un display a colori da 2.2" e risoluzione di 320x340 pixel (QVGA), il pic¬
colo U10 può essere controllato con una lieve pressione del dito ai lati dello
schermo, grazie alla funzione direct-click, che ha eliminato tasti e pennini.
Disponibile con memoria da 512 MB o 1 GB, l'ultima novità di iriver può con¬
tare anche su una docking station opzionale in stile retrò. La versione da 1 GB
ha un prezzo di 249 euro, quella da 2 GB di 299 euro.
IL MIGLIORE
Cercate un regalo speciale per una persona che
ama la musica e apprezza gli oggetti di design? La
cuffia stereo Bluetooth Pulsar 590 di Plantronics
offre un'ottima qualità audio e consente di rispon¬
dere alle telefonate di un cellulare Bluetooth sempli¬
cemente premendo un tasto. Compatibile con qual¬
siasi porta per cuffie di laptop, sistemi stereo, TV,
lettori MP3 e dispositivi multimediali come la Sony
PSP, è in vendita al costo di 179 euro, comprensivo
di adattatore universale.
PER RISPARMIARE
State cercando un bell'auricolare Bluetooth, ma
avete un budget contenuto? Date un'occhiata al
nuovo Explorer 320 Bluetooth di Plantronics che
offre 10 ore di converseizione, 240 ore di standby,
compatibilità con i dispositivi che supportano i soft¬
ware Bluetooth VI .1 e VI .2 per circa 49 euro di
prezzo. Linea modaiola, poche ore di ricarica e un
pulsante di controllo intuitivo per rispondere e chiude¬
re una chiamata completano il quadro del nuovo disposi
tivo wireless.
EXPLQI^ER 320
Musica e film per tutti i gusti
Stanchi di guardare gli ultimi video musicali e filmati in formato DivX dal
monitor del vostro computer?
Il lettore MP4 di Thes è compatibile con tutti i DVD, CD, CD-R, CD-RW, e
formati WMA, e dispone di funzioni di ricerca automatica per i sistemi PAL e
SECAM, e di sicurezza per limitare l'accesso ai bambini. Oltre al classico
parco di collegamenti S-video, CVBS, Scart, S-video e video composito,
questo lettore è equipaggiato con uscite audio analogiche a 5 canali e
digitali coassiali. Colore nero e design elegante lasciano in evidenza solo
alcuni tasti base. Per l'acquisto bastano 49 euro.
Xbinary:
paghi uno,
prendi due!
Per il mese di dicembre chi sottoscriverà un
abbonamento a xbinary di almeno 1 Giga per un anno
potrà regalare un abbonamento identico al suo.
Per usufruirne, una volta effettuata la fase di
registrazione del servizio a pagamento (al costo di 49
euro), occorre inviare un’e-mail a
promozione@xbinary.com con la richiesta di
attivazione della promozione natalizia. In seguito, vi
verrà recapitato un "codice regalo" da inviare alla
persona cui intendete regalare un abbonamento a
xbinary. Il destinatario dovrà collegarsi a
www.xbinary.com e fare clic sul link "Attiva il tuo
spazio” nella pagina dedicata alla promozione.
A questo punto, gli basterà inserire il “codice regalo"
neH'apposito campo e completare la registrazione.
L’applicativo xbinary di Valpas Communications è
presente sul dvd e sul Service disc allegati a questo
numero di PC world Italia.
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per l'acquisto on line di Panda Titanium Antivirus 2006
e Panda Platinum Internet Security 2006
Per accedere alla promozione: shop.pandasoftware.it
Usemame:pcw1205 • Password:promo1205
Promoiiofie vilxtè fino »l 3t dKombrt 2tX5
PORTA CON TE IL TUO
TEMPO LIBERO
Pol’el'e usarlo per memorizzare file musicali, film,
fotografie e filmati amatoriali da vedere direttamente sul tele¬
visore di casa senza necessità di collegarsi a un computer.
Si tratta dei nuovi drive ScreenPIay Multimedia di Iomega, dis¬
ponibili in due versioni da 2.5 ” e 3.5 ". Il primo mette insie¬
me le funzioni di hard disk esterno per la registrazione e la con¬
divisione dei dati con quelle di un player audio. Supporta infat¬
ti i formati NTSC/PAL, DivX, MPEG4, AVI, MP3 e WMA.
Per il modello da 60 GB sono sufficienti 229 euro. La versio¬
ne da da 3.5" del nuovo ScreenPIay Pro Multimedia Drive
Iomega offre invece 200 gigabyte di spazio ed è compatibile
con moltissimi formati, come NTSC/PAL/HDTV, DivX
VOD.xViD, MPEG4, AVI, VOB, ISO, MP3. WMA. WAV. Dolby
Digital, e altri ancora. È in vendita a 329 euro.
Dispositivi di memorizzazione
fluida
Proteggi il tuo PC con le più efficaci
soluzioni antivirus e antispyware dotate
delle innovative Tecnologie TruPrevenf “
per sconfiggere tutte le minacce di Internet,
anche quelle non ancora conosciute
PCWI 12 2005
È leggero come un cellulare (134 grammi), ma è un navigatore satellitare con circa
2 milioni di punti di interesse (POI), e migliaia di indirizzi dei luoghi turistici di tutta Europa.
Si chiama ViaMichelin Navigation X-930, il primo GPS della francese ViaMichelin, molto sem¬
plice da usare, e da sistemare in auto grazie a un pratico supporto orientabile. Quattro pulsan¬
ti permettono l'accesso diretto alle funzioni principali, tra cui la possibilità di gestire itinerari tra
i diversi Paesi, memorizzare gli indirizzi più recenti (gli ultimi 10), scegliere la lingua della map¬
pa e la ricerca per codice postale in tutta Europa. Oltre alla guida vocale, il software é in grado
di modificare anche il proprio itinerario lungo il percorso, e di impostare un segnale acustico che
avvisa quando si superano i limiti di velocità consentiti. L'uso dell’appparecchio é immediato
grazie alla scheda SD e alla batteria pre-caricata incluse nella confezione. Proposto in due ver¬
sioni, Italia e Europa, sarà disponibile a partire da
fine novembre al prezzo rispettivamente di circa
379 e 529 euro. Nella primavera del 2006 sarà
lanciata una nuova versione che integrerà gli
indirizzi della Guida Verde Michelin.
PRIMO PIANO
sorciaie naraiE
Navigatori satellitari
CP5: non solo mappo
OCCHI G
CERVELLO? MAI
INSIEME!
Paradossalmente, il lettore forte, quello
che legge più di 10 titoli all'anno (lo so,
questo dato fa quasi ridere, ma che ci
volete fare, siamo in Italia, Paese di
maniaci della TV, del calcio e di qualsiasi
disciplina che non preveda l’uso
combinato di occhi e meningi), quello
che spende senza batter ciglio soldi per
acquistare libri, non frequenta molto le
librerie. Preferisce aggirarsi on-line, e
approfittare dei bookshop virtuali che
operano sul web per fare acquisti. Il dato
conìglio bianco
giunge da vari recenti studi in materia, e
I motivi del fenomeno sono diversi.
Anzitutto, è risaputo che comprare libri
on-line conviene. Quasi tutti gli Internet
bookshop praticano sconti, che spesso
toccano percentuali del 20%, 30% o
addirittura il 50%. Per di più, la ricerca
sul web consente di trovare anche
volumi usati o da collezione, e si possono
quindi fare acquisti cumulativi che,
altrimenti, costringerebbero il povero
lettore a girare per librerie e bancarelle
dell'usato, perdendo intere giornate. E
poi, ovviamente, non bisogna
dimenticare che per recarsi fisicamente
in librerìa bisogna ritagliarsi uno spazio
Franco Forte ■ franco_forte@idg.it
libero durante la giornata (on-line si può
provvedere anche dal pc deN'ufficio),
bisogna raggiungere il centro città o
zone in cui con librerie piuttosto fornite
(nei bookshop on-line si trova tutto
subito), bisogna combattere con il
traffico e lo smog (da casa o daH’ufficio
si può fare shopping in tutta calma).
Insomma, i motivi sono tanti e non c'è
da stupirsi se i lettori hanno deciso di
migrare sul web per rifornire le loro
librerie. Di certo, è meglio un lettore
forte che non va in libreria, ma acquista
on-line, che il solito lettore debole che
entra in negozio solo per sfogliare a
scrocco le riviste e gli album di fumetti.
□ivErhiTiEnta
a 350°
Sono vere e proprie postazioni per il divertimento i nuo¬
vi notebook EasyNote R3 e R9 di Packard Bell. Equipaggiati con
processori AMD Turion 64 e Mobile AMD Sempron, schermo TFT
LCD da 15,4" in formato widescreen con risoluzione WXGA
(1.280X800 pixel), 2 GB di RAM, hard disk da 40 fino a 100 GB,
schede grafiche ATI Radeon Xpress 200M o Nvidia GeForce 6200,
integrano la tecnologia HyperTransport per aumentare la larghezza
di banda e ridurre le strozzature I/O. Inoltre, gli EasyNote R3 e R9
offrono unità ottiche Combo DVD/CD-RW, DVD-R/RW e Dual DVD-
RW/+RW per vedere e creare dischi audio e video, oltre a 3 porte
USB 2.0, Card Reader 4-in-1, IEEE 1394, porta CRT, presa TV-out,
cuffie e microfono, modem/fax 56K MDC e connessioni LAN 10/100
e wireless LAN 802.11 b. La durata delle batterie è, prolungata dalla
tecnologia di gestione dell'energia AMD PowerNow, e i rischi di
sovraccarico del buffer di memoria sono eliminati da Enhanced
Virus Protection (richiede Windows XP SP 2), che protegge tutte le
applicazioni di Microsoft e i file associati, ttima connettività e qua¬
lità video sono, invece, i punti di forza dei portatili EasyNote W3 e
W7 di Packard Bell. Lo dimostrano lo schermo TFT LCD da 17” in
formato widescreen con risoluzione WXGA (1.280x800 pixel), le
connessioni LAN 10/100 e wireless LAN
802.11 b/g, modem/fax 56K MDC, 6 porte USB 2.0, la Card
Reader 4-in-1, la presa TV-out, il controllo remoto integrato e le
cuffie e microfono. Si aggiunga RAM fino a 2 GB, hard disk da 40
fino a 120 GB, schede grafiche ATI Mobility Radeon Xpress 200M
(con 128 MB di memoria dedicata e 256 MB HyperMemory), ATI
Mobility Radeon X700 e Nvidia GeForce 6600 (fino a 128 MB di
memoria dedicata). Differiscono per tipo di processore: AMD Turion
64 per il modello W3 e Mobile AMD Sempron per il W7. Per entram¬
bi sono disponibili unità ottiche DVD Dual R9 e DVD Super Multi.
Toshiba
Pesano meno di 3 Kg e
offrono un buon rapporto
prezzo/prestazioni;
Toshiba Satellite L20 e
Satellite Pro L20, dotati
di schermo da 15”, pro¬
cessore Intel Pentium M,
hard disk da 40 e 60 GB,
connettività wireless
LAN 802.11 b/g, Ethernet
LAN, DVD Super Multi
Doublé Layer integrato.
Tecnologia SRS
TruSurround XT e opzio¬
ne Multimedia Centre
Gigastore.
A5U5 WEVB
Se siete alla ricerca di un prodotto che combini le prestazioni di un pc con nuove funzioni, come
la possibilità di guardare e registrare programmi TV o di ascoltare musica, il nuovo laptop W2Vb
di Asus potrebbe fare al vostro caso. Con Windows XP Media Center Edition 2005, sintonizza¬
tore TV integrato, e display TFT LCD panoramico da 17”, può essere collegato all’impianto
home theatre, e può archiviare sui supporti a doppio
strato fino a 8,5 GB di dati o quattro ore di video.
Non mancano tecnologia Bluetooth, 4 porte
USB 2.0, e una porta VGA. Coperto da una
speciale garanzia "Zero Bright Dot”, che per¬
mette la sostituzione del pannello LCD se,
entro 30 giorni dall’acquisto, compare sullo |
schermo scuro anche un solo pixel difettoso
sempre acceso, il W2VB è corredato da una
borsa per il trasporto e pesa poco più di 3 Kg.
ASUS A7D
Un po’ pc, un po’ TV, un po' videoregistratore. È il nuovo Asus A7D che offre la
possibilità di scegliere tra otto diversi tipi d’uso (gioco, musica, visione DVD, e
altro) per ridurre il consumo della batteria (circa 3 ore di autonomia). Inoltre,
grazie alla funzione Asus GameFace Live, consente di vedere e parlare con gli
avversari mentre si gioca in Rete. Il vero fiore all'occhiello del prodotto è però la
sezione audio rappresentata da un sistema a 4 vie con sub¬
woofer integrato e uscita digitale S/PIDIF per collegarsi al
proprio sistema home theatre. Equipaggiato con dis¬
play TFT LCD da 17”, sintonizzatore TV, CPU AMD
Turion 64 Mobile, hard disk fino a 100 GB, maste-
rizzatore DVD Doublé Layer, e chip video ATI
Mobility Radeon X700, presenta nella parte fron¬
tale anche una webcam da 1.3 megapixel.
pcwi i;
i [PRIMO PIANO
nuove dvd carri
La linea Movie Masfer di DVD CAM di Hitachi Digital Media comprende i
modelli DZ-MV73aE, DZ-MV750E, DZ-MV780E e DZ-GX20. Si caratterizza per dimensioni ridot¬
te, ergonomia, DVD drive più sottili del 40% rispetto ai precedenti e autonomia potenziata.
In dettaglio, il modello siglato DZ-MV780E presenta un design ultrasottile (pesa 420 gram¬
mi e misura 51X86X123 mm), integra un sensore CCD da 1,3 megapixel, uno zoom ottico
da 10X, uno digitale da 240X, e una porta USB 2.0 per collegare la videocamera al pc. La
modalità foto deN’apparecchio permette di scattare immagini a una risoluzione massi¬
ma di 1.280X960, e di trasferirle dalla scheda SD a sistemi di back-up esterni o diretta-
mente alla stampante. È in vendita a 799 euro con software di authoring In dotazione. La
DZ-MV750E è equipaggiata invece con un sensore CCD da SOOmlla pixel, zoom ottico 16X,
digitale da 240X, e porta USB 2.0. Un buon mix fra prezzo e prestazioni: 699 euro. Il modello
base della serie è la DZ-MV730E. Come le sorelle maggiori, permette di scegliere tra DVD-R e DVD-
RAM, é compatibile con il formato 16:9 e monta un sensore CCD da SOOmlla pixel, zoom ottico da 16X e zoom
digitale da 240X. Il tutto per 599 euro. Infine il modello di punta, la DZ-GX20, racchiude, in soli 480 grammi, un sensore CCD da 2.1 megapixel, un disk
drive DVD da 8 cm, uno zoom ottico lOx e uno digitale da 24x. Il pratico menu Quick Mode fornisce l’accesso alle sei modalità di esposizione auto¬
matica, al bilanciamento del bianco e al focus automatico e manuale. Quando si usano i dischi DVD-RAM, si può optare tra la modalità variabile bit
rate (VBR) o quella costante (CBR). La DZ-GX20 è disponibile a 999 euro. Il modello DZ-MV780E ha rappresentato uno del modelli testati nel Faccia a
Faccia di pag. 78. Come leggerete, rappresenta la soluzione giusta per chi vuole filmare e rivedere le riprese su un DVD player senza usare il pc.
Film e musica
in movimento
È adatto a chi ama la
musica e a chi ama i film
e le belle foto. Il nuovo
lettore DVD portatile
DTH620 di Thomson
offre, infatti, piena com¬
patibilità DivX, capacità
di ascoltare i brani MP3
AMPIE VEDUTE
Schermo a cristalli liquidi in formato 16:9 e cornice in nero come i classici televisori del pas¬
sato. Si presenta così il nuovo LCD TV ad alta risoluzione da 32 pollici di Thes. Dotato di nume¬
rose prese audio e video, tra cui l’ingresso VGA, DVI, Video composito, S-Video e Video com-
ponent per consentire il collegamento a periferiche di ogni genere come pc e DVD/DivX player,
il nuovo schermo misura 100x52,2x11 cm per 24 kg di peso. Offre, inoltre, la ricerca auto¬
matica dei canali per i sistemi PAL e
SECAM, la possibilità di selezionare
200 canali, un menu in cinque diver¬
se lingue (italiano compreso). La
risoluzione del display é di
1.366x768 pixel, con angoli di
visuale pari a 160° per l’asse oriz¬
zontale e 140° per quello verticale. È
disponibile al prezzo di 1.199 euro.
o WMA, di sfogliare file
JPEG, e di scegliere tra
DVD, VCD, SVCD, CD, CD-
R e CD-RW. Caricabile
dall'alto, dispone di due
prese jack per cuffia
e costa 329 euro.
IMMAGINI PERFETTE
Ampia visibilità, risoluzione SVGA (800x600 pixel), luminosità di 500 cd/mq, contrasto di
500:1, ingressi VGA e DVl per il collegamento al pc. Sono i punti di forza del nuovo LCD TV
da 20 pollici della cinese Thes. Se la funzione primaria di un televisore è quella di garantire una
buona fruibilità delle immagini, l’angolo di visuale di 160° per l’asse orizzontale e di 104° per
il verticale, ne sono una conferma. Il televiso¬
re offre la ricerca automatica dei canali per i
sistemi PAL e SECAM, la possibilità di preim¬
postare 200 canali e un menu on screen loca¬
lizzato in cinque diverse lingue (inglese, fran¬
cese, tedesco, spagnolo e naturalmente italia¬
no). Si segnala, inoltre, un basso consumo (le
specifiche parlano di soli 60 watt), e un peso
di 10 Kg. Il tutto per 499 euro.
Sony: proiezioni ulhrasnttlli
à.
Comodi da trasportare, ma con una
un'ottima qualità delle immagini.
Queste sono le peculiarità dei due V )
nuovi proiettori ultrasottili, il VPL-CX2 e il
VPL-CS20, di casa Sony. Il primo dotato di una risoluzione
nativa XGA (1.024X768), mentre il VPL-CS20 di una
risoluzione SVGA (800X600), ma entrambi con una
Bluminosità di 2.000 ANSI lumen, per poco più di 50 mm
di spessore e un peso di 1,9 Kg. Adatti anche ai meno
esperti, sono in grado di configurarsi automaticamente,
grazie alle funzioni Advanced intelligent
AUTO SET-up e AUTO FOCUS, premendo il
tasto di accensione, e di scollegarsi > __
vPL-csao
subito dopo l'uso con la funzione off & go.
Sono anche provvisti di un telecomando delle
dimensioni di una carta di credito, e possono essere
protetti con password di accesso per impedirne un uso
non autorizzato. Nel pacchetto dei VPL-CX20 e VPL-CS20
è compreso un supporto triennale che comprende, tra
l'altro, il ritiro e la consegna in tutti i paesi dell'UE
- in caso di guasti.
VPL-CX20
1.779 euro
RITORNO AL FUTURO
COMPATTA E MULTIFUNZIONE
L’ultima videocamera di Mustek, la DV
9300, integra in un unico apparecchio le
funzioni di registratore audio, lettore audio.
USB mass Storage, videocamera
e card reader (MMC/SD).
Compatta e in grado di produrre filmati
nel formato MPEG-4. lo standard video più
diffuso al momento, possiede una memoria
di 64 MB (espandibili MMC/SD). e alcune
funzioni, come autofocus e zoom 8X
a cui si aggiunge un display TFT LCD da 2”.
Nei negozi a 69 euro.
Video-On-Demand, IP Television sono solo
alcuni dei servizi destinati a entrare presto
nelle nostre case. Un regalo utile e
originale potrebbe essere, dunque, la
nuova creatura di KiSS Technology, il DP-
600, un DVD player compatibile con i nuovi
standard e con i più comuni formati audio e
video (MPEG, DivX, WMV9...), e
predisposto per il collegamento wireless
tramite scheda PCMCIA WLAN 802.11g (in
dotazione). Grazie a questo dispositivo e a
un collegamento al web, il futuro non sarà
più così lontano. Distribuito in Italia da
Realtek, ha un costo di 349 euro.
L’AUDIO SI VESTE D’ELEGANZA
Vi manca un sistema audio per il pc in
casa? Potreste far intendere a familiari e
amici che il nuovo Canyon SP51P fa proprio
al caso vostro. Disponibili sia nella
versione 2.1 sia in quella 5.1, questi
altoparlanti presentano una linea molto
sobria in un elegante colore bianco perla. Il
modello CN-SP21P costa 55 euro, mentre il
CN-SP51P 89 euro.
PCWI I
DIVERTIMENTO pofenziata
Se siefe alla ricerca di un regalo per un
appassionato di videogiochi, ma non volete optare per il solito tito¬
lo in uscita per Natale, gli accessori per Playstation firmati Nyko e
distribuiti da IHR potrebbero rivelarsi una soluzione originale.
POCKET CASE: custodia protettiva tascabile per giochi e film.
Dotata di un pulsante a scatto rapido, contiene tre dischetti e li
protese da polvere e graffi (Foto 1). Prezzo: 9,90 euro
MAGNA CASE: astuccio con strisce di gomma protettiva che cat¬
turano la polvere ed evitano la graffiatura, per giochi e film su
dischi UMD. Ha un design ultracompatto e la copertina traspa¬
rente (Foto 2). Prezzo: 19 euro
POWER DATA CABLE: offre una connessione USB ad alta velocità
tra la console e il pc o il Mac, e permette di ricaricare la PSP
tramite la porta USB del pc. Prezzo: 15 euro
THEATER EXPERIENCE PSP: un kit che comprende due prese per
gli auricolari, un cavo di alimentazione e una batteria ricaricabi¬
le che estende l’autonomia della vostra PSP portatile fino a 7
ore. Il rivestimento esterno in alluminio e quello interno in neo¬
prene proteggono la console sia dall’acqua sia dagli urti acci¬
dentali (Foto 3). Prezzo: 159 euro
CHARGER CASE PSP: un case curato nei minimi dettagli ideato per
proteggere la console di Sony dalla polvere e dagli urti acciden¬
tali. A corredo non mancano la fodera protettiva interna e il cavo
di alimentazione, per ricaricarla in qualunque momento (Foto 4).
È tascabile e ha un prezzo di 99 euro
SCREEN ARMOR PSP: schermo protettivo in alluminio removibi-
le per proteggere il display della PSP da polvere, graffi e agenti
esterni. Si applica sul display con due clip, lasciando scoperti i
tasti per poter ascoltare la musica (Foto 5). Prezzo: 19,90 euro
Inl'OrnO OlTÌPod, popolarissimo player di casa Apple, gravita una serie di accessori creati appositamente per
aumentarne la sua versatilità e renderlo ancora più particolare. Qui di seguito, trovate qualche idea di IHR:
HB ITOP 6UTT0N RELOCATOR: un adattatore che si connette alla porta USB del pc e permette di controllare in remoto il display e
accedere a tutti i comandi. È compatibile con iPod e iPod Foto da 10 GB, 15 GB, 20 GB e 40 GB. Prezzo: 49,90 euro
IB MOBILE REMOTE KIT: un kit per comandare a distanza l’iPod. Può essere montato al volante dell’auto, o applicato a un cin¬
turino da polso. Sono compresi un supporto fisso o remo-
vibile da posizionare sul cruscotto deN'auto, un adattato¬
re per iPod mini e la cassetta adattatore, per ascoltare la
musica registrata attraverso un tradizionale lettore di
audiocassette. Prezzo: 129 euro
mm IBOOST BAHERY PAK E MINI BAHERY PAK; batteria
al litio ricaricabile per l’iPod (16 ore di funzionamento) e
per l’iPod Mini (10 ore). Collegando iBoost Battery Pak
alla corrente si ricaricano sia la batteria extra sia quella
dell’iPod, effettuando in contemporanea il trasferimento
dei file. È compatibile con gli iPod da 20 GB e da 40 Q
GB, mini iPod e iPod Foto. Entrambe le versioni han- I
no un prezzo di 119,90 euro
{•••.
0
Sicurezza, sicurezza, sicurezza: questa è ia priorità per chi usa i
computer oggi, ed è anche il filo conduttore dei nostri articoli. A partire
dal Primo Piano a pagina 34, in cui vi invitiamo a diventare hacker per
un giorno per poter meglio difendere i vostri computer, le vostre reti locali
e i siti web. Di minacce software trattiamo anche neii’inchiesta a pagina
68, ma questa volta si tratta degli adware che, spesso, infestano i pc con
la complicità (involontaria?) di aziende importanti in cerca di pubblicità.
Completa il quadro la comparativa sui programmi antispyware (pagina
78) e l’articolo sulle copie legittime e illegittime di CD e DVD, che potete
leggere a pagina 60. Il fatto del mese racconta tutte le novità delle
schede grafiche Nvidia e, per restare in tema di video, abbiamo preparato
un Faccia a Faccia dedicato alle videocamere, ottima guida per chi si
prepara ai regali natalizi.
IL FAHO
Schede grafiche Nvidia
TECNOLOGIE
Problemi di copia
INCHIESTA
Affari e Spyware
FACCIA A FACCIA
Videocamere digifali
FACCIA A FACCIA
anfispyware
Pensa come un hackere
saprai come difenderti. Può sembrare paradossa¬
le, ma è la verità: per evitare guai devi sapere
come ti attaccano. Il nostro pc, connesso ore e
ore a Internet, o il nostro portatile, che utilizza la
banda larga di casa grazie a una WLAN, sono
potenzialmente costantemente sotto attacco. Per
non parlare del nostro sito web, che è sempre sot¬
to la minaccia di qualche malintenzionato. Per
venire incontro a una “voglia di sicurezza” che è
molto sentita, abbiamo pensato di raccogliere, in
queste pagine, tutte le informazioni più interes¬
santi per realizzare una sorta di piccolo manuale
di autodifesa. Abbiamo cercato di parlare chiaro,
e in modo diretto, per non escludere nessuno
dalla lettura, compreso chi non si sente un mago
dell’informatica. Perché tutti noi abbiamo biso¬
gno (e diritto) di proteggerci.
ATTACCO A PC a pag. 35
ATTACCO A RETE WIRELESS
a pag. ^2
▼
Hacker, craker e lamer
▼
Glossario minimo del wireless
La prevenzione
L’hardware tradizionale del wardriver
Ottenete informazioni sull’IP
La Cantenna
Vedere i nostri nodi per trovare l’IP cercato
Anche II Pocket PC può spiare
Risalite dall’IP al Domain Name
Il software, il vero strumento del wardriver
Usare più strumenti per le interrogazioni
Net Stumbler
Controllate le porte
Look@lan
Verificate da soli le porte
AiroPeek NX
Verificate dall’esterno le porte
10 regole per difendere la rete wireless
La vulnerabilità delle password
Lo Sniffer annusa la rete
Scegliete password sicure
Impostate solo Password sicure con XP
Cosa dice la Legge
r
Per proteggere dagli
attacchi il proprio pc,
la propria Wireless LAN
0 il proprio sito web,
è necessario conoscere
prima gli strumenti
e le tecniche di attacco.
Solo se si conosce bene
il nemico si può scegliere
la strategia di difesa
più appropriata.
Ecco le 20 mosse
da conoscere
e applicare
a cura di Alberto Colleoni
ATTACCO A SITO WEB a pag.
Attacco e difesa dai DoS
Attacco e difesa dai DDoS
Attacco e difesa dai Web Spoofing
Attacco e difesa dai Cross Site Scripting
Attacco e difesa dagii SQL injection
ATTACCO AL NOSTRO PC
Una mattina come tante altre. Al lavoro sul nostro
pc che è connesso a Internet. Tutto normale fino a
quando il Firewall installato ci segnala, con un
avviso in finestra, che un computer con un preciso
indirizzo IP ha tentato una connessione non
richiesta a una porta dei nostro sistema.
L’intrusione, per fortuna, è stata bloccata e
neutralizzata dal Firewall.
INNANZITUnO PREVENIRE
Dall’esempio appena visto, si deduce che la prima
arma di difesa è rappresentata dalla prevenzione.
Sul pc non devono assolutamente mancare un
buon Firewall e un antìvirus automato. In più,
non guasta anche un antispyware (su questo
numero di PC WORLD ITALIA trovate una compa¬
rativa dedicata all’argomento a pagina 86).
Il Firewall è indispensabile, innanzituto per la
protezione delle porte del pc che devono essere
“ermetiche”: un aggressore va in cerca di porte aper¬
te, le porte d'accesso virtuali presenti nei pc, per
scoprire cosa avviene dietro di esse. Passa quindi
indiscriminatamente in rassegna interi intervalli di
indirizzi IP Esistono diversi programmi con cui gli
hacker eseguono la scansione delle porte.
Il firewall deve poi bloccare i programmi back-
door che, introdotti nel sistema, aprono una por¬
ta e attendono di essere attivati daH’esterno: a que¬
sto punto l'aggressore potrà comandare il pc a
distanza e sottometterlo alla propria volontà.
Deve, inoltre; difenderci dai leak, delle vulnerabi¬
lità del pc che vengono sfruttate per inviare dei^
grazie
Ringraziamo per
la preziosa
collaborazione
il Prof. Alfredo De Sanfis
deirUniversifà degli
Studi di Salerno,
Dipartimento
di informatica
ed Applicazioni.
Se vi interessa
approfondire
l'argomento trattato
in questo articolo, potete
consultare gli appunti
del corso di “Sicurezza
su refi" all’Indirizzo
www.dia.unisa.it/— ads/
corso-security/www/
CORSO-0304/
PCWI 12 2005
FOCUS
rimo Diano/recnicne oi oiresa
Ol
in profondità
Nel cofanetto DVD/libro
in allegato al numero
di settempre di PC world
ITALIA abbiamo proposto,
in collaborazione
con Apogeo, il libro
Hardware hacking
di Joe Grand et Al.
Chi lo avesse perso può
acquistarlo sul sito
http://shop.idg.it/catalog
al prezzo di 4,50 euro,
più spese di spedizione
pcw
* www.pcworld.it
Tracert ha appena concluso
la rilevazione su 7 nodi per
arrivare a www.pcworld.it.
Di ogni nodo sono forniti i dettagli
dati aU'esterno del computer, scavalcando il fire¬
wall. E infine il Firewall deve bloccare gli attacchi
DoS, cioè i cosiddetti attacchi "Denial of Servi¬
ce", che cercano di paralizzare il computer invian¬
do pacchetti di dati non validi.
OTTENERE INFORMAZIONI SULL’IP
Ritorniamo all’esempio iniziale. Il Firewall ha
bloccato il tentativo d’intrusione nel nostro pc e ci
ha fornito un lE La tentazione di conoscere chi sta
dietro a quell’indirizzo IP è grande. Purtroppo
solo le forze dell’ordine possono risalire legalmen¬
te a chi è assegnato un indirizzo IP in un preciso
momento (grazie ai database che i provider devo¬
no obbligatoriamente conservare).
In compenso, noi possiamo ottenere molte altre
informazioni sull’IP. Alcune davvero interessanti.
DAI NODI ALL’IP CHE CERCHIAMO
In Windows XR accediamo al Prompt dei Coman¬
di. Si raggiunge da STAKt/prcxjrammi/accessor]/-
PROMPT DEI COMANDI. Lanciamo TCP/lPTRACEROU-
millisecondi) per raggiungere il nodo. Nell’ultima
abbiamo invece i nomi e gli indirizzi IP di ogni
nodo. Da notare che possiamo anche localizzare la
posizione fisica del nodo: mi (nodo 2 e 3) sta per
Milano e to (nodo 4 e 5) per Torino.
RISALIRE DALL’IP AL DOMAIN NAME
Quando abbiamo un indirizzo IP e desideriamo
risalire al nome, dobbiamo fare riferimento a
quattro diversi server Whois. Ognuno ha una spe¬
cifica area geografica di competenza: RIPE NCC
per l’Europa, ARIN per il Nord America, APNIC
per l'Asia e la zona del Pacifico e LACNIC per l’A¬
merica meridionale. Quindi, per le nostre ricer¬
che, dobbiamo ricorrere a uno dei quattro server
Whois; www.ripe.net per RIPE NCC, www.
arin.net per ARIN; www.apnic.net per APNIC e
http://lacnic.net/en per LACNIC.
Nel nostro caso, andiamo su www.ripe.net, sce¬
gliamo la voce ADVANCED SEARCH e digitiamo
l’indirizzo IP 217.18.103.201. A questo punto
clicchiamo su SEARCH e otteniamo la schermata
nel s i f o
Per scegliere un buon
Firewall, si può far
riferimento alla
comparativa di PC world
ITALIA di novembre.
Ha vinto Norton Personal
Firewall. Per scegliere
un buon antivirus,
può essere di aiuto
la comparativa
pubblicata sul numero
di giugno. Vincitore:
Bitdefender
TE, digitando TRACERT seguito da un indirizzo Inter¬
net, ad esempio www.pcworld.it, e confermiamo
con INVIO. L’utility elenca tutti i nodi della Rete che
dobbiamo passare per arrivare al nostro destinatario,
in questo caso abbiamo scelto il sito di PC WORLD
ITALIA. La rilevazione di TRACEROLTTE viene fotta su
un massimo di 30 nodi di passaggio.
Si noti che nella prima riga compare sia
www.pcworld.it sia I IP, 217.18.103.201. Al ter¬
mine otteniamo dati preziosi. Nella prima colon¬
na troviamo il numero progressivo dei nodi; nella
seconda, terza e quarta colonna i tempi rilevati (in
con i dettagli forniti dal server Whois RIPE NCC
sull’indirizzo IP che abbiamo introdotto.
PIÙ STRUMENTI PER LE INTERROGAZIONI
Se desideriamo utilizzare strumenti di ricerca più
complessi e completi, possiamo andare su un sito
specializzato, www.dnsstuff.com che tra gli appas¬
sionati è un “must”.
Dalla home page di questo sito si possono ese¬
guire ben 20 test, divisi in 4 categorie, a seconda
dell’input richiesto: DOMAIN NAME, nella colonna
di sinistra; IP, nella colonna centrale; HOSTna-^
HACKER, CRAKGR G LAMER
Che confusione! Spesso anche tra i
mass media. In realtà hacker, cracker e
lamer non sono sinonimi: sono tre
soggetti ben diversi.
L’hacker è colui che studia i sistemi
informatici e le reti per ricercarne
caratteristiche e vulnerabilità. È spinto
dalla conoscenza, dalia sfida e dalla
voglia di dimostrare a se stesso le
proprie abilità. L'hacker possiede una
propria etica, che lo distingue
nettamente dal cracker o dal lamer: non
approfitta delle situazioni che crea, non
trae guadagno economico e non causa
danni a sistemi informatici e reti di cui
ha scoperto le debolezze.
Il cracker, invece, è colui che entra
illegalmente nei sistemi altrui con
l’obiettivo di danneggiarli. Spesso il suo
fine è trarre un vantaggio economico
con frodi o spionaggi industriali. Utilizza
i sistemi che viola come teste di ponte
per ulteriori attacchi oppure ne sfrutta,
come un parassita, l'ampiezza di banda
di rete. Può anche delinque per ottenere
l'approvazione del gruppo di cracker di
cui fa parte (o vorrebbe farne parte).
Il lamer, infine è un aspirante cracker.
Possiede delle rudimentali conoscenze
informatiche. In genere è un
adolescente che “copia” e “utilizza” le
tecniche di altri semplicemente per fare
danni. Come entrare nei pc di altri
utenti e danneggiarne/distruggerne le
informazioni, oppure sferrare un
attacco ai siti internet.
PCWI 12 2005
FOCUS
rimo Diano/recnicne ai oiresa
Il server Whois RIPE
NCC sta elencando
tutte le informazioni
SUM'IP di PC WORLD
ITALIA. Ci sono anche
i contatti e numeri
di telefono
glossario
IP: è un indirizzo
a 32 bit utilizzato
per identificare un nodo
in un sistema di reti
interconnesse. A ogni
nodo nella reti
interconnesse IP deve
essere assegnato un
unico e preciso indirizzo
IR L’indirizzo è in genere
rappresentato dal valore
decimale di ogni ottetto
separato da un punto, ad
esempio 217.18.103.223.
l'indirizzo IP può essere
assegnato in modo
statico oppure dinamico,
tramite DHCP
Il sito www.dnsstuff.com
è un piccolo gioiello:
permette di eseguire
test a partire dal domain
name, dall’IR
0 dall'host name
% laforMatioD
related to *217.18.103.192 - 217.18.103.223*
inetnm:
217.19.103.192 - 217.19.103.223
necnue:
5BUPPCIIH-IDE
reaatks:
INFIU-AII
desct:
IDS Caaaunlcatlons server tara
country:
IT
adnin'c:
t.>na?9-BTPF
tech-c:
status:
ASSICNED PA O^liniHon
anc-by:
SRJPPaiH-HMT
source:
RIPE 1 Flltered
person:
luca Hasoni
addiess:
IDG Coaaunlcations Italia S.r.l.
address:
Via Zante 16/2
addiess:
I - 20136 miano (HI)
addiess:
ITAIT
phone:
+39 02 59039 1
e-nall:
in£o0idg.it
»nt-by:
TvPTTPPnTH-Wr
nie-hdl!
LH3a20-RIPE
souice:
RIPE 1 Flltered
persoa:
Roberto Plola
address:
IHnet S.r.l.
addiess:
strada del Drosso 123/6
addiess:
10135 Torino (TO)
addiess:
Italy
phone:
+39 011 3473520
£ax-no:
+39 011 3473522
e-aail:
roberto.piolaSgruppoih.it
Pie-ada:
RP351-RIPE
ant-by:
GROPPOIH-ltHT
souice:
RIPE 1 Flltered
» laionatioB
reUted to '217.1S. 96. 0/19AS162ie'
route:
217.19.96.0/19
desci:
GRUPPOIH-VA-IP-SERVICES
arlaln;
AS1S210
ant-by:
r.RiippoTH-?wr
souice:
RIPE 1 Flltered
• Bold: Ohjecttype.
• Underlmeti: Primarv kevfsl.
• Hyperlinks: Ssarchabls Attribjtes.
ME, nella colonna di destra; OTHER nella parte
bassa della home page. Ogni test è racchiuso in
una finestra che contiene una breve e chiara
descrizione, oltre al campo da riempire e al tasto
per eseguire il test. Al termine di ogni test si apre
una schermata con i risultati.
• Immettendo il NAME DOMAIN (per esempio
pcworld.it) si possono eseguire i test:
DNS REPORT, per vedere se ci sono problemi con il
DVS hosting; DNS TIMING, per testare la velocità del
DNS hosting; WHOIS lookup, per ottenere i detta¬
gli di un domain; DOMAIN INFO.
• Inserendo TIP (per esempio 217.18.103.201) si
possono ese^iiire i test: IP WHOIS LOOKUP, per otte-
La schermata di ricerca avanzata di RIPE NCC
offre 4 classi di opzioni di ricerca
per un totale di 10 opzioni complessive
• • 4 * , r
RICERCA AVANZATA
CON RIPE NCC
Sul sito www.ripe.net è possibile fare una
ricerca avanzata. Si possono ricercare IP
anche su altri server Whois. Possiamo
formulare domande più approfondite suN’IP
che vogliamo ricercare, spuntando le caselle
che ci interessano. Dopo aver inserito le
preferenze di ricerca, facciamo clic su search
e si aprirà una nuova finestra con i risultati.
nere i dettagli sull’IP; QTY FROM IP, per localizzare
nazione e città in cui si trova un IP
• Digitando I’host name si possono eseguire
altri test come: TRACEROUTE e PING.
Nella categoria OTHER TEST si segnalano DECIMAL
IPS, per convertire un IP decimale in IP; CSE HTML
VALIDATOR, per tro\^e errori HTML in un website;
E-MAIL TEST, per vedere se ci sono problemi a man¬
dare una mail a un utente o a un dominio.
CONTROLUTE LE PORTE
Le porte sono contraddistinte da un numero inte¬
ro, da 0 a 65 . 535 . Ci sono le Well know ports, da
0 a 1023 , riservate ai servizi offerti dai server. Le
altre, da 1024 a 65.535, sono liberamente utiliz¬
zate da server o da client. Ricordiamo che chi
attende una comunicazione dall’esterno è un ser¬
ver, mentre chi contatta è un client.
Ogni porta può essere aperta, chiusa o filtra¬
ta. Se la porta è aperta, il server attende una chia¬
mata su questa porta. Se la porta è chiusa, il server
comtmica con un segnale che la porta è chiusa. Se
la porta è filtrata, grazie all’azione del Firewall, al
client non viene mandato nessun segnale.
Purtroppo le porte chiuse, oltre ovviamente
a quelle aperte, non sono sicure come quelle
filtrate: con attacchi DoS o crash di sistema si
possono abbattere e l’aggressore entra nel sistema.
VERIFICATE DA SOLI LE PORTE
Per vedere se sul nostro pc ci sono delle porte aper¬
te, possiamo utilizzare Tutility NETSTAT.
In Windows XP, accediamo al Prompt dei
Comandi. Digitiamo NETSTAT e confermiamo
con INVIO. Utilizzando NETSTAT senza para¬
metri si visualizzano le connessioni TCP attive. ^
PCWI 12 2005
FOCUS
rimo Diano/recmcne ai oiresa
Il risultato
dei test: ogni
porta testata,
con il suo
numero
e funzione,
ha superato
la prova
e ottiene
il “bollino
secure”
NETSTAT ha verificato
che non ci sono
connessioni attive
sul nostro computer
info
Le Well Ports più comuni
e da conoscere sono la
110, assegnata al P0P3,
la 25, destinata alI'SMTR
la 80 per l'http e la 21
per l'FTR Per chi è spinto
dalla curiosità,
segnaliamo un link che
permette di consultare
un elenco davvero
completo:
www.iana.org/
assignments/
port-numbers
Sul sito della community
anti-hacker
www.hackerwatch.org
si può testare
dall’esterno lo stato
di sicurezza delle porte
Al comando NETSTAT si può aggiungere un
parametro:
-a
mostra le connessioni TCP attive e le porte su
cui il computer è in attesa di connessione.
-n
mostra le connessioni TCP attive; gli indirizzi e
i numeri di porta vengono espressi numerica-
mente e non viene effettuato nessun tentativo per
determinare i nomi.
-o
mostra le connessioni TCP attive e include il
PID (ID processo) di ogni connessione.
-r
mostra il contenuto della tabella di routing IP.
VERIFICATE DALL’ESTERNO LE PORTE
Per fare test di verifica e scansione delle porte, è par¬
ticolarmente apprezzabile il servizio di POKTSCAN di
HackerWatch.org, una anti-hacker community.
AH’indirizzo www.hackerwatch.org/probe si può
verificare, lo stato delle porte, del proprio pc, simu¬
lando un tentativo di “scasso”. Per lanciare i test, nel¬
la schermata READY TO PROBE, basta fere clic su PORT
SCAN. Si apre una nuova pagina che mostra, test
dopo test, lo stato delle porte che vengono provate.
Al termine dei test le porte possono risultare aperte
(open), chiuse (cloSEd) o filtrate (secure).
LA VULNERABILITÀ DELLE PASSWORD
Windows XP prevede, per ogni password, il calcolo
di entrambi gli hash (LM e NTLM). L’hash è sem-
■
AHACCO SIMULATO
Al termine dei test eseguiti sul sito di
hackerwatch.org, sono visualizzati tutti i
risultati. È opportuno che le porte testate
risultino tutte secure, grazie all’azione
del Firewall. Se ci sono porte open o close
bisogna controllare e cambiare le impostazioni
del Firewall.
plicemente la forma criptata della password: si ottie¬
ne da una funzione non reversibile. Questo vuol
dire che non esiste un algoritmo che, dall’hash di
una password, riesce a calcolare la password iniziale.
Dato che le password sono in genere delle
stringhe mnemoniche, un intruso può cercare
di indovinarle con un ATTACCO DIZIONARIO.
Questo tipo di attacco sfrutta la cattiva abitu¬
dine dell’utente di scegliere una parola di sen¬
so compiuto. L’attacco in pratica si riduce a indo¬
vinare la password, impiegando un file di vocabo¬
li, un dizionario, appunto. Insieme al dizionario,
un attaccante può impiegare delle REGOLE di
manipolazione delle parole. Le regole sono sem¬
plici e vanno dalla ripetizione della password (per
esempio aranciaarancia) alla scrittura al contra¬
rio (per esempio arancia diventa AICNARA), all’ac¬
costamento del nome all’anno di nascita (per
esempio Silvia72) e così via.
SCEGLIETE PASSWORD SICURE
Windows XP può utilizzare sia password LM (per
questioni di compatibilità con i vecchi Windows
95/98/Me che si possono collegare a sistemi con
Windows XP) sia password NTLM.
Le password LM sono molto più deboli delle
NTML. Esse sono lunghe al massimo 14 caratte¬
ri, contro i 127 caratteri della NTML. La pas¬
sword LM può impiegare solo caratteri ASCII
(con tutte le lettere in maiuscolo), mentre la
NTML tutti i caratteri Unicode. Ma il vero e gran¬
de limite della LM è che la password è divisa in^
PCWI 12 2005
42
'È
FOCUS
rimo Diano/recnicne oi oiresa
Con l'Editor del registro
di sistema forziamo
Windows XP a utilizzare
solo password NTML
f f i c k s
L'attacco a forza bruta è
un tipo di attacco alle
password che sfrutta la
pessima abitudine
dell’utente di scegliere
password corte, anche
se costituite da lettere e
numeri (per esempio
AC700K). In questo caso
l’attacco prova tutte le
combinazioni di numeri
e lettere, impiegando
anche molto tempo
2 blocchi di 7 caratteri ciascuna: l’hash LM è
quindi la somma di due hash.
IMPOSTATE SOLO PASSWORD SICURE CON XP
Lanciate REGEDIT, da START/esegui. Individuate
HKEY_LOCAL_MACHINE /SYSTEM/CURRENTCON-
TROLSET/GONTROl/lsa. Individuare nolmash e
fate clic due volte sul file. Si apre la fìestra MODI¬
FICA VALORE DWORD. Nel campo DATI VALORE
sostituite lo 0 in 1. Fate clic su OK e riavviate il
sistema. Ora, ovviamente, bisogna reimpostare
di nuovo tutte le password.
I CONSIGLI SULLE PASSWORD
Simboli al posto dei caratteri
Esempio: ORSETTO DI ELISA
Può diventare 0RS€TT0D!€L!$A
Caratteri Unicode
Si ottengono premento ALT seguito da un codice
numerico
Esempio: PAOLO diventa (ALT)80 {ALT)65
(ALT)79 (ALT)76 (ALT)79
Più parole o una frase
Esempio: L'iraèunbrevemomentodifollia
Prime lettere delle parole di una frase
Esempio: MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO PRES¬
SO UN ROVENTE MURO d’orto può diventare
MERPALEASSPREUNROVMURDORT
Solo le consonanti
Esempio: NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA
VITA diventa NLMZZDLCMNDNSTRVT
Eventi/persone particolari
Per ricordare una password complessa che deve
essere cambiata nel giro di poco tempo, si può sce¬
gliere un evento imminente, pubblico o personale.
È più fàcile ricordare una nuova password che ci
richiama qualcosa di divertente o accattivante. È
indispensabile che la password sia univoca.
Esempio: ADDIOALCELIBATODICLAUDIO
Utilizzare fonemi nelle parole
Un altro modo per scongiurare potenziali attacchi
è scrivere le parole con fonemi curiosi, di cui ci si
ricorda facilmente.
Esempio: SEI UN TIPO TREMENDO può diventare
61tpo3mendo
Scrivere le parole in modo scorretto
Esempio: CHE GOSA SCRIVO può diventare KEKO-
SASKRIVO
ATTACCO ALLA NOSTRA
RETE WIRELESS
Partiamo da un esempio. Siamo nei nostro appar¬
tamento, comodi e rilassati davanti al notebook
collegato al nostro Access Point che ci consente di
navigare in Internet sfruttando la nostra connes- ^
IN GALERA!
Il Codice Penale, in tema di attacchi "
informatici, è chiaro, preciso, duro e
inflessibile contro i malintenzionati. Di
seguito sono riportati i titoli dei
principali articoli (tratti dal Libro
Secondo del Codice Penale) e le
relative pene e/o le sanzioni previste.
Accesso abusivo ad un sistema
Informatico o telematico
reclusione fino a tre anni
Detenzione e diffusione abusiva di
codici di accesso a sistemi informatici o
telematici
reclusione fino a un anno e
multa fino a 5.165 euro
Art. 615 quinquies
Diffusione di programmi diretti a
danneggiare o interrompere un sistema
informatico
reclusione fino a due anni e
multa fino a 10.329 euro
I
Kmimm
Intercettazione, impedimento o
interruzione illecita di comunicazioni
jnforma tiche o telematiche
reelusone da sei mesi a
quattro anni _
Art. 617 quinquies
Installazione di apparecchiature atte ad
intercettare, impedire o interrompere
comunicazioni informatiche o telematiche
I reclusione da uno a quattro anni
Sanzione:
Art. 617sexies
Falsificazione, alterazione o
soppressione del contenuto di
comunicazioni informatiche o
telematiche
reclusione da uno a quattro
Sanzione
Danneggiamento di sistemi informatici
e telem atici
reclusione da sei mesi a tre
anni (se il fatto non costituisce un più
reato più grave)
Fro de^in formatica
reclusione da sei mesi a tre
anni e multa da 52 a 1.033 euro
PCWI 12 2005
FOCUS
rimo Diano/recmcne oi oiresa
f f i c k 5
Mini Stumbler è una
versione di Net Stumbler
per Windows CE, quindi
per i poket PC.
Possiede un’interfaccia
semplificata, ma offre
sostanzialmente le
stesse funzioni di Net
Stumbler (di cui si parla
nel paragrafo a lato).
Permette di risalire ai
dati fondamentali di MAC
address e SSID. Mini
Stumbler è un
programma free
e si scarica da
www.netstumbler.com/
downloads
sione a banda larga. Arriva un’automobile che
accosta e si ferma sotto casa. Nessuno ci farebbe
caso se i due tipi in macchina non fossero concen¬
trati e indaffarati su un notebook. In realtà, con il
loro portatile dotato di scheda wireless, stanno
facendo wardriving, una ricerca di reti wireless in
giro per la città. Pochi istanti ed ecco che sono
entrati illegalmente nella nostra rete wireless e
stanno utilizzando a scrocco la nostra connessione
oppure accedendo alle nostre risorse.
GLOSSARIO MINIMO DEL WIRELESS
Ci sono alcuni acronimi da conoscere assolutamen¬
te, quando si parla di reti wireless.
UAP, Access Point, è un dispositivo che consente
di connettere periferiche senza fili, creando una
Wireless Lan. Tramite l’AP il notebook con scheda
wireless può accedere a Internet.
Il MAC, Media Access Control, è un indirizzo
fìsico, un numero che è associato a un preciso
nodo della wireless Lan.
Il SSID, Service Set Identifìer, è un codice alfa-
numerico che individua ciascun Access Point
preciso. Lo troviamo in ogni pacchetto IP che
passa in una wireless Lan.
Il WEP, Wireless Encryption Protocol (maè anche
noto come Wireless Equivalent Privacy), è un pro¬
tocollo di cifratura dei dati di una Wireless Lan.
L’IEEE 802.11 , detto anche WÌ-Fi, è uno standard
per le Wireless Lan. Esistono più varianti dello stan¬
dard 802.11. Per esempio:
l’802.11b utilizza frequenze radio nelfintorno dei
2,4 GHz e trasmette alla velocità massima di 11
Mbit/s. L’802.1 Igè uno standard più nuovo: utiliz¬
za le stesse frequenze radio dekk’802.1 Ib (quindi
2,4 GHz) ma trasmette a una velocità massima
decisamente più alta, 54 Mbit/s.
L’802.11g è compatibile con !’802.11b ma
quando si trova a operare con periferiche b deve
ovviamente ridurre la sua velocità a quella dello
standard b. L’802.1 la non ha avuto molta fortu¬
na: è stato preferito air802.11b. L’802.1 la può
trasmettere fino a 54 Mbit/s ma utilizza frequen¬
ze radio neU’intorno dei 5 GHz. L’802.1 la non è
compatibile con l’802.11 b.
HARDWARE TRADIZIONALE E WARDRIVER
Gli strumenti hardware che utilizza il wardriver sono
gli stessi che adotta un utente comune, a parte un’an¬
tenna esterna: un notebook (o un palmare) con sche¬
da Wi-Fi, un’antenna e un modulo GPS (ma que¬
st’ultimo non è indispensabile).
Le antenne, che vanno collegate alla scheda
wireless, possono essere monodirezionali o omni¬
direzionali. Le monodirezionali, poiché che devo¬
no essere puntate manualmente, hanno una porta¬
ta maggiore, ma sono scomode da utilizzare e
richiedono una buona precisione nel puntamento.
Le omnidirezionali, preferite dai wardriver, non
hanno bisogno di essere puntate: captano in
qualsiasi direzione ma hanno una portata decisa¬
mente inferiore alle monodirezionali.
Il GPS è un semplice e diffusissimo modulo uti¬
lizzato per la navigazione satellitare. Sta nel palmo di
una mano e si collega al notebook tramite USB 2.0
o Bluetooth. 11 GPS viene impiegato per risalire
alle coordinate geografiche degli Access Point.
Attenzione: il modulo GPS fornisce solo la propria
posizione: per trovare la posizione dell’Access Point il
wardriver si appo^a a un software, come Net Stum¬
bler (o Mini Smmbler per i Pocket PC), che localiz¬
za l’Access Point grazie all’intensità del suo segnale.
IL VERO STRUMENTO DEL WARDRIVER
I pacchetti più conosciuti e utilizzati sono Net Stum¬
bler, Look@lan e AiroPeek NX. Ma in Internet ce
ne sono molti altri ancora. Prendiamo in considera¬
zione questi, che ben rappresentano la categoria. È
interessante notare come siano degli strumenti a
“doppio taglio”: possono essere impiegati per attac¬
care, ma anche per studiare la propria rete wireless e
osservare le sue debolezze. In questo senso, servono
anche come base di conoscenza per impostare una
linea difensiva. Ed è in tal senso che li proponiano.
NET STUMBLER
Network Stumbler, soprattuto noto nella dizione
breve Net Stumbler, è un software che si occupa del¬
la rilevazione delle reti wireless che utilizano gli
s tan dard 802.11a, 802.11b e 802.11g. Serve per
eseguire dei controlli sulla rete wireless, trovare le^
LANTGNNA CHE VIENE DAL BARAHOLD
La cantenna è un’antenna facile da
costruire e poco costosa. È costituita da
due parti: un barattolo di metallo di
forma cilìndrica e un dipolo. Se il
diamentro è di 8.5 cm, il barattolo deve
essere lungo 17,4 cm (si taglia con un
seghetto) e il dipolo montato all’interno al
barattolo a una distanza di 5,8 cm dal
fondo (che rimane chiuso), il dipolo
dell’antenna va collegato alla propria
scheda wireless 802.llb, tramite cavo.
Famosa, per gli appassionati, è la
realizzazione della Cantenna con
il tubo delle patatine Pringles,
anche se è un po’ corto in
lunghezza. Esso ha un diametro di 7,5
cm, è dì cartone, ma è rivestito
internamente di alluminio. La guida
dettagliata per la costruzione della
Cantenna si trova all'Indirizzo
http://media.iet.hist.no/wlan/Avgrensa/can
tennahowto/cantennahowto.html
La si trova già fatta, Wireless Garden
(www.cantenna.com) a 49,95 $.
è celato dal tappo rosso
PCWI 12 2005
rimo Diano/recnicne oi oiresa
Net Stumbler ha rilevato
una nutrita serie di Wireless
Lan. Di ognuna offre il SSID,
il MAC address, la velocità
in Mmps e molto altro ancora
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kMiMw. 0ai»V3M>
Look@lan permette
di vedere gli indirizzi IP
di chi è on-line, i sistemi
operativi utilizzati,
gli host name
e altri dettagli
zone che possono avere dei problemi di ricezione del¬
la wireless Lan, rilevare altre reti che possono causare
interferenze con la propria; rilevare accessi non con¬
sentiti; agevolare la regolazione di antenne direziona¬
li per allungare la portata della wireless LAN. Ma è
anche un ottimo strumento per il wardriving. Il soft¬
ware consente anche di lavorare con un modulo
GPS per localizzare geograficamente una rete.
Appena lanciato, Net Stumbler rileva automati¬
camente la scheda wireless installata. A questo
punto si deve premere sul tasto SCANNING. Una
volta individuata una wireless Lan, il programma
mostra, nella finestra principale, il MAC address
dell’Access Point, il SSID della rete wireless, il
nome, il protocollo di cifratura dei dati e le infor¬
mazioni sulla qualità del segnale.
Net Stumbler è gratuito e si scarica
da umnv.netstumbler.com/doumloads
L00K@LAN
Look@lan è un software che permette di visualizzare
tutte le sue informazioni, compresi i servizi attivi del¬
la rete che si sta analizzando. Una volta avviato
Look@lan, dalla schermata iniziale si seleziona un
nuovo profilo, quindi si clicca su NEXT. A questo
punto compaino tutti i computer della rete a cui ci
siamo appena collegati (la nostra, ovviamente.
Attenzione a non infrangere la Legge!), con tutti gli
indirizzi e con l’indicazione di chi è ordine e offline.
Look@lan è gratuito e si scarica
da unvw.lookatlan.com
AIROPEEK NX
AiroPeek NX è sostanzialmente è un software di dia¬
gnostica per le Wireless Lan. Permette di accedere
fàcilmente alla rete wireless e di visualizzare i flussi di
traffico. Consente di analizzare le prestazioni della
rete, di misurare il livello del sanale della Wireless
Lan. Valuta anche il livello di sicurezza della WLAN.
Tutte le analisi che conduce sono riassunte in stati¬
stiche, rapporti e grafici completi. Può lavorare uti¬
lizzando anche un modulo CPS. Tra le sue funzio¬
ni, si segnala la decodifica WEP, per decriptare in reai
time il traffico che sta analizzando (AiroPeek NX è
uno sniffer wireless). AiroPeek NX è diponibile in
versione demo aH’indirizzo www.wildpackets.com/-
products/demos/apwnx ^
IO REGOLE PER DIFENDERE LA RETE WIRELESS
Dall'analisi della nostra rete wireless e
delle sue vulnerabilità, si riesce a
intuire in quali direzioni dobbiamo
andare per migliorare la sicurezza della
nostra WLAN.
Ecco 10 consigli da ricordare:
1) Cambiate i SSID di default: chi
attacca prova subito a utilizzare i SSID
di default per accedere a un Access
Point.
2) Sostituire le password di defauit
degli Access Point.
3) Studiate la posizione dell'Access
Point, in modo che il segnale non venga
captato in tutto il palazzo.
4) Evitate di mettere l’Access Point
vicino alle finestre.
5) Riducete l’intensità del segnale
(alcuni Access Point permettono la
regolazione), in modo che il segnale
non arrivi al palazzo di fronte o alla
strada davanti a casa.
6) Prendete l'abitudine di spegnere
l’Access Point quando non è utilizzato
(di notte o nei giorni di vacanza).
7) Disabilitate i Beacon Frame: l'Access
Point manda i Beacon Frame (che
contendono il SSID) che servono ai
Client per configurare in modo
automatico l'accesso alla rete wireless.
Il rovescio della medaglia è che il Client
deve essere impostato manualmente
con il SSID corretto.
8) Evitate l'uso dei DHCP per assegnare
dinamicamente gli indirizzi. Meglio
usare e impostare indirizzi statici.
9) Usate la crittografia WER anche se
programmi come AiroPeek NX riescono
ad aggirarla (ma almeno i più
sprovveduti sono tenuti alla larga).
10) Usate il MAC filtering, se supportato
dall'Access Point, anche se bisogna
ricordare che il MAC address di una
scheda si può, purtroppo, cambiare
facilmente.
PCWI 12 2005
FOCUS
rimo Diano/recnicne ai oiresa
L'ottimo AiroPeek VX
è molto dettagliato
nelle sue analisi.
Colpisce il cruscotto
“automobilistico”:
è dedicato alle Network
Statistics: % utilizzo,
pacchetti al secondo,
errori al secondo
ATTACCO AL SITO WEB
Realizzare un proprio sito web è abbastanza sem-
piice, grazie aiia potenza e alla flessibilità di molti
pacchetti software. Proteggere il nostro sito è inve¬
ce tutto un altro paio di maniche. Una buona base
di partenza è la conoscenza delle tecniche d’attac¬
co, utili per correre ai ripari e impostare una mini¬
ma difesa. Un hacker malintenzionato può utilizza¬
re diversi tipi di attacco: DoS o DDoS, Cross Site
Scripting, Web Spoofing e SQL Injection
I r ì C k S
Con un piccolo software
gratuito, Ethereal
(www.ethereal.com),
è possibile esaminare
i dati che stanno
circolando nella propria
rete domestica,
analizzando in dettaglio
ogni singolo pacchetto
. che è in transito.
È disponibile per più
sistemi operativi.
La versione per Windows
è unificata per le
versioni 95/98/ME/
NT/2000 e XP
DOS
Il DoS, cioè Denial of Service, ha come fine il bloc¬
co, rotale o parziale, delle funzioni e dei servizi mes¬
si a disposizione dal sito. Il blocco riguarda qualsiasi
utente che si connette al sito che subisce l’attacco.
Per riuscire a bloccare un sito web, chi attacca ha a
disposizioni e almeno quattro tecniche.
Brandwidth Consumpflon: può inviare una note¬
vole quantità di traffico verso un host e consuma¬
gli tutta la larghezza di banda.
Resource Starvatìon: può utilizzare tutte le risor¬
se hardware a disposizione del server, come uso
della CPU, della RAM o dell’hard disk.
Routing & DNS: può indirizzare tutto il traffico
verso un sito a un determinato host, semplicemen¬
te cambiando la tabella d’instradamento dei router
o la cache dei server DNS.
Software Bugs: può utilizzare a proprio vantag¬
gio i difetti di programmazione dei software di
rete utilizzati dall’host.
FERMATE I DOS
Anche questa volta la prima arma è la prevenzione:
disattivare la funzione di risposta alle richieste
ECHO. Secondo passo è quello di limitare il traffico
solo ai servizi del sito che lo richiedono davvero.
Passando alle azioni di difesa vere e proprie, è
importatnte la collaborazione con il proprio Internet
Service Provider e con la società proprietaria della
rete di amplificazione per cercare alcune tracce del
malintenzionato che ha attaccato il nostro sito.
Per bloccare i DoS, è vivamente consigliato ricor¬
rere ai Syn Cookies. È proprio con i Syn Cookies,
con un protocollo di autenticazione crittografica, che
si può operare una distinzione tra le connessioni
legittime e quelle che nascondono invece un attacco.
Quelle riconosciute potenzialmente dannose vengo¬
no subito bloccate. Sforziamoci, infine, di utilizzare
pacchetti software specializzati che controllano
costantemente l'attività della rete e che possono indi-
vidurare in anticipo un attacco. Impostiamoli in
modo che vengano inviati pacchetti TCP adeguati e
che blocchino le connessioni incomplete
WEB SPOOFING
Questa tecnica d’attacco ha l’obiettivo di realiz¬
zare una copia quasi perfetta di un intero sito
web. L’aspetto del falso sito è quello del sito
attaccato: grafica, immagini, loghi e persino i
link. Questo falso sito è controllato compieta-
mente dall’attaccante. In questo modo, chi ha
sferrato questo attacco può trattare tutti i dati
che vanno dalla vittima al server del sito e con¬
trollare anche tutto il traffico di ritorno.
Il Web Spoofing serve al malintenzionato per
eseguire due azioni: sniffing oppure spoofing
Con lo sniffing si osserva passivamente il traf¬
fico della rete. Con lo spoofing si convince un
host di essere un computer fidato e ottiene tutte
le informazioni private dell’utente. Il cracker è in
grado di osservare numeri di conto corrente, pas¬
sword e altre informazioni riservate mentre l’u¬
tente rimane all’oscuro di tutto.
STOPPATE I WEB SPOOFING
È la prevenzione che permette di stare alla larga
dai Web Spoofing. Per prima cosa, dovete asso¬
lutamente disabilitare, nel browser, gli script
JavaScript, Java e VBScript. In questo modo il
cracker non potrà nascondere l’evidenza dell’at¬
tacco. Occorre, inoltre, prestare molta attenzio¬
ne all’indirizzo web visualizzato dal browser, e
assicurarsi che punti sempre al server voluto (evi¬
tiamo di utilizzare il collegamento ai preferiti del
nostro browser). Per sicurezza, lasciamo sem-^
LO 5NIFFER
“ANNUSA” LA RETE
Uno sniffer è uno strumento, software oppure
hardware, che raccoglie le informazioni che
viaggiano lungo una rete.
Gli sniffer si possono dividere in due categorie:
sniffer stand-alone e sniffer non stand- alone.
Gli sniffer stand-alone sono passivi: non
trasmettono nulla e non producono traffico
Praticamente sono impossibili da individuare.
Sono subdoli perchè catturano solamente
pacchetti e non emettono niente.
Gli sniffer non stand-alone sono sia passivi che
attivi, dato che producono del traffico ben
identificabile. Possono essere localizzati.
Per contrastare lo sniffing si ricorre alla
cifratura dei dati che così non possono essere
letti dall’hacker.
PCWI 12 2005
FOCUS
rimo Diano/recnicne oi oiresa
!■ r i c k s
Due sono i tipi di exploit:
locale 0 remoto.
L'exploit locale prevede
che l'attaccante acceda
prima al sistema,
aumentando i propri
privilegi.
L'exploit remoto non
ricorre a precedenti
accessi al sistema,
ma compie un'azione
attraverso la rete
e ne sfrutta
la vulnerabilità
!■ f i c k 5
In informatica, l’exploit è
un metodo che consente
di acquisire privilegi
0 di portare un attacco
DoS, semplicemente
sfruttando una falla
del sistema. In genere è
il lamer, l’aspirante
cracker, li cerca
disperatamente in rete
per poi utilizzarli contro
gli utenti comuni
pre visibile la riga degli indirizzi (in fondo non
occupa troppo spazio sul desktop) del Browser e
non perdiamola di vista.
CROSS SITE SCRIPTING (CSS)
Questo tipo di attacco può interessare qualsiasi
tipo di applicazione web, se non prevede oppor-
tuni controlli sull'input d^^ utend.
11 Cross Site Scripting sfrutta la possibilità d’inse¬
rire del codice arbitrario come input di server web,
applicazioni web e script casalinghi.
Un esempio ci renderà più chiaro il funziona¬
mento del CSS: entriamo in un sito che richiede
l'inserimento della nostra username e della nostra
password, dati che vengono registrati sul nostro pc
sotto forma di cookie per non doverli reinserire
ogni volta. I dati contenuti nel cookie sono accessi¬
bili solo dal sito web che li ha creati. Tuttavia, se il
sito web è vulnerabile ai CSS, l’aggressore può
“iniettare” un semplice JavaScript capace di lecere
il vostro cookie depositato all’interno del computer.
Il vostro Browser non può che consentirne la lettu¬
ra, perché il JavaScript viene eseguito proprio dal
sito originale, che è autorizzato a lecere il cookie.
In questo modo, l’hacker ora possiede l’acces¬
so al cookie e alle informazioni contenute. Può
cosi leggere la vostra posta, usare il vostro nick-
name nel forum che frequenate, e così via.
NEUTRALIZZARE I CSS
Per tutti gli utenti è necessario disattivare innanzitut¬
to il supporto JavaScript. In secondo luogo, sarebbe
assai opportuno impostare il livello di protezione sul¬
la modalità ALTO, anche se questo si traduce in pic¬
coli problemi nella normale navigazione in Internet:
alcuni siti potrebbero fimzionare male e la loro lettu¬
ra potrebbe risultare ostacolata, ma almeno si avrà la
certezza di contrastare eventuali codici nocivi.
In ogni caso, bisogna prestare sempre attenzione ai
link da aprire e alla comparsa di qualsiasi anomalia.
SQL INJECTION
Questo tipo di attacco ha come oggetto l’SQL.
Lo Structured Query Language, è il linguaggio
utilizzato per fare delle interrogazioni ai databa¬
se. La maggioranza (per non dire la quasi totali¬
tà) dei portali Internet a contenuto dinamico in
Rete si basano su colloqui tra web server e data¬
base SQL. Il colloquio, per così dire, avviene
attraverso le query (interrogazioni), scritte codi¬
ficandole attraverso degli URL generati dall'ap¬
plicazione web. Le suddette query devono rispet¬
tare una sintassi: stringhe alfanumeriche, pun¬
teggiatura e così via. Una query SQL dinamica
generata da un’applicazione web viene codificata
in Unicode. Infine, va ricordato che i portali web
usano molto spesso identici script per effettuare
le stesse operazioni di gestione.
L’SQL Injection sfrutta alcune falle di questi
database, attraverso stringhe create ad hoc e
inviate a un web server. L’hacker che vuole pene¬
trare le difese del vostro sito, conoscendo la
struttura di un determinato script, può inserire
nella barra di indirizzi del Browser un URL con¬
tenente una query SQL creata apposta per arre¬
care un danno al sito web.
Può accedere che un hacker raggiunga il pieno
accesso al database e arrivare al controllo remoto
del server e delle sue funzioni.
TANTA PREVENZIONE CONTRO GLI SQLI
Lo abbiamo già detto, lo sappiamo, ma purtrop¬
po, si deve concentrare i propri sforzi principal¬
mente sulla prevenzione. Se siete amministratori
di un sito che vuole evitare gli SQLl, dovete
dedicare tempo e attenzione alla fase di test di
tutti gli script. È in questa fase, infatti, che è pos¬
sibile svolgere adeguate indagini con l’obiettivo
di verificare che siano tutti immuni da un poten¬
ziale attacco. È assolutamente sconsigliato confi¬
dare troppo nelle proprie consocenze. H
ATTACCO DA PIÙ FRONTI CON I 0005
I DDoS, cioè j Distribuìted Denial of Service,
utilizzano ta stessa tecnica dei DoS ma|
sferrano contemporaneamente l’attacco
da più punti di ingresso
ne, i DDoS non hanno bisogno di una larga
banda. Infatti l'attacco parte da utenti,
società private, società pubbliche che sono
del tutto all’oscuro di quanto stanno per
fare i loro sistemi informatici. Questi vengo¬
no pilotati dall'attaccante che si è preoccu¬
pato di entrare nei sistemi dei malcapitati
(che lanceranno poi effettivamente l’attac¬
co), installare e attivare un programma che
resta in attesa di un comando di attivazio¬
ne. Ricevuto il comando di avvio, i program¬
mi girano e si attivano, cominciando a
Inondare di traffico il sito web che l’attac¬
cante vuole colpire.
La prevenzione contro i DDoS
È l’arma principale da utilizzare contro i
DdoS. In pratica si utilizzano tre armi: si
inserisce un filtro del network, configuran¬
do il router In modo tale da filtrare i pac¬
chetti; si limita la quantità di banda usata
da un particolare servìzio (questo serve
anche per fermare un DDoS che sta già
“lavorando"); si conduce un'analisi di una
intera rete aziendale per verificare se sono
presenti dei DDoS, oppure se sono in corso
tentativi di comunicazione con i pc della
nostra rete da parte dì pirati.
Fermare i DDoS
Purtroppo, una volta partito un DDoS, non
esìstono dei mezzi che consentono di stop¬
pare subito la loroazìone e ripristinare lo
stato dì “quiete” iniziale.
In questo caso occorre cercare la prove¬
nienza reale (Indirizzi IP) dei pacchetti che
sono stati usati per l'attacco. L’operazione
serve per porre un limite al traffico genera¬
to da chi lì sta inviando.
Quando sì compie questa analisi non è suf¬
ficiente trovare il mittente indicato nei pac¬
chetti, perché l'indirizzo potrebbe essere
falsificato. Soltanto accedendo ai router
veri e propri, sì può ricostruire la prove¬
nienza del dati.
PCWI 12 2CD5
FOCUS
■fsiiriBPniraiaiTgifHi
Colpo
La risposta di Nvidia dopo
l'avvento di R520 non si è
fatta attendere: arriva la
versione a 512 megabyte
della GeForce 7800 GTX,
ed è già record di prestazioni
info
La GeForce 7800 GTX
512MB è disponibile per
l’acqusto on-line sui siti
di CHL (www.chl.it} BOW
(www.bow.it) Next
(www.nexths.it), Eprice
(www.eprice.it) Essedì
(www.essedi.it),
e BreakPoint,
(www.breakpoint.it)
di Danilo Loda
di mano
In quesf'ulfimo periodo la battaglia
sulle prestazioni tra ATI e Nvidia si è fatta sempre
più pressante, e per certi versi interessante per gli
amanti del 3D più spinto. L’avvio all’ultimo duel¬
lo a colpi di benchmark l’ha dato Nvidia, propo¬
nendo la sua nuova GPU G70, al secolo GeFor¬
ce 7800 GTX, una scheda tutta nuova (sia per
layout che per tecnologie integrate) che si è subi¬
to imposta all’attenzione per i numeri da capogi¬
ro che ha fatto registrare. ATI ha risposto con
R520, ovvero Radeon X1800XT, ed è balzata in
testa alla classifica “virtuale” della scheda più velo¬
ce del pianeta. Ma poteva Nvidia non replicare?
Ecco infatti il lancio della GeForce 7800 GTX
versione con 512 MB di memoria GDDR3, che
il laboratorio di PC WORLD ITALIA è riuscita a pro¬
vare in esclusiva assoluta. La scheda come è intui¬
bile è il massimo in commercio per i videogioca¬
tori, che possono affrontare una spesa di 649
euro. Un cifra considerevole, se si pensa che allo
stesso prezzo oggi come oggi si può acquistare un
pc completo di fascia medio bassa.
CHE C’È DI NUOVO
La nuova arrivata, offre ben 512 MB di memoria
GDDR3, il doppio rispetto alla versione “norma¬
le”. Le dimensioni, però, rimangono invariate per
quanto riguarda la lunghezza del PCB. L’ingom¬
bro è quasi raddoppiato. La scheda infatti adotta
un dissipatore attivo con un doppio heat-pipe e
ventola di raf¬
freddamento,
già usata da Nvi¬
dia per la scheda
Quadro FX 4500, la
prima della casa di
Santa Clara ad adottare
512 megabyte di memoria RAM, pensata per i
professionisti dell’elaborazione dell’immagine.
Questo dissipatore (costruito in alluminio e non
in rame, per avere un peso minore della scheda)
ha un ingombro chiamato a doppio slot, occupa,
cioè, due bracket sul retro del pc. La ventola cen¬
trale aspira l’aria e provvede a dirigerla sulle alette
Preshazlonl a confranha
PRODUnORE M0DEU£_^^|
GPU/ram
Prezzo in euro
SDmark 2003
UNREAL 2003
Nvidia GeForce 7800 GTX 512 Megabyte^B
NVidia GeForce 7800 GT)(/512 GDDR3
649
19.353
293
ATI Radeon 180^
ATI Radeon X1800 XT/512 GDDR3
549
16.826
289
Point Of View GeForce 7800 GTX
NVidia GeForce 7800 GT)V256 GDDR3
525
16.218
278
Prolink PixelView GeForce 7800 GT
NVidia GeForce 7800 GT/256 GDDR3
459
14.601
278
del dissipatore. I
tubicini riempiti con
liquido raffreddante si
occupano di spingere il calo¬
re generato dalle GPU verso queste
alette. È da sottolineare la sorprendente
silenziosità di questa soluzione, se si esclude un
(quasi impercettibile) sibilo comparso solo in
tnloiination ^oul you NVIDIA'bas«d9aphic$caidandlhe
System it is lunning on.
Proprietà - Dell E771o e NVIDIA GeForce 7800 GTX
GeFoice 7800 GTX
«VIDIA.
La versione 81.89 del
driver ForceWare è
l'unica in grado
di riconoscere l'ultima
nata di casa Nvidia
alcune fasi di elaborazione 3D forzata. La vera
novità di layout è che, nonostante la RAM sia il
doppio della versione GTX normale, tutti i
moduli sono disposti sulla parte frontale del
PCB, e quindi a contatto con il dissipatore,
una soluzione sicuramente gradita da chi si dilet¬
ta nell’overclocking. Per quanto riguarda le fre¬
quenze di lavoro il core viaggia a 350 MHz (con¬
tro i 430 MHz della versione con 256 MB) e va a
System irtormalion
Rocessw;
Opereling System
DitecK vetsion:
InleP) PentiumPJ 4 CPU 3.40GHz
Windows XP (Service Pack 2J
DirecKaOofbetlet
Graphics card inlomation
Processor:
Video BIOS version:
IRQ;
Bus:
Memory:
FoiceWere version
TVEneoder Type:
GeForce 7800 GTX
5.70.0225.01
16
PCI £>pre$SKl6
512 MB
81.87
NVIDIA integrated
ben 1.700 (850 MHz DDR) per ciò che concer¬
ne la memoria, vale a dire ben 500 MHz in più
AquaMark
SDMark 05
SDMark 05 filtri
Far Cry
Far Cry filtri
78
7.516
7.507
104,05
103,29
78
7.449
7.219
91,45
90,4
76
6.977
6.912
102,3
101,06
73
6.601
6,473
102,5
101,46
PCWI 12 2005
5B“
FOCUS
nif5iiri7iPningaiTgifHa
rispetto scheda GeForce 7800 GTX normale.
Rimangono 24 le pipeline, e otto le vertex units.
Anche a livello di tecnologie rimangono invariate le
versioni di CineFX, Intellisample e PureVideo,
nonché il supporto alla tecnologia SLl.
DIAMO I NUMERI
Nella tabella a pagina 54 si possono confrontare
i diversi risultati ottenuti dalla scheda GeForce
7800 GTX. 512 megabyte rispetto a quella con
256 megabyte, alla versione GT, ma soprattutto
rispetto alla sua rivale diretta, ovvero sia la ATI
XI800 XT. In tutti i test effettuati la nuova sche-
I record di prestazioni
registrati con i
benchmark sintetici
3D Mark 2005
e3D Mark 2003
da di Nvidia ha battuto il prodotto di punta di
ATI, tranne in Aquamark, sul quale i due pro¬
dotti si sono equivalsi. Il risultato più eclatante si
è registrato in 3D Mark 2003, dove la GeForce
ha distanziato la X1800 XT di ben 2.500 punti,
che per schede di questo livello è realmente un
abisso! In tutti gli altri test, le differenze sono sta¬
te più contenute, anche se 300 punti in 3D
Mark 05, con i filtri attivati (Antialiasing 4x,
Anisostropico 8X) non si può certamente consi¬
derarla un divario irrilevante.
Nei giochi la GeForce con 512 megabyte ha
dato il meglio di sé, anche se, a onor di cronaca,
anche il prodotto di ATI raggiunge prestazioni
molto elevate, comunque al riparo da ogni
rischio di “rallentamento”. Ragguardevoli anche
i valori delle prestazioni nella versione a 512 MB
rispetto alla versione da 256 MB, determinate,
non tanto dal doppio di RAM on-board, ma dal¬
le frequenze operative superiori. ►
POINT OF VIGW CGFORCE 6800 GS
Nvidia non pensa solo al mercato di fascia altissima. Per il
mercato medio alto propone una nuova serie di schede
GeForce 6800 GS
La scheda GeForce 6800 GS arrivata in anteprima in
laboratorio è il modello proposto da Point Of View. La scheda
è dotata di 256 megabyte di RAM di tipo GDDR3,
funzionante alla frequenza di 425 megahertz. Il core viaggia
a 500 megahertz, e offre 12 pixel pipeline e cinque unità di
Vertex Shader. L’ampiezza del bus rimane a 256 bit. Queste
caratteristiche permettono di offrire prestazioni molto simili a
quelle delle attuali soluzioni GeForce 6800 GT, che hanno
una a frequenza del core inferiore (350 MHz) ma possono
contare su 16 pixel pipeline e sei unità di Vertex Shader. Per
entrambe le schede la banda passante teorica è di 32
gigabyte al secondo. Com'è possibile vedere nella Top 5 a
pagina 226, questa similitudine tra le due schede è
confermata, con differenze veramente minime, non misurabili
se non con benchmark specifici. A livello di progettazione, la
GeForce 6800 GS è fabbricato con processo produttivo alio
nanometri. Il dissipatore in formato single slot, già visto in
altre soluzioni Nvidia, ricopre quasi per intero la scheda, ma
soprattutto i moduli di memoria disposti sulla parte frontale
del PCB. La ventola si occupa di raffreddare l’aria calda
generata dalla GPU, dissipata dalle alette. Quanto alle,
tecnologie la scheda può contare su tutte quelle già
implementate nella serie NV 4x: motore grafico CineFX 3.0
compatibile con lo Shader Model 3.0, e Intellisample 3.0 per
una migliore qualità delle immagini. La scheda come tutte
quelle della serie 6 offre la tecnologia PureVideo, per la
riproduzione video ad alta definizione. Le uscite presenti sul
bracket sono una DVI-I, una VGA, e una S-Video/HDTV Ready
grazie al replicatore di entrate video fornito in bundle. Per
quanto riguarda il modello specifico di Point Of View
segnaliamo l'ottimo bundle che comprende i giochi Brothers
in Arms Road to Hill 30 e Splinter Celi Chaos Theory. Il
prezzo di questa scheda è di 249 euro, ed è già disponibile
sui siti internet: www.bow.it,www.chl.it e
www.tecnocomputer.it, oltre che in tutti i negozi CDC Point
Point of View, www.pointofview-online.com
PCWI 12 2005
S8
FOCUS
Mmm
Cali Of Duty 2 è
uno dei giochi
più in voga
del momento,
e la scheda
NVidia ha dato
il meglio di sé
Motore grafico
impegnativo per
F.E.A.R, ma che ha
fatto il sollettico alla
GeForce 7800 GTX
512MB
info
Non bisogna dimenticare
di aggiorarnare le
librerie DirectX alla
versione 9.0c.
Operazione da fare solo
se non avete provveduto
a installare il Service
Pack 2 di Windows XR
0 se utilizzate un’altro
sistema operativo. Le
DirectX 9.0c sono le
uniche compatibili
con lo Shader Model 3.0
ON THE ROAD
Dopo le approfondite prove tecniche, i redattori
di GameStar.it si sono impegnati nell’arduo com¬
pito di “giocare sul serio”. Le prove su strada
hanno messo in evidenza le prestazioni da
capogiro che la scheda video Nvidia è in grado
di offrire su un pc di fascia alta. Il primo gioco
provato è stato il nuovo Cali of Duty 2. Alla riso¬
luzione di 1.280x1.024, e con le impostazioni gra¬
fiche al massimo (filtri inclusi), il gioco non ha
mostrato alcuna incertezza, restando sempre flui¬
do e con una qualità video perfetta. Durante le
intense nevicate in Russia il frame rate, anche nel¬
le scene più complesse (con esplosioni e tanti sol¬
dati contemporaneamente su schermo), non è
mai sceso sotto i 58 fps. Non poteva mancare
F.E.A.R., il videogioco con il motore grafico più
“pesante” attualmente in circolazione. Alla massi¬
ma risoluzione disponibile (1.280x960), sempre
con tutti i dettagli e filtri attivati, non è stato
riscontrato alcun rallentamento. L’effetto slow
motion è stato perfettamente fluido, mentre il fra¬
me rate durante le azioni di gioco ha mostrato pic¬
chi elevatissimi (190 fps) pur raggiungendo in
alcuni istanti un minimo di 44 fps. Abbiamo veri¬
ficato anche il funzionamento della GeForce 7800
GTX 512 MB con il nuovo Age of Empires III,
dotato di un motore grafico interamente rinnova¬
to e molti effetti visivi portati all’estremo (HDR,
riflessi dell’acqua, ombre animate in tempo reale,
e altro ancora) insoliti in un gioco di strategia. Il
test è stato condotto alla risoluzione di
1.280x1.024, sempre con tutti i dettagli e i filtri al
massimo. Non è stato riscontrato, anche in que¬
sto caso, alcun rallentamento e l’eventuale modi¬
fica della quantità di dettagli presenti su schermo
e l’attivazione dell’HDR (“Effetto blooming”
nelle impostazioni di gioco) non ha modificato il
frame rate finale, quasi costantemente a 68 fps.
L’impressione avuta durante le ore di gioco con
la GeForce 7800 GTX 512 MB è stata chiara: al
variare della risoluzione di gioco e degli effetti
presenti su schermo, il prodotto Nvidia sembra
non accorgersi assolutamente della differenza. Il
risultato finale è poter giocare al massimo detta¬
glio in qualsiasi condizione, senza subire i rallen¬
tamenti cui spesso siamo abituati.
Le prove su strada con la nuova scheda video
Nvidia continua sul sito www.gamestar.it, in cui
saranno analizzate approfonditamente, anche
con altri videogiochi, quanto effettivamente una
scheda video di tale livello possa cambiare il
“modo di giocare” di ogni hardcore gamer.
L’AMMAZZA R520
Fino al mese scorso, la società canadese aveva
riagguantato il primato in fatto di scheda più
potente sulla terra. Nvidia ha pensato bene di
tornare in vetta con questo nuovo prodotto che
ci possiamo scommettere aveva già pronto nei
proprio laboratori e ha atteso per il lancio l’usci¬
ta della X1800XT. Un po’ come giocare al gatto
con il topo. Le differenze sostanziali tra i due
prodotti risiedono nelle velocità delle memorie:
1.200 megahertz contro 1.700 MHz ovvero 500
MHz in più per la scheda Nvidia. Non basta ad
ATI il core più veloce (625 MHz contro 550
MHz) per contrastare le prestazioni della
scheda Nvidia. A favore di ATI rimane il prezzo
inferiore, 549 euro contro i 649 della GeForce
7800 GTX 512MB, e il processo produttivo a
90 nanometri, che potrebbe permettere alla casa
canadese di proporre una scheda con frequenze
di lavoro più elevate dell’attuale X1800XT. Nvi¬
dia inoltre ha già messo a scaffale le schede, cosa
che ATI non è mai riuscita a fare nel momento
del lancio dei propri prodotti. A un mese
abbondante dal lancio, non abbiamo ricevuto
nessuna ATI X1800XT da parte dei partner,
mentre Nvidia ha annunciato che XFX, Evga,
BFG, Asus e Leadtek sono già pronte a com¬
mercializzare i propri modelli. L’unica scheda
veramente pronta da parte di ATI è il modello
X1800XL, che in effetti per il rapporto prezzo
prestazioni è la più “vendibile”. Ora Nvidia, pre¬
sumibilmente, si concentrerà sul mercato medio.
Dove, insomma, si realizzano veramente i volu¬
mi di vendita più significativi, e c’è da aspettar¬
si, se non a breve, diverse novità anche in questa
appetibile fascia di mercato. Il dominio della
casa americana nella fascia altissima è inconfuta¬
bile. Ora la battaglia si sposta più in basso, dove
ATI può contare su un prodotto molto competi¬
tivo come il Radeon X1600XT, sempre che que¬
sta sia disponibile sugli scaffali, visto che in que¬
sta fascia fa già capolino la GeForce 6800GS. ■
PCWI 12 2CD5
FOCUS
<d4iWi.i»i[aMiranCTiTgirgi
in profondil’à
Il Digital Right
Management (DRM) è
un tema controverso.
In gioco non c’è solo
il diritto di copia, ma
il controllo sulla privacy.
Se il DRM funziona, non
ha senso il pagamento
dei diritti d'autore per
i supporti vergine su cui
si fanno le copie. Inoltre,
il DRM può esercitare
un controllo sul
consumatore anche dopo
l'acquisto, violandone la
privacy (vedi PC world
ITALIA ottobre 2005)
La copia (di scorl’a) dei CD è ammessa, ma,
come avveniva per le droghe, solo per “uso personale”. La modica quantità
insomma. Ma se comprate un CD o un DVD vergine dovete pagare una
quota alla SIAE, perché si presume che potreste violare le leggi sul copy¬
right. In compenso, software, CD musicali e DVD sono protetti da siste¬
mi che ne impediscono (o dovrebbero impedirne) la duplicazione. E quei
sistemi possono rendere impossibile la fruizione del prodotto, per esempio,
sui lettori integrati nel pc.
Per non restare nel vago: il nostro direttore ha acquistato
l’ultimo album dei Green Day, American Idiot, pubblicato
da Warner Music. Sulla confezione non si vede alcuna indi¬
cazione rispetto ai sistemi di protezione, ma se si prova ad
ascoltare il CD su un computer.. .niente. Parliamo di un
computer con sistema Windows perché, caso non isolato, se
si inserisce lo stesso CD in un Mac, o in un pc che installa
Linux, il disco funziona, e non solo. Automaticamente, senza che voi fac¬
ciate nulla per forzare il sistema di protezione, il sistema vi mostra un col-
legamento al CD che consente l’accesso alle tracce e la loro manipolazione
nei formati che preferite. Abbiamo interpellato l’addetta stampa di Warner
Music, che non ha saputo dirci perché mancasse la segnalazione “disco^
di
Claudia Leonardi
Problem
di
La guerra tecnologica per proteggere
i contenuti digitali dalla pirateria
fa più danni ai consumatori
che ai cracker: software che
“rippano” tutto, supporti inservibili
sul pc, e leggi contraddittorie.
Seguiteci ai limiti della legalità
5Srj
PCWI 12 2CD5
MAPPA DEI SISTEMI
ANTI-COPIA
62
FOCUS
protetto” sul CD-ROM dei Green Day. “Lo dia¬
mo per scontato, ormai tutti i compact disc sono
protetti. Se il disco contiene parolacce, allora lo
segnaliamo”. Prendiamo atto, ma in una conver¬
sazione con il presidente della FIMI, Enzo Maz¬
za (che trovate a pag.66), ci è stato spiegato che
l’associazione dei discografici italiani (in prima
linea nel difendere il copyright) ha insistito per¬
ché i consumatori fossero sempre avvisati con il
massimo della trasparenza.
U COPIA È UN DIRinO, MA...
Sospendiamo il giudizio sulla reale efficacia dei
sistemi di protezione in tutte le loro forme, di cui
tratteremo più avanti. Cerchiamo di capire i
confini della legalità. Carta canta, abbiamo chie-
La consulente
legale Laura Garbati:
“Il diritto di copia
personale
è riconosciuto
sia dalla direttiva
europea sia dalla
normativa italiana"
lllegal TOC: nel supporto è inserita anche la
Table of Contents. Teoricamente, è una lista
dei contenuti del CD, ma è stata volutamente
"drogata”. Le informazioni sulle dimensioni
delle tracce sono alterate, in modo da
ingannare i masterizzatori. Si basano su
questo sistema, per esempio, la protezione
Key2audioxs di Sony DADC
(www.sonydadc.com), o Cactus Data Shìeid
(www.midbartech.com, www.macrovision.com).
Errori calcolati: nelle tracce audio sono
inserite alcune minuscole distorsioni, ignorate
dai lettori dei computer e degli impianti Hi-Fi,
ma letali per le unità ottiche. Nel tentativo di
correggere i presunti errori i masterizzatori
creano aberrazioni nella copia che risulta
inascoltabile.
Tracce criptate: è uno dei metodi più sicuri e
difficili da aggirare. Le tracce sono cifrate per
impedirne il ripping con un software. Adottata
da Settec (www.settec.co.kr) con il nome di
Alpha Audio.
Firma digitale: è una sorta di filigrana
hardware: un marchio che garantisce
l'originalità del CD. In assenza di questa
traccia posizionata tra gli strati del supporto
audio, il disco non è leggibile. È integrata nel
sistema Alpha Audio.
sul Web
AM’indirizzo
www.makeabackup.com
trovate una base dati
che consente
di individuare
la protezione applicata
a un CO audio in base
al titolo del disco
0 al nome deH'autore.
Allo stesso modo, si
possono individuare
le protezioni di software
e videogiochi
sto a Laura Garbati, consulente legale cui si deve
la guida anti-truffa pubblicata sul numero di
ottobre, di dirci una parola chiara: “Il diritto di
copia personale è riconosciuto sia dalla direttiva
europea sul copyright sia dalla normativa italia¬
na (la povera legge 633 del 1941, che continua a
subire ritocchi e ritocchini, non ultimo quello
del decreto Urbani)”.
Insomma, il diritto d’autore, per così dire, si
"ritrae" se si tratta di una copia a proprio uso e
consumo. Il che accade tutte le volte in cui la
copia sia fatta, come recita il "nostro" art. 71sex-
ties della legge 633:
a) esclusivamente personale (non per regalarlo
a un parente, ndr);
b) senza fini direttamente o indirettamente
commerciali.
Fin qui, tutto bene. Il problema è che,
attenzione, l'articolo in questione rifila a tra¬
dimento, all'ultima riga, l’indicazione che
tutto ciò deve essere fatto "nel rispetto delle
misure tecnologiche applicate" (e questo è il
caso dei DRM e delle protezioni annesse).
Insomma, la copia non può essere fatta in
barba ad eventuali misure tecnologiche di pro¬
tezione. Il fatto è, insiste la Garbati, “che la
direttiva UE (e dietro anche l'Italia) ha previsto
un illecito autonomo dalla semplice violazione
del diritto d'autore, che consiste nell'aggiramen¬
to dei sistemi tecnologici di protezione (o peggio
ancora, nella loro diffusione): il problema sta nel
fatto che la norma non distingue il caso in cui si
aggirino i sistemi per farsi la sacrosanta copia di
riserva da quello in cui ci si stia alacremente
dedicando a un commercio clandestino di CD”.
MEGLIO GLI USA?
Proprio per questo nel DMCA statunitense (fra¬
tello yankee della nostra direttiva) si è punita la
PCWI 12 2005
FOCUS
<d4iWi.i»i[aK4<iranCTiTgirgi
UXCP2 NON È INCORRUniBILE
Quando inserite il CD-ROM, protetto con First 4 Internet XCP2, in un pc
con Windows installato, il disco lancia un proprio audio player che vi
avverte che potrete realizzare solo tre copie del CD stesso. Potrete trarre
le vostre copie direttamente dal Player Sony BMG, oppure usare questo
software per rippare i file nella vostra library dedicata alla musica. In tal
caso, potrete leggere i file con Windows Media Player, RealPiayer,
MusicMatch, ma, attenzione, non con iTunes.
Il limite di tre copie vale per ogni pc su cui installerete il CD. Potete
realizzare tre copie aggiuntive dei CD dalle tracce estratte e memorizzate
nelle librerie del vostro player multimediale. Una volta che avrete
masterizzato il CD con Windows Media Player, quella copia non sarà più
protetta, e potrete leggere i file anche su iTunes e altri lettori software. E
creare quanti CD volete.
in pfofondil’à
Il legittimo proprietario
di un CD, DVD, software
e altro può “effettuare
una copia privata, anche
solo analogica, per uso
personale”. Il diritto non
può comportare oneri
per l’utenza: se non
posso copiare un CD
su un’audiocassetta,
dovrei poter avere la
copia senza acquistare
un registratore.
La normativa regola
diversamente tale diritto
per i DVD video
e i software
violazione di sistemi che impediscono l'accesso
ai contenuti, non di quelli che ne ostacolano la
riproduzione. Peccato che nella direttiva europea
di questa distinzione non ci sia traccia, purtrop¬
po. Come si risolve la contraddizione? “Come
accade quando diversi diritti si scontrano, nel
senso che la protezione dell’uno implica la com¬
pressione deir altro - ha spiegato Laura Garbati -
il legislatore ha tentato di salvare entrambi, ma la
coperta è corta e, tira tira, spesso è l’utente a
rimanere al freddo”. Suggestiva immagine, che
sembrerebbe lasciare l’utente senza risposte,
invece non è proprio così: “In teoria, il diritto di
copia privata (di opera regolarmente acquistata,
si intende) deve essere comunque garantito, per¬
chè anche in presenza di lucchettini o lucchetto-
ni software, io quel CD l’ho pagato e la copia "di
riserva" mi spetta: rientra tra le cosiddette "libe¬
re utilizzazioni" (il corrispondente del fair use
anglosassone) che fanno eccezione ai diritti
esclusivi dell’autore”. Infatti, corre in aiuto il
comma quarto dell’articolo 71-sexties, per cui “i
titolari dei diritti sono tenuti a consentire che,
nonostante l'applicazione delle misure tecnolo¬
giche (di protezione, ndr) di cui all'articolo 102-
quater, la persona fisica che abbia acquisito il
possesso legittimo di esemplari dell'opera o del
materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso
legittimo, possa effettuare una copia privata,
anche solo analogica, per uso personale”. In pra¬
tica, ci spiega la nostra consulente legale, “non
posso farmi la copia senza adirare la prote¬
zione (quindi senza realizzare un illecito), ma
se lo chiedo, il titolare del diritto deve
comunque ‘consentire’ che possa farmi la mia
copia”. A maggio, una sentenza del tribunale di
Bolzano ha chiaramente affermato il diritto di
copia personale applicato al software. A seguito
di un controllo della Guardia di Finanza, un’a¬
zienda era stata trovata con programmi installati
senza licenza è stata assolta con formula piena,
sostenendo che il reato non può essere desunto
dalla mancanza di una licenza o di un CD origi¬
nale (posso averli perduti entrambi). La copia
personale, dunque, ha pieno diritto di esistere,
anche se i sistemi di protezione sollevano sempre
più ombre e lasciano aperte contraddizioni (vedi
l’equo compenso che pago, sui supporti vergine,
per una copia che non posso fare!).
DALLA LEGGE Al FAHI
Fin qui la legge, ma sul terreno pratico lo scon¬
tro tecnologico tra il DRM e i suoi nemici sem¬
bra lontano dall’essere vinto dai discografici. La
Rete è piena di software che consentono l’acces¬
so alle tracce audio di un CD e permettono
anche di copiare un DVD completo. A questo
punto, ribadiamo il concetto: forzare un sistema
di protezione è come disinnescare un sistema
d’allarme. Non si fa, si presume che lo facciate
per rubare. La via legale potrebbe chiedere ai
depositari del diritto di consentirvi o fornirvi
una copia. C’è da chiedersi cosa preferiscano.
I sistemi per copiare un supporto protetto pos¬
sono essere anche banali e meccanici. In alcuni
casi, già ampiamente documentati, bastava
“schermare” il bordo di un CD sul lato che con¬
tiene i dati per bypassare la protezione.
On-line esistono programmi (A-Ray Scanner
2.0.2.3, www.aray-software.com) che fanno la
radiografìa del vostro compact disc, rivelandovi
qual è la protezione applicata e, quindi, le vie per
sbloccarla.
IL FUTURO NON È BLINDATO
Le aziende hanno già pensato sistemi di sicurez¬
za più sofisticati e, va detto, rispettosi di quel
famoso diritto di copia di cui abbiamo parlato.
Ne è un esempio il metodo XCP (Xtended
Copy Protection): permette la copia del CD per
un massimo di 3 volte (persino generoso), ma
anche l’estrazione delle tracce audio, sebbene
Un database on-line per scoprire
con quale sistema il vostro CD audio, software
0 videogioco è stato protetto (www.makeabackup.com)
TASSE SUI CD |E NON SOLO) IN EUROPA
esclusivamente con un programma specifico in
dotazione. Scopo di questo software sarà inserire
una specie di etichetta digitale nei fde estratti,
che ne impedisce l’uso su altri computer.
Per l’esattezza, Sony BMG adotta il sistema
realizzato da First 4 Internet XCP2 che, con il
proprio software, conteggia il numero di copie
create. Molti dischi sarebbero stati venduti negli
USA con questo DRM (dettagli nel box a pag.
64). Il responsabile del progetto, Matthew Gii-
liat-Smith, ha tenuto a precisare che l’intento
non era blindare i CD: “Abbiamo raggiunto un
giusto equilibrio di protezione e di fruibilità”. In
questo consiste la differenza con il classico XCP,
il prodotto originale della società.
Molte major avevano provato quel prodotto
per i supporti inviati alle radio e agli impiegati
all’interno. “L’XCP - ha concluso Gilliath-Smith
- impediva le copie, ma anche il funzionamen-^
Ecco dove si applica l”’equo
compenso” per il recupero dei diritti
d’autore in Europa:
Norvegia: apparecchi di registrazione
Finlandia: supporti vergini dal 1980
Danimarca: supporti vergini dal 1980
Polonia: supporti vergini, fotocopiatrici
e apparecchi
di registrazione
Repubblica Ceca: supporti vergini
e fotocopiatrici
Romania: fotocopiatrici
Ungheria: supporti vergini,
fotocopiatrici e apparecchi
di registrazione
Grecia: supporti vergini, fotocopiatrici
e apparecchi di registrazione
dal 1994
Austria: blank media e fotocopiatrici
dal 1980
Germania: supporti vergini,
fotocopiatrici e apparecchi
di registrazione
Olanda; supporti vergini dal 1990
Belgio: supporti vergini, fotocopiatrici
e apparecchi di registrazione dal
1994
Inghilterra: nessun prelievo
Irlanda: nessun prelievo
Lussemburgo: nessun prelievo
Islanda: supporti e apparecchi di
registrazione
Francia: apparecchi di registrazione
dal 1980
Spagna: supporti vergini, macchine
fotocopiatrici e apparecchi
di registrazione dal 1992
Portogallo: macchine fotocopiatrici
dal 1998
Svezia: supporti vergini dal 1999
Il nuovo sistema di protezione
adottato da Sony, rXCP2,
traccia il numero
di copie effettuate da un pc.
Fino a un massimo (teorico) di 3
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PCWI 12 2005
FOCUS
ud4iWi«i»i[aM<iranCTiTgirgi
La FIMI realizza una
campagna
di sensibilizzazione
su privati e aziende
per la tutela del diritto
d'autore. Nel Service disc
e nel DVD trovate copia
del programma Digital
File Check
(www.ifpi.org), pensato
per orientare e favorire
il consumo di musica
digitale legale.
Il programma non
raccoglie informazioni
sui vostri dati
to su alcune periferiche”. Sony non ha voluto
correre rischi e ora ha commissionato una
versione dell’XCP anche per Internet e i
DVD. Per la fine del 2005 è prevista la cir¬
colazione del DRM sui DVD in anteprima
e, successivamente, anche su quelli com¬
merciali. La stessa casa discografica è pron¬
ta a distribuire CD-ROM che integrano un
DRM alternativo: MediaMax Copy Protec-
tion di SunnComm. La via seguita è un po’
diversa, ma l’esito è il medesimo. Qualun¬
que cosa produca la tecnica, tuttavia, può
essere teoricamente contrastata dalla tecnica
stessa. Senza nessuno sforzo, cercando ulteriori
informazioni sui CD-ROM già protetti con il
proogramma di SunnComm, abbiamo trovato
(sulla prima schermata di Google corrisponden¬
te a un’innocentissima ricerca con i termini
“mediamax Sony”) un blog in lingua inglese che
rimandava a un link (www.cdfreaks.com) prodi¬
go di spiegazioni per eludere le nuove protezio¬
ni. E gli step descritti in quele pagine sembrava¬
no di assai facile applicazione. E gli autori sem¬
bravano assai poco preoccupati delle conseguen¬
ze legali della loro diffusione.
E POI CI SONO I DVD
Se nel campo del video il DVD è ormai il sup¬
porto principe, per la musica non è ancora così.
Il nuovo supporto, tuttavia, sta prendendo pie¬
de, e pone problemi a chi si occupa di controllo
sulle copie pirata. Il sistema di protezione tipica-
COPIA SÌ, MA ANALOGICA
casistica di persone che abbiano
restituito un CD perché inutilizzabile
alcuni lettori credo non raggiunga il 2
SI potrebbe tenerti In vita abbassando
1 prezzi e offrendo un valore aggiunto
F l! ; al prodotto CD?
percento, su milioni di pezzi venduti.
Intervista a Enzo Mazza, presidente
della FIMI (Federazione Industria
Musicale Italiana)
Presidente, come si concilia il diritto
di copia con i DRM e con i versamenti
SiAE ai CD vergine?
La legge sul copyright prevede il diritto
almeno a una copia analogica, cosa che
è possibile fare anche con un CD-ROM
protetto.
E quelle che limitano l’uso di un
supporto sui pc 0 sui lettori da auto?
Ogni casa discografica usa sistemi
diversi, e noi non abbiamo dato
indicazione in merito al tipo di DRM da
adottare. Il DRM fa parte ormai della
distribuzione di musica su supporto, la
Difficile capire se e quanto i DRM
abbiano fatto da barriera alla pirateria.
I consumi sono in contrazione in un
mercato che risente di una crisi
economica generale, e sarebbe
complicato distinguere tra le cause.
Quel che è certo è che la musica
distribuita attraverso i cellulari è in
grande espansione, e fa numeri molto
più alti di iTunes e qualunque altro
distributore di musica digitale,
malgrado prezzi non sempre
convenientissimi: è strano che ci siano
giovanissimi che considerano troppi 99
centesimi per una canzone on-line, ma
possono pagare più di 2 euro per una T ' ''
suoneria!
Copie illegali: è proprio vero
che stanno uccidendo il CD?
Le previsioni per il 2010 stimano che il
mercato della musica digitale sarà al
25% (tra telefonia e Internet questo
mercato è il 6 percento). I CD-ROM o i
DVD, non moriranno domani.
Sono d’accordo, e in parte è una
tendenza che il mercato offre con i dual
disk, con i DVD dei concerti e altro. Ma
per quanto riguarda i prezzi, purtroppo,
i costi più onerosi per la discografia
sono quelli di promozione, e non sono
diminuiti, anzi. Poi non penso che gii
artisti vogliano rinunciarvi. Tuttavia, ci
avviamo a realizzare differenze nella
tiratura di un disco. Come per il libro,
che viene distribuito in versione
economica e rilegata. Per un compact
disc si potranno offrire edizioni più
ricche per collezionisti, e altre magari
distribuite anche su chiavette
hardware.
La pratica del file sharing sembra rivolta
alla musica di largo consumo.
Infatti, nel settore “disco” riscontriamo
le contrazioni maggiori. Sono anche i
prodotti destinati al pubblico più
giovane, che sta maturando un
atteggiamento diverso sulla musica.
Per questo devono moltiplicarsi i
distributori legali di musica on-line e
per la telefonia. A ogni consumatore, il
suo prodotto.
mente adottato su questo supporto è il Coment
Protection for Prerecorded Media, noto con
l’acronimo CPPM. Inutile dire che si tratta di
un’evoluzione dei metodo già applicato sui
DVD video (CSS). Il principio è sempre quello
della cifratura delle tracce, con l’inserimento
delle chiavi crittografiche in un’area del disco
irraggiungibile e invisibile ai lettori ottici. In tal
modo, i file digitali eventualmente estratti e copiati
su pc o su un altro supporto, resteranno inutilizza¬
bili, perché è come se trascrivessimo una frase in
codice senza sapere come decifrarlo. Esiste anche un
metodo di protezione alternativo, conosciuto come
Digital Watermarking. Funziona un po’ come i
sistemi d’allarme che impediscono l’accensione di
un auto: un codice, inserito nelle tracce audio, ne
limita l’uso in caso di copia o ne rende impossibile
la riproduzione.Resta da dire che il DVD ha carat¬
teristiche tecniche differenti da un normale CD¬
ROM: non adotta per l’audio il sistema Dolby (che,
lo ricordiamo, è una tecnologia proprietaria su cui le
aziende pagano i diritti d’uso). Per la lettura su un
pc è necessario un software che supporti le caratteri¬
stiche specifiche, tra cui una frequenza (massima) di
96 kHz e una riproduzione a 24 bit, caratteristiche
che deve supportare anche la nostra scheda audio.
Qualunque sia il computer su cui intendete fare una
copia di un DVD audio regolarmente acquistato,
non potrete farlo senza sfruttare programmi non
ortodossi, che espongono al reato di violazione dei
sistemi di protezione già descritti nelle pagine pre¬
cedenti. Sulle contraddizioni di questa regola sapete
già tutto, ma è un frtto che i programmi per a^ra-
LO STRANO CASO OEL OR. SKLYAROV
Negli USA il Digital Millennium Copyright Act (DMCA, 1988, revisionato nel
2003) prevede e punisce l’aggiramento dei sistemi di protezione:
l’aggiramento in sé è punito quando è a danno di sistemi che proteggono
dall’accesso ai contenuti e la commercializzazione dei sistemi di
aggiramento, invece, è punita sia che i sistemi impediscano l’acccesso, sia
che proteggano in qualche altro modo il copyright.
Una conseguenza del divieto contenuto nel DMCA è stata l’arresto del
programmatore russo, Dmitry Skiyarov, autore di un software in grado
di leggere e decriptare gli e-book di Adobe. L’applicativo sviluppato di
Skiyarov viene tutt’ora utilizzato, per esempio, da persone ipovedenti per
fare leggere gli e-book da un sintetizzatore vocale. Egli rimase in carcere per
diverse settimane, e rientrò nei suo Paese dopo mesi. Il processo è ancora
in corso. E non vi è traccia di violazione del copyright nelle accuse.
Ma anche l’Europa non è andata tanto per il sottile, e non distingue tra
protezione dall'accesso o dalla riproduzione. Si legge nell’articolo 6 della
direttiva in materia: "Gli Stati membri prevedono (...) protezione giuridica
contro l'elusione di efficaci misure tecnologiche, svolta da persone
consapevoli (...) di perseguire tale obiettivo”. E ancora, “gli Stati membri
prevedono un'adeguata protezione giuridica contro la (...) la distribuzione, la
pubblicità per la vendita (...) di attrezzature, prodotti” che consentano il
reato sopra citato. (I.g.)
re il CPPM esistono e sono fàcilmente reperibili. Un
software come DVDARipper consente, così, di
esercitare un diritto e nello stesso tempo di com¬
mettere un reato. C’è molta confusione sotto il cie¬
lo, speriamo che regole e tecnologie trovino un pun¬
to di equilibrio. I
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PCWI E 2005
PCWI E 2005
Il marketing on-line punta sugli adware.
Quelli legali naturalmente. Ma non sempre le società
riescono a tenere il controllo. Seguite la nostra inchiesta
alla ricerca dei rischi per la privacy, fino ai terroristi
FOCUS
3 ^
in profondil’à
Molte ditte di adware
conosciute mettono
un'etichetta ai loro
programmi. Abbiamo
potuto riconoscere i
“marchi" di Direct
Revenu sul programma
Aurora (leggi a lato).
Anche ISOsolutions,
Ciarla e WhenU mettono
il loro logo sugli adware
di loro produzione
a cura di Claudio Leonardi
Parliamo di sicurezza e pri¬
vacy. Ancx)ra? Sì, ancora, e non solo perché mol¬
ti lettori ci cJiiedono di insistere, ma percdié c’è
bisogno di dire qualche parola chiara su alcune
responsabilità troppo spesso celate.
Certamente ci sono i pirati, qualche hacker
deviato, ma a minacciare il quieto navigare in
Rete sono anche nomi insospettabili, aziende
con un nome (e un cognome) da difèndere. Per
carità, le aziende in questo caso sono come gli
arbitri, sbagliano in buona fède, ma dare un’oc¬
chiata alla moviola non forà male, per capire da
dove arriva tanta immon dizia che talvolta rischia
di paralizzare le nostre macelline e costringe a
opere di pulizia non proprio indolori. 11 marke¬
ting digitale è la nuova frontiera e, come al soli¬
to, gii Stati Uniti sono un osservatorio privilegia¬
to per capirne le potenzialità, nel bene e nel male.
UN CASO QUALUNQUE
Interno americano, ora imprecisata, Allison
Smith si prepara a festeggiare il Memorial day,
che per lei sarà proprio indimenticabile nel
2005. Sta cercando clip gratuite e incontra un
sito che non desta sospetti. Poi arriva l’invasio¬
ne dei pop-up: il pc si ferma e diventa presso¬
ché inservibile. Smith rintraccia il nome del-
l’adware che gli ha procurato tanti guai, Auro¬
ra, e su Google rintraccia la società che lo dis¬
tribuisce. Si chiama Direct Revenue. Ma le
informazioni non bastano a estirparlo dal pc,
malgrado la vittima dia fondo a tutti gli
antispyware conosciuti. La salvezza, si fa per
dire, arriva da un tecnico che per 50 dollari
all’ora prova e riprova ad avere la meglio sul-
l’adware. Il bilancio finale è di 5.000 dollari di
spesa, calcolati tra tempo lavorativo perduto e
quote versate al tecnico. Un piccolo esempio,
in cui molti di voi potrebbero riconoscersi.
NON SOLO PORNOGRAFIA
Chrysler, Expedia, Microsoft, Priceline, e Tra-
velocity, questi alcuni nomi di società che si
reclamizzano attraverso adware. Va detto,
naturalmente, che non tutti gli adware sono
uguali, ne esistono di legali ed educati. Il CEO
di Direct Revenue, Jean Philippe Maheu ha
voluto precisare che ritiene sia impossibile che
i danni prodotti dipendessero solo da Aurora,
senza negarne la presenza sul pc della signora
Smith, e ha aggiunto che la sua società “non fa
sconti a quei distributori che fanno installare
Aurora senza un’adeguata informazione”, e
ancora, “se è scoperto, il partner è fuori”. In
buona fede, come abbiamo detto.
I CONTI INTASCA
L’industria dell’adware non è un affare da
pochi spiccioli. Secondo alcune stime, il giro
di denaro n^li Stati Uniti è tra i 200 mili oni
e i due miliar di di dollari, e il business continua
a crescere. I nomi delle società coinvolte non
sono ignote: Direct Revenue, WhenU, ISOsolu-
tions e altre ancora. Attirano gli investimenti di
importanti società finanziarie: Technologies
Investment Capital avrebbe investito 4 milioni
di dollari sulla sola Direct Revenue, e Trident
Capital ha piazzato addirittura 15 milioni di dol-
iwafE
I FOCUS
^iTgai5Bi51lfelM=aH»lll
59
lari su When U. Perché tanta fiducia? Lo abbiamo
chiesto al direttore generale di Irident Capital, che
ha risposto con franchezza: “Gli adware sono un
fenomeno destinato a durare. La battaglia per la
prì^^cy dei consumatori on-line è già persa”. Le
società che creano adware e i loro fondatori sono
solo una parte del problema. Ci sono gli inserzioni¬
sti pubblicitari a foraggiarli e i broker che lavorano
per loro. Le società di distribuzione degli adware
hanno molti partner. WhenlJ, per esempio, si
appo^a al noto software di file sharing BearShare.
Nessuno nasconde che tra i diffusori di adware vi
siano dei disonesti, per non dire criminali. Direct
Revenue garantisce la vigilanza sui propri partner,
tanto da aver recentemente sciolto 8 contratti (su 30
stipulati) per comportamenti scorretti. Il direttore di
1 SOsolutions, Sean Sundwall, ritiene che i partner
fuori le^e siano meno del 5 per cento (poco più di
500) su 8.000. Da gennaio la sua società avrebbe isti¬
tuito una squadra per identificare condotte disone¬
ste, e ha realizzato un’insolita campagna di pop-up
su 20 milioni di utenti, per avvertirli della presenza
sul loro pc dell’adware. In agosto, la compagnia ha
denunciato sette distributori che avevano diffuso i
loro adware attraverso i cosiddetti pc zombie, infet¬
tati da un trojan che aveva dato il controllo dei com¬
puter ai partner criminali. Ma se alcune imprese
scelgono (o sembrano voler scegliere) la trasparenza,
molte altre trovano più comodo intorbidire le acque.
SCATOLE CINESI
Quando ci si mette alla caccia di adware illegali e
intrusivi può arrivare qualche sorpresa, come il
nome di Dell. No, non che Dell fàccia consapevol¬
mente del marketing improprio, ma il cosiddetto
sistema delle affiliazioni, con società che si appo^a-
no ad altre società e siti sempre più piccoli che si
a^regano in una catena via via più illeggibile, rischia
di fer perdere il controllo.
Ne è un esempio lampante CoolWebSearch
(CWS). Per gli esperti di spyware, questo adware
entra nel pc attraverso vie improprie, senza rispetta¬
re le norme che impongono di avvertire l'utente e di
ottenere il suo consenso per l'installazione. Va detto
che su CoolWebSearch.com è negata ogni paternità
e ogni legame con l'adware, ma nessun commento ci
è stato concesso in proposito. Nessuno degli adware
CWS con cui abbiamo avuto a che fere, peraltro,
aveva un marchio di riconoscimento. Di fetto, le
autorità (non solo americane) non sanno chi ci sia
dietro a questi programmi. Chiunque sia, usa server
un po' in tutto il mondo, per fer perdere le tracce del¬
la propria rete, e registra nomi di dominio a nome di
compagnie inesistenti e non rintracciabili. Non fete-
10 a casa, ma noi abbiamo sperimentato il funziona¬
mento di questo adware. 11 CWS ha inserito un link
nella pagina web che abbiamo aperto. Seguendo
quel link siamo stati portati su una pagina di ricerca
che scimmiotta i risultaci di Google o MSN search.
Lì sono visibili le pubblicità a società molto cono¬
sciute. In qualche caso, l'adware inseri\^ un collega¬
mento anche nella cartella dei preferiti del nostro
browser, insozzava il desktop con link a siti di gioco
d'azzardo e di pornografia e, non contento, cambia-
irrimediabilmente la pagina di avvio del browser.
11 portavoce di Dell, Jennifer Davis, contattato dai
in profondil’à
EULA, vale a dire End
User License Agreement.
Molti partner
dei distributori
di adware relegano
in un paragrato di questo
documento la clausola
che parla della presenza
di software pubblicitari
di terze parti
nel loro pacchetto.
E quasi nessun
consumatore
se ne accorge
S^eiOBx
Sbizzco
0CA$HMAXX
0MEGAKOSP
ffDEAlCON
Una volta effettuato il dowload sul vostro
pc, tutti cominciano a guadagnare
Grandi società si rivolgono
a broker per piazzare
la loro pubblicità
I creatori di adware hanno bisogno di mettere i loro
software nel vostro pc. Così, lavorano con chi offre
bundle (in alto nello schema), ovvero include
l'adware all'Interno di software quali, per esempio,
quelli di file sharing. Pagano anche dei partner per
promuovere l'adware con freeware e altri strumenti.
1 partner corretti avvisano l'utente della presenza
deH’adware. I partner scorretti (come li abbiamo
definiti), non solo non avvisano gli utenti, ma
approfittano dei buchi nel browser e nel sistema per
installare surretiziamente il loro programma.
I broker sanno che gli adware
raccolgono più clic dei
banner, così pagano i creatori
di adware perché lavorino
per le grandi società
Ora l'adware è in funzione: quando
comprate cose pubblicizzate da quel
programma, date soldi ai suoi artefici
b^E
l'Cf
RQ||n9|
KwInM
3tll
PCWI E 2005
PCWI 12 2005
iware
LA TRATTA DEI DATI
PERSONALI
70“
I FOCUS
il p u n !■ o
È necessario che
gli sviluppatori smettano
di delegare agli utenti
la loro protezione
e si assumano
delle responsabilità
per la sicurezza
dei consumatori
Btake Ross,
coautore di Mozilla Firefijx
colleglli americani, ha affermato che la società “Non
pratica pubblicità attraverso adware” e, ha aggiunto,
“se scopriamo che uno dei nostri partner lo fe, andia¬
mo a fondo e lo perseguiamo”. È successo una volta
sola che Dell abbia fatto un accordo con ISOsolu-
tions e Exact Advertising (distributore di adware),
niente di più. In ogni caso, gli effetti di quel nefasto
accordo sembrano ancora visibili. Ma la spiegazione
ce la dà David Senet, vice presidente di Abcsearch.
La storia sarebbe questa: Dell fà un accordo con
Resolution Media, una società che si occupa di mar¬
keting attraverso i motori di ricerca. Dstribuisce a
tanti piccoli motori di ricerca affiliati la pubblicità
di Dell, tra cui FindWhat.com della società Miva.
FindWhat, a sua volta, si appoggia ai suoi piccoli
partner, tra cui Abcsearch.com. E a questo punto
della catena, stando alla ricostruzione del vice pre¬
sidente David Senet, c'è il fattaccio: una società,
che Senet si rifiuta di nominare, piazza Dell su una
delle pagine che il nostro computer infettato con
CWS ci ha fatto visitare. Morale: Dell afferma di
aver interrotto da tempo ogni rapporto con Find¬
What, e Abcsearch, a sua volta, professa un divor¬
zio totale dalla colpevole azienda di cui, comun¬
que, continuiamo a non conoscere il nome.
I venditori di adware vogliono l^ttimare il loro
modello di afferi, e per farlo devono ottenere il bene¬
placito degli utenti prima di installare un adware su
un pc. Ma quasi l'80 percento delle persone che tro¬
vano un adware finiscono per disinstallarlo (sono
proprio i dirigenti d’azienda di adware a dirlo, per
giustificare qualche spregiudicatezza): è abbastanza
chiaro che la gente non vuole software non richiesti
sul proprio computer? Al Congresso degli Stati ►
Negli USA è un vero e proprio giro d’affari, in
Europa, almeno sulla carta, i dati che lasciamo in
giro (in Rete, ma anche nei supemiercati, nelle
banche e così via) non possono essere usati con
disinvoltura.
Lo abbiamo chiesto a Laura Garbati, nostra
consulente legale in materia. “In Italia, nessuno
può trattare (il che vuole anche dire cederli a terzi,
0 anche tenerli sul proprio hard disk) i voshi dati
personali se prima non vi ha detto chi è, perchè li
vuole e cosa intende farne. In più, salvo obblighi di
legge 0 casi in cui gli abbiate dato implicitamente
il permesso (per esempio, se chiedo di spedirmi a
casa del materiale, è ovvio che dia anche il mio
consenso a usare il mio indirizzo per la consegna),
la ditta deve chiedervi il permesso per usarli. E
attenaone: deve chiedervi il permesso per (%ni
tipo di attività, perchè magari potreste essere
d'accordo per un fìne e non per l'albo. Così, se la
ditta in questione vuole anche vendere i vostri dati,
non solo deve avvertirvi, ma deve chiedervi un
permesso specifico. In mancanza, la cessione non
è lecita, e quindi neppure il trattamento realizzato
da chi li ha acquistati. L'acquirente, deve perciò
cautelarsi, chiedendo esplicitamente al "venditore"
la garanzia di avere acquisito l'assenso dei soggetti
interessati. Certo, avete dato il consenso alla
cessione dei vostri dati, ma non sapevate ancora a
chi! Chi acquista informazioni che vi riguardano
è tenuto, al momento in cui vi contatta, a
fornirvi tutte le indicazioni su chi è e cosa
fa,(rinformativa sul trattamento dei dati
personali, che andrebbe letta davvero)”.
DECALOGO MINIMO DELLA SICUREZZA
continua a pag. 72
La patch automatica: Il centro sicu¬
rezza PC è stata messa lì per aggiornare il
più tempestivamente possibile il pc. In Win¬
dows XP, fate clic su start/pannello di con¬
trollo/centro SICUREZZA PC (se avete scelto la
vista in modalità Categoria) aggiornamenti
AUTOMATICI. Nella versione 2000, scegliete
start/impostazioni/ pannello di controllo
/aggiornamenti automatici. In entrambe i casi,
verificate che la voce automatico (racco¬
mandato) sia selezionato. Esiste l’alternati¬
va di farvi avvisare prima che sia scaricato
un update, e anche di decidere di dare
“manualmente” il comando di aggiorna¬
mento. Se vi fidate della vostra memoria e
non siete pigri, sono opzioni validissime (i
passi e scelti sono solamente lievemente
diverse in Windows 98 e ME).
^ Non aspettate Windows: Se II
vostro pc è stato fermo per un po’ di giorni.
non aspettate la pappa pronta dall'aggior¬
namento automatico: fate subito un salto
suwiNDOws UPDATE ( ìndihzzo Internet
www.windowsupdate.com). Non è raro,
infatti che ci sia un periodo di latenza tra il
momento in cui una patch è resa disponibi¬
le e quello in cui l'aggiornamento di Win¬
dows ve la propone. Segnate in agenda che
Microsoft rende disponibili le patch di Win¬
dows nel secondo martedì dì ogni mese. Se
non mancate all’appuntamento sarete
sicuri dì essere sempre aggiornati. E non
dimenticate dì rinfrescare sempre automa¬
ticamente anche ì vostri antìvìrus e antì-
spyware.
^ Il monitor di sicurezza di XP: una
delle più gradite novità introdotte con il
Service Pack 2 riguarda il centro sicurezza
PC che avvisa quando il firewall è disinseri¬
to e le misure antìvìrus sono scadute. Va
detto, però, che il firewall dì XP vi protegge
solamente da virus in viaggio verso dì voi,
ma non vi difende da traffico verso l'ester¬
no (attività tìpica degli adware e degli
spyware). Per qiesta ragione (che non è
esattamente un dettaglio trascurabile),
consigliamo dì disattivare il firewall dì XP e
preferirgli, per esempio Zone Alarm dì Zone
Labs 0 un'altra protezione dì terze partì che
sorvegli ì dati sìa in entrata sìa in uscita. In
attesa che Microsoft corregga il tiro e per¬
fezioni ulteriormente il sistema.
’ Ceni/o ucutcua PC
. SVBK: W ’jriMD
PCWI 12 2CD5
iware
I FOCUS
; and show
CoolWebSearch è un adware
che inserisce in qualunque
pagina web un falso link
il p u n f □
Eliminiamo la pratica
di distribuire software
cui gli utenti non siano
liberi di accedere per
cambiarlo (se non è
libero, il software non
può rispettare la libertà)
Richard M. Stallman,
fondatore di Free Software
Foundation
Uniti sembra di si, tanto che sono allo studio alcuni
atti contro gli spyware per penalizzare le società che,
con pratiche ingannevoli, installino segretamente
programmi o raccolgano dati su utenti, o realizzino
software difficili da rimuovere. Eppure, i difensori
della causa degli utenti di Internet non sono ottimi¬
sti: "Le leggi da sole non possono lare molto", avver¬
te Ari Schwartz, direttore associato del Centro per la
Democrazia e la Tecnologia, secondo cui, alla fine, la
legislazione finirà per accettare come legali alcune
pratiche intrusive. 11 rischio è che si saldino le prati¬
che di diffusione e di vendita dei dati personali di
milioni di utenti, con la possibilità di ricevere infor¬
mazioni pubblicitarie ad hoc. TI nasce un bambino?
Ed ecco una campagna su pannolini e latte in polve¬
re. In passato, la società Claria aveva annunciato un
programma di “adware BehaviorLink” di questo
genere. "Noi non vogliamo essere su 40 o 50 milio¬
ni di desktop, vogliamo essere su 140/250 milioni",
dice Scott Eagle, il direttore di Claria. In Italia, va
detto (vedi box a pag.70), il mercato dei dati perso¬
nali è meno selva^o che negli USA, e oltreoceano
stanno pensando di adeguarsi alle direttive europee
in materia. l.e ggi a parte: si può chiedere a tutti i
protagonisti di questo promettente mercato,
ma^jore responsabilità? Se metto mio figlio nelle
mani di un assassino sono un irresponsabile. Ma se
10 consegno a una persona che potrebbe consegnar¬
lo ad altre persone che possono darlo a un assassino?
11 paragone è forte, ma forse rende l'idea. Ce lo ha
DECALOGO MINIMO DELLA SICUREZZA
contìnua a pag. 74
Rendete visibili le estensioni dei file:
Alcuni virus si mascherano, fingendosi
documenti innocui. Si possono trovare
nomi come funnycartoon.jpg.exe, realizzati
nella speranze che il sistema operativo non
ne mostri per intero l'estensione (che è la
modalità standard per XP e 2000). Sembra
una sciocchezza, eppure. Per risolvere il
problema, aprite una qualunque cartella
con Windows Explorer e selezionate stru-
MENTi/opzioNi cartella/visualizzazione. Control¬
late che la voce nascondi estensione per tipi di
RLE conosciuti non sia attivata. Per un qua¬
dro più completo delle impostazioni di Win¬
dows, controllate che ci sia il segno di
spunta mostra file e cartelle nascoste e, al
contrario, togliete il segno di spunta alla
voce NASCONDI I FILE PROTETTI DEL SISTEMA OPERA¬
TIVO (consigliato).
Internet Explorer in cassaforte: molti
di noi impostano Explorer 6 a un livello di
sicurezza medio che obbliga a controllare gli
ActiveX e altri piccoli programmi gestiti dal
browser durante la navigazione in Rete.
ActiveX e JavaScript sono necessari per
abilitare alcune funzioni presenti su pagine
web innocue, ma si sa che possono tra¬
ghettare codice maligno sul vostro compu¬
ter. Per non avere dubbi fate clic su stru-
MENTl/OPZIONI, INTERNET/PROTEZIONE/LIVELLO PER¬
SONALIZZATO. Scegliete l'opzione alto, quindi
ciccate su reimposta e su ok. Sfortunata¬
mente, scegliendo questa impostazione
Explorer potrebbe ricambiarvi sputando
pop-up a raffica, che vi chiedono se volete
abilitare ActiveX e soci. La parziale soluzio¬
ne a questo odioso effetto collaterale è
inserire i siti frequentati più spesso tra
quelli fidati: selezionate strumenti/opzioni
internet/protezione e poi fate clic sull'icona
sm attendibiu, quindi sul pulsante sm. Inse-
.tJ*i
Impostosoni;
Q Accesso
O Access» «nonmo
O Accesso «ubmatico con nome utente e pessword c
0 Accesso autoTTiattco sok) nefarea Intrànet
O (Chiedi nome utente e password
^ Compoiwitl basati su Pramework.
^ Esegui componenti hrmab con Authentlcode
0 Attive
O Chiedi conFemie
O Disetdve
% Esegui componenti non Frmad con AuthenOcode
0 Attiva
I Impostadoré personalitzate *
I
, Reimposta a: [Alta
rite gli URL che volete e aggiungeteli trami¬
te il comando aggiungi. Già che vi trovate lì,
assicuratevi di togliere II segno di spunta
alla voce richiedi verifica server (https) per
T uni I sm dell'area. Premete ok e quindi
chiudete le due finestre aperte.
6
Rendete Firefox piu sicuro: l'unico
modo per fermare i JavaScript “sito per
sito" con il browser Firefox (nel Service disc)
è scaricare e installare II programma
NoScrIpt creato da Giorgio Maone
(https://addons.mozllla.org/extensions/mor
einfo.php?application=firefox&id=722).
NoScrIpt inserisce una barra di avverti¬
mento in fondo a tutte le pagine web che
fanno uso di JavaScript. Se fate clic sulla
barra potete visualizzare le opzioni che
consentono di eseguire o bloccare gli
script (permanentemente o temporanea¬
mente) sul sito. Il programma può tarpare
le ali anche a indesiderate animazioni
Flash e ad altri plug-in previsti da Firefox.
Ricordate che, disattivando Flash, potreste
perdere anche una parte di contenuti
sostanziali (oltre a tutti quei fantastici ban¬
ner che danzano!). Anche se NoScrIpt è
gratuito, è buona educazione lasciare
donazioni awww.noscript.net.
Annullà
PCWI 12 2005
FOCUS
iTgai5BgiifeiM=aH .in
il p u n f □
Finché il mondo non sarà
un luogo buono per tutti,
e siamo ancora molto
lontani, io opterei
per una adeguata
formazione
per i professionisti
che si occupano di
legislazione
e per il personale
giudiziario o, almeno,
per una generica
introduzione al mondo
dell'on-line
Patrick M. Kolla,
Creatore di Spybot Search
and destroy
confermato l'avvocato Ben Edelman, un legale spe¬
cializzato nella battaglia agli spyware. “La questione
si pone in questi termini: non riuscite a pensare un
sistema che non sia così invitante per ogni tipo di
frode digitale?” afferma Edelman, e prosegue “è
davvero questo il meglio che riuscite a fare?”. Le
industrie del settore, insomma, devono porsi il
problema, come priorità.
IL REGNO DEL MALE
La criminalità su Internet è cresciuta. I virus sono
aumentati e si sono fatti più complessi. Le varianti si
moltiplicano a ritmi non sostenibili dalle società
antivirus. La singola frode sulla carta di credito è ora
un racket. Lo spam ha ra^iiinro la vertiginosa cifra
di 12,9 miliardi di messaggi al giorno, secondo
IronPort, azienda specializzata nel monitorare la
sicurezza. È diventata un problema anche la catalo¬
gazione: phishing, spear phishing, pharming, ddos,
ddos protections rackets, keylo^ing. Anche gli
strumenti di difesa diventano di offesa. È il caso
dei sistemi di cifratura che hanno prodotto una
nuova forma di estorsione: sono usati per cripta-
re i dati sul pc di una vittima e chiederle di paga*
re per “hberarli”. Una nuova forma di estorsione,
un rapimento virtuale. Insomma, gli adware illegali
sono già fastidiosi e talvolta dannosi anche econo¬
micamente, ma Internet si presta a comportamenti
ben pe gg iori. Le matricole della rete sono le vittime
preferite. Ce ne ha parlato Carlton Fitzpatrick, un
istruttore di anti-cyber-terrorismo presso il Federai
Law Enforcement Training Center, a Glynco nello
stato della Georgia. “Al nuovo acquirente di un pc
viene su^erito di mettere un firewall, un antivirus,
un anti-spyware e un utente inesperto rimane dis¬
orientato, si chiede che razza di macchina ha com¬
prato che ha bisogno di tutta quella roba!”. Così si
avventura in Rete con la volontà di star fuori dai
guai, ma senza gli strumenti necessari. Per non par¬
lare dei pericoli alla sicurezza ad alto livello. Richard
Clarke, consulente di contro-terrorismo al Consiglio
di Sicurezza Nazionale USA, durante gli attacchi
dell' 11 settembre, dice che l'e-commerce è vulnera¬
bile perché i programmatori sono frettolosi. Clarke
cita l'esempio di Microsoft Windows: chi avrebbe
immaginato, dieci anni fa, tutti i difetti e i buchi
emersi successivamente? Ma non si tratta solo di
sciatteria, per Clarke:“C'è anche la hubris (termine
greco che indicava l'arro ganza verso gli dei, ndr) tec¬
nologica: i tecnici non immaginano che criminali
useranno le loro invenzioni in futuro”. Ne è esem¬
pio tecente un plug-in di accelerazione web di
Google: “Gli utenti segnalarono che quel softwa¬
re con la sua tecnologia di caching permetteva a
un estraneo di accedere agli archivi di password
protette e la società smise di distribuire il program¬
ma dicendo che non poteva sostenere un numero
superiore di utenti”. E c'è, infine, l'ultima minaccia:
la possibilità di un attacco di cyberterroristi che
potrebbe abbattere l'Internet stesso. La Rete è globa¬
le, ma le le gg i sono locali. Non esiste un'unica auto¬
rità su Internet e quelle che ci sono, nascoste sotto
acronimi che molti fanno frtica a decifrare, non han¬
no giurisdizione sul problema della sicurezza:
ICANN, WSIS, lETF e W3C non dispongono di
armi per combattere questa battaglia. Si calcola che
Internet sia frequentata da un miliardo di persone.
Forse la Rete è davvero troppo grande, troppo sfiiit-
tata, troppo anarchica, perché si possa, nel bene e nel
male, pensare di rattopparne i buchi. I
DECALOGO MINIMO DELLA SICUREZZA
Manuale è meglio: se un virus infetta
il vostro pc, ci sono buone probabilità che a
portarlo sia stata la posta elettronica.
Non fate mai clic sul link segnalato in un'e-
mail, se proprio volete scoprire dove vi por¬
ta, abbiate almeno l'accortezza di Inserirlo
manualmente nella barra degli indirizzi del
browser.
8
Fate II check-up ai vostri allegati:
passate al setaccio di un antivirus tutti gli
allegati che arrivano per posta prima di
aprirli. Evitate di aprirli con un doppio clic
dal programma di posta usato. Salvatelo sul
disco e usate il tasto destro del mouse e
scegliete l'opzione che prevede la verifica
del file. Meglio ancora: impostate il pro¬
gramma di sicurezza in modo che controlli
preventivamente tutti gli allegati.
Chiudete bene la finestra: alcuni pro¬
grammi malefici sono così subdoli che, per
fare II sporco lavoro, necessitano solamen¬
te della finestra di anteprima aperta nel
vostro Client di posta. Inutile dire che quel¬
la finestra va chiusa, se tenete alla salute
del vostro pc. In Microsoft Outlook 2003,
fate clic su visuauzza e assicuratevi che la
voce anteprima automatica sia disattivata.
In Outlook Express 6, fate clic su visualizza
LAYOUT e verificate che non sia selezionata
la voce MOSTRA FINESTRA ANTEPRIMA. In MOZilla
Thunderbird (nel Service disc), scegliete
View.Layout e assicuratevi che finestra di
COMUNICAZIONE non sia una preferenza attiva.
in '
' ^ Leggete la posta come solo testo:
molti infestanti che arrivano per e-mail con¬
tano sul codice HTML per devastare il
vostro computer. Potete fermare II loro per¬
corso semplicemente decidendo di ricevere
la posta in forma di solo testo. In Outlook
2003, cercate la voce strumenti/opzioni/prefe-
RENZE e modificate i parametri in modo da
stabilire la lettura dei messaggi di posta
elettronica in formato solo testo. In Outlook
Express 6, cercate strumenti/opzioni/regole, e
selezionate tutte le comunicazioni in solo
testo. In Mozilla Thunderbird, la voce da
cercare è view.message e la modalità da sele¬
zionare è AS.PLAIN.
PCWI E 2005
FOCUS
accia a raccia/viciEocamere
Video a confronta
Scegliere una videocamera digitale non è semplice. Per
orientarsi, è necessario valutare attentamente le caratteristiche
tecniche, prima fra tutte la tecnologia su cui si basa il sistema di
registrazione delle immagini. Le videocamere più diffuse sfrut¬
tano lo standard Mini DV, quindi cassette a nastro magnetico
in grado di registrare i filmati nel formato digitale DV (Digital
Video), poco compresso, definito da una risoluzione di
720x576 pixel e un bitrate elevato, 23 Mbps. La MVX45i di
Canon e la DCR-HC90E di Sony utilizzano appunto questo
sistema. Le DVD-CAM, invece, come la DZ-MV780E di Hita¬
chi, adottano supporti di tipo DVD-R e DVD-RAM e salvano
le sequenze video direttamente in formato MPEG-2. La video¬
camera di Panasonic, la SDR-SlOO, si avvale invece di schede di
memoria Secure Digital, generando, come le DVD-CAM, già
in frse di ripresa, filmati in formato compresso MPEG-2.
Una breve panoramica sulle restanti tecnologie vede ancora
l’esistenza delle DigitalS, più come voci presenti nei cataloghi
Sony che come disponibilità a scaffale. Possono però riprodur¬
re anche le vecchie cassette analogiche, più precisamente le
VideoS e le Hi8. Samsung, dal canto suo, ha introdotto il
modello VPM llOB, più conosciuto con il nome “esotico” di
Ego Camera. Minuscola, scrive sull’hard disk integrato da 1 GB
o su Memory Stick, nel formato compresso MPEG-4, rispon¬
dendo alla stessa filosofìa di base alla macchina di Panasonic.
COSA VALUTARE
Un elemento da valutare attentamente è l’obiettivo. Si tratta, in
breve, di una serie di lenti riunite in gruppi cui è affidato il com¬
pito di frr convergere la luce sul sensore. Lo zoom ottico, dovu¬
to allo spostamento di queste lenti, serve a stringere e ad allar¬
gare l’inquadratura. Quello digitale, invece, ingrandisce l’im¬
magine via software, attraverso l’interpolazione e generando
artefatti che però ne compromettono la qualità. Da considerare
anche il sensore CCD, l’elemento deputato alla formazione
delle immagini, costituito da cellule fotosensibili, davanti alle
quali si trovano dei filtri colorati. Lo stabilizzatore d’immagine
serve a mantenere ferma l’inquadratura. Può essere ottico o digi¬
tale. Il primo, migliore del secondo, utilizza sensori giroscopici
per misurare lo spostamento fuori dall’asse ottico, mentre un
gruppo di lenti di correzione si sposta per far tornare nella giu-
Caralferìshche a canfranha
Modello
Produttore
Tecnologia
Sensore
Zoom
onico
LCD
(pollici)
Schede
DI MEMORIA
MVX45Ì
Canon
Mini DV
Ix CCD da 2,2 megapixel
14x
2,5
SD, MMC
DCR-HC90E
Sony
Mini DV
Ix CCD da 3,3 megapixel
lOx
2,7
MS Duo
DZ-MV780E
Hitachi
DVD
Ix CCD da 1,3 megapixel
lOx
2,5
SD, MMC
SDR-SlOO
Panasonic
SD
3x CCD da 800 mila pixel
lOx
2,7
SD
Belle, piccole, leggere e soprattutto
digitali. Così si presentano
le videocamere di ultima generazione.
In prova quattro modelli, proposti
da Canon, Sony, Hitachi e Panasonic:
tecnologie differenti che si rivolgono
a diverse categorie di appassionati
sta posizione Timmagine sul sensore. Quello digitale opera via
software un confronto tra due immagini successive: se c’è uno
spostamento di ampie zone, esegue le correzioni per annullare il
movimento. L’inquadratura è più piccola in modo da lasciare
una cornice utile per le correzioni. Non meno importante è il
display LCD, preferibile spesso al mirino elettronico. L’imma¬
gine in esso visualizzata è assai prossima a quella catturata dal¬
l’obiettivo. La dimensione del display LCD in genere varia tra 2
e 4 pollici. Non è fissato al corpo macchina: può ruotare attor¬
no all’asse verticale portandosi all’esterno, intorno a quello oriz¬
zontale per fornire la migliore visuale. Alcuni sono di tipo touch
screen, cioè sensibili al tocco. Le videocamere digitali scattano
anche fotografie, comportandosi però peggio di quanto feccia
una discreta digicamera. Pur possedendo una buona ottica, non
possono spingersi ad alte risoluzioni. Le videocamere più eco¬
nomiche salvano la foto direttamente su nastro, con il limite dei
720x576 pixel. Alcuni modelli possono registrare il suono su
quattro canali. Attenzione infine alle connessioni. Per visualiz-
I risullBli
del tesi
Le considerazioni scaturite dopo aver valutato il
comportamento delle quattro videocamere in lizza,
non consentono di designare un vero e proprio
modello vincitore. Il motivo principale si inquadra
nelle differenti tecnologie su cui si basano i sistemi di
registrazione. Se l’acquisto dei camcorder deve
rappresentare il primo passo verso il videoediting non
lineare, conviene senza dubbio prendere in
considerazione i due modelli Mini DV, proposti da
Canon e Sony, la M\/X45i e la DCR-HC90E. I risultati
sono buoni per entrambe: la prima si è messa in
evidenza per l’obiettivo (zoom ottico 14x} e lo
stabilizzatore ottico O.i.S, da preferire a quelli
elettronici, la seconda per l’elettronica tipicamente
avanzata che caratterizza i prodotti della casa
nipponica. Fra Hitachi e Panasonic (DZ-MV780E e
SDR-SlOO) abbiamo invece preferito la seconda, a
nostro avviso più versatile e maggiormente incline a
interfacciarsi con il computer. Registrando i filmati in
formato MPEG-2, come d’altronde fa anche il
camcorder di Hitachi, sulla scheda SD da 2 GB in
dotazione, non richiede l’acquisto di supporti che, nel
caso della DVD-CAM di Hitachi, sono anche costosi.
Flash
Dimensioni
Peso
Prezzo
Il nostro
Sito Internet
(cm)
(grammi)
(Euro)
giudizio
Sì
7x8,2x13,3
530
1.019
CJCICICI®
www.canon.it
Sì
6,6x9,1x11
440
1.000
OOCIEI®
www.sony.it
No
5,1x8,6x12,3
420
799
□(0®®®
www.hitachi.it
Sì
5x9,7x8
243
1.299
000®®
www.panasonic.it
PCWI E 2005
FOCUS
accia a raccia/viciEocamere
info
Fra tutti i supporti,
le cassette MinlDVsono
i più diffusi. Ne esistono
da 30, 60 e 80 minuti
e di varie marche.
Hanno costi
particolarmente
contenuti: quelle da 60
minuti costano
all'incirca 3 euro.
Come unico limite hanno
quello di essere supporti
magnetici, quindi
danneggiabili da campi
magnetici esterni
e dal calore
zare i filmati sul televisore, è indispensabile il con¬
nettore A/V. A questo si collega il cavo in dotazio¬
ne con le uscite video, S-Video oppure Video
composito, e audio RCA.
PER NON SBAGLIARE
Le videocamere MiniDV producono filmati con
una risoluzione di 720x576 pixel, un bitrate di 25
Mbps e un numero di fotogrammi al secondo pari
a 25. Al momento, rappresentano la scelta più
indicata se, dopo aver filmato, si vuole riversare il
video sul pc per tagliarlo, aggiungendo effetti spe¬
ciali, inserendo titoli e transizioni. Il mercato met¬
te, infatti, a disposizione software per tutti i gusti
e tutte le tasche. La compressione, a partire dal
formato DV, per ottenere video MPEG-2,
MPEG-1 o DivX, comporta una perdita di quali¬
tà limitata.
Discorso a parte meritano le videocamere di
Hitachi e Panasonic, basate su tecnologie del tut¬
to differenti dalla DV. Le rispettive case le pro¬
pongono per mettere in condizioni chi le utilizza
di usufruire immediatamente dei filmati, senza
ricorrere a particolari montaggi o conversioni di
formato. Entrambe infatti producono, già in fese
di ripresa, video in formato MPEG-2, con la dif¬
ferenza che la videocamera di Hitachi registra su
DVD-R o DVD-RAM da 8 cm, quella di Panaso¬
nic su schede di memoria SD (una dalla capacità
di 2 GB è in dotazione).
Però non sempre il fine giustifica i mezzi! In pri¬
mis perché il loro costo è più elevato di quello dei
comuni dispositivi DV, in secondo luogo perché
qualsiasi intervento successivo sui filmati compor¬
ta una seconda compressione e quindi un peggio¬
ramento della qualità.
CANON MVX^5I
La MVX45Ì ha dimensioni compatte (7x8,2x13,3
cm) e un peso di 530 grammi. L’impostazione è
quella classica, con il corpo macchina robusto e
ben progettato. Sulla destra presenta l’alloggia¬
mento per la cassetta, con meccanismo di apertu-
MENU
GUIDA
SCHRM. t
]
RICER.
FINE
volumeP
SVEL.
il
SCONTI;;:
RIPROD
1
REG. L
sM
Tre, il numero
perle Ilo
Le videocamere consumer utilizzano di solito un
solo sensore CCD. Acronimo di Charge Coupied
Device, il CCD é costituito da cellule sensibili alla
luce disposte a mosaico, davanti alle quali trovano
posto filtri di colore (R) rosso, (G) verde e (B) blu.
Tuttavia, se si pretende una maggiore fedeltà dei
colori, è consigliabile acquistare un dispositivo con
3 sensori CCD, ognuno dei quali incaricato di cattu¬
rare una delle tre componenti cromatiche RGB. Il
risultato è garantito. In questo modo, infatti, si sfrut¬
ta appieno la risoluzione di ciascun sensore e si
evitano gli errori di determinazione del colore. La
differenza tra una videocamera con un sensore CCD
e una dotata di 3 sensori di questo tipo è netta, pur¬
troppo anche nel prezzo.
ra/chiusura servoassistiro. Molto robusto è il dis¬
play LCD a colori, da 2,5 pollici, con una risolu¬
zione di 123.000 pixel. Ben contrastato e lumino¬
so, può ruotare all’esterno di 90 gradi, e attorno
all’asse orizzontale di 180 gradi. La videocamera
dispone comunque di un mirino elettronico tele¬
scopico a colori, regolabile in altezza. Aperto il
display, si trovano lo slot per le schede MultiMe-
dia Card e i tasti per gestire registrazione e ripro¬
duzione dei filmati. Appena sopra c’è il classico
selettore a ghiera Canon, per variare le modalità di
funzionamento. Apprezzabile è l’ergonomia, con
comandi facilmente raggiungibili.
La MVX45Ì permette inoltre di lavorare in
modalità avanzata e con controlli manuali. Pas¬
sando alle connessioni, offre l’immancabile pre¬
sa Firewire, il connettore USB 2.0, ingressi e
uscite S-Video e Video composito, ingressi e
uscite RCA audio. Utilizza un sensore CCD da
1/3,4 pollici e 2,2 megapixel effettivi, grazie ai
quali ottiene buoni risultati. Può contare su uno
zoom ottico di l4x (quello digitale è di 280x) e
su una messa a fuoco automatica e manuale. Le
prove hanno mostrato prestazioni video più che
buone, nei formati 4:3 e 16:9, registrando a^
◄
L’ampio display touch screen da 2,7” della DCR-KC90E.
È in formato 16:9 e ha una risoluzione di 560x220 pixel
PCWI E 2005
FOCUS
accia a raccia/viOEOcamere
in profondifà
Per il collegamento
e il trasferimento
dei filmati al pc,
le videocamere Mini DV
utilizzano uno speciale
cavo, detto Firewire,
basato sullo standard
IEEE 1394 (400 Mbps).
Permette, inoltre,
durante la fase
di passaggio, il controllo
della videocamera
mediante il pc.
I modelli di Hitachi
e Panasonic, invece,
si interfacciano
al computer in modo
differente: il primo
attraverso i DVD.
il secondo mediante
la connessione
USB 2.0 (480 Mbps)
velocità sia standard sia ridotta. I colori, in con¬
dizioni ottimali di luce, sono molto intensi, ma
allo stesso tempo equilibrati. Molto bene anche
nella scala di grigi. Complessivamente offre una
qualità d’immagine pregevole. In condizioni di
luce bassa invece, mostra qualche incertezza, già
a 60 lux e, soprattutto, a 15 lux. La mancanza di
luminosità provoca una perdita delle informa¬
zioni di colore che rendono l'immagine meno
piacevole (soprattutto a 15 lux).
In modalità VCR/PIayback la videocamera è
comodissima da utilizzare e può registrare video
da altre sorgenti esterne. Può essere anche utiliz¬
zata come fotocamera digitale, salvando gli scatti
su MultiMedia Card. Le immagini hanno risolu¬
zioni di 1.632x1.224, 1.280x960 e 640x480
pixel. Con la batteria agli ioni di litio da 7,4 V e
720 mAh, può registrare per quasi un’ora e venti
minuti, con display LCD aperto ma senM utiliz¬
zare lo zoom. In dotazione sono compresi un pic¬
colo telecomando IR, un alimentatore, una Mul¬
tiMedia Card da 16 MB, una batteria agli ioni di
litio, un cavo video con adattatore SCART, un
cavo USB 2.0, un manuale cartaceo e un CD.
SONY ORC-HCgOE
Un DVD-R
da 8 cm
a confronto
con uno
“tradizionale”
da 12 cm
Cattura subito l’attenzione per il corpo macchina
compatto: 6,6x9,1x11 cm. Appena la si prende in
mano, si apprezza anche il peso decisamente
ridotto. La struttura è quella già vista nelle ultime
videocamere di Sony: display sulla sinistra che
ruota all’esterno di 90 gradi e quindi, attorno
all’asse orizzontale, di altri 180 gradi. A colori, da
2,7 pollici, l’LCD è in formato 16:9 e ha una riso-
I pulsanti a sfioro posti sotto il display LCD
del camcorder di Hitachi, sono un po’ scomodi
da raggiungere e da premere
lozione di 123.200 pixel. Il display è di tipo touch
screen, facile e intuitivo da utilizzare, anche se
non è sempre agevole fare le selezioni con il dito
su una superfìcie di soli 2,7 pollici. Ha una buo¬
na luminosità e contrasto, confortevole anche in
condizioni di forte luce esterna. Non manca
ovviamente il mirino elettronico. Apprezzabili
sono i dettagli costruttivi come lo snodo, ben pro¬
gettato e robusto, e la realizzazione della cornice
del display. Nella parte destra, dedicata all’impu¬
gnatura, trova spazio la cassetta Mini DV. Le con¬
nessioni comprendono: USB 2.0, Firewire,
ingressi e uscite S-Video e Video composito,
ingressi e uscite RCA. Utilizza un sensore CCD
da 1/3 di pollice e 3 megapixel. Come ottica, un
obiettivo Cari Zeiss capace di uno zoom ottico di
lOx, mentre quello digitale è di 120x. La messa a
fuoco è automatica e manuale. Abbiamo consta¬
tato prestazioni video complessivamente buone,
nei formati 4:3 e 16:9, in modalità di registrazio¬
ne a velocità standard o ridotta. Nelle riprese ese¬
guite in condizioni di luce naturale, ha mostrato
buoni colori oltre che una gradazione dei grigi
precisa. Risultati buoni, ma non eccellenti come
quelli ottenuti con altre videocamere digitali
dotate di 3 CCD.
Le prestazioni con condizioni di luce bassa sono
discrete. Con una luce di 60 lux, situazione tipica
di un interno con luce scadente, la videocamera
mostra un'immagine tutto sommato piacevole,
anche se esiste un certo rumore blu di fondo. Con
luce scarsa, sui 15 lux, emerge ma^iore rumore.
Grazie all’ingresso AV, può riversare video da altre
sorgenti esterne. La DCR-HC90E può essere
anche utilizzata come fotocamera digitale, salvan¬
do gli scatti su MemoryStick. Le risoluzioni pos¬
sibili sono 2.016x1.512, 1.600x1.200 e 640x480
punti. Nel modo Wide Screen, è invece possibile
solo la risoluzione di 2.015x1.134 punti. Passia¬
mo all’autonomia: con la batteria agli ioni di litio
da 7,2 V e 680 mAh, può registrare per quasi
un’ora e mezza. La dotazione comprende un pic¬
colo telecomando IR, alimentatore, Memory
Stick da 16 MB, adattatore Memory Stick Duo,
alimentatore, batteria agli ioni di litio, cavo USB
2.0, cavo video, il manuale cartaceo.
HITACHI DZ-MVyeOE
Lodevole è l’idea di registrare i video direttamen¬
te su DVD da 8 cm, per rivederli subito sul pc o
sulla TV, con un comune DVD player da salotto.
Significa disporre di un’immediatezza d’uso senza
confronti. La qualità dell’immagine è buona, in
particolare se delle tre disponibili, STD, FINE e
XTRA, si utilizza proprio quest’ultima. Non si
notano, infatti, particolari differenze rispetto a un
filmato DV, in termini di video e di colonna^
PCWI E 2005
84
FOCUS
accia a raccia/viaEocamere
c u r i o 5 ì !■ à
Sony propone anche
la poco fortunata DCR-
IPIE. Una videocamera
MicroMV basata
sulle piccolissime
e omonime cassette,
tuttavia capace
di risultati soddisfacenti.
Motivo del suo
insuccesso il formato
proprietario, quindi
la difficoltà di reperire
i supporti, per giunta
molto costosi.
Una cassetta MicroMV
costa all’incirca cinque
0 sei volte più
di una comune Mini DV
sonora. Con le altre impostazioni si ottiene un
video meno definito, dovuto al bitrate e, nel caso
della qualità STD, alla risoluzione inferiori. È
necessario però riempire l’intero DVD per poter¬
lo finalizzare e rendere compatibile i video con i
DVD player. In caso contrario, i filmati vanno
rivisti sul display LCD da 2,5 pollici integrato
nella DVD-CAM, oppure collegando quest’ulti¬
ma al televisore per mezzo del cavo A/V in dota¬
zione. Il navigatore per muoversi fra le voci del
menu è posto sulla sinistra, al di sopra dell’LCD,
mentre nascosti da quest’ultimo trovano posto
sette pulsanti a sfioro, a dire il vero non troppo
comodi da usare. In basso è presente Io slot per le
schede SD, sulle quali vengono memorizzate le
immagini fisse di risoluzione massima pari a
1.280x960 pixel. Di qualità discreta, non hanno
nulla di più o di meno di quanto mostrino le
fotografie scattate con le altre videocamere in
prova. Inoltre, se si decide di filmare selezionan¬
do una determinata qualità di registrazione, per
esempio la XTRA, non è possibile variarla all’inter¬
no dello stesso DVD-R, operazione invece possi¬
bile se si utilizza un DVD-RAM. Conviene quin-
I controlli della SDR-SlOO sono tutti
sul retro, per un comodo utilizzo
in fase di ripresa. Si noti
la leva dello zoom (W-T) circolare
di scegliere la modalità di ripresa in modo intelli¬
gente, prevedendo da subito la durata delle pro¬
prie riprese. Da questo punto di vista, la videoca¬
mera ha dei costi di gestione superiori a quelli del¬
le Mini DV: il prezzo di ogni DVD-R vergine è di
circa 6 euro. Venduti in confezione da 5 pezzi,
sono infatti proposti a 30 euro, un costo destina¬
to ad aumentare se si acquistano supporti a dop¬
pio lato (da non confondere con i Dual Layer) o
di tipo DVD-RAM, a patto di riuscire a trovarli
presso i negozi specializzati. Se poi si considera
che in un DVD-R da 1,4 GB, filmando alla mas¬
sima qualità, possono essere memorizzati solo 18
minuti di riprese, è facile capire quanto sia parti¬
colare questo prodotto.
Le nuove Secure
Digital Pro High
Speed
di Panasonic
permettono
una banda
passante di 20
MB per secondo
PANASONIC 5DR-5 lOO
È una videocamera innovativa, anche se per la casa
giapponese non rappresenta una novità tecnologica.
I modelli della precedente serie D-Snap utilizzano lo
stesso sistema di scrittura su schede SD, ma nel caso
della SDR-S100 risulta notevolmente migliorato. Di
certo, è fra le primissime videocamere basate su
memoria allo stato solido e utilizzare 3 CCD separa¬
ti, per una migliore qualità delle immagini. 11 prezzo
piuttosto elevato è in buona parte giustificato da que¬
sta scelta. È la più piccola fìa quelle in test ma, non¬
ostante tutto, integra un LCD con una diagonale di
2,8 pollici, il formato 16:9 e una definizione senza
precedenti. La prima volta che vi si posa sopra lo
sguardo, si resta davvero impressionati. Le im magin i
nell’LCD sono luminosissime e contrastate a regola
d’arte. Un plus non da poco, tutto da apprezzare
quando si filma ricorrendo alla messa a fuoco
manuale, più agevole se la definizione del display a
cristalli liquidi rende Timmagine simile a quella che
si osserverebbe traguardando attraverso un mirino
ottico. In generale, la qualità costruttiva di questa
videocamera è eccellente. L’elettronica è complessa,
in grado di garantire controlli manuali di vario tipo e
uno stabilizzatore ottico di immagine di ultima gene¬
razione. Risponde al nome di O.I.S. (lo stesso utiliz¬
zato dalla videocamera di Canon) e garantisce buoni
risultati, limitati però Hall e dimensioni ultracompat¬
te della camera. Quando si restringe lo zoom su par¬
ticolari lontani, il tremolio della mano si avverte. I
video ripresi sono in formato MPEG-2, secondo tre
diverse qualità selezionabili dall’utente (LP, SP eXP).
I risultati alla migliore qualità sono decisamente
buoni. Tutti i controlli sono posizionati sul retro,
quindi comodi, raggiungibili focilmente con il polli¬
ce della mano destra. La ghiera a destra permette,
invece, di cambiare modalità operativa. Fra le cinque
disponibili c’è quella che tramuta la videocamera in
una fotocamera digitale dotata di flash. A tal propo¬
sito i risultati hanno deluso, per via di un rumore di
fondo particolarmente evidente in tutte le condizio¬
ni di ripresa. La SD da 2 GB è inclusa nel prezzo e
garantisce alla massima qualità un’autonomia di
ripresa di circa 23 minuti. Comprare una seconda
SD di pari capacità non vi manderà in rovina, ma di
certo comporta una spesa non trascurabile. ■
PCWI 12 2005
iwsre
FOCUS
É=m^t=MÉ=H4!5«5TiirgTiII]
OQQQO
Spy Sweeper 4.5.5
Webroot Software
www.webroot.com/it
CD/DVD
OOOSlffi
Windows Anti Spyware BETA 1.0.615
Microsoft
www.microsoft.it
29,95 €
in campo
conlTO gli
spyworo
Una squadra di software
specializzati nel
proteggere il computer
da spyware, adware e
programmi indesiderati
che non possono essere
bloccati e neutralizzati
dall’antivirusodal
Firewall. Indispensabili
per completare la propria
“suite di sicurezza”
di Alberto Colleoni
3”5“3 non è un nuovo modulo di gioco. 3-5-3 sono i software antispy-
ware che abbiamo testato, divisi in tre diverse categorie: tre stand alone com¬
pletamente gratuiti; cinque a pagamento e tre inseriti in una security suite. Una
squadra composta dai migliori elementi oggi in commercio. Peccato che, al
momento della prova, un paio di software non fossero disponibili nelle versio¬
ni 2006, annunciate proprio in questi giorni. Alcuni antivirus, come McAfee
10, sono in grado di riconoscere un certo numero di programmi spyware eti¬
chettandoli con il simpatico appelativo di PUP, acronimo di Programmi Proba¬
bilmente non desiderati. Ma evidentemente i prodottori hanno preferito creare
una nuova categoria di utility invece di aggiungere più funzionalità antispywa-
re ai normali antivirus. La presenza di due programmi sempre attivi nel pc, che
controllano in tempo reale ogni file che viene copiato o eseguito, ha però l’ef¬
fetto collaterale di rallentare sempre di più Windows XP, che deve anche gesti¬
re l’ormai indispensabile firewall via software. I tre antispyware gratuiti sono
Windows Anti Spyware Beta 1.0.615 di Microsoft, Ad-Aware Se Personal
Edition 1.06 di Lavasoft e Spybot Search & Destroy 1.4 di Safer Networking.
Sono la scelta migliore per chi desidera un antispyware senza spendere un cen¬
tesimo, magari da aggiungere al proprio Firewall gratuito (come Widows Fire¬
wall, disponibile con il Service Pack 2 di Windows XP). Il fatto che siano gra¬
tuiti non significa poco affidabili: due dei tre Freeware, addirittura, possono
rivaleggiare con tre antispyware a pagamento, anche se il programma Microsoft
□QQocj nono non no o
Ottimo Buono Discreto Sufficiente Scarso
parimerito nella categoria GRATUITI
0003) (D
Ad-Aware SE Personal Editlon 1.06
Lavasoft
www.lavasoft.com
^^|~nella categoria SUITE
ooooo
PlaUnum Internet Securlty 2005
Panda Software
www.pandasoftware.com/com/it
74,95 €
I RISULTATI DGL TGST
In questa prova comparativa degli 11 migliori antispyware al
momento disponibili si può indicare il vincitore assoluto, ma
anche il vincitore in ognuna delle tre diverse categorie in cui
abbiamo raggruppato i prodotti: gratuiti, a pagamento e quelli
inseriti in una security suite. Il vincitore assoluto è Spy
Sweeper 4.5.5, realizzato da Webroot Software. Pur non
assicurando una protezione totale da antispyware e adware
(meno del 10% dei componenti Spyware dei nostri test non
sono stati rimossi), Spy Sweeper 4.5.5 si è distinto dagli altri
per le sue prestazioni.
Nella categoria dei software gratuiti i migliori sono, a pari
merito, Microsoft Windows Anti Spyware Beta 1.0.615 e
Lavasoft Ad-Aware Se Personal Edition 1.06. Un gradino
sotto, invece, si posiziona l'altro programma gratuito, Spybot
Search & Destroy 1.4 di Safer Networking.
Nella categoria degli Spyware inseriti in un security suite,
brilla il prodotto di Panda Software, Platinum Internet
Security 2005. Un buon giudizio è stato ottenuto anche dalle
suite di Symantec e di Zone Labs.
Nella categoria dei software a pagamento, infine, si conferma
l’ottimo Spy Sweeper 4.5.5 che ha preceduto il buon
Antispyware 2006 di Me Afee. Terza posizione, a pari merito
con un giudizio discreto, per Spyware Doctor 3.2 di Pc Toois
e Counter Spy 1.029 di Sunbelt Software.
è sempre in una fase di beta perenne. I cinque programmi a pagamento sono
Antispyware 2006 di McAfee, Anti Spyware 3.0 di Trend Micro, Counter Spy
1.029 di Sunbelt Software, Spy Sweeper 4.5.5 di Webroot Software e Spyware
Doctor 3.2 di Pc Toois. Si tratta degli antispyware migliori, che garantiscono la
massima difesa contro spyware e adware e sono la scelta ideale per chi possiede
già i singoli antivirus e Firewall e cerca uno spyware dedicato da affiancare ai due
precedenti. Pur essendo tutti a pagamento, non offrono le stesse prestazioni:
spendendo più o meno la stessa somma di denaro, si può acquistare un ottimo
antispyware, oppure uno appena sufficiente.
Infine, i tre antispyware inseriti in una security suite sono: Platinum Internet
Security 2005 di Panda Software, Norton Internet Security 2005 Antispywa¬
re Edition di Symantec e Zone Alarm Internet Security Suite 6.0 di Zone
Labs. Questi ultimi sono da prendere in considerazione se non si dispone già di
un antivirus e di un Firewall in virtù del prezzo chiaramente molto competitivo
rispetto alla somma dei prezzi dei singoli programmi. Considerateli solo se state
cercando un unico pacchetto software che offra e gestisca, in una sola interfac¬
cia, le funzioni di firewall, antivirus e antispyware. È comunque possibile, in
ognuna di queste suite, disabilitare le sezioni antivirus e firewall e utilizzare solo
quella antispyware. Tuttavia non ha molto senso utilizzare una suite solo in par¬
te, considerato il prezzo d’acquisto che è, come è fàcile aspettarsi, superiore agli
antispyware stand alone. ^
f r ì c k 5
Controllare regolarmente
il Registro di Windows
è una buona abitudine.
Per farlo usate Regedit
(start/esegui/regedit/ok)
PCWI 12 2005
88
FOCUS
Antispyware 2006
permette
di impostare il livello
di monitora^io
su 4 livelli
I McAfee AntiSpywaie
□ n
McMve
antispyware
Viw scan resuks
4^ Help
Monitor ( C(ìoo$a MonKor ^ )
Monitoring LeveI
Ktgh Dreg Die sider up or clown to chance your lOoriltorVtg leve!
CtRieiit SenincF Me<Bnin (DefntiRi
In Medium securty, McAfee ArdSpyware prompts ycu when f- 6 ^ end Mediun òhanges to your ci^rert comptier
settnge ere detected Al other evenis ere logged
Monltors
Crowser • MorxCors d*ianges Co your Internet Explorer $etting$ Indudlng brcw.i$er ettrèuCes and security $ettlngs.
Ji Windows • Monltors changes to SNNndows Services, certlFlcetes, and confìguraCnn plles.
^ NetMKifk • M(n'tor5 dianges to dal-up connecQons and network protocol moctficabons.
^ Web Browser Hliack • Raview, menage^ and rastora your Intorni Explorer browsing URL such as your homa page
and search page.
I • Review, menage^ or dsable prograins set to autcnriatfcalv r\st during your computer startup.
info
Gli Hijacker sono
programmi o script
capaci di alterare
le impostazioni
di Internet Explorer.
Cambiano la homo page
preferita e le pagine
di ricerca. Gli hijacker
più evoluti tendono
a imporre ad ogni avvio
le nuove impostazioni
■ CATEGORIA: A PAGAMENTO |
ANTISPYWARE 2006
MC AFEE, WWW.MCAFEE.COM
PREZZO:
19,99 $ (DOWNLOAD)
EFFICIENZA:
■■■■
FUNZIONI:
■■non
USO:
■■■■
DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: ■■■■
IL NÒSTRO ÒIUdIzÌO: OlDnCI®
Me Afee Antispyware 2006 si è meritato la piazza
d’onore nella categoria degli antispyware a paga¬
mento. Globalmente è un buon prodotto, ma
mostra un paio di lacune. Nella rimozione dei pro¬
grammi BHO e delle toolbar è uno dei migliori soft¬
ware, dato che riesce ad arrestarli tutti. Anche nella
rimozione dei processi attivi in memoria se la cava
egr^amente, battuto solo da un concorrente. Buo¬
no nella rimozione dei componenti spyware e delle
run key del registro (con circa r80% in entrambe).
Antispyware 2006 si dimostra, invece, molto debole
nei blocchi delle mofìfiche a home page/pagine di
ricerca e nella rimozione dei servizi di Windows: uno
0% in questi due ambiti è eloquente.
COME ABBIAMO ESEGUITO LE PROVE
Per la valutazione degli 11 antispyware in test, abbiamo considerato cinque
diversi parametri: e
. L'efficienza è il parametro più importante, dato che incide per il 75% sul giu¬
dizio finale. Partendo dall'Installazione di decine di applicazioni distribuite con
abbondanti software adware e spyware che hanno generato più di 70 compo¬
nenti spyware (che hanno contaminato il nostro computer), abbiamo rilevato il
numero e la percentuale di: componenti spyware rimossi; processi attivi in
memoria rimossi; blocchi delle modifiche a home page/pagine di ricerca di
Internet Explorer; programmi BHO e tool bar rimossi; run key del registro rimos¬
se; servizi di Windows rimossi.
Passando alle funzioni, che pesano per il 15% sul giudizio finale, abbiamo valu¬
tato, oltre al supporto delle funzioni standard, se l'antispyware: utilizza messaggi
di avviso/blocco; rileva cambiamenti alle chiavi di esecuzione automatica del
Registro; rileva aggiunte nella cartella startup di Windows; rileva cambiamenti
alle correnti home/start page; rileva cambiamenti alle start/search page di
default; rileva la sovrascrittura dei file HOSTS. Infine, abbiamo considerato l'uso
(che incide per il 5%), la documentazione e i requisiti di sistema (che incidono
per un complessivo 5%).
CATEGORIA: A PAGAMENTO
ANTI SPYWARE 3.0
TREND MICRO, HTTP://IT.TRENDMICRO-EUROPE.COM
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FUNZIONI: ■■□□□
USO:_ ■■■■:!
DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: IMDUD
IL NOSTRO GIUDIZIO: QQ®!!]®
Anti Spyware 3.0 di Trend Micro è un software
complessivamente sufficiente. Nei test, rispetto agli
altri presenti in questo group test, ha dimostrato
minori capacità di reagire agli attacchi degli spy\\^-
re. Anti Spyware 3.0 si apprezza soprattutto per la
capacità di rimuovale r85% dei processi attivi in
memoria. Si è dimostrato deludente nella rimozio¬
ne di programmi BHO/toolbar e di run key del
registro di Window, con solo il 50%. Nessuno
degli altri 10 software ha fatto peggio.
Male anche nei blocchi delle modifiche a
home page/pagine di ricerca: 0%. In quest’ulti¬
mo test, almeno, non è solo: ci sono anche McA¬
fee Antispyware 2006 e due security suite: Plati-
num Internet Security 2005 di Panda e Zone
Alarm Internet Security Suite 6.0 di Zone Labs.
1 CATEGORIA: A PAGAMENTO
COUNTER SPY 1.029
SUNBELT SOFTWARE, WWW.SUNBELTS0FTWARE.COM
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19,95 $ (DOWNLOAD)
EFFICIENZA:
ummnn
FUNZIÓNI:
USÒ:
DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: ■■■□□
IL NOSTRO GIUDIZIO:
□ OOHIH
Counter Spy 1.029 è un un discreto antispyware.
Arri\^ terzo nella categoria dei software a pagamen¬
to e a pari merito con Spy Docror 3.2 di Pc Tools.
La sua migliore dote è la grande capacità di rimuo¬
vere programmi BHO e toolbar, con un bel 93%.
Si tratta di un valore che lo colloca subito alle spalle
dei migliori antispyware. Questo valido risultato è
accompagnato da una modestissima prestazione nei
blocchi delle modifiche a home page/pagine di
ricerca, con solo il 20% dei blocchi.
Negli altri ambiti di prova, Counter Spy 1.029
dimostra un certo equilibrio nelle sue capacità di
rimuovere gli elementi dannosi: 67% dei servizi
PCWI 12 2005
iware
SICUREZZA :
GLOSSARIO
ANTISPYWARE
FOCUS
La schermata
riassuntiva
della scansione
del sistema con Anti
Spyware 3.0
info
Anche gli antispyware
si aggiornano come
gli antivirus.
Le definizioni
degli spyware, cioè
l’insieme dei fingerprint,
utilizzate per rimuovere
gli spyware stessi,
devono essere
costantemente
aggiornate via web
di Windows, 66% dei componenti spyware,
65% dei processi attivi in memoria e 63% delle
run key del registro di Windows.
1 CATEGORIA: A PAGAMENTO
SPY SWEEPER 4.5.5
WEBROOT SOFTWARE. WWW.WEBROOT.COM/IT
PREZZO:
29,95 €
EFFICIENZA:
■■■■■
FUNZIONI:
■ ■■■■
USO:
DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: ■■■■□
IL NOSTRO GIUDIZIO: nQQOO
Spy Sweeper 4.3.5 è, in assoluto, il miglior antispy¬
ware di questa prova comparativa. È complessiva¬
mente ben equilibrato e ha dimostrato di essere
molto efficace in diversi ambiti. Pur non potendo
garantire una copertura tolale dalle componenti
spyware che hanno infestato il nostro computer di
test, ha fatto registrare un lusinghiero 92% di ele¬
menti rimossi. Ottimo, con un tondo 100%, si è
dimostrato nei blocchi delle modifiche a home
page/pagine di ricerca, nella rimozione di program¬
mi di tipo BHO/toolbar e di servizi di Windows.
Bene anche nella rimozione delle run key del Regi¬
stro, con un bel 90%. Unnico ambito nel quale Spy
SPYWARE
Lo spyware è un programma che raccoglie
informazione sull'utente, senza il suo
consenso e a sua insaputa. Può eseguire
modifiche potenzialmente dannose al pc sul
quale si insinua. È spesso associato a un
programma freeware o shareware. È subdolo e
di difficile rimozione. Necessita dell'interventi
di uno spyware per estirparlo dal sistema.
ADWARE
L'Adware è un programma che visualizza
annunci pubblicitari in popup e può
monitorare le attività di navigazione in
Internet per mandare della pubblicità mirata.
È spesso associato a un software free, come
screen saver, sfondi, suoni e così via. La sua
rimozione comporta spesso la rimozione del
software gratuito collegato. L’Adware, durante
l'installazione, visualizza un End User
Licensing Agreement (EULA). Non installa
altre applicazioni senza chiedere
esplicitamente il permesso dell'utente e
fornisce un uninstaller efficace.
MONITOR DI SISTEMA
I monitor di sistema, come è facile intuire, si
occupano di monitorare le attività del
computer. Possono monitorare qualsiasi cosa:
siti web visitati, messaggi di posta elettronica,
uso dei programmi, messaggi istantanei e
persino nome utente e password.
Le informazioni vengono trasmesse mediante
accesso remoto o inviate per posta elettronica.
Sweeper si è ferro superare da. un alrro software è nel¬
la rimozione dei processi attivi in memoria: 92%,
contro il 96% di McAfee Antispyware 2006.
■ CATEGORIA: SUITE 1
PLATINUM INTERNET SECURITY 2005
PANDA SOFTWARE. WWW.PANDASOFTWARE.COM/COM/IT
PREZZO:
74.95 €
EFFICIENZA:
■ili
FUNZIONI:
■inno
USO:
DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA:
■■■■.
IL NOSTRO GIUDIZIO: (DCDIDfDlD
Platinum Internet Security 2005 è la security
suite che più ci ha impressionato durante le pro¬
ve di laboratorio. La sua sezione antispyware è
complessivamente molto buona, ed è senza dub-
Spy Sweeper ha trovato
cookie di rilevamento
e monitor di sistema
su un sistema che ha
appena navigato
in Internet ^
PCWI 12 2 CD 5
FOCUS
^ Spyware Doctor
Infeclions detected: 18
Infections |
, „ imo S PUAs
tOOO-liifotniation only |
) An Ihreat rated low*rek, irtomistlon only |
B Ftocesses
B Ries
|B , .
4000-Low
1
Q RIes
1
^ 1 g Medium
• 000 -nieJiim
) A threat rffed a:
i Medum rck 1
Q Ries
, Q Elevateci
»000-Elev4ted
1
S Fìles
1
R-
mOMiiiU
I
B Ries
- IC
I dettagli delle 18
infezioni
da spyware trovate
da Pc foois spyware
Doctor 3.2
info
I fingerphnt sono
sostanzialmente
degli schemi di file,
cookie e chiavi
del Registro
di Configurazione
installati dai programmi
spyware.
Per riconoscerli
e rimuoverli, i software
antispyware confrontano
questi schemi
con un database interno
bio la migliore tra quelle implementate in un’u¬
nica suite. L’antispyware offre ottime prestazioni
nella rimozione dei componenti spyware e dei
programmi di tipo BHO/toolbar. In entrambi i
casi la rimozione è stata totale. Ottimi risultati
anche nella rimozione delle run key del Registro
di Windows: 88%, ossia il valore più alto, insie¬
me a quello registrato da Spy Sweeper.
Bene anche nella rimozione di componenti
spyware e dei servizi di Windows, in cui ha tota¬
lizzato rispettivamente punteggi deir86% e del
67% (sono i secondi migliori risultati registrati in
questa prova). L’unica nota dolente è dettata dal¬
l’incapacità della sezione antispyware di blocchi
le modifiche a home page/pagine di ricerca (0%).
1 CATEGORIA: A PAGAMENTO
SPYWARE DOCTOR 3.2
PC TOOU.VilWVV.PCTOOLS.COM
PREZZO:
29,95 €
EFFICIENZA:
FUNZIONI:
■■□nn
USO:
■■■■j
DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: ■■■□□
IL NOSTRO GIUDIZIO:
Spyware Doctor 3.2 di PcTools è un discreto pro¬
gramma che si è posizionato terzo, a pari merito
con CounterSpy, nella categoria degli antispyware
a pagamento. La sua migliore qualità è la capacità
di bloccare r80% delle modifiche a home
page/pagine di ricerca. Inoltre è discreto nella rimo¬
zione dei programmi di tipo BHO e delle toolbar,
con il 71% degli elementi rimossi. Spyware Doctor
3.2 dimostra, invece, minori capacità rispetto ad
altri concorrenti nel rimuovere sia i componenti
spyware sia i processi attivi in memoria (62% in
entrambi). Il pacchetto di PCTools si trova in dif¬
ficoltà nella rimozione di run key dal Registro di
Configurazione (meno del 60%), ma soprattutto
nella rimozione dei servizi di Windows. In que¬
st’ultimo ambito, le prove condotte in laboratorio
hanno messo in evidenza la sua principale debolez¬
za: solo un terzo dei servizi di Windows rimossi.
SICUREZZA:
GLOSSARIO
ANTISPYWARE
COOKIE DI RILEVAMENTO
I cookie di rilevamento, utilizzati da alcuni siti
Web che li installano senza avvertire l’utente
(e senza richiedere il suo consenso), hanno
Tobiettivo di raccogliere informazioni come
nome utente e password, preferenze nella
navigazione, aree di interesse e così via.
Queste informazioni possono essere condivise
con più siti Web, per condurre operazioni di
marcketing ben precise e dirette.
BHO
I BHO, cioè Browser Helper Objects, sono
piccoli programmi che aiutano la navigazione
in Internet Explorer. Sono sostanzialmente
delle opzioni aggiuntive, come per esempio le
barre aggiuntive di Internet Explorer. Spyware,
adware e altri programmi indesiderati
aggiungono dei BHO che vengono caricati ad
ogni avvio del browser di Microsoft.
FILE HOSTS
Il file Hosts è un file di testo di Windows,
presente sul nostro computer, che lega i nomi
dei siti web ai corrispettivi IR Se ci si collega
a un sito web, il nostro computer verifica
prima se il l'IP del sito si trova nel file Hosts,
per velocizzare l'operazione. Se non c’è
traccia del sito nei nel file Hosts, il nostro pc
ricerca le informazioni da Internet (con un
processo più lento). Alcuni spyware, adware o
programmi indesiderati, con una sovrascrittura
del file Hosts, instradano alcuni domini verso
falsi indirizzi Internet.
ICAILGURIA: GRAIUIII
WINDOWS ANTI SPYWARE BETA 1.0.615
MICROSOFT, WWVV.MICR0S0FT.it
PREZZO:
FREEWARE
EFFICIENZA:
■ ■■□□
FUNZIONI:
■■■■□
USO:
DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: ■■□□□
IL NOSTRO GIUDIZIO:
00011(1
Windows Anti Spyware Beta 1.0.613 è, insieme al
pacchetto di Lavasoft, il migliore della categoria
degli antispyware gratuiti. Complessivamente è
discreto. Il suo miglior pregio è che riesce a rimuo¬
vere il 70% di programmi BHO e toolbar. I
migliori a pagamento arrivano al 100%, il secondo
a 86% e poi arriva Anti Spyware Beta 1.0.615.
Il suo maggior difetto è che non è proprio in gra¬
do di rimuovere i servizi di Windows. Abbastanza
bene nella rimozione di run key del Registro, con il
75%. Da non disprezzare, inoltre, il 60% nei blocchi
delle modifiche a home page/pagine di ricerca: solo ^
PCWI 12 2005
FOCUS
Solo nella versione
Antispyware Edition
di Norton Internet
Security c'è
Spyware and
Adware, che si può
configurare
4 software fenno di meglio. Nella rimozione di com¬
ponenti spyware e dei processi attivi in memoria, fe.
registrare rispettivamente un 66% e un 62%.
CATEGORIA: SUITE
NORTON INTERNET SECURITY 2005
ANTISPYWARE EDITION
SYfvlANTEC, WWW.SYMANTEC.CO;.:
PREZZO:
EFFICIENZA: _
FUNZIONI: _
USO;
69,99$ (DOWNLOAD)
■■■■l I
DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA;
IL NOSTRO GIUDIZIO; QQQQIM)
Norton Internet Security 2005 Antispyware Edi¬
tion è una security suite con una buona sezione
antispyware. Peccato solo che al momento del test
non fosse disponibile la versione 2006, annunciata
da pochi giorni. La sezione antispyware della suite
Symantec si apprezza soprattutto per le sue doti nei
blocchi delle modifiche a home pagge/pagine di
ricerca (100%). Si comporta bene anche nella
rimozione dell’85% dei processi attivi in memoria
e nella rimozione dei due terzi dei servizi di Win¬
dows. La sezione spyware della suite Symantec
riesce poi a rimuovere il 79% dei componenti
spyware che hanno infestato il computer. Stessa
percentuale di rimozione con i programmi di tipo
BHO e con le toolbar. Le^ermente più bassa la
percentuale delle run key del Registro: 75%.
■ CATEGORIA; GRATUITI |
AD-AWARE SE PERSONAL EDITION 1.06
LAVASOFT, WWW.LAVAS0FT.COM
PREZZO:
FREEWARE
EFFICIENZA:
■■■□[
FUNZIONI:
■iflnn
USO:
■HHHn
DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: _
'tìCJClfflffl
IL NOSTRO GIUDIZIO:
Ad-Aware Se Personal Edition 1.06, insieme all’an-
tispyware di Microsoft, è il migliore della categoria
dei software gratuiti. Con quelli a pagamento ottie¬
ne un risultato discreto. Ad-Aware Se Personal Edi¬
tion 1.06 si apprezza soprattutto per r80% di bloc¬
chi delle modifiche a home page/pagine di ricerca:
solo due software a pagamento arri\^o al 100%. 11
suo limite è la rimozione di run key del Registro (solo
il 58%). Apprezzabile è la capacità di rimuovere i ser¬
vizi di Windows, con i due terzi rimossi. Solo Spy
Sweeper ra^unge il 100%. Negli altri tre ambiti
dimostra un comportamento equilibrato, con il
64% degli spyware rimossi, il 64% dei BHO/toolbar
rimossi e il 65% dei processi attivi rimossi.
■ CATEGORIA; GRATUITI |
SPYBOT SEARCH & DESTROY 1.4
SAFER NETWORKING.
http://www.safer-networking.org/it
PREZZO:
FREEWARE
EFFICIENZA:
■■□□□
FUNZIONI:
USO;
■iilH
DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA; JU
REQUISITI DI SISTEMA:
□□onn
IL NOSTRO GIUDIZIO: QQ® dg]
Spybot Search & Destroy 1.4 è un antispyware più
che sufficiente. Si apprezza soprattutto per la capa¬
cità di rimuovere il 71% dei programmi BHO e ^
info
Il compito di tutti
i programmi in prova
è quello di eliminare
spyware e adware
ma non bisogna
mai dimenticare
che per utilizzare
numerose applicazioni
gratuite bisogna
accettare la presenza
sul pc di qualche ospite
poco gradito
Il report di Ad-Aware Se
Personal Edition 1.06: in basso
c’è il tasto per mettere
in quarantena i file trovati,
prima della rimozione dal pc
PCWI 12 2005
FOCUS
La sezione
antispyware
di Zone alarm
Internet Security
Suite 6.0
si richiama
dal pannello
principale
della suite
di Zone Labs
toolbar. Decisamente in difficoltà nella rimozione
dei componenti spyware, con solo il 55% rimosso.
Si tratta del pe^ior risultato in questo group test.
Pessimo risultato anche nella rimozione dei pro¬
cessi attivi in memoria, con un valore del 50%
esatto. Spybot Search & Destroy 1.4 non brilla
nemmeno nei blocchi delle modifiche a home
page/pagine di ricerca, con un modestissimo 20%,
e nella rimozione di un terzo dei servizi di Win¬
dows. Comunque, altri antispyware fanno pe^io,
non muovendosi dall o 0% in queste due categorie.
Nella rimozione di run key del Registro fa registra¬
re, invece, un valido 63%.
■ CATEGORIA; SUITE |
ZONE AURM INTERNET SECURITY SUITE 6.0
ZONE LABS, Vi/V</W.Z0NEUBS.C0M
PREZZO;
69,95 €
EFFICIENZA;
■■■□r
FUNZIONI;
ii.j
USO;
DOCUMENTAZIONE E REOUISITI DI SISTEMA; ■■■□!_
IL NOSTRO GIUDIZIO; QQQilKW]
Zone Alarm Internet Security Suite 6.0 è una secu¬
rity suite con un’interessante sezione antispyware.
Quest ultima è complessivamente buona. La cosa
che sa fare meglio la sua sezione antispyware è la
rimozione di programmi BHO e toolbar, con una
rimozione complessiva deir86%. Si comporta bene
anche nella rimozione dei processi attivi in memo¬
ria, con una buona percentuale: 85%. Apprezzabi¬
li sono anche la rimozione del 74% di componen¬
ti spyware e del 79% di run key del Registro.
La sezione spyware della suite Zone Alarm
Internet Security Suite 6.0 è in grado di rimuo-
vare solo un terzo dei servizi di Windows. Il suo
più grande limite è facile da individuare: riguar¬
da la sua incapacità di bloccare le modifiche a
home page/pagine di ricerca. ^
CaraltErishchE a confronta
Segue tabella
PRODOnO
ANTISPYWARE 2006
ANTI SPYWARE 3.0
COUNTER SPY 1.029
SPY SWEEPER 4.5.5
Produttore
Me Afee
Trend Micro
Sunbelt Software
Webroot Software
Silo Web
www.mcafee.com
httpy/it.trendmicro-europe.com
www.sunbeltsoftware.com
www.webroot.com/it
Prezzo
19,99 $ (download)
29,95 $ (download)
19,95 $ (download),
29,95 €
EFFICIENZA (75%) Giudizio
■ ■■■□
■ ■□□□
■ ■■■■
Comoonenti spyware rimossi
58 "
42 -
48 -
67
1 ^H^H^^Brimossi
79%
58%
66%
1
Processi attivi In memoria rimossi
25
22
17
24
Processi attivi in memoria rimossi
96%
85%
65%
92%
Blocchi modilìche home paae/paaine di ricerca
0
0
1
5
1 Blocchi modifiche home^BBIBdi ricerca
0%
0%
20%
1()()% 1
Programmi BHO e tool bar rimossi
14
7
13
14
noonniM BW 9 in w niiM
100%
50%
93%
100%
Run key del Reqistro rimosse
19
12
15
22
1 RimtarlelBtfbirimosse
79%
50%
63%
90% 1
Servizi di Windows rimossi
0
1
2
3
1 Servizi di Windows rimossi
0%
33%
67%
!()()% 1
FUNZIONI (15%) Giudizio
■ ■ n □ □
■ ■□□□
■ ■■■□
■ ■■■■
Funzioni di rilevazione Standard
sì
sì
sì
sì
I lltiliTza^^^Hdiawiso/blocco
no
no
si
sì 1
Rileva cambiamenti alle run key del Registro
no
no
sì
sì
Rtaa agBMte nefei csrtBla sMuD di Wndow
no
no
no
"i
Rileva cambiamenti alle correnti home/start paqe
no
no
sì
sì
I Rileva cambiamenti alle start/search^Brli riefaiilt
no
no
sì
no 1
Rileva sovrascrittura del file HOSTS
no _
no
sì (solo ultima redirecO
sì
USO (5%) Giudizio
■ ■■■□
■ ■■■□
■ ■■■□
■ ■■■■
Interfaccia utente
molto facile
facile
facile
facilissima
Richiede studio documentazione
no
no
no
no
DOCUMENTAZIONE
E REQUISITI DI SISTEMA (5%) Giudizio
■ ■■■□
■ ■■□□
■ ■■■□
File della quida
buono
discreto
discreto
buono
Sistema oper^
Win 98/ME/2000AP
WinZOOO/XP
Win 'òmwmtff
Win 98/ME/2000/XP
IL NOSTRO GIUDIZIO COMPLESSIVO (100%)
Ol!] IO IO [tu
CJIOivUivUltU
lOlOIOlVUliU
OIOIOI3I3
PCWI 12 2CD5
FOCUS
CaraftErishchE a confronta
PRODOnO
SPYWARE
DOCTOR 3.2
WINDOWS ANTI AD-AWARE SE PERSONAL
SPYWARE BETA 1.0.615 EDITION 1.06
SPYBOT
SEARCH&DESTR0Y1.4
Produttore
Po Toois
Microsoft
Lavasoft
Safer Networkinq
1 SItoweb
www.microsoft.it
www.lavasoft.com
Prezzo
29,95 €
freeware
freeware ^
freeware,
EFFICIENZA (75%) Giudizio
■ ■■□U
■ ■ ■ □ □
■ ■■□□
■ ■□□□
ComDonentì sovware rimossi
45
48
47 -
40 —
1 rimossi
62%
66%
64%
55%
Processi attivi in memoria rimossi
16
16
17
13
IH
6lE
Blocchi modifiche home paqe/paqine di ricerca
4
3
4
1
1 Blocchi modifiche hnme BiMUhi di ricerca
80%
60%
8n%
?(}%
ProQrammi BHO e tool bar rimossi
10
11
9
10
1 ^■^■RHO e tool har rimossi
71%
79%
64%
71%
Run kev del Reoistro rimosse
14
18
14
15
1 RunBdelBiiBrìmacise
58%
75%
58%
63%
Servizi di Windows rimossi
0
2
1
1 Servizi di Windows rimossi
33%
67%
33%
FUNZIONI (15%) Giudizio
■ ■uDD
■ ■■■□
■ ■LlUD
■ ■■□□
Funzioni di rilevazione Standard
sì
sì
sì
I lltìlizza^^rtdiawiso/hlocco
no
sì
nn
nn
Rileva cambiamenti alle run kev del Reqlstro
no
sì
no
sì
I RilevalHBnellacartellaflMdiWindows
no
no
no
no
Rileva cambiamenti alle correnti home/start paqe
no
sì
no
sì
I Rileva cambiamenti alle start/search^»di defaiilt no
sì
nn
sì
Rileva sovrascrittura del file HOSTS
no
sì (solo ultima redirect)
no
sì
USO (5%) Giudizio
■ ■■■ta
■ ■■■ta
■ ■■■U
■ ■■■□
Interfaccia utente
molto facile
facile
molto facile
facilissima
I Richiede studio documentazione
no
nn
nn
nn
DOCUMENTAZIONE
E REQUISITI DI SISTEMA (5%) Giudizio
■ ■■□□
■ ■□□□
■ ■□□□
■ ■□□□
File della quida
sufi.
Sistema oDerafira
Win9OT20D(W(P
Win 98/ME/2000/XP
Win 9&«E/200(VXP
Win98/ME/200(W(P
IL NOSTRO GIUDIZIO COMPLESSIVO (100%^^
EJClCJlMllMj
_ ClClCJiMjlMj _
JOlQlQllìtllfj
ClClCllliiJlMJ _
PRODOnO NORTON INTERNET SECURITY 2005 PLATINUM INTERNET ZONE ALARM INTERNET
ANTISPYWARE EDITION SECURITY 2005 SECURITY SUITE 6.0
Produttore_Symantec_l^nda^software_Zone Labs
1 SItoweb
idi^
■BMMBBBMnBBSK
www.zonelabs.com
Prezzo
69,99 $ (download)
74,95 € _
69,95 €_
EFFICIENZA (75%) Giudizio
■ ■■■□
■ ■ ■ □ □
Comoonenti SDVware rimossi
58
63
54 -
1 ^B^B^^Brimossi
79%
86%
74%
Processi attivi in memoria rimossi
22
26
22
1 Prncejisi attivi in memoria rimossi
85%
100%
85%
Blocchi modifiche home page/pagine di ricerca
5
0
0
1 Blocchi modifiche homeBiBHdirìoema
100%
0%
0%
Proorammi BHO e tool bar rimossi
11
14
12
1 nHBRHO e tool bar rimossi
79%
100%
86%
Run kev del Reoistro rimosse
18
21
19
1 RiinBdelBBBrimns.se
75%
88%
79%
Servizi di Windows rimossi
2
2
1
1 Servizi rii Windows rimossi
67%
67%
.33%
FUNZIONI (15%) GIUDIZIO
■ ■U JU
■ ■_UL
■ ■LUU
Funzioni di rilevazione Standard
sì
sì
sì
1 litilizzaBBBditBilBB
no
no
no
Rileva cambiamenti alle run kev del Registro
no
no
sì
1 RilevaiBBnella cartellaiBkidiWindows
no
no
no
Rileva cambiamenti alle correnti home/start page
no
no
no
1 Rileva cambiamenti alle start/searoh ib di defaiilt
no
no
no
Rileva sovrascrittura del file HOSTS
no
no
no
USO (5%) GIUDIZIO
■ ■■■□
■ ■■■■
■ ■■■■
interfaccia utente
facile
molto facile
facilissima
1 Richiede stiiriin dociimentazinne
no
nn
nn
DOCUMENTAZIONE
E REQUISITI DI SISTEMA (5%) Giudizio
■ ■■■□
■ ■■■□
■ ■■□□
Rie della quida
buono
buono
discreto
1 SistemaBBIB
— mmm -
WmVHIHV
WmHHBHP
IL NOSTRO GIUDIZIO COMPLESSIVO (100%) OOOO® CJCJCJOC] OCJC)®®
Questo mese il DVD è particolarmente ricco di programmi, gli stessi che vi
insegnarne a usare in questa sezione: per la parte multimediale ci sono
Photo su CD&DVD e Video Deluxe, per il backup abbiamo scelto Exact
Image, per la gestione di mali e newsletter trovate Mail Sender e Mail
Verifier. Scegliete quelli che fanno al caso vostro, installateli e imparate a
sfruttarne le potenzialità mettendo in pratica i consigli delle nostre guide
“visuali”. Gli articoli portanti della sezione Pratica vertono, invece, sul
miglioramento delle funzionalità di Windows. Nel Trucco del mese di
pagina 103, infatti, vi spieghiamo come accedere ai vecchi comandi DOS
per gestire meglio file e cartelle, mentre le pagine dedicate al freeware
contengono le descrizioni di 15 utility per Windows davvero indispensabili.
XMPEG
EXCEL
PRATICA
sBMSìì
Pensate che il caro vecchio
DOS e le sue istruzioni
siano preistoria? Niente
di più sbagliato. Ancora
oggi molti degli strumenti
più utili di Windows
non sono accessibili
attraverso l’interfaccia
grafica ma dalla riga
di comando. Scoprite
quali sono e perché
conviene usarli
Come usare la riga di comando per migliorare XP
Wì n d ows
salto controlla
Anche se può sembrare assurdo, molti degli
strumenti più utili di Windows (dalla versione
98 a XP) non hanno un’icona che li rappresenta
sul desktop. Come se non bastasse, inoltre, que¬
ste stesse funzioni non sono nemmeno presenti
all’interno del menu START o nel PANNELLO DI
CONTROLLO. Perfino chi volesse cercarli nel labi¬
rinto di cartelle e sottocartelle di Windows alla
fine dovrebbe arrendersi all’evidenza, ossia al
fatto che trovarne traccia è pressoché impossibi¬
le anche perché, in effetti, alcuni di questi
comandi non sono presenti neanche sotto forma
di file eseguibili.
ISTRUZIONI PER L’USO
Prima di vedere nel dettaglio quelle che sono a nostro
avviso le dieci funzioni più importanti che
possono essere eseguite dalla r^ di coman¬
do, è bene efièttuare un ripasso generale del¬
le r^Dle di sintassi e non del DOS comin¬
ciando ovviamente dalla procedura per acce¬
dere alla riga di comando o m^lio alla fine¬
stra di Windows che contiene la linea di
comando o prompL Si può lanciare direttamente l’ap¬
plicazione in questione digitando COMMAND (Win¬
dows 98 e ME) o CMD (Windows 2000 e XP) nella
finestra ESEGUI (menu ^ABT), oppure avviare diretta-
mente il PROMPT DEI COMANDI (STAKT/
prdgrammi/accessor]/). Alcune di queste istruzioni
possono essere utilizzate anche a partire da ESEGUI del
menu START di Windows o, cosa ancora più interessan¬
te, dalla barra degli indirizzi di Explorer o di qualsiasi
altra cartella voi desideriate.
FULL OPTIONAL
Se è vero che i comandi stile DOS sono di per sé
stessi molto utili, ciò vale ancora di più per quelli
che gli americani chiamano switch e che sono di
fatto le opzioni associate a ciascuna di queste istru¬
zioni. Si tratta di una serie di codici che,
aggiunti alla fine di ciascun comando,
permettono di estenderne le funzioni.
L’elenco delle possibilità e delle varianti
è decisamente lungo ma per fortuna
esiste un modo per conoscerli tutti in
un colpo solo. Basta digitare al^
di Pietro Marocco
PCWI E 2005
PCWI 12 2005
PRATICA
innaasEi^
prompt il nome del comando seguito da /? (pre¬
ceduto da uno spazio). Premendo INVIO, a video
vengono visualizzati tutti i codici opzionali, non¬
ché le relative regole di sintassi che occorre segui¬
re di volta in volta.
In alternativa provate a consultare anche la
guida in linea di Windows digitando diretta-
mente il nome del comando nel campo CERCA:
troverete ulteriori spiegazioni in merito alle
istruzioni e alle relative opzioni.
NON SCRIVERE, COPIA!
Quando i comandi utilizzati intervengono su file
e cartelle, come per esempio nel caso di
ATTRIB.EXE e COMPACT.EXE, di solito è
richiesto di digitare per esteso il percorso di
destinazione dopo il comando stesso. Si tratta di
un’operazione non sempre agevole e che in alcu¬
ni casi può finire con il compromettere in parte
o del tutto il risparmio di tempo reso possibile
dal ricorso alla riga di comando. Per questa
ragione non è affatto una cattiva idea quando si
lavora sui file dalla riga di comando tenere sem¬
pre aperta anche una finestra di Esplora risorse.
All’occorrenza, infatti, vi basterà digitare il
comando seguito dallo spazio, quindi una volta
passati a Esplora risorse, non dovrete fare altro
che trascinare con il mouse il file o la cartella in
questione aU’interno della finestra del prompt
dei comandi. A tutto il resto ci penserà Win¬
dows, che trascriverà immediatamente il percor¬
so corrispondente. Se, come nel caso del coman¬
do FC (abbreviazione deU’inglese FILE COMPARE)
i percorsi da digitare sono addirittura due, non ci
sono problemi: aggiungete un altro spazio dopo
il primo percorso, quindi ripetete la procedura
con ESPLORA RISORSE anche per il secondo docu¬
mento o directory.
NUOVO LOOK
Prima di analizzare, finalmente, i dieci comandi
indispensabili, concentriamoci per un istante
sulle proprietà di visualizzazione della finestra
del prompt dei comandi.
Gli utenti delle versioni 2000 e XP di Win¬
dows hanno, infatti, la possibilità di cambiare
aspetto al prompt dei comandi, che di default
viene visualizzata in puro stile DOS, ossia carat¬
teri grigi su sfondo rigorosamente nero. Selezio¬
nando la voce PROPRIETÀ dal menu contestuale
cui si accede facendo clic con il tasto destro del
mouse sulla barra del programma si accede a una
finestra che consente di modificare un po’ tutto:
dalle dimensioni della finestra del prompt, ai
colori per sfondo e carattere, dalla scelta della
font e delle relative dimensioni fino alla gran¬
dezza del cursore. Alla fine delle modifiche, e
non prima di aver fatto clic sul proverbiale OK,
bisogna solo scegliere se applicarle alla sola fine¬
stra in esecuzione o anche a tutte quelle che
saranno aperte successivamente. Per farlo non
serve altro che rispondere alla specifica doman¬
da domanda proposta dal sistema.
,C:\WINDOWS\Sy$tein32\cmd.e>ce
oft Uindous xr LUei-sione S.1.2600]
<C> Copyright 198S-2001 Microsoft Corp.
|C :\Docunents and Sett ingsvanovelli. IDG>dir/p
Il uolume nell'unità C non ha etichetta.
Numera di
serie del
uolume
: C014-35B3
Directory
di C:NDocunents
and SettingsSanouelli.IDG
22/09/2005
13.05
<DIR>
22/09/2005
13.05
<DIR>
21/06/200-1
17.57
<DIR>
25/10/2005
15.05
<DIR>
25/10/2005
14.07
<DIR>
11/03/2005
16.15
<DIR>
tienu Aumìo
23/10/2006
01.07
<DIR>
11/05/2004
16.55
<DIR>
UINDOUS
0 Pile
8 Directory
0 byte
21.563.916.032 byte
disponibili
le : \Docunents and Sett ingsSanoue Ili. IDG>^
COMANDI INDISPENSABILI
Relativamente al comando CMD.EXE, dopo aver
visto a cosa serve e in che modo si avvia, non resta
che conoscerne meglio due opzioni molto impor¬
tanti: /C e /k. Con la prima si possono creare vere
e proprie scorciatoie per eseguire velocemente
alcune operazioni compiute molto di frequente.
Con le giuste istruzioni è infatti possibile fare in
modo che il programma esegua un’istruzione per
poi chiudersi automaticamente al suo termine.
Un esempio concreto aiuterà a capire meglio. Si
ponga il caso di voler realizzare un collegamento
rapido che permetta di effettuare un aggiorna¬
mento delle proprie connessioni di rete. Per prima
cosa fate clic con il tasto destro del mouse sul
desktop o all’interno di qualsiasi altra cartella e
scegliete NUOVO/COLLEGAMENTO. Ora all’interno
del primo campo proposto da! wizard di Win¬
dows digitate GMD /c ipconfig/renew, quindi
fate clic sul pulsante AVANTI prima di dare un
nome al collegamento che state per creare e com¬
pletare la procedura guidata. Sostituendo l’opzio¬
ne /C con /k nell’istruzione appena descritta, la
finestra del prompt dei comandi non viene chiusa
immediatamente dopo l’esecuzione dell’istruzio¬
ne ma resta visualizzata così che sia possibile veri¬
ficare l’esito dell’istruzione IPGONFIG.
ATTRIB.EXE: questo comando permette di
modificare uno qualsiasi o tutti e quattro i possi¬
bili attributi di un file, ossia “sistema”, “sola let-^
La finesta del prompt
del di XP ricorda
sotto ogni punto
di vista il caro
vecchio DOS
Comandi baso
dir
elenca ì file e le cartelle presenti in una directoiy
cd
permette di cambiare cartella
format
comando che da luogo alla formattazione di un’unità
md
consente di creare una nuova cartella
ren
consente di rinominare file o cartelle
copy
permette la copia di file o gruppi di file
xeopy
permette di copiare intere cartelle, sottocartelle incluse
move
sposta file 0 cartelle su un nuovo percorso
del
cancella file o cartelle
deltree
consente di rimuovere una intera cartella, sottocartelle incluse
PCWI 12 2005
PRATICA
nnaasEisini
^ r i c k s
Per conoscere regole
e sintassi di alcuni
dei principali comandi
eseguibili dal prompt
la Guida in linea
di Windows può rivelarsi
molto utile. Basta
digitare nel campo cerca
il nome del comando
perché il sistema
visualizzi alcune
preziose informazioni
!■ f i c k 5
Il modo più rapido
per accedere alla riga
di comando di Windows
passa per la creazione
di un collegamento
sul desktop. Portarlo
scegliete la voce
omonima dal menu
contestuale della voce
PROMPT DEI COMANDI
presente nella menu
Start, quindi
trascinatene l'icona
in corrispondenza
del desktop
tura”, “nascosto” e “archivio”. La cosa in sé non
rappresenta una notizia molto interessante dal
momento che Windows almeno in questo caso
offre quattro comode caselle all’interno della fine¬
stra delle proprietà dei file. Ma quando anziché su
un singolo file bisogna operare su intere cartelle o
gruppi di sottocartelle, allora il discorso cambia.
Utilizzando l’opzione /s, infatti, il comando
attrib.exe in questi casi si rivela indispensabile
perché consente di compiere l’operazione anche
su grandi quantità di dati in pochi istanti.
COMPACT.EXE: se il vostro disco fisso è format¬
tato con un file System NTFS e disponete pertan¬
to o di Windows 2000 o di XR tra le opzioni a
vostra disposizione ce ne è anche una che per¬
mette di comprimere file o cartelle. Basta fare clic
con il tasto destro sul documento o la directory
prescelta, selezionare la voce PROPRIETÀ, fare clic
sul pulsante AVANZATE nella scheda generale e
quindi spuntare il box relativo alla compressione
dei dati (COMPRIMI CONTENUTO PER RISPARMIARE
SPAZIO SU disco). La Accenda diviene un po’
meno semplice se per esempio voleste escludere
determinati tipi di file, per esempio quelli già
compressi come le immagini JPG. Per esigenze di
questo tipo la riga di comando ci viene nuova¬
mente in soccorso. Grazie alle opzioni del coman¬
do compact, infatti, si può istruire Windows
affinché comprima solo determinati formati di
file. Se per esempio desiderate ridurre l’ingombro
dei soli documenti di Word basta digitare il
comando COMPACT /C /S:C:\dOC *.D0C per far sì
che tutti i file con estensione .DOC contenuti
nella cartella in questione siano compressi, inclu¬
si i documenti presenti in eventuali directory
nidificate. Per fare retromarcia e decomprimere i
file del nostro esempio, basta invece sostituire
l’opzione /c con /u.
00SKEY.EXE: questa istruzione si rivela utilissi¬
ma per chi usa spesso il prompt dei comandi e
serve a renderne ancora più comodo e veloce l’u¬
tilizzo. Presente anche nei sistemi 98 e ME
anche se in questo caso sotto il nome di DOS-
KEY. COM, questa funzione avvia un’applica¬
zione che resta in memoria per tenere traccia di
tutti i comandi usati via via e renderli all’occor-
renza disponibili. Per richiamare un’istruzione
usata in precedenza è infatti sufficiente digitare i
tasti freccia in alto e freccia in basso per scorrer¬
ne l’elenco completo. Per scrivere più rapida¬
mente sequenze di comandi leggermente diversi
tra loro si possono anche usare i tasti freccia sini¬
stra e destra per non dover digitare ogni volta la
medesima istruzione. Due opzioni sono di par¬
ticolare interesse: con /history viene visualizza¬
to l’elenco completo di tutti i comandi usati in
una medesima sezione; con /reinstall invece si
può invece svuotare il buffer di memoria dell’i¬
struzione doskey. Infine, ricordatevi che l’esecu¬
zione del programma per la relativa attivazione è
necessaria solo in Windows 98, mentre è auto¬
matica nelle altre versioni.
IPCONFIG.EXE: questa istruzione importantissi¬
ma permette di conoscere in un battibaleno il
proprio indirizzo IP, ma anche quello della subnet
mask e del gateway. Usando le opzioni /ALL e
/renew si può rispettivamente conoscere un
numero maggiori di informazioni di rete ed effet¬
tuare un aggiornamento completo di tutte le con¬
nessioni.
OPENFILES.EXE: se volete sapere chi, all’interno
di una rete, sta lavorando su un file condiviso
usate questo comando. Openfiles.exe può anche
essere usato per chiudere documenti condivisi o
interromperne l’accesso da parte di altri utenti.
Per scoprire come fare e le relative opzioni la cosa
migliore è interrogare al riguardo il prompt dei
comandi, digitando OPENFILES/disconnect/?.
PING.EXE: quando la vostra rete sembra aver
problemi, questo comando è la vostra unica pos¬
sibilità di salvezza. Esso permette infatti di verifi¬
care la “comunicazione” tra due computer. Per
eseguirlo digitate semplicemente RING seguito da
uno spazio e dal nome della rete o dall’ip che
volete verificare. Se l’istruzione fornisce una
risposta significa che tutto funziona regolarmen¬
te, altrimenti...
RECOVER.EXE: se per colmo di sfortuna uno o
più documenti importanti sono finiti in un set¬
tore corrotto del vostro disco fisso, sempre che
abbiate un file System NTFS, usando questo
comando avrete molto di più di una chance di
recuperarli. Unico inconveniente, non esistono
opzioni e, soprattutto, si deve recuperare un
documento per volta digitando RECOVER seguito
da uno spazio e dal percorso completo con tanto
di nome del file.
RUNAS.EXE: se seguite le raccomandazioni
Microsoft e per ragioni di sicurezza non accedete
a Windows con il profilo di amministratore, per
compiere operazioni particolarmente importanti
siete costretti a interrompere la sessione di lavoro
e riaccedere a Windows con un altro profilo. Una
vera perdita di tempo. Con questo comando
potete invece assumere temporaneamente le vesti
di un altro profilo utente, eseguire un task speci¬
fico, e tornare come se niente fosse alla vostra
normale attività al pc. Per scoprire tutte le fun¬
zioni e la sintassi digitate anche in questo caso
l’opzione /?.
S0RT.EXE: per ordinare alfabeticamente i con¬
tenuti in un file di testo, digitate SORT NOMEFI-
LE.TXT > NOMENUOVOFILE.TXT, dove NOMEFI-
LE.TXT è il documento da a nalizzar e e NOME-
NUOVOFlLE.TXT è invece il documento che ne
conterrà i risultati. Per inverate l’ordinamento
aggiungere l’opzione /r alla fine della stringa.
TASKKILL.EXE: sostituisce alla grande il Task
Manager di Windows e permette di eseguire ope¬
razioni di chiusura di task in modo rapidissimo.
Utilizzandone le varie opzioni inoltre è possibile
intervenire su più programmi contemporanea¬
mente come per esempio nel caso delle applica¬
zioni che non rispondono che possono essere
chiuse tutte in un colpo solo digitando TASIOGLL
/fi “status EQNOT RESPONDING”. ■
PCWI E20C6
IDB
PRATICA
l»5<aiVI=lia»ÌMinniiBiMVÌTÌTS
Costruisci da solo il tuo super Windows!
Quindici soluzioni software completamente gratuite
per sfruttare al meglio le funzioni già presenti nel sistema
operativo o per aggiungerne di nuove
di Irma Poster
Wl n d ows
dì ìu\to di più
P rima o poi chiunque usi il
sistema operativo Microsoft si
trova a dover fronte^iare un
problema o più semplicemente a dover
constatare la mancanza di uno strumento
o di una funzione che risulterebbe
particolarmente utile. Gli esempi in tal
senso sono numerosi e vanno dalle
problematiche di gestione del registro di
configurazione a quelle relative al
controllo e alla gestione dei file e dei
dischi fìssi. Altre volte, invece, ciò che si
rimprovera al sistema operativo è la
mancanza di strumenti specifici che
risulterebbero utilissimi per svolgere più
rapidamente taluni compiti. Sia come sia,
per risolvere almeno alcuni di questi
inconvenienti è necessario ricorrere
all’aiuto di una serie di soluzioni
sviluppate da terze parti come quelle, tutte
rigorosamente Freeware che abbiamo
selezionato per voi. Si tratta di una
collezione di 15 programmi che
rappresentano a nostro avviso altrettante
risposte concrete a limitazioni di
Windows o a problematiche che gli
sviluppatori di Microsoft sembrano non
aver considerato. L’elenco comprende
strumenti che come per esempio ClocX,
migliorano le prestazioni dell’orologio di
sistema, sostituendo la funzione originale
del sistema operativo, fino ad arrivare a
strumenti come TweakNow RegCleaner
che invece serve per rimediare alla pessima
gestione del registro di configurazione e
alle relative conseguenze negative in
termini di prestazioni. In altri casi,
Tutilizzo di questi software consente
invece di dotare il proprio pc di nuove
funzioni. Con LastChance, per esempio, è
possibile fare in modo che il computer
svolga automaticamente una serie di
operazioni, anche complesse e articolate,
prima di spegnersi automaticamente. Con
Icon Restore si può tornare in un istante
alla propria ordinata disposizione di icone
sul desktop dopo un cambio di
risoluzione dello schermo dagli effetti
“rivoluzionari”. Con Pìcasa 2,
l’applicazione “made by Google”, invece
gestire file grafici, fotografie e video
digitali diviene un vero e proprio gioco da
ragazzi al punto da far diventare un
optional perfino i programmi di
fotoritocco (sempre che non abbiate
ambizioni professionali, naturalmente).
Con CutePDF, infine, è possibile riuscire
a creare file nel formato Adobe PDF senza
spendere un centesimo e a partire da
qualsiasi applicazione.
AUTHQRING VISUALE
PRATICA
irEgrotnEgmnnri wiCTVifiTs
/
jtripFfle : PC Answers Edilion
SelKl FWtl
»<wwnu8H«]l«.iMuk
^ SHip ihe IIm r a foldar
^ '.GIF P '.JPEG P 'HTML P '.PNG
Include subfoldets
Risparmiare spazio si può, basta usare Strippile
Requisiti: mndows 98, ME, 2000 e XP
Produttore: Nuetoois
Dimensioni: 860 KB
STRIPPILE
Quando il problema si chiama spazio sui disco Strippile è senza
dubbio una delle migliori risposte. Diversamente da programmi
come il notissimo WinZip, però, StripFiie offre un servizio per così
dire specializzato, ii programma infatti è in grado di farvi rispar¬
miare spazio prezioso In presenza dì gaiierle dì immagini nei for¬
mati JPG, GIF e PNG o dì pagine web scritte in codice HTML, in
questi casi, Strippile riesce a garantire una effettiva diminuzione
dì ingombri senza per questo compromettere ia quaiìtà dei docu¬
menti stessi. Sebbene ii produttore vanti una riduzione media dei
fiie pari al 50% ì nostri test hanno evidenziato rìsuitatì ben al dì
sotto dì taie soglia, intorno ai 7 per cento, che però su raccoite di
file di grandi dimensioni rappresentano già un ottimo rìsuitato.
Non è Photoshop ma offre tutto ciò che serve
Requisiti: Windows 98,ME, 2000, XP
Produttore: Dicas Digita! Imago coding
Dimensioni: 1,25 MB
PICA5A
Per chi non io conoscesse ancora Pìcasa è uno specìaiìsta deila
gestione del file multimediali, immagini e video. Questi file ven¬
gono indicizzati da programma aH'interno dì una librerìa che ne
consente successivamente la totale gestione. Tra le altre cose,
Pìcasa offre anche una serie di strumenti dì fotorìtocco di base
ma soprattutto permette di salvaguardare sempre l'originale, che
funge così da vero e proprio “negativo”. Le modifiche vìa vìa
applicate infatti, diventano, definitive solo quando sì esporta il
file in un'altra cartella. Un'altra opzione da segnalare è quella
che consente dì rinominare interi gruppi di file aggiungendo data
0 risoluzione al nome originale. Gallerie per il web, foto e-maìl,
funzioni dì backup su CD/DVD piuttosto che la creazione dì slide
show completano le funzioni di Pìcasa.
Requisiti: Winodws XP
Produttore: Nikolay Avrionov
Dimensioni: 410 KB
EXPLORERXP
Gestire le finestre delle varie cartelle o programmi aperti con¬
temporaneamente sul desktop con le normali funzioni previste
da Windows XP può essere un'esperienza frustrante, specie per
chi opera davvero in modalità multitasking. Grazie a ExplorerXP e
al suo creatore, il russo Nikolay Avrionov, è possibile organizzare
al meglio la gestione dì task e finestre superando ì limiti della
GUI di Windows. GrEizìe alla sua toolbar completamente persona¬
lizzabile, infatti, il programma garantisce una gestione efficiente
del desktop ma anche comodi strumenti per rinominare rapida¬
mente singoli file o intere cartelle. L'unica limitazione riguarda le
modalità di visualizzazione, che non prevedono l'anteprima, ma
solo la funzione deragli.
PCWI II 2005
PCWI E20C6
PRATICA
iii=<aivi=ii=»iiinnnBiiai«viTiTs
AUTHQRING VISUALE
Per creare PDF senza spendere un centesimo!
Requisiti: Windows 98, ME, 2000 e XP
Produttore: Acro Software
Dimensioni: 4,2MB (dicui 3,1 MB di Ghostscript)
\
CUTEPDF WRITER
Lo sapevate che potete convertire praticamente qualsiasi file in
un PDF senza spendere neanche un centesimo per comprare un
software? In giro ci sono alcuni freeware capaci di generare file
compatibili con il formato ideato da Adobe, ma solo uno non
introduce filigrane pubblicitarie nei documenti generati. CutePDF
Writer, che per operare richiede l'installazione di un converter
PostScipt come Ghostscript (allegato nel CD/DVD), opera a partire
da una stampante virtuale, CutePDF Printer, che viene installata
nel sistema. Ogni qual volta si decide di creare un PDF, pertanto,
è sufficiente selezionare la funzione di stampa, avendo cura di
scegliere come periferica proprio la stampante virtuale citata in
precedenza. Ovviamente scordatevi tutte le numerose opzioni in
fase di creazione del documento offerte da Adobe Acrobat.
- -«e*»
lAttrnit EvplAtftr
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K«W*UI
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^7
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Per cambiare faccia a Windows senza pentirsene
Requisiti: Windows 2000 e XP
Produttore: Stardock
Dimensioni: 7,94 MB
□BJECTDOCK
Se siete dei forzati di Windows nel senso che gli eventi o il capo
vi hanno obbligato ad abbandonare il vostro vecchio caro Apple
ma anche se più semplicemente siete soltanto stufi della noiosa
interfaccia del sistema operativo Microsoft, ObjectDock è ciò che
fa per voi. Questo programma si occupa infatti di dare una scos¬
sa al vostro Windows cambiandone l'aspetto dell'interfaccia ren¬
dendola per molti aspetti simile a quella del Mac OS X. La barra
di Windows e il relativo pulsante Start vengono sostituiti dal
menu animato e con funzione zoom già presente sui Macintosh.
In termini grafici non ci sono dubbi, l'operazione è vantaggiosa.
Diverso il discorso rispetto alla praticità che è assolutamente
soggettivo. Oltre alla versione freeware ne esiste anche una
seconda a pagamento (20 dollari) che offre numerose funzioni
avanzate.
/
^Chanu by FileWara
Run on shutdown Bun on resomce
avariabifity | Ai^o sbufdown | Optiont |
\
\ I I _
Detqpbon I Commard I Pafamatou
C \Pt09tafr1 Fte5\Cvte>Lr*\Powe>OVD \PowefOVO.exe
Per programmare lo spegnimento del pc 0 altre attività
Requisiti: Windows 98, ME, 2000 e XP
Produttore: Fileware
Dimensioni: 856 KB
LASrCHANCE
Le Operazioni pianificate di Windows permettono di programma¬
re tutta quella serie di operazioni di routine tese a salvaguardare
i dati. Con LastChance, un programma semplice ma geniale, ave¬
te a disposizione una comoda alternativa. Questo software, con¬
sente per esempio di programmare l'esecuzione di una serie di
attività 0 programmi prima della chiusura della seduta di lavoro.
In pratica, è possibile pianificare non solo lo spegnimento del pc,
ma anche l'esecuzione automatica di una serie di compiti. Il pro¬
gramma permette anche di attivarsi in funzione della disponibili¬
tà di risorse specifiche (per esempio un disco di rete) 0 di opera¬
re su un orario preciso impostato dall'utente.
PCWI EE0C6
PRATICA
iii=<aivi=ii=»iiinnnBiMViTiTs
AUTHORING VISUALE
se
Welcome to thè Icon Restore
Setup Wizard
T Nt iMÌIf im(all I con R eslofd 1.0 on your computer.
Il is }tiong^ tecomrranded Ihtf you dote el othef applicatiom
you have lunnìr^ bdore oontruiriQ. This wi Help pievenl ery
conflicts during thè ìnslalltf ion pcocett.
Cfick Nekl to continue, or Cencel lo exit Setup.
N
Per avere sempre il desktop sotto controllo
Requisiti: Windows 98, ME, 2000 e XP
Produttore: Tim Taylor
Dimensioni: 558 KB (compresi277 KB di uninstaller)
ICON RESTORE
Se il vostro desktop è affollato di icone come le strade del centro
di una città neN’ora di punta, l'ordine è l'unico modo per trovare
facilmente ogni cartella file o collegamento. Purtroppo però, talvol¬
ta basta cambiare la risoluzione o avere qualche problema con
Windows per far sì che l'ordinata formazione di icone schierata sul
desktop si trasformi in una bolgia dantesca. Per rimettere le cose
a posto senza diventare matti ogni volta, la soluzione c'è e si chia¬
ma Icon Restore. Il programma modifica una DLL di Windows per
aggiungere due comandi al sistema operativo. Si tratta di save
DESKTOP (CON LAYOUT 0 di RESTORE DESKTOP ICON LAYOUT richiamabili dai
menu contestuali e che servono rispettivamente per salvare la dis¬
posizione delle icone sul desktop e per ripristinarla rapidamente
all’occorrenza. Privo di una funzione di disinstallazione, il program¬
ma è fornito con un'utility concepita a questo scopo.
Requisiti: Windows 95, 98, ME, NT, 2000 e XP
Produttore: Elias Fotinis
Dimensioni: 90 KB (compreso language pack italiano)
8. TA5KARRANGE
Oggi, perfino gli utenti meno esperti finiscono per l’aprire e usare
contemporaneamente tre o più programmi contemporaneamen¬
te. Chi vi scrive per esempio, in questo momento ha aperto Word,
due finestre del browser, una cartella di sistema, WinZip e Pho¬
toshop. In queste situazioni passare rapidamente da un task
all'altro diventa complicato perfino usando la scorciatoia da
tastiera alt+tab. Con TaskArrange ogni cosa diventa più semplice.
Il programma in questione infatti, permette di trascinare con il
mouse i pulsanti di ogni task aH'interno di un'unica finestra. Il
programma per le sue ridotte dimensioni non dispone di una rou¬
tine di installazione. Inoltre è bene ricordare che il file ZIP allega¬
to nel CD/DVD contiene due versioni una per sistemi Windows 9.x
e una per sistemi NT, 2000 e XP (TASKARRANGE.EXE).
Un'utility per la gestione del System tray di Windows
Requisiti: Windows 98, ME, 2000 e XP
Produttore: Two Pilots
Dimensioni: 90 KB
\
TRAY PILOT LITE
A forza di installare programmi indispensabili, si corre il rischio
di ritrovarsi con un System tray decisamente affollato, nonché
poco facile da gestire. Windows come al solito non offre molte
opzioni in proposito e per questo ricorrere a programmi come
Tray Pilot Lite può essere una valida idea. Questa utility infatti,
oltre a permettere una più efficiente gestione delle applicazioni
che risiedono all’interno della System tray, chiudendo automati¬
camente quelle appartenenti ad applicazioni non necessarie o
inutilizzate, permette anche di visualizzare o far scomparire il
contenuto del System tray con un solo clic del mouse su un
apposito pulsante posto alla sua destra.
PCWI E20C6
AUTHORING VISUALE
Molto di più del solito orologio di Windows
Requisiti; Windows 98. ME, 2000 e XP
Produttore: Clocx
Dimensioni; 5,^9 A/6
CLOCX
L'orologio di Windows è piccolo, bruttino, non mostra i secondi e
non offre nessuna funzione di allarme. Sono tutte ottime ragioni
per sostituirlo con ClocX che invece offre tutto questo e molto di
più. Il programma, che nella versione che trovate sul CD/DVD
allegato contiene anche tutti i layout di orologi al momento dis¬
ponibili, offre come detto una valida funzione di allarme con
diverse possibilità di programmazione. Ma ClocX sorprende posi¬
tivamente anche per alcune finezze grafiche in termini di layout.
Gli orologi del programma, infatti, sono visualizzati utilizzando
una funzione antialiasing e permettono aN'utente di determinare
il livello di trasparenza. Diverse anche le possibilità in tema di
modalità di visualizzazione.
TweakNow
RegCIeaner Standard
gwKhwpMVM (ìmmt
CCNMi
fmt
Mantenete il registro in forma perfetta con RegCIeaner
Requisiti; Windows 98, ME, 2000 e XP
Produttore: Tweak Now
Dimensioni: 999/fe
TWEAKNOW REGCLEANER
Quando si installa un'applicazione il registro viene aggiornato
automaticamente con i riferimenti per riconoscere e gestire il
nuovo programma. Teoricamente al momento di rimuovere
un'applicazione, il sistema dovrebbe cancellare anche i relativi
riferimenti all'interno del registro, cosa che però spesso non
avviene affatto o avviene solo in modo parziale. Con il passare
del tempo si rischia così di veder crescere a dismisura le dimen¬
sioni del registro con una conseguente diminuzione delle presta¬
zioni. Per risolvere il problema ci sono due strade: i professionisti
possono rimuovere manualmente le chiavi obsolete e ormai inu¬
tili; chi è meno esperto invece deve affidarsi a un software come
TweakNow RegCIeaner che invece si occupa della manutenzione
del registro di sistema in modo pressoché automatico. Provare
per credere.
SpeedFdn 4.25
' Hea an ipl | Oock | Info ) S.M.A.R.T. | Chatts |
SMART Enabied foi drive O
FandV/DCWD250aJD-22HBBO (250.1GB]
End of detectian
Minlmize
Conligure
CPU Usage (
1.5%
□
Automatic fan
speed
Fani: 986 PPM
Fan2:963 RPM
Fan3:0 RPM
Fan4:0RPM
✓ CPU: 46C
^ Internai Temp. 21C
I' Remote Temp: 37C
I HDO. 32C
Temperature sotto controllo con SpeedFan
Requisiti; Windows 95. 98, ME, NT, 2000 e XP
Produttore: Almico Software
Dimensioni; 1,36 MB
SPEEDFAN
Windows, tra gli altri aspetti, non brilla nemmeno per quanto
attiene le funzioni previste per il monitoraggio dei principali com¬
ponenti hardware del sistema. Per questo chi vuole avere sem¬
pre sotto controllo processore, scheda madre e disco fisso deve
ricorrere per forza a programmi come SpeedFan. Si tratta infatti
di una applicazione che è in grado di monitorare voltaggi, veloci¬
tà di rotazione delle ventole, nonché le temperature del sistema
(sempre che esso sia dotato dell'hardware necessario). Speed¬
Fan che supporta la tecnologia SMART dei dischi fissi se regolato
nel modo opportuno può anche essere usato per ridurre i consu¬
mi, per esempio impostando le velocità delle ventole in base alla
temperatura rilevata.
PCWI E20C6
AUTHORING VISUALE
Fresh Ul: per gestire al meglio Windows
Requisiti; Windows 95. 98, ME, NT, 2000 e XP
Produttore: Freshdevices
Dimensioni; 843 KB
FRESH Ul
Fresh Ul appartiene alla categorie di utility per Windows il cui
compito è ottimizzare l’efficienza del sistema operativo stesso
per mezzo di una serie di strumenti che ne migliorano l'interfac¬
cia 0 più semplicemente che ne permettono la personalizzazione.
Le funzioni messe a disposizione degli utenti sono moltissime e
vanno dalla possibilità di ottimizzare automaticamente le presta¬
zioni a quella di accedere alle funzioni nascoste, dalla creazione
di vere e proprie policy di gestione alla verifica delle imposteizioni
hardware. Insomma tutto ciò che serve per rendere Windows più
efficiente e comodo da usare. Fresh Ul, infine, offre a sua volta
un'interfaccia semplificata che si rivela facile da usare anche per
i meno esperti.
DustBuster XP
The Sen$ibleScan search engine finds out and cleans all Ihe u$eles$
files thal are iva$ling valuable drive $pace. DustBuster respects your
instalied software integrity.
Come mantenere il vostro disco libero da cianfrusaglie
Requisiti; Windows95 98, ME, NT, 2000 e XP
Produttore: Casper & McAlba
Dimensioni; 7.?
DUSTBUSrER XP
DustBuster XP 2.8.1 è un vero e proprio spazzino di Windows. Si
tratta infatti di una soluzione il cui scopo è quello di analizzare
disco fisso e sistema alla ricerca della spazzatura digitale, ossia
di tutti quei file inutile o temporanei che risiedono sull'hard disk
e che ne possono causare un rallentamento nelle prestazioni.
Basato su una tecnologia di scansione intelligente, il programma
è in grado di individuare e rimuovere oltre 1.500 tipi di file, libe¬
rando così anche spazio prezioso sul disco fisso. La tecnologia
SensibleScan alla base del suo motore di ricerca, infine, ha
anche il pregio di non interferire affatto con file di sistema o con
le applicazioni installate, il che consente di agire in tutta sicurez¬
za e al riparo da possibili malfunzionamenti successivi alle ope¬
razioni di “pulizia”.
Per gestire fino all'ultimo byte le capacità dei dischi
Requisiti; Windows 98, ME, 2000 e XP
Produttore: Extech.net
Dimensioni; 1,30 MB
\
POLDER SIZE
Polder Size è un programmino tanto semplice quanto intelligente
e utile. Esso infatti non fa altro che migliorare le funzioni di
Esplora risorse di Windows che, come noto, non è molto utile
quando si cerca di ottimizzare l'utilizzo dello spazio su disco. Pol¬
der Size in effetti non fa altro che aiutarvi a trovare lo sazio
necessario per i vostri dati su tutte le unità di memorizzazione
collegate al pc, dischi di rete compresi. Il programma visualizza
con dovizia di particolari i contenuti di tutte le cartelle, fornendo
al contempo tutte le informazioni relative a ciascun percorso, file
0 unità.
PCWI 12 2CD5
c a n fa H’a c i
Ecco, in ordine
di preferenza,
come raggiungere
ia redazione:
E-maii:
pcworld@idg.jt
Sito web:
www.pcw.it
Posta:
Idg Communications
PC Worid itaiia
Via Zante 16/2 20138 Mi
PC Worid itaiia
non si impegna
a rispondere
privatamente.
Per ragioni
di spazio ia redazione
si riserva ii diritto
di non pubbiicare
0 di riassumere
ie lettere
troppo lunghe.
VI è piaciuto
questo numero
di PC World?
Ditelo compiiando
ii questionario che
trovate sui CD ailegato
e sui sito aii'indirizzo
www.pcworid.it/
sondarlo 174
potrete scaricare via web
in esclusiva 44 trucchi in
formato pdf per gestire
meglio Windows XP
FREQUENZE DEL MONITOR E GIOCHI
Smanettando tra i tantissimi parametri
della scheda video mi è venuto un dubbio;
alzando la frequenza di quadro, per esem¬
pio da 85 Hz a 100 Hz, perdo prestazioni
in termini di trame rate? Il dubbio è se per
ogni Hz in più la mia scheda, generando
più "cicli di refresh" per il monitor, debba
0 no elaborare più dati nello stesso tem¬
po... Insomma se rendo più stabile l'im¬
magine del monitor quando gioco o quan¬
do uso un CAD perdo fps? E in tal caso,
riducendo la frequenza di quadro, acqui¬
sto più fluidità nella gestione del 3D?
Enrico Girardi
La frequenza di refresh dei monitor di solito
è indipendente dal lavoro del processore
della scheda grafica e da quello del pc. Il
refresh rate, infatti, è gestito da un circuito
autonomo che legge i dati presenti nel buf¬
fer della scheda video, tante volte quante
sono quelle richieste da! parametro inserito
nella gestione monitor in Windows. L'unica
possibile eccezione è proprio quella dei gio¬
chi, che in Windows hanno, in genere, il tra¬
me rate bloccato a 60 fps, il minimo valore
per eliminare lo sfarfallio. In ogni caso, il
numero di trame "effettivamente generati"
rispetto al numero di fotogrammi ai secon¬
do visualizzati dal monitor non è "un obbli¬
go" ma un "tetto massimo". Alcuni giochi,
per esempio, permettono di "disattivare il
blocco del vsync" per raggiungere un
numero di fps superiore a quello massimo
raggiungibile dal monitor.
Una ristretta cerchia di giocatori "professio¬
nisti" continua a preferire i videogiochi con¬
figurati a risoluzioni molto basse e con tra¬
me rate altissimi. La motivazione consiste¬
rebbe nella possibilità di ottenere tempi di
risposta più corti usando i mouse speciali
laser ad alta risoluzione, (m.laz.)
□ LETTERA DEL MESE
DVD CHE DURANO POCO
Sono afflitto da un grave
dilemma: la masterizzazione.
Masterizzo molti DVD a setti¬
mana ma, con mia grande per¬
plessità, anche se sul momen¬
to funzionano bene, a distanza
di circa un mese (o meno)
appaiono settori danneggiati.
Utilizzo Nero 6.6 e un masteriz-
zatore Pioneer DVR-107d (con
ultimo firmware). Quello che
mi risulta difficile capire è
come mai, anche cambiando
supporti, il risultato (nel rap¬
porto di un DVD su 3) è sempre
quello di ottenere, nel tempo o
subito, un DVD non funzionante
0 zoppicante. In linea generale
mi capita più spesso con i sup¬
porti di marca Princo e Quixo,
praticamente mai con quelli
Six, Memorex e Panasonic.
Nella media sono, invece, gli
errori rilevati sui Verbatim e
TDK. La Pioneer è affidabile?
Con altre marche avrei lo stes¬
so problema? Perché fàre dei
backup se poi il concetto stes¬
so di backup viene a mancare?
Sul numero di ottobre a pagina
248 vengono riportati i migliori
masterizzatori... ma ii Pio¬
neer? Non entra neanche in
classifica? 0 non lo avete
testato? Siccome volevo
aggiornare il masterizzatore e
l’idea era di prendere il 110
sempre della Pioneer, a questo
punto mi viene qualche dubbio
e aspetterei un vostro consi¬
glio. Magari potreste fare un
articolo su quelli che sono i
problemi della masterizzazione
ed eleggere il “re” esente da
errori. Perché andare sempre
più veloci quando non si riesce
modello che scrìve col minor
numero di errori possibile, a un
prezzo accettàbile. Benq (una
joint venture con Philips) dispo¬
ne delle migliori meccaniche a
un prezzo esternamente com¬
petitivo, anche se per ora ia dif¬
ferenza di prezzo dei modelli
Lightàcrìbe (quelli che disegna¬
no sui DVD compatibili) ci sem¬
bra esagerata. Da non sottova¬
lutare, poi la suite di test fornita
con ogni masterizzatore, in gra-
ad avere un
DVD buono
neanche
masterizzando
a1x?lo sinceramente
preferirei aspettare
anche un’ora sapendo
che il supporto che uscirà
sarà “immacolato” e,
soprattutto, che durerà nel
tempo.
Lettera firmata
/ masterizzatoli Pioneer non
sono stati più testati in quanto
Pioneer Italia ha abbandonato ia
loro commercializzazione diretta
dalla scorsa primavera. La clas¬
sifica TOP 5 dei masterizzatori è
stata creata appunto per consi¬
gliare ai lettoli cosa acquistare e
sembra sufficientemente chiaro
che il primo classificato è il
Linux di imppo
Su un pc con sistema operativo Windows XP Pro, ho
deciso di installare Linux. Sono riuscito a tenere XP
senza problemi, ma all'accensione del pc mi compare
la schermata di Linux che mi chiede cosa voglio cari¬
care, se Linux o XP. Come faccio a togliere quella
schermata, dato che non voglio più Linux? Sono
entrato nella funzione che mi elenca i sistemi operati¬
vi caricati, ma non c'è Linux; ho cercato l’unità "D",
dove ho installato Linux, ma non c'è. Potete aiutarmi?
Giuseppe De Carlo
Il lettore ha probabilmente lasciato il Ioader di Linux nel
MBR (master boot record) e può agire in due modi: usa¬
re il software Partition Magic (o equivalenti) e riscrivere
il settore di avvio del disco fisso, oppure da riga di
comando: dopo avere caricato il DOS basta digitare
fdisk/mbr. Questo comando azzera il settore di boot e
lo riscrive con dati standard. A questo punto Windows
dovrebbe ripartire, ma se i'unità è formattata in modaiità
NTFS, oppure ha una struttura insolita, in tal caso il
sistema operativo non è più in grado di partire. In questo
caso conviene fare un backup compiete, avviando Win¬
dows senza togiiere ii ioader di Linux. Quindi, riavviare il
sistema in DQS, riscrivere l’MBR e, infinew, formattare
di nuovo il tutto. Si toghe cosi ogni traccia di Linux, (l.f.)
do di rilevare la qualità dei sup¬
porti senza scrìverà. I test sono
stati fatti, ovviamente su sup¬
portistabili, cioè Verbatim e
Traxdata (usare dei Prìnco ser¬
ve solo se si vogliono creare
dei sottobicchieri inusuali). Le
stime sulla vita dei DVD fomite
dai vari produttori sono varie e
arrìvanoa 100 anni sei sup¬
porti sono nati con un basso
tasso di difetti e vengono con¬
servati ai buio in atmosfera
controiiata. Società come Ima-
tion, nei propri laboratori di
ricerca, hanno effettuato test di
invecchiamento artificiale
accelerato di DVD, mantenen¬
doti in ambienti ad alta umidità
e ad alta temperatura, i risuttati
dei test riducono la vita utile di
un DVD a 40/50 anni, se cor¬
rettamente manipolato. In tutti i
casi, si parte da supporti con
tassi di errori molto al di sotto
dei amiti dei vari standard, la
risposta alla lettera “test
masterìzzatorì” di pagina 131
spiega guati strumenti usare
per ricavarti. A velocità 16Xil
tasso di errori cresce imman¬
cabilmente nell'ultimo gigabyte
del DVD+R/-R, quindi rimane
valido a consiglio di non supe¬
rare la velocità di 8x anche su
supporti certificati 16x. L’utiliz¬
zo di una velocità inferiore,
fino a 4x, non dovrebbe peg¬
giorare le cose, mentre scen¬
dere a 1x0 2x non è sempre
consigliabile in quanto un sup¬
porta e un masterìzzatore
tarati per scrivere bene ad alta
velocità potrebbem dare risul¬
tati peggiori a bassissima
velocità. (mJaz.)
pìnnacle
Adivision oiAvid
Pinnacle Studio Plus v.lO
Pinnacle, leader mondiale nel mercato consumer dell'editing video,
presenta l'ultimo grande successo: Studio Plus v.lO, la soluzione di
montaggio video consumer più potente e completa disponibile
attualmente, per valorizzare, conservare e condividere i tuoi filmati video
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Studio.
PCWI 12 2005
grazie
Ringrazio Acer Italia che,
dopo un fermo della
macchina di 20 giorni
del mio Aspiro 1692
WLMI, me lo ha sostituito
con un con un Aspiro
1694 WLMI, più potente.
Non so se sia stata una
scelta obbligata:
il risultato finale mi
ripaga dei disagi subiti.
Solicini Franco
File Temporanei
Perché la cartella documents and SEniNGs/usERNA-
ME/IMPOSTAZIONI LOCAU/FILE TEMPORANEI INTERNET,
anche dopo che la si è svuotata manualmente
risulta sempre e comunque piena zeppa di file,
quando la evidenzio con il tasto destro del mou¬
se e seleziono la voce proprietà? È un problema
fastidioso e vorrei sapere se esiste un modo per
svuotare veramente la cartella.
E. Salvaneschl
Il metodo corretto per svuotare la cartella del file
temporanei usati da Internet Explorer durante la
navigazione è usare il menu strumenti/opzioni inter¬
fUMTc* v«>«cn pu «al» rwKvetfc
Ptrtvtt c. \ W wn U «nd
tfvit «In
} . I—sa «
j I ViiniirTi aoQN» |
] 0> I ifoM I
net/file temporanei internet, e successivamente fare
clic sul pulsante elimina file. Anche la pulizia guida¬
ta del sistema ha una voce da attivare per pulire i
suddetti file. L’uso di gestione risorse maschera il
reale contenuto della cartella, che è diviso in 4
carteile secondarie e impedisce la cancellazione
dei singoli file, (m.laz.)
BACKUP ROXIO
Vi scrivo in merito a un programma che vorrei
acquistare, ma purtroppo non riesco a trovare il
procedimento giusto per farlo. Il programma in
questione è Backup My PC di Roxio, incluso nel
numero di pcword rrAUA di luglio-agosto. Il tempo
di prova è scaduto e mi piacerebbe acquistarlo,
ma il link per acquistare il prodotto porta alla
pagina www.sonic.com, che è in inglese.
Lettera firmata
Il prodotto è attualmente in vendita on-iine nella
versione in lingua inglese sul sito Sonic a circa 70
dollari. Al lettore, tuttavia, consigliamo di attendere
un altro mese, quando arriverà in italiano la suite
Easy Media Creator 8 che, a un prezzo di circa 79
euro, offre una gestione giobale integrata di imma¬
gini e video, oitre a una serie di utiiity come Bac¬
kup My Pc. (m.laz.)
□ LE AZIENDE RISPONDONO a cura di Maria Grazia Tripodi
Ridatemi il fax!
Ho telefonato al cali center di U.S.
Robotics per l'impossibilità di utilizza¬
re la modalità indipendente di un
modem 56 K ancora in garanzia.
Riuscire a prendere la linea è sempre
una tragedia, ma questo vale per molti
servizi di assistenza e può essere
compreso. I risultati ottenuti dopo aver
parlato con gli operatori sono, invece,
terrificanti. Ho ricevuto le risposte più
svariate e, dopo aver chiamato una
dozzina di volte, la conclusione è stata
che il modem era difettoso e che me
l'avrebbero sostituito in garanzìa. Ho
quindi provveduto a inviare il modem a
mie spese al centro assistenza e, in
brevissimo tempo, mi è stato restituito
un modem identico. Restava il proble¬
ma di installare ì driver e tutto il resto
e mi hanno consigliato di aggiornare il
firmware per superare tutte le difficol¬
tà. Così ho fatto, ma la modalità indi¬
pendente ha continuato a non funzio¬
nare. Dopo varie prove, un altro tecni¬
co mi ha detto che probabilmente quel
modem aveva dei problemi e che me
lo dovevano sostituire. Gli ho fatto pre¬
sente che non intendevo spendere altri
20 euro per restituire un modem che
mi avevano mandato loro, quindi il tec¬
nico di turno mi ha detto che mi avreb¬
be mandato un corriere. È passata
un'altra settimana e non ho ancora visto
nessuno. Il fax a me serve per lavoro,
questa stupidaggine mi sta facendo per¬
dere una valanga dì tempo e molti clienti
cominciano a innervosirsi.
Lettera firmata
Comprendiamo perfettamente il suo
disagio e ci vogliamo innanzitutto scu¬
sare per l’accaduto. Abbiamo letto con
attenzione la sua lettera e le assicuria¬
mo che ogni commento di un cliente
U.S. Robotics è tenuto in grande consi¬
derazione dalla nostra Direzione Quali¬
tà. Da sempre, U.S. Robotics investe
ingenti risorse per offrire all'utente
tutto il supporto indispensabile sia pri¬
ma dell’acquisto, sia durante tutto il
ciclo di vita del prodotto, poiché siamo
fermamente convinti che il servizio sia
una componente fondamentale della
nostra offerta.
Per questo siamo estremamente dis¬
piaciuti dell’accaduto e stiamo facen¬
do le opportune verifiche interne per
risalire alle motivazioni del disguido.
Nel frattempo, abbiamo immediata¬
mente contattato la redazione e chie¬
sto i suoi riferimenti per metterle a
disposizione un tecnico e risolvere
definitivamente il problema in tempi
rapidi.
Marco Tenenti
Responsabile Qualità
U.S. Robotics Italia
VELOCIZZARE I 5BK
Leggendo il numero di ottobre deiia vostra rivista, ho scorso
i'inserto dedicato a un programma dai titoio OnSpeed, che
promette di acceierare sensibiimente la connessione a inter¬
net. Avrei bisogno di sapere se, anche nel mio caso - con una
sempiice connessione a 56 Kbps - ii programma suddetto
potrebbe effettivamente procurare qualche vantaggio, e se sì
in che modo e con quaiì costi.
Nicola Cure!
Il programma, o meglio il servizio OnSpeed, costa 40 euro
all'anno e promette di ridurre i tempi di navigazione in Rete su
qualunque tipo di connessione fisica. In pratica, il traffico Inter¬
net viene redirezionato da un programma Client verso il sito
web deila società inglese, dove le pagine originariamente
richieste dal pc vengono compresse e decompresse al momen¬
to della visualizzazione. OnSpeed sottolinea i vantaggi del siste¬
ma sulle connessioni molto lente, dai modem a 56 K ai cellulari
GPRS; una connessione ADSL ha infatti velocità sufficiente sen¬
za bisogno di spese aggiuntive. Quanto possa essere utile il
servizio, chiaramente, dipende dal tipo di uso che l'utente fa di
Internet, tenendo conto che il sistema non funziona sui down¬
load in quanto i file sono già normalmente compressi (MP3,
MPEG, JPEG). Se si ha a disposizione una linea particolarmente
lenta e ci si limita a navigare sui siti web, 40 euro all'anno
potrebbero essere l’unica possibilità per guadagnare qualcosa
in velocità e, quindi, risparmiare tempo (m.laz.)
Test
masferizzafori
Sulla rivista, neiie prove dei
masterizzatori DVD, fate un
controllo degli errori in scrittura
su diversi tipi di supporlo.
Come posso riprodurre questo
test a casa mia? Vorrei verifica-
re quale marca di supporto DVD
è m aggiormente compatibile
con il mio masterìzzatore DVD
LG-GSA4040B.
Daniele Sargiacomo
Il test di errori sui DVD masteriz¬
zati viene effettuato con Nero
CD/DVD Speed 4, scaricabile
gratuitamente dal sito
www.cdspeed2000.com e sul
SERVICE DISC di PC WORLD nella
sezione Indispensabili. Il pro¬
gramma è compatibile con
numerosi masterizzatori e viene
aggiornato spesso, ma non tutte
le funzioni potrebbero essere
accessibili su tutte le meccani¬
che. (m.laz.)
grazie
Ai primi di settembre ho
inviato al servizio
assistenza Medion il mio
lettore DVD/Divx guasto,
acquistato in data
31/03/2004. Con mia
grande sorpresa e
soddisfazione, dopo una
decina di giorni ho
ricevuto un nuovissimo
lettore DVD con
caratteristiche superiori
a quello da me inviato. Il
tutto senza spendere
nemmeno un euro per le
spese di spedizione.
Paolo Fracassi
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PCWI 12 2005
STAMPA LENTA
□ VELOCE?
Ho visto sulla vostra rivista la pubblicità del multifunzione
HP 3310 e mi ha incuriosito la possibilità di stampare
fotografie nel formato cartolina in 14 secondi. Poi, andan¬
do a vedere sul sito HP, ho notato che i 14 secondi della
pubblicità si riferiscono alla qualità bozza, mentre la qua¬
lità normale veloce ne richiederebbe 18, la qualità norma¬
le 22 e, infine, la qualità migliore richiederebbe 50 secon¬
di. Queste ulteriori precisazioni, invece di chiarirmi le idee
me le hanno confuse. La domanda è questa: per stampare
delle fotografie paragonabili qualitativamente a quelle che
si ritirano dal negozio di sviluppo e stampa, quanto tempo
ci vuole? Grazie e complimenti per la vostra rivista.
Massimiliano Rottigii
In qualche misura la pubblicità da lei citata può trarre in
inganno. In effetti, la modalità che consente di stampare in
14 secondi in formato 10x15 è solo per la qualità bozza, che
può essere utile per provini e test di stampa. Nessuno,
ovviamente, sprecherebbe costosa carta fotografica per
stampare le foto in qualità bozza, per cui il dato da tenere in
considerazione è quello di 22 o, meglio ancora, di 50 secon¬
di che, come da lei supposto, consente di realizzare foto
qualitativamente paragonabili a quelle che si ritirano nei
negozi disviluppo fotografico, (l.f.)
Virus in casa
□ stampante esosa?
Ho una curiosità e un problema. La curiosità riguarda
l'uso della CPU (Pentium 4 a 3 GHz HT, il core è quello
precedente al Prescott) che, dal Task Manager di XP
Professional, risulta mediamente impegnata per un
valore prossimo al 50 per cento dal processo
SP00LSV.EXE. Mi chiedo; può voler dire che metà della
potenza della CPU è impegnata da un processo che,
vagamente, sembra riguardare la gestione delle code
di stampa? Non ho stampanti in rete e la situazione si
verifica indipendentemente dallo stato della stampante.
Il problema riguarda la sistematica apparizione (nor¬
malmente pochi minuti dopo l'accensione del siste¬
ma) delle tanto odiate schermate blu, da quando ho
aggiunto un secondo hard disk Serial ATA da 250 GB
(ne avevo già uno da 160 e un altro IDE da 60 GB). I
messaggi di errore sono sempre diversi e, come al
solito, del tutto incomprensibili (l'ultima volta era del
tipo PFN_usT_coRRUPTED). Premesso che, se disattivo
la nuova unità, le cose vanno meglio, è possibile che
sia un banale problema elettrico (l'alimentatore ero¬
ga 450 watt), oppure devo cercare il guaio in qualche
misteriosa opzione del BIOS per l'assegnazione degli
IRQ? La scheda madre è una Asus P4C800 Deluxe,
con 1 GB di RAM, scheda grafica Triplex EX 5700,3
unità ottiche e varie periferiche esterne (tra cui due
[Tì
Digitale terrestre
ADSL?
Desidero sapere
se ci sono modelli di
decoder digitali terrestri
dotati di modem
perl'ADSL
Lettera firmata
Per il momento è
purtroppo necessario
disporre di una normale
linea telefonica per poter
sfruttare le funzionalità
dei Set Top Box interattivi.
Non esistono, infatti,
modelli che integrino un
modem ADSL come
interfaccia di interattività.
(d.d.v.)
CONFIGURAZIONE WI-FI
Ho installato a casa una rete Wi-Fi tra un desktop, un portatile e il palmare. Posso accedere
contemporaneamente a Internet da tutti e tre i dispositivi attraverso il router Netgear. Ho
provato senza successo a condividere file e stampanti tra il desktop e il portatile, ma non cì
sono riuscito. Le ho provate tutte ma non sono riuscito a venirne a capo.
C. Demaria
La creazione di una rete domestica wireless è del tutto analoga a quella di una più classica
rete cablata. Per far si che i vari computer si riconoscano l’un l’altro è necessario configu¬
rare correttamente il router e i singoli host. Per prima cosa verifichi di poter fare un ping
sugli altri dispositivi. Apra la finestra esegui nel menu di avvio, e digiti il comando cmd. A
quel punto si troverà in un ambiente molto simile a quello del vecchio DOS. Il comando
iPCONFiG le rivelerà l'indirizzo IP della macchina che sta utilizzando, per esempio
192.168.2.15. Una volta recuperata questa informazione, dovrebbe essere in grado di con¬
tattare questo computer. Esegua cmd da un altro host all’Interno della rete (per esempio il
portatile) e, al prompt, digiti ping xxx.xxx.xxx.xxx, inserendo l’indirizzo, appena scoperto, del¬
l'altra macchina. Se ha un riscontro positivo e tutti i pacchetti giungono a destinazione, il
router è correttamente configurato. Se incontra ancora problemi provi a disabilitare i fire¬
wall sui due sistemi. A questo punto si assicuri che i due host appartengano allo stesso
gruppo di lavoro: in pannello di controllo/sistema/nome computer è possibile visualizzare e
modificare il nome del gruppo di lavoro. A questo punto, in risorse di
RETE, dovrebbero apparire le cartelle condivise dell'altro computer,
e facendo clic su -visualizza computer del gruppo di lavoro- si
dovrebbero vedere i due computer con i relativi nomi. Se questo
non accade, attivi il tutorial di installazione di rete domestica,
sulla sinistra nella visualizzazione classica delle risorse di rete,
oppure attivi manualmente la condivisione di file e stampanti in pan¬
nello DI coNTROLLo/coNNESsioNi DI RETE, Selezionando la connessione
WIRELESS e poi PROPRIETÀ, (m.p.)
dischi fissi su USB2 che uso scio quando sono su
Fastweb (ii probiema si presenta indipendente¬
mente da quest'uitima circostanza).
Ettore Romagnano
Il processo SPOOLSV.EXE è un eseguibile Microsoft
che gestisce la stampa con le stampanti locali. Si
tratta di una presenza classica tra i processi in
esecuzione, e la sua origine Microsoft lo mette di
solito al riparo da possibili diffidenze, tanto che il
BackdoorCiadoor.B Trojan lo utilizza per agire indi-
sturbato. Verifichi quindi, con un antivirus aggior¬
nato, di non essere vittima di questa infezione. Il
consumo anomalo delle risorse di sistema potreb¬
be anche essere determinato da un’incorretta con¬
figurazione della stampante locale, che manda in
crash il servizio. Provi a rimuovere la stampante
dal sistema, disinstallarne i driver e ripetere da
zero l’Installazione: dovrebbe liberarsi dell'effetto
"mangia risorse” che rallenta il suo sistema occu¬
pando il processore per metà de! tempo.
Per quanto riguarda il secondo problema, il mes¬
saggio d’errore fa pensare a un problema di insta¬
bilità di memoria, che è difficilmente collegabile
alle modifiche effettuate al sistema. L’unico colle¬
gamento potrebbe essere elettrico: il nuovo disco
aggiunge un carico che mette in crisi l’alimentato¬
re, che perde di precisione nell’erogare i voltaggi di
alimentazione, e le memorie risultano sottoalimen¬
tate, perdendo stabilità. Si tratta di un’ipotesi
alquanto improbabile, ma date le condizioni vale la
pena provare: rimuova i due dischi principali e tutte
le periferiche non indispensabili dal computer,
soprattutto quelle USB, e provi a utilizzare solo il
nuovo disco installandovi un sistema operativo. Se
il computer è stabile in queste condizioni, è proba¬
bile che si tratti effettivamente di un alimentatore
inadeguato, altrimenti il problema sta nel disco fìs¬
so 0 nella sua gestione da parte della scheda
madre. I primi esemplari di dischi SATA davano
qualche problema più che altro legato al riconosci¬
mento alTavvio, problemi quasi completamente
risolti con gli aggiornamenti dei BIOS, ma se il suo
sistema funziona correttamente con un altro disco
non dovrebbe essere questo il caso. Se ha già
aggiornato il BIOS all’ultima versione, non le resta
che portare in assistenza il nuovo disco, (m.p.)
r^ì
Pixel e pixel
Come mai il mio monitor
LCD da 15" supporta una
risoluzione nativa
di 1.024x768 pixel,
mentre quello del
portatile, sempre da 15",
supporta 1.600x1.200?
Non si possono costruire
monitor per pc con
la stessa tecnologia
dei portatili?
Stefano Gaggioli
La risoluzione massima di
un monitor TFT è data dai
numero di pixel
fisicamente presenti ne!
pannello. Nei portatili il
monitor non può essere
sostituito e un pannello di
più di 15” rende H pc poco
portatile, quindi si
preferisce usare un
numero maggiore di pixel
senza ingrandire le
dimensioni de! pannello.
Per i desktop, i monitor da
15" sono i più economici
e, visto che le alte
risoluzioni comportano
costi eccessivi, non
vengono realizzati, (m.p.)
PRESCOTT SI,
PRESCOTT NO
Possiedo un computer con scheda madre Asus P4S8X-X e
CPU P4 Northwood da 2.800 MHz montato su Socket 478. È
possibiie sostituire il Northwood con un Pentium 4 Prescott
con frequenza di iavoro più eievata, pur mantenendo la stes¬
sa scheda madre ?
Massimo Andreoli
La sua scheda madre non supporta processori con una memo¬
ria cache di secondo livello più grande di 512 KB, esattamente
la quantità di memoria utilizzata dai processori Pentium 4 core
Northwood. ! successivi Pentium 4 basati su core Prescott han¬
no 1 MB di cache, e, in quanto tali, non funzionano con quella
scheda. Leggendo nei forum si trova qualche lamentela di
incauti acquirenti che non riescono a far funzionare il nuovo
Prescott con quella scheda madre, e la stessa Asus non include
alcun P4 Prescott nell’elenco dei processori compatibili con il
suo modello, disponibile on-line alTindirizzo:
www.visualvision.it
PCWI 12 2005
LA PAROLA Al LETTORI
fTì
Non si gioca
Ho un pc con scheda
video Hercules
FDX8500LE con chip ATI
Radeon 8500LE. Quando
avvio un videogioco il pc
si blocca, sul monitor
compaiono bande
orizzontali e poi si
spegne. Nel normale uso
il pc funziona.
Gianfilippo Cardinali
Verifichi che le frequenze
della GPU e delle memorie
video siano entro le
specifiche de! produttore:
il problema sembra un
overclock eccessivo.
Un'altra causa potrebbe
essere lo scarso
raffreddamento: si accerti
che la ventola della GPU
funzioni. Si assicuri che il
case garantisca un
ricambio d'aria tale da
mantenere la temperatura
interna entro cinque gradi
da quella della stanza,
(m.p.)
LE AZIENDE RISPONDONO
software che mancava
Il 19 Marzo del 2005 ho com¬
prato un notebook Acer Aspire
1682 WLMi. Anche se l’offerta
da me sottoscritta comprende¬
va il CD di MS Works, questo
non era presente neirimballo.
Dopo qualche giorno ho verifi¬
cato anche la funzionalità del¬
l’immagine di ripristino fornita
e ho visto che i file erano
difettosi. Contattata l’assisten¬
za, mi promettono che mi fan¬
no recapitare i CD di ripristino
del sistema operativo, che
arrivano vuoti. Il 5 settembre,
dopo altri solleciti, mi sono
state recapitate altre due
immagini, che però non sono
quelle giuste. Vorrei chiedere
ai responsabili Acer com’è
possibile dare assistenza su
un prodotto che palesemente
non si ha a disposizione, dan¬
do un disservizio di tale porta¬
ta. Ho anche proposto, dietro
opportuna integrazione della
differenza, la sostituzione del
notebook con un modello di
fascia superiore a cui potesse¬
ro garantire la disponibilità del
corretto software, ma il mio
interlocutore non mi ha sapu¬
to/potuto indirizzare verso chi
potesse aiutarmi in tal senso.
Mi aspettavo che il mio sem¬
plice problema venisse risolto
e non solamente gestito
demolendo la fiducia che ho
riposto in Acer acquistando un
loro notebook. Che delusione!
Roberto Brandi
a cura di
Maria Grazia Tripodi
Non appena ci è stata comuni¬
cata la mancanza della Works-
Suite di MS Works abbiamo
provveduto all'immediato invio
del CD. Effettivamente i reco¬
very CD per due volte hanno
presentato dei problemi dovuti
a un'immagine danneggiata
sui CD d'origine. Abbiamo
quindi provveduto a un nuovo
e definitivo invio ai cliente ma,
consapevoli dei ritardi dovuti a
una nostra mancanza, seppur
in totale buona fede, provvede¬
remo a un'estensione della
garanzia tale che possa ripa¬
gare il lettore del tempo perso.
Daniele Decere
Responsabile Servizio
Assistenza Acer Italy
http://support. asus. com/cpusupport/
cpusupport.aspx?SLanguage=en-
us&model=P4S8X-X. Il processore più
veloce che può installare è il Pentium 4
Northwood HT a 3,06 GHz di dock, che
però, come fì-equenza, è troppo vicina a
quella del processore da lei correntemente
utilizzato. I supporto del nuovo modello alla
tecnologia Hyper Threading potrebbe valere
il prezzo dell’upgrade, ma solo se riesce a
reperire un processore usato, (m.p.)
PROBLEMA
IDRAULICO
Ho montato con cura un impianto di raf¬
freddamento a liquido aH'interno del mio
sistema e, nonostante le mie ripetute
prove di "tenuta stagna", ho scoperto
con rammarico che nel raccordo sul
waterbiock del processore c'era una leg¬
gera perdita. Troppo tardi: il liquido è
caduto sulla scheda video, che è rimasta
in parte danneggiata. Si tratta di una
Sapphire Radeon 9800XT con 256 MB:
una scheda vecchia ma tutt'altro che
obsoleta, che oltretutto, a suo tempo, mi
è costata una fortuna. Il risultato del dis¬
astro è che lo schermo presenta artefatti
di ogni natura e che l’accelerazione 3D è
compromessa. Di garanzia non se ne
parla, visto il tempo passato e la natura
del danno. Vorrei sapere se la Sapphire
ha qui in Italia un centro assistenza che
effettua riparazioni di questo tipo a spese
dell’utente, visto che dal sito ufficiale si
possono ricavare solo contatti internazio¬
nali. Andrebbe bene anche un centro
specializzato. Una qualsiasi scheda nuo¬
va con prestazioni poco superiori supera
abbondantemente i 350 euro. Se fosse
possibile preferirei "riesumare" quella
già in mio possesso.
Raffaele Folliero
L’utilizzo di kit di raffreddamento a liquido
è solitamente appannaggio dell’utenza più
smaliziata ed esperta, visti i rischi connessi
e la difficoltà pratica nel mettere insieme
un simile sistema. Negli ultimi anni il conti¬
nuo incremento in prestazioni e calore pro¬
dotto dei processori ha fatto diventare
standard sistemi di dissipazione ad aria
che per prestazioni e rumore prodotto era¬
no originariamente destinati agli overcloc-
kers, spingendo molti a ricercare in solu¬
zioni a liquido prestazioni di alta gamma
con livelli di rumorosità accettabili. Recen¬
temente sul mercato sono arrivati kit
''semplificati” che contengono tutto il
necessario per installare un sistema di raf¬
freddamento a liquido.
Il pericolo di danneggiare il sistema con
perdite di liquido è più basso in questi casi
di quanto non lo fosse con le soluzioni arti¬
gianali e raffazzonate di un tempo, per cui
la storica precauzione di far funzionare il
sistema nella doccia per 24 ore può appa¬
rire superata, ma non bisogna mai utilizza¬
re un sistema a liquido nel case senza pri¬
ma averlo provato all’esterno. Questo non
basta, comunque, a mettersi al riparo da
problemi o perdite che si possono ugual¬
mente verificare, per esempio, quando il
liquido alTinterno del circuito, riscaldando¬
si, aumenta di volume, per cui bisogna
sempre stare molto attenti, soprattutto se il
sistema non prevede un serbatoio di com¬
pensazione 0 un polmone di sfogo.
Nel suo caso è tardi, purtroppo per la sua
scheda video. Data la natura del danno un
intervento in garanzia sarebbe difficilissi¬
mo da ottenere e, d'altro canto, pagare
per fa riparazione sarebbe inutile. Le schede video,
come tutti i circuiti integrati, non vengono riparate
ma sostituite, a meno che non si tratti di casi parti¬
colarissimi in cui è possibile intervenire. Il liquido
di raffreddamento deve aver mandato in corto cir¬
cuito i pin sul retro della scheda, danneggiandoli
irrimediabilmente. L’unica possibilità di salvezza
per la scheda è che il corto circuito non sia stato
tale da bruciare i componenti e che i malfunziona¬
menti attuali siano causati dal residuo secco del
liquido evaporato, che funge da conduttore elettri¬
co. Rimuova la scheda da! computer e provi a
lavarne il lato danneggiato con un cotton fioc
imbevuto di acqua distillata. Lasci asciugare la
scheda per un giorno e la reinserìsca nel sistema:
se non è migliorata si tratta di danni permanenti e
non le resta che acquistarne un’altra, facendo più
attenzione al sistema di raffreddamento, (m.p.)
Nuovi componeni!
per il vecchio pc
Ho un pc piuttosto datato con processore Pen¬
tium III 600EB (Slot 1) che vorrei aggiornare gra¬
dualmente. Sono fermo a Windows ME e non
penso nell'Immediato di passare a XP, desidero
un vostro consiglio su una scheda madre da
acquistare insieme a processore, memoria e a
un disco Serial ATA. La scheda ideale dovrebbe
però permettermi di recuperare alcune periferi¬
che attualmente in uso, che vorrei sostituire più
avanti, ovvero uno dei due dischi fissi Maxtor
Ultra ATA 133 (80 GB), la scheda video AGP (Rage
Fury 256 MB), la scheda TV Happauge Win-TV
(PCI), i due masterizzatori EIDE (DVD) Lite-on e
HP, e la scheda Firewire (PCI). L'alimentatore è
da 300 W e il case è un Big Tower, che non
dovrebbe causarmi problemi
di alloggiamenti.
Guido Corrai
Le possibilità di upgrade sono molteplici, dipende
soprattutto dal tipo di utilizzo che intende fare del
suo computer e da quanto vuole investire. La com¬
patibilità delle periferiche che vuole mantenere
non dovrebbe creare alcun problema, fatta ecce¬
zione per la scheda grafica. Aggiornando la scheda
madre oggi il consiglio è di acquistare un esempla¬
re che sfrutti la più recente tecnologia PCI Express,
invece della più datata AGP. Dato il budget che può
aver stanziato per l'aggiornamento di processore,
memoria, scheda madre e disco fisso, una nuova
scheda PCI-E di fascia economica, meno di 100
euro, non dovrebbe comportare una grande varia¬
zione. in percentuale. Se si trova con una "coperta
corta", dovrebbe comunque privilegiare la nuova
scheda video, a scapito del disco fisso: nel frat¬
tempo potrà continuare a utilizzare quelli attuai-
Acquisti in vista
Cerco la scheda madre
Asus A7N8X-LA. potete
darmi un indirizzo dove
possa trovarla?
Lettera firmata
Per reperire i prodotti
informatici può seguire
più strade: cercare nei
normali negozi
di computer nella sua
città, andare a tentativi
sui più grandi siti
di e-commerce italiani,
oppure utilizzare un
motore di ricerca prezzi
come Helikoo
(http://it.kelkoo.com).
(m.p.)
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PCWI 12 2005
LA PAROLA Al LETTORI
AGGIORNAMENTO
NO PROBLEM
( 7 \
Acquisti on-line
Vorrei acquistare Station
Ripper. Non mi è
possibile tramite carta
di credito; esiste
un'alternativa?
Stefana Gaggioli
// venditore dei
programma usa come
operatore finanziario
PayPai, che è motto più
flessibile delle classiche
banche che accettano
solo carte di credito.
PayPa! accetta come fonte
di finanziamento il conto
corrente bancario
dell'utente e il bancomat
(m.laz.)
mente in suo possesso e il successivo upgrade
non comporterebbe grandi problemi.
Se vuole un sistema di livello medio-alto,
capace di rimanere competitivo
per qualche anno, le conviene
investire su un processore
Dual-Core, con le soluzioni Intel
meno veloci ma più economiche
delle alternative AMD. Se l'utilizzo
del sistema è però quello tipico da ufficio, con
pochi programmi veramente pesanti (e giochi del¬
l’ultima generazione) il processore più indicato è il
Sempron 64 di AMD, di cui può scegliere la veloci¬
tà in base al budget. La scelta della scheda madre
è una diretta conseguenza di quella de! processo¬
re, ma in generale i marchi più noti offrono qual¬
cosa in più alla voce “qualità”. Per quanto riguar¬
da la memoria, un GB dovrebbe essere sufficiente,
è meglio uno banco singolo per le schede madri
Single Channel, mentre due stick da 512 MB sono
l'ideale per sfruttare le configurazioni Dual Chan¬
nel. (m.p.)
; v ■ Devo acquistare
-t ,. un modulo di
^ V memoria DDR
scelta è caduta su
^ ■ un modello della Kingston.
Potrei avere qualche problema di
compatibilità tra la RAM nuova e la sche¬
da madre (posseggo una Asrock k8 760
gx)? Dovrei soltanto montare la RAM,
oppure devo anche fare qualche imposta¬
zione nel BIOS? Se sì, come farlo?
Stefano Gallina
La sua scheda non dovrebbe avere proble¬
mi ad accettare il nuovo modulo di memo¬
ria, soprattutto se attualmente il suo siste¬
ma è già stabile con memorie DDR400. In
alcuni casi si possono verificare problemi
di instabilità con due o più moduli di
memoria DDR400 sulle schede madri con
Socket 754, nel qual caso potrebbe chiede¬
re la sostituzione della scheda se questa è
ancora in garanzia.
L’installazione è molto semplice: dopo aver
La TV è in bianco e nero
Per quale ragione, quando collego un videoregistratore al pc mediante la
presa S-Video presente nella scheda di acquisizione video, le immagini
sul video appaiono in bianco e nero? Premetto che il videoregistratore è
dotato di presa SCART in uscita, per cui ho collegato la sorgente analogi¬
ca mediante riduttore. Nel pc ho installato una scheda video ATI Radeon
X600 con 256 MB e una scheda di acquisizione video Pinnacle PCTV prò.
Lettera firmata
Il problema delle uscite TV in bianco e nero è ricorrente, ed è dovuto
ai differenti standard per il trasferimento immagini. Molto frequente¬
mente l’anomalia è causata daH’utilizzo di convertitori S-Video o
composito quando il driver video non è impostato correttamente o il
televisore non accetta in entrata il segnale proposto. Quasi tutti i
televisori accettano in ingresso solamente il segnale composito, che
incorpora colore e luminosità, mentre le uscite standard delle schede
video sono S-Video, in cui le informazioni relative al colore viaggiano
separatamente. Le schede grafiche più recenti sono in grado di
emettere anche segnali compositi, dipende dal numero di pin pre¬
senti nel connettore rotondo posto sul retro; quattro pin indicano
un’uscita S-video, se ve ne sono di più è possibile, con un convertito¬
re solitamente in dotazione nella confezione, ottenere un’uscita com¬
posita. Se non si ha successo è possibile realizzare un convertitore
esterno (sul sito http;//tvtool.info troverà tutte le
informazioni) o acquistarne di pronti nei negozi
di elettronica. Per schede video nVidia dotate di
encoder marchiato Conexant è anche disponi¬
bile un software che permette di mappare il
segnale composito anche suN’uscita S-video (se ne
può effettuare il download da http;//tvtool.info/
go.htm?http://tvtool.info/english/download_e.htm, Sha¬
reware, 12 euro per la registrazione), {m.p.)
spento il computer e rimosso la presa del¬
l’alimentazione, attenda una decina di
secondi che l’alimentatore perda tensione,
poi inserisca il modulo in un banco libero. I
moduli DIMM sono costruiti in modo da
poter essere incastrati solo in modo corret¬
to. Ai riavvio, il sistema dovrebbe ricono¬
scere e testare il nuovo quantitativo di
memoria durante il POST. Non dovrebbe
essere necessario modificare nessun para¬
metro del BIOS, (m.p.)
DISCO TROPPO
GRANDE?
Mi hanno regalato un vecchio portatile della
Compaq modello Armada 1572 che ha il disco
fisso rotto. Poiché mi diletto un po' nel "fai da
te" ho acquistato un disco fisso, usato, da 20 GB
e l'ho sostituito (quello rotto era da 4 GB), ma il
notebook non vuol saperne di partire, si ferma
prima di effettuare il boot. Premesso che l'hard
disk che ho comprato funziona correttamente, è
possibile che il disco nuovo non sia riconosciuto
perché di taglia troppo grande? Come sì fa a
entrare nel BIOS? Ho provato tutte le combina¬
zioni standard, ma non riesco a entrare.
Lettera firmata
f da pochi anni terminata una gara senza esclu¬
sione di colpi tra BIOS e dischi fissi, giocata con le
capacità di memorizzazione e le possibilità di indi¬
rizzamento. Nella recente storia dell’informatica
contiamo non meno di sette limiti di indirizzamen-
SCHEDA MADRE IN INCOGNITD
Mi hanno regalato una scheda madre Socket 7 per processori AMD. Non so quale
modello è; non c’è scrìtto sul PCB come posso fare? Le uniche scritte sono su un adesi¬
vo a lato "BN 567” e sui chip VIAVT82c598MVP e VIAVT82C596B
Enrico Luzi
Le schede madri più datate sono spesso difficili da identificare, anche se molto spesso basta
contoHare accuratamente le serigrafie presenti sul circuito stampato, attorno al socket o tra gli
slot di espansione. A partire dalle sigle da lei riportate si può comunque definire il chipset utiliz¬
zato, e quindi sapere che si tratta di una scheda Socket 7. Come tale accetta sia processori
AMD (K5, K6, K6-II, K6-3) sia Intel Pentium, anche in versione MMX. La scheda che si trova più facilmente su Internet
con queste caratteristiche è prodotta da Shuttle, all’epoca nota come Spacewalker, ed è talmente vecchia da non figu¬
rare più negli archivi de! produttore. Se riesce ad avviare il sistema può utilizzare uno dei molti software gratuiti di iden¬
tificazione hardware come Everest, scaricabile all’Indirizzo www.lavalys.com/in versione Home Edition. (m.p.)
to, dai 500 megabyte fino ai 128 GB, che
sono stati di volta in volta affrontati e
superati dai produttori di schede madri.
Uno di questi è posizionato a 7,9 GB, ed
è proprio quello che molto probabilmente
impedisce al suo BIOS di riconoscere il
nuovo disco. La soluzione per un sistema
desktop sarebbe quella di utilizzare il
software fornito dal produttore del disco
per superare questo ed altri problemi,
ma per i notebook non è cosi semplice,
principalmente a causa dei BIOS non
standard adottati da questi sistemi. I
produttori di notebook, infatti, scelgono
quasi sempre di rendere accessibile
all’utente solo una limitatissima porzione
delle regolazioni normalmente presenti
nei sistemi desktop, a volte impedendo¬
ne completamente l’accesso, (m.p.)
□VD a singhiozzo
Ho un pc con lettore e masterizzatore
DVD. Se accendo il pc con un CD inserito,
non riesco a vederlo e la lettera assegnata
ai drive è E per il masterizzatore DVD, F
per il lettore e D per il pendrive.
Lettera firmata
Il problema veniva risolto dalla voce del
BIOS HDD BOOT DELAY Che permetteva di
impostare un’attesa di qualche secondo
tra l’accensione e il rilevamento periferi¬
che. Il CD che non viene correttamente
rilevato potrebbe essere una vittima dello
stesso problema, se questo comporta¬
mento è sempre stato presente. In alter¬
nativa, può trattarsi di usura del lettore.
Provi a spostare l’unità ottica da un canale
all’altro del controller IDE integrato sulla
scheda madre, e si assicuri di non averlo
connesso a un controller RAID o AIA ester¬
no, che creano qualche problema, (m.p.)
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PCWI E 3005
Come creare un DVD con la presentazione delle vostre
fotografie, ritoccando i piccoli difetti e inserendo
colonna sonora, effetti speciali, transazioni e titoli
GUARDIAMO LE MIE FOTO
r Magix Foia su CD & DVD Silver
t r i c k 5
La schermata crea disco
vi offre varie opzioni
per la masterizzazione.
I pulsanti più importanti
sono: SCRIVI DISCO e SCRIVI
DISCO DATI.
Se decidete
di masterizzare un Super
Video CD 0 un DVD
i file immagine verranno
trasformati in file video
A vete decine di foto sul disco fìsso e vor¬
reste fare dei DVD per farle vedere a
parenti e amici? Magix Foto su CD e
DVD in versione Silver, potrebbe fare al caso vo¬
stro. È un programma facile e gratuito, incluso nel
DVD di PC WORLD ITALIA di questo mese.
In queste pagine vi insegnamo a usare alcune
delle funzioni di questo software, le altre potrete
scoprirle voi stessi usandolo, oppure imparandole
direttamente dal tutorial on-line che trovate sul si¬
to del produttore. Prima di tutto, assegnate un no¬
me al nuovo progetto e decidete per quanto tempo
dovrà essere visualizzata ogni fotografia che inclu¬
derete (Figura 1), poi iniziate a importarle: sele¬
zionate l’icona con il disegno di un computer,
quindi l’unità in cui sono contenute (Figura 2).
Ogni fotografìa selezionata viene visualizzata a si¬
nistra, mentre se fate doppio clic viene inclusa nel¬
la «meline sottostante (Figura 3). Quando avete
finito di selezionare le foto, usate la funzione di an¬
teprima, selezionando MODIFICA/PANORAMICA
FOTO ed eliminate quelle che, eventualmente, non
vi piacciono. Ora potete ritoccare le foto dello sli-
deshow usando gli strumenti di restauro disponi¬
bili. Ciascuna foto inclusa nella «meline ha un
pulsante FX in alto a destra: selezionatelo e vedrete
il menu con le opzioni di ritocco (Figura 4).
Se non avete un programma di fotoritocco per
“sistemare” le immagini, o se preferite usare gli stu-
menti inclusi in Magix, scegliete la voce RESTAURO
IMMAGINE, che aprirà una finestra dalla quale po¬
trete regolare luminosità, contrasto, colore e altro.
Fatto questo, potete passare agli effetti speciali.
Nella finestra in alto a destra selezionate la voce EF¬
FETTI, quindi spuntate uno per volta gli effetti a
disposizione e osservate la loro applicazione nel ri¬
quadro di sinistra (Figura 5). Allo stesso modo,
potete impostare i bordi di ciascuna immagine e
Per iniziare date un nome al nuovo progetto
Selezionate l'unità che contiene le foto da usare
Trascinate le foto dello slideshow nella timeline
Le opzioni di ritocco e gli effetti speciali
di Paride Piemontesi
gli effetti di transizione, ovvero il passaggio da
un’immagine a quella successiva. Per applicare ef¬
fetti, cornici e altri strumenti di personalizzazio¬
ne basta trascinarli su una delle foto nella timeli¬
ne: il programmavi chiederà se applicare l’effetto
solo alla foto selezionata o a tutte.
Per aggiungere una colonna sonora allo slide¬
show potete ripetere il percorso fatto finora: sce¬
gliete l’unità su cui sono memorizzati i brani
musicali, quindi trascinateli sulla rimeline sotto¬
stante. Per quanto concerne i titoli, potete dar¬
ne uno per ciascuna slide, selezionando il pul¬
sante TEXT situato in alto a sinistra su ciascuna
foto. Si aprirà una finestra in cui potrete digitare
il testo da inserire e selezionare, fra i molti a dis¬
posizione, l’effetto che dovrà essere applicato
(Figura 6).Ogni tanto controllate cosa state
“combinando”, dato che le prime volte si fatica a
rendersi conto di quali esiti possano portare
transizioni, cornici e altre coreografie seleziona¬
te. Per far ciò basta usare i pulsanti di riprodu¬
zione collocati sotto alla mini area di anteprima,
oppure premere il pulsante SCH. INTERO.
Via via che procedete, vi renderete conto che il
vostro lavoro è delimitato, nella timeline, da un
indicatore di inizio (S) e uno di fine (E). Se desi¬
derate, potete spostarli con il mouse, trascinan¬
doli nella posizione giusta oppure facendo clic
nella posizione desiderata con il tasto sinistro
(indicatore di inizio) o destro (indicatore di fine)
del mouse.
Quando sarete soddisfatti del vostro photo-
show, passate alla schermata Make Disc, dove
potrete masterizzare un video CD, Super Video
CD, DVD o mini DVD con pochi clic del mou¬
se. Il menu per il telecomando virtuale verrà inse¬
rito automaticamente. Potrete scegliere tra vari
modelli predefiniti di layout e titoli per il menu.
!■ r i c k s
Il comando dividi
PKOTOSHOW suddivide
il photoshow in due parti
indipendenti,
in corrispondenza
d.ell'indicatore di inizio.
È particolarmente utile
se avete creato
un photoshow troppo
grande per poter essere
inserito su un solo CD
Guardate il risultato degli effetti speciali
Impostate titoli e relativi effetti speciali
PCWI E E005
1301
I PRATICA
come rare video oigiraie
La suddivisione di un video digitale in clip é l’operazione
base da eseguire prima di ogni montaggio, indispensabile
per inserire effetti di transizione e regolarne la durata
SCENE IN SEQUENZA
1^1 nel CD
ITI nel DVD
!■£ m p □
30 minuti
difficoltà
media
info
www.magix.com
Video deLuxe Silver
info
Alcune funzioni della
versione completa Video
deLuxe 2006, nella Silver
risultano disattivate.
Per averle, si può
eseguire
l'aggiornamento on-line,
al costo di 49,99 euro.
A ogni avvio del
programma, viene
richiesto
di proseguire con
la versione Silver o di
procedere con l'upgrade.
Nel secondo caso seguite
la procedura guidata
U n qualsiasi video è composto da clip.
Quando, per esempio, si riprende
con una videocamera digitale o ana¬
logica, due pressioni consecutive del pulsante
Rec/Stop originano sul supporto di memorizza¬
zione (nastro DV, VideoS, DVD e così via) un
clip. Il passaggio da una scena a quella successiva
è brusco, ma in fase di montaggio video è possi¬
bile renderlo più gradevole utilizzando gli effetti
di transizione.
La divisione in clip del filmato può realizzarsi
già in fase di acquisizione, per via automatica op¬
pure manualmente. Video deLuxe Silver permet¬
te soltanto la suddivisione manuale, ma è suffi¬
ciente eseguire l’upgrade alla versione deLuxe
2006 per poter disporre di entrambe le opzioni
(vedi Info qui a lato). Dopo aver catturato il fil¬
mato nella cartella “Video” di Windows, lo stesso
sarà localizzato nella scheda “I miei video” in alto
a destra. Trascinatelo nello storyboard e premete
il tasto play sotto il riquadro di anteprima. Met¬
tete in pausa e fate quindi clic sul pulsante “Ta¬
glia scene” (Figura 1), simboleggiato da un paio
di forbici, ogni qualvolta riteniate opportuno
creare un clip. Lo storyboard si arricchisce della
scena appena originata. Se volete invece avere
un’idea del tempo, passate alla visualizzazione
sotto forma di Timeline (Figura 2) premendo il
relativo pulsante situato all’estrema destra dello
schermo. Avrete così una sequenza di fotogram¬
mi, sulla traccia 1, legati al tempo che, espresso in
secondi, viene visualizzato al di sopra di ogni fra-
me. Con i pulsanti Zoom + e Zoom — potete au¬
mentare o diminuire la risoluzione temporale
(Figura 3.). Quando il filmato è diviso in scene,
si può passare alla fase successiva: l’inserimento
delle transizioni. Per applicarne una fra due clip,
dopo aver selezionato la scheda “Transizioni”,
I pulsanti + e - aumentano o diminuiscono la risoluzione
A ogni selezione, il riquadro mostra in anteprima la transizione
di Paolo Pierini
sempre in alto a destra, basterà fare clic su quella
desiderata e, tenendo premuto il pulsante del
mouse, trascinarla (drag & drop) nel punto com¬
preso fra gli spezzoni di filmato nello storyboard
(Figura 4). Un simbolo racchiuso in un quadrato
visualizza il tipo di transizione scelta, mentre una
piccola freccia rivolta verso il basso permette di
accedere a un menu a discesa. Qui è possibile, ca¬
so per caso, modificare l’effetto di transizione se
non si è contenti di quello appena selezionato,
impostarne la durata e, nel caso di transizioni
speciali, accedere a regolazioni specifiche.
A tale proposito, risultano interessanti le trans¬
izioni tridimensionali, come quelle che si trova¬
no alle voci “Forma 3D” e “Tessera 3D”. Pun¬
tando sopra e selezionando la voce PROPRIETÀ, si
apre la finestra delle impostazioni (Figura 5). Al
suo interno si trovano gli altri effetti compresi
nella categoria, l’antialiasing e il motore di ren¬
dering da utilizzare, come il Direct3D e l’O-
penGL. Le voci con maggiore influenza sull’ef¬
fetto di transizione sono però l’X Axis MiRROR e
l’Y Axis Mirror, selezionando le quali si impo¬
sta la direzione del movimento contenuto nell’a¬
nimazione, speculare rispetto agli assi orizzonta¬
le e verticale, x e y.
La voce transizioni casuali permette invece
di affidarsi al programma che prowederà ad asse¬
gnare transizioni a caso.
Non appena applicata la transizione, il softwa¬
re ne fornisce un’anteprima. Spesso è però neces¬
sario assegnare una durata in funzione della base
musicale; un’operazione difficile da eseguire
impostando il tempo in secondi. Entrate nella
timeline e agite sulle “maniglie” della transizione,
ovvero sui rettagolini gialli che ne definiscono l’i¬
nizio e la fine. Spostateli verso destra o sinistra
regolando con precisione la durata (Figura 6).
in profondil’à
La suddivisione in scene
è utile anche nei casi
in cui, su alcuni tratti
del filmato, si vogliano
applicare effetti video.
Video Deluxe mette
infatti a disposizione
molti effetti con i quali
dare un tocco
di originalità alle proprie
creazioni. Conviene
comunque non abusare
se non si vuole correre
il rischio di rendere
i filmati troppo artefatti
X
[AntìatiasìnQ.
On
r Off
MirrorX/Y
17 XAxis Mirror
1” YAxis Mirror
[Rendering ^
DirectSd
OpenGL
Praviaw H-l^op
Le impostazioni legate alle transizioni 3D
Si può regolare la durata della transizione sul filmato
PCWI E E005
o
fempo difficolfà info
30 minuti media www.paragon.org
Il backup dei dati è una buona abitudine che può salvarvi
quando siete nei guai. Il programma incluso nel Service
DISC consente di eseguirlo e masterizzarlo. Ecco come fare
□ATI AL SICURO
Cosa serve
‘ Paragon Exacf Image 70
f r i c k s
Potete scaricare Exact
Image dal Service disc
e, dopo averlo registrato
on-line sul sito http://
registration.paragon.ag/
ei7se, installatelo.
Il programma è
disponibile solo in lingua
inglese, ma le icone
e le procedure
da seguire sono intuitive
e di facile comprensione
C he siate professionisti o privati, se dopo
un crash di sistema non riuscite più ad
accedere ai dati, il problema è lo stesso:
siete in un bel guaio. Una possibile soluzione è
Exact Image 7.0, con cui potete fare backup di al¬
cuni file o una copia esatta del disco fìsso, così da
poterlo ripristinare in una sola mossa. Per creare
una copia del disco fìsso o di una delle partizioni
attive, nella fìnestra principale, selezionate il pul¬
sante BACKUP HARD DISKS OR SELECTED PARTl-
nONS. La procedura guidata mostra una fìnestra
con la struttura ad albero delle unità che il pro¬
gramma ha rilevato. Selezionate le unità logiche di
cui volete fare il backup, oppure la lettera di unità
se copiare integralmente tutto il disco fìsso {Figu¬
ra 1). Nella fìnestra successiva potete decidere se
salvare i dati su un hard disk locale o remoto, su
una partizione attiva sul vostro pc, oppure se ma¬
sterizzare Timmagine su un CD/DVD. Supponia¬
mo che optiate per la prima soluzione: vi verrà
chiesto di selezionare il percorso della cartella in
cui dovranno essere salvati i file (Figura 2). Per ter¬
minare, indicate se volete eseguire immediata¬
mente il backup o se preferite programmarlo.
Prima di procedere, Exact Image vi mostrerà
una fìnestra con dettaglio e dimensione dei file ce
state per memorizzare. Per ripristinare l’immagine
selezionate il pulsante RESTORE HARD DISKS OR
PARTITIONS; nella prima schermata spuntate il file
da ripristinare, quindi la partizione logica in cui ri¬
pristinarlo (Figura 3). La prima volta che installa¬
te il programma è bene fare l’immagine completa
del disco come suindicato; successivamente baste¬
rà aggiornare il backup con una buona program¬
mazione. Fate clic sul pulsante SCHEDULE BACKUP
e seguite la procedura guidata. Come illustrato per
la procedura precedente, selezionate la partizione
di cui volete programmare il backup, l’unità in cui
Selezionate le unità logiche o il disco fisso di cui fare il backup
Scegliete dove memorizzare il backup
di Paride Piemontesi
reinserire i dati, quindi specificate se eseguirlo una
volta sola (ONCe), a ogni accensione del pc (at
SYSTEM STARTUP), quando eseguite il logon con i
vostri username e password (at LOGON) , quotidia¬
namente (daily), settimanalmente (weekly) o
mensilmente (monthly) (Figura 4).
Non dimenticate che il Backup può essere ese¬
guito in background, ma rallenta il sistema; è me¬
glio programmarlo quando vi intralcia meno, per
esempio nel week-end se usate il pc in settimana
per lavoro. Proseguite: anche in questo caso verrà
mostrato il dettaglio dei file di cui fare il Backup e
le relative dimensioni. Come detto inizialmente,
oltre a fare il Backup su un disco fisso, potete ese¬
guirlo anche su CD/DVD o floppy disk (lo scon¬
sigliamo), premendo il pulsante RECOVERY MEDIA
BUILDER. Nella finestra successiva, se vi avvicinate
per la prima volta a questo genere di attività, vi
consigliamo di lasciare l’opzione di defe.ult (typi-
CAL), mentre se vi destreggiate abbastanza bene
con i software e con l’inglese potete personalizzare
l’operazione scegliendo ADVANCED. Nel primo ca¬
so, vi basterà selezionare il masterizzatore fra quel¬
li installati sul vostro computer, inserire un sup¬
porto vergine, impostare la velocità di scrittura
MAXIMUM o MINIMUM, e avviare la masterizzazio¬
ne. Se invece scegliete ADVANCED, potrete selezio¬
nare una per una le cartelle da inserire nel backup
(Figura 5) prima di procedere come indicato in
precedenza. Infine, una delle soluzioni più getto¬
nate è la creazione di un backup in un’area protet¬
ta e inaccessibile del disco, cui si accede premendo
il pulsante MANAGE BACKUP CAPSULE.
In questo caso, selezionate la partizione in cui
creare la copia protetta e la dimensione massima
che potrà occupare (Figura 6), prima di procedere
con la selezione dei file da inserirvi, come illustra¬
to in precedenza.
ì ( \ c k 5
Exact Image supporta
le unità P-ATA, Serial
ATA, SCSI e Firewire,
oltre alle periferiche USB
1.1 e 2.0,
come i pendrive. I file
System che potete
gestire vanno
dal vecchio FAT16
all'NTSF, passando
per FAT32 e Linux Swap
’ Recovery Media Builder
AddRional RIes
SelectfiieB orfolderBthdyou wouid like to addio thè Recovery Media
Youcaneelecifilesorfoldetsinthe light mndow to addto thè tool folderof thè Recoveiy Medie
Use thè 'Add'and 'Mete' buDonsto marupdste thè conteits of thè left tvindow.
I^Cr^ocuinents and S^tings/
add <-
Eelete ->
rJame
»i-&«:ernb
Dir
R-C^arc 03n051<1S49343 Or
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F8«—1
R-^dotneth(
Dir
R- 1:5 DRV
Dr
••0enjd
!
Le impostazioni avanzate di masterizzazione
La copia protetta è un’ottima soluzione
PCWI E E005
PRATICA
Grazie al programma che trovate in esclusiva
nel CD\DVD di pc world Italia, acquistare
su e-Bay diventa un vero gioco da ragazzi
□K, IL PREZZO È GIUSTO!
Cosa serve
‘ Paragon Lqsì Minul’e Bidder e una connessione a Inferne!’
info
Per installare Last
Minute Bidder sul vostro
pc non dovete far altro
che fare clic sul file
eseguibile che trovate
sul CD\DVD e registrarvi
presso il sito Paragon
(usando il link che
trovate nell'allegato).
Inserendo il codice che
riceverete via mali,
intatti, Last Minute
Bidder si trasforma
da trial 30 giorni in vera
e propria versione
completa
D iecimila e uno, diecimila e due, dieci¬
mila e tre, aggiudicato! II fascino delle
aste Online non è proprio lo stesso che
riesce a evocare un battitore con tanto di martel¬
letto, ma è comunque tale da spingere milioni di
utenti di tutto il mondo a collegarsi quotidiana¬
mente su e-Bay in cerca di affari veri o presunti. Se
anche voi fate parte di questa schiera di utenti, al¬
lora un programma come Last Minute Bidder 3.0
di Paragon, può rivelarsi davvero utile per due or¬
dini di motivi. Perché consente di gestire in ma¬
niera più facile ed efficace la ricerca e le offerte, sia
perché elimina il rischio di acquistare a prezzi
“fuori controllo”.
OFFERTE SU MISURA
Una volta installato il programma e ultimata la
procedura di registrazione non resta che comple¬
tare la procedura automatica di configurazione
che viene eseguita automaticamente al primo
avvio del programma. Si tratta di una serie di
schermate nelle quali è necessario inserire una
serie di dati a cominciare da user ID e password
del proprio account su eBay (Figura 1). L’opera¬
zione nel complesso risulta davvero facile, dal
momento che prevede anche un link al modulo di
registrazione on-line a beneficio di quanti non
hanno ancora un profilo registrato su ebay.it.
Una volta completata questa fase si può iniziare
immediatamente a mettere alla prova le funzioni
di Last Minute Bidder cominciando con il fami¬
liarizzare con la sua interfaccia che di fatto si basa
su due elementi portanti. Il primo è la cosiddetta
BROWSER VIEW e che in pratica corrisponde alla
modalità di navigazione che appunto consente di
effettuare le proprie ricerche direttamente all’in-
terno del programma e non attraverso il browser
predefinito del vostro pc (Figura 2). Il secondo
Slartup Wizard
Set up eBay^ auclion account.
m
V
So that Patagon Last Minute Biddei can aulomalicaly place your bids. Paiagon Lesi Minule
Bidder needs to knowycur usetname and passwotd.
eBay* User
eBay* Password:
Confimi Password:
t
Un wizard permette di impostare il proprio account
I <Kf MtA ulr fltifdrr rptt
I I Cmmiilfy | AM»
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9
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“««rnaifftir-
TrTic»»LCC
wwiariamwi
Con il browser si possono sfogliare le pagine di eBay
I
Id
Marne
Category
V Aurtlon ends (eBay® time) |
Quanbty(Poiwerauctions) |l
Current Ptice
Maximum Price 0,00
[~1 Set aucbon state ’Active" (waìt for running)
Choose folder to add auction Item
Add to current seiected toldef
NOTE: Enter correct lot nuirfcer and Mm thè maxcice, to add item...
Attenbon: auctico state Istxtactiveby default i
Canee!
m
Help
Una sola interfaccia per gestire tutte le aste in corso
Ecco come inserire le nuove offerte da controllare
di Ignazio Gattoni
elemento portante è invece la BID VlEW, ossia una
pagina dove sono visualizzate tutte le offerte in
corso e quelle che invece si sono già concluse
(Figura 3). Si tratta di una funzione estremamen¬
te importante, anche perché consente di avere
sempre sotto controllo e a portata di mano le aste
di maggior interesse e alle quali state partecipando
in prima persona. Last Minute Bidder, infatti,
consente di tenere traccia diligentemente di qual¬
siasi offerta effettuata, se necessario anche catalo¬
gandole in base alla categoria “merceologica”. Per
esempio, se siete appassionati di cinema e di un
regista in particolare, avete la possibilità di racco¬
gliere tutte le offerte relative in un unico conteni¬
tore preparato ad hoc.
Prima di passare a questa fase è però estrema-
mente importante istruire il programma affinché
tenga traccia di ciascuna nuova offerta. Per farlo si
deve selezionare la voce ADD ITEM dal menu a ten¬
dina BIDS. Apparirà una scheda che occorre com¬
pilare in ogni suo campo prima di spuntare il
riquadro SET AUCTION STATE ACTTIVE e confermare
selezionando OK (Figura 4).
Per rendere ancora più veloce il controllo o l’e¬
secuzione delle ricerche su eBay, il programma
offre inoltre una speciale versione dell’elenco dei
PREFERITI di un normale browser, in cui al posto
dei link a diversi siti, sono contenuti i riferimenti
alle sezioni di eBay che controllate più di frequen¬
te (Figura 5). Risulta utile, infine, anche la fun¬
zione di ricerca automatica che, stabiliti una serie
di parametri chiave, come per esempio query di
ricerca, intervallo di prezzo o altro ancora, per¬
mette di accedere direttamente alle aste attive in
un determinato momento (Figura 6) . Un’opzione
utilissima, questa, che consente di risparmiare
tempo e selezionare subito l’offerta più vicina a
quel che state cercando.
Guai* oftnt ]Mm
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Uno strumento per fare ricerche veloci e mirate
I PRATICA
(■TnT51pii=«iiaviaHia
f r i c k 5
Pro Email Sender
non necessita
di impostazioni
particolari, ma i più
esperti possono
configurare alcuni
parametri per rispondere
a esigenze personali.
Per esempio,
se disponete di
connessioni lente, potete
impostare valori di
timeout più elevati
D ovete inviare messaggi di posta elet¬
tronica a gruppi di persone, come av¬
viene nel caso delle newsletter?
Con i comuni programmi di posta elettronica
può essere problematico, meglio usare un softwa¬
re studiato appositamente, che consente di pro¬
grammare l’invio dei messaggi in date e orari pre¬
cisi, e che è in grado di gestire i gruppi di destina¬
tari in modo adeguato. Un esempio è Pro Email
Sender, la cui versione limitata e gratuita è inclu¬
sa nel DVD allegato a questo numero di PC
WORLD ITALIA. Per Utilizzarlo è sufficiente scari¬
carlo dal DVD e avviare l’installazione guidata,
che termina in pochi minuti e ha come unica li¬
mitazione la gestione di liste che comprendono al
massimo 50 indirizzi di posta.
Ecco, in un breve esempio, come si invia una
newsletter in formato HTML a un gruppo di
utenti i cui indirizzi sono elencati in una tabella
di Microsoft Excel. Dopo avere avviato il pro¬
gramma, la prima schermata che verrà visualizza¬
ta vi chiederà se intendete creare un nuovo profi¬
lo di mail da inviare, oppure modificarne uno
esistente (Figura 1). Confermate la selezione del¬
la prima opzione con OK, quindi assegnate un
nome al nuovo file che state per creare. Se avete
già preparato il messaggio di posta da inviare,
nella finestra successiva lasciate il segno di spun¬
ta accanto alla voce DISPONGO GIÀ DEL MESSAG¬
GIO DA INVIARE, altrimenti scegliete quella sotto¬
stante, che aprirà una finestra di editor HTML
con cui creare un nuovo messaggio (Figura 2).
Una volta creato il messaggio, salvate il file e tor¬
nate al programma, che visualizzarà un’altra fine¬
stra in cui dovrete specificare se avete già prepa¬
rato l’elenco dei soggetti destinatari della mail,
che può essere in formato Access, testo, oppure
elaborato in Excel. A questo punto, selezionate il
r._.
. ... -JiS
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La prima volta create un nuovo profilo
7PreHME«Wr
m Tal »
■ I in • i -1 HiHlal alBj ula|g|g|p|Hl*lA|
mIùL I «l^l *n!w|M 0|iii|i.|u|»»l »|/|bI
IS>
Potete usare l'editor HTML per creare la nuova newsletter
B(n]B
(• Modalità standard (si scelgono i campi da filtrare)
Campo
Operatore
Valore
J
jlombardtal
Campo
Operatore
Valore
|F2
J
F3]
1
Campo
Operatore
Valore
1
ZJ
1
f~ Modalità Avanzata (solo per utenti esperti)
^ Filtro dati
Apri Database
Specificare la tabella ed il campo
Tabella
|Foglio1S
3
Campo
P
d
Con i filtri potete creare liste in base a criteri precisi
Se prendete gli indirizzi da Excel, specificate tabella e campo
di Paride Piemontesi
percorso del file con gli indirizzi dei destinatari,
quindi, nella finestra successiva, definite la tabel¬
la e il campo di Excel che vi interessano (Figura
3). Se premete il pulsante “>>” posto accanto al¬
la voce FILTRA DATI DA INVIARE, potrete imposta¬
re un filtro sugli indirizzi. Verrà visualizzata una
finestra in cui specificare uno o più filtri a secon¬
da delle vostre esigenze (Figura 4).
Per esempio, se volete inviare le e-mail solo ai
destinatari raggruppati nella colonna Excel
“Lombardia”, specificate come campo “regione”,
scegliete l’operatore “=”, e impostate a destra il
valore “Lombardia”). Fatto ciò, premete il pul¬
sante TEST per verificare se il database supporta il
filtro, quindi potete fare clic su OK.
Nella finestra successiva potete impostare l’in¬
vio di messaggi personali solo a determinate per¬
sone presenti nella lista: vi basterà specificare un
campo di tipo nome o cognome nelle apposite
caselle campo personalizzato (Figura 5). In que¬
sta finestra potete anche definire le impostazioni
anti-spam: molti server di posta, per evitare mes¬
saggi indesiderati, bloccano l’invio di e-mail a
gruppi troppo numerosi. Per aggirare questo
ostacolo, potete inviare un certo numero di mes¬
saggi di posta elettronica per volta, con una pau¬
sa temporale fra un gruppo e l’altro.
Per effettuare una verifica e vedere il messaggio
finito prima di inviarlo, selezionate il pulsante
ANTEPRIMA, che lo visualizzerà come una pagina
web (Figura 6); ora premete il tasto INVIO per
spedire il messaggio.
Inoltre, Pro Email Sender mette a disposizio¬
ne, nei percorso UTILITÀ/GESTIONE STORICO, la
possibilità di consultare l’archivio dello storico
contenente l’elenco di tutte le e-mail inviate, che
può essere utile per verificare se un messaggio di
posta elettronica è stato già inviato.
!■ r i c k s
Con l’editor HTML
potete creare il testo
delle vostre newsletter
anche se non siete
esperti. Vi basta
selezionare la voce editor
HTML nel menu utilità
Le impostazioni antispam vi aiutano ad aggirare i filtri dei server
Prima di inviare la newsletter, controllate l’anteprima
PCWI E 3005
PRATICA
Un programma semplice e immediato per verificare
quali e quanti indirizzi della vostra rubrica di posta
elettronica non sono più attivi. Ecco come procedere
RICEVI L
E MIE E-MAIL?
Cosa servS
_Pro Email Verifier 1.0.8
t r i c k 5
Se vi bastano verifiche
parziali, quindi
più veloci, potete
mettere un segno
di spunta accanto
alla la voce solo dominio e
SINTASSI nel settore
VERIFICA.
S e avete un database con decine di indi¬
rizzi di posta elettronica, ma non sape¬
te quali e quanti fra quelli presenti sia¬
no ancora validi, potete usare Pro Email Verifier
1.0.8 per risolvere il problema velocemente.
Nel DVD allegato a questo numero di PC
WORLD ITALIA è inclusa una versione con funzio¬
nalità complete, che ha come unica limitazione la
possibilità di gestire un massimo di 50 messaggi
di posta elettronica. Per installarla, scaricatela dal
DVD e seguite la semplice impostazione guida¬
ta, quindi fate doppio clic sull’icona che compa¬
rirà sulla vostra scrivania. Questo programma è
davvero semplice da usare; se seguite le istruzioni
qui indicate avrete un esempio di come eseguire
le verifiche su un piccolo database di e-mail.
La prima cosa da fare appena avviato il pro¬
gramma è caricare il file con il database delle
vostre e-mail. I formati supportati sono numero¬
si: fra questi vi sono Access, Excel, HTML, testo
(Figura 1). Se avete bisogno di verificare un solo
indirizzo di posta, digitatelo nella casella in alto
a destra e premete il pulsante VERIFICA SINGOLA
(Figura 2), altrimenti procedete come segue.
Supponiamo di avere a disposizione un database
in Microsoft Excel: selezionate il percorso
file/APRI FILE oppure il primo pulsante a sinistra
fra quelli visualizzati, quindi, nella finestra che si
aprirà, selezionate il file contenete gli indirizzi e
poi fate clic sul pulsante APRI. Vi verrà chiesto di
selezionare la tabella e il campo di riferimento
(Figura 3): la prima corrisponde al nome del
foglio di lavoro che contiene gli indirizzi, mentre
il campo non è altro che la colonna con l’elenco
degli indirizzi di posta elettronica.
Per iniziare la fase di verifica del file che avete
caricato, assicuratevi di essere connessi a Inter¬
net, quindi premete il pulsante ESEGUI. Al termi-
Select File/s
Lùok^: 11^1 Dftaklcp
■3 <= c? H-
j)
My Rdcert
Documants
D
Desktop
LJMv DocLjments
^ My Computer
' jWy Network Place*
tìl 74 _dicen*re _05
sviluppare
ÙMP 3
^MiAC su Desktop Roncagia (Qn.dsk.|firTìc)
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My Docunerts
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ExcetraN)
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Fcdt Pro (* dbc)
Lotus 1 - 2-3 rwk 3 )
My Network
RioQsnie.
Paradox C^)
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or
RIes of type;
tose» C-iridb)
Q>en I
Cancel
La lista dei formati supportati da Email Verifier
Quando importate file XLS, specificate tabella e campo
PCWI E E005
I PRATICA
mmi come rare verifica
^ Salva Risultati
Formato
Per verificare un solo indirizzo scrivetelo in alto a destra
3
Informazioni da salvare
Indirizzi validi
r Indirizzi non validi
1 “ Indirizzi non verificati
Si può salvare solo in formato testo
di Paride Piemontesi
I r i c k 5
Se volete provare
le funzionalità
del programma,
ma non avete un
database di indirizzi,
premete il pulsante
ESEGUI TEST: il programma
userà alcuni indirizzi
a campione che avete
memorizzato in Outlook
e inizierà a verificarli
ne, potrete consultare il file di log generato dal
programma, premendo l’apposito pulsante (il
tasto LOG, quarto da sinistra).
Può accadere che la fase di verifica si dilunghi
troppo, oppure che dobbiate interromperla per
un qualsiasi motivo. In questi casi, terminatela
premendo il pulsante SOSPENDI, quindi selezio¬
nate il percorso FILE/SALVA STATO per mettere al
riparo il lavoro compiuto fino a quel momento.
Per riprendere l’operazione di verifica, vi
basterà selezionare la voce CARICA STATO nel
menu FILE, e selezionare il file che avevate salva¬
to al momento della sospensione. Se vi interessa
salvare le verifiche effettuate, una volta termina¬
te, scegliete la voce SALVA RISULTATI dal menu
FILE. Nella finestra che apparirà (Figura 4), sal¬
vate le informazioni in formato testo.
Se alcune delle impostazioni di default del pro¬
gramma non si accordano con le vostre esigenze.
potete personalizzare la configurazione, selezio¬
nando il percorso OPZIONl/CONFIGURA (Figura
5). Alla voce DNS potete decidere se il program¬
ma dovrà rilevare automaticamente il DNS ogni
volta che si connetterà per verificare i vostri mes¬
saggi di posta elettronica, oppure se preferite
assegnarne uno.
Lo stesso vale per l’SMTP, ovvero le stringhe
che il programma invierà ai server di posta per
identificarsi. Alla voce LOG, invece, potete defi¬
nire la dimensione massima di ogni file di log che
verrà generato in seguito alle verifiche.
Se vi spostate, infine, sulla linguetta PRESTA¬
ZIONI (Figura 6), avrete la possibilità di modifi¬
care le impostazioni adottate dal programma per
il controllo della posta elettronica, come per
esempio i tempi di risposta del server, il timeout
finale, il numero di righe per ciascun messaggio
di posta elettronica e altro ancora.
Potete personalizzare le impostazioni
Verificando solo dominio e sintassi, risparmiate tempo
PCWI E E005
PRATICA
45 minuti bassa
Dovete reinstallare spesso il sistema operativo?
Ecco come fare perché l’intera operazione risulti veloce
e semplice come bere un bicchiere d’acqua
WINDOWS SI INSTALLA DA SOLC
D
Cosa servS
_ Microsofl' Windows XP
c u r i □ s n à
Un file con estensione
.CAB non è altro che
un archivio di file
compressi, per cui basta
selezionarlo con un
doppio clic per attivare
il programma che nel
vostro computer
è assegnato a quel tipo
di file
A nche Windows XP, pur con gli enormi
progressi in merito alla stabilità rispet¬
to alle precedenti versioni, a volte fe. i
capricci. La molteplicità delle possibili configura¬
zioni hardware e software, inoltre, rende quanto
mai problematica la convivenza del sistema opera¬
tivo con gli applicativi che si possono installare.
Non sempre si riesce a capire dove e come sia nato
un problema, e in questi casi non c’è alternativa al¬
la reinstallazione del sistema operativo. La proce¬
dura, seppur molto semplice, richiede comunque
la vostra presenza per portare a termine l’installa¬
zione, che prevede l’inserimento di alcuni dati, ne¬
cessari sia per la protezione del software sia per
configurare l’ambiente operativo. Si può però au¬
tomatizzare tale processo, con indubbi vantaggi in
termini di velocità e semplicità di reinstallazione
del sistema operativo. Per prima cosa inserite nel
vostro lettore il CD con Windows XP, e bloccate la
procedura di inizio installazione uscendo dalla fi¬
nestra di dialogo. Aprite quindi ESPLORA RISORSE
e selezionate, facendo clic con il tasto destro del
mouse, il nome del CD con Windows XP. Dal me¬
nu contestuale che appare scegliete la voce ESPLO¬
RA (Figura 1). Navigate nelle cartelle fino a trovar¬
vi in quella chiamata SUPPORT, selezionatela e ri¬
petete questa procedura per la cartella successiva,
che si chiamerà TOOLS. Adesso copiate il file chia¬
mato DEPLOY.CAB nel vostro desktop (Figura
2 ).
Fate doppio clic sul file SETUPMGR.EXE per
attivare la funzionalità GESTIONE GUIDA INSTALLA¬
ZIONE WINDOWS (Figura 3), quindi fate clic su
AVANTI. La finestra successiva vi servirà per creare
un file di risposta, ovvero uno script che passa a
Windows, nella fese di installazione, alcuni para¬
metri in maniera automatica, evitandovi così di
doverli digitare ogni volta. Scegliete la voce CREA
La procedura automatica di installazione si avvia dal menu contesutale Fate doppio clic sul file DEPLOY.CAB per avviare la procedura
SETIIPMGR.EXE attiva la gestione guida installazione Windows
In questo modo si crea il file UNATTEND.TXT, con tutti i parametri
di Giuliano Fiocco
NUOVO se volete che venga generato un nuovo file
di risposta, oppure selezionate la voce MODIFICA
ESISTENTE se intendete cambiare alcuni parametri
da un file di risposta precedentemente creato. Fate
clic su AVANTI e scegliete, nella finestra successiva,
il tipo di installazione da usare. Quella che inte¬
ressa a voi è la prima: INSTALLAZIONE AUTOMATI¬
CA, mentre le altre due sono specifiche modalità di
installazione create per gli amministratori di rete.
Scegliendo la modalità di installazione automatica
il programma genererà un file chiamato UNAT¬
TEND.TXT, contenente tutti i parametri di
installazione (Figura 4). Fate clic su AVANTI e sce¬
gliete il sistema operativo che volete installare.
Questa parte serve per determinare i parametri
che devono essere configurati. Una volta compiu¬
ta la vostra scelta, fate clic su AVANTI e scegliete la
modalità di interazione dell’utente con il sistema.
Visto che il vostro intento è quello di velocizzare
l’installazione, scegliete l’opzione COMPLETAMEN¬
TE AUTOMATICA, COSÌ che tutti i dati necessari sia¬
no forniti dal file di risposta (Figura 5).
Nella finestra successiva, che chiede se il siste¬
ma operativo debba essere installato mediante
una condivisone di distribuzione, rispondete
INSTALLA DA CD. Fate clic SU AVANTI e mettete il
segno di spunta accanto alla voce ACCETTO I TER¬
MINI DEL CONTRATTO DI LICENZA MICROSOFT.
Dopo avere fatto clic su AVANTI cominciate a inse¬
rire, finestra dopo finestra, i dati richiesti dal
sistema di installazione. Alla fine, scegliete il per¬
corso sul disco dove volete salvare il file UNAT¬
TEND.TXT (Figura 6). In questo modo verrà
creato anche un file chiamato UNAT-
TEND.BAT: facendo doppio clic su quest’ulti¬
mo, non prima di aver inserito il CD di installa¬
zione di Windows nel lettore, partirà finalmente
il Setup “automatico” del sistema operativo.
Gestione guidata installazione
—
Interazione irfente
SelezionaFe il tipo d irteiazione itente desiderato.
C Cordonata daH’Uenie
Le opaori prede%iite vengono lenite nei Ile di ripeta e I liente finale può
cambaile a prapno piaoniento
CompletBinente automatizzata
Tutte le litposte necessarie vengono fomite nel file di risposta, peitanto non
vengono chieste all'utente.
^ Pagne nascoste
Vengono fornite te risposte per le pagine delVistallazione. che sono nascoste
aH'iientefmale
C Sola lettura
Nei Ne di risposta vengono fonile tutte le risposte necessarie. L’itente è in grado d
vedere le razioni, ma non d cambiarie.
Interfaccia grafica non automAzzata
Solo la parte in modaltà testo dellinsiallazione è aLiomatizzala. La patte in modaRà
grarica viene eseguta nomialmente. chiedendo risposte all'utente ad ogni pagina
Scegliete la modalità completamente automatica
Scegliete dove salvare il file UNATTEND.TXT
PCWI 12 2005
PRATICA
@ Q
difficolfà info
media www.xmpeg.net
Che sia dal DVD all’MPEG-4, oppure al VCD (SVCD),
il programma gratuito Xmpeg, svolge sempre bene
il proprio compito. Scoprite in che modo
COMPRESSIONI IMMEOIATE
Cosa serva
‘Xmpeg 5.0.3, codec OivX 6, codec Xvid 1.0.3
f r i c k s
Se non siete contenti
della luminosità e del
contrasto del filmato
che volete convertire,
potete agire in fase
di anteprima attraverso
la funzione luminance che
trovate sulla finestra
Video tools. Il GAIN e
l'OFFSET consentono una
regolazione
particolarmente raffinata
dei due fattori
L a conversione di un titolo su DVD in un
file MPEG-4 per scopi di Backup perso¬
nale, in formato DivX o Xvid, o anche la
ricodifica in MPEG-1 e -2 per la creazione di VCD
e SVCD, richiede in molti casi l’utilizzo di software
dedicati ai vari passaggi. Xmpeg, nella versione
5 . 0 . 3 , presente nel SERVICE DISC allegato a questo
numero di PC WORLD ITALIA, fonde in un unico pro¬
gramma tutti gli strumenti necessari, dimostrando
stabilità oltre che una buona versatilità. Prima di
iniziare, è però necessario installare i codec per i for¬
mati DivX e Xvid, scaricabili gratuitamente dai re¬
lativi siti Internet (www.divx.com e www.xvid-
movies. com), codec che si interfacceranno, nella fa¬
se finale di encoding con Xmpeg.
PROCEDIMENTO GUIDATO
Un pratico wizard facilita il compito a chi ha
poche conoscenze tecniche di video digitale, par¬
tendo dall’esplorazione del DVD fino alla scelta
e alle impostazioni del codec da utilizzare nella
conversione. Viene dapprima individuato il file
.IFO facendo clic su OPEN DVD ROOT (Figura
1), poi mostrate le tracce audio disponibili, nel
nostro esempio “AC3 6ch Italiano” e “AC3 6ch
English”, nonché i sottotitoli che, per il DVD
utilizzato nella prova, sono disponibili solo in
lingua italiana (Figura 2). La ricerca può essere
effettuata anche manualmente attraverso la fun¬
zione BROWSE.
La Figura 3 mostra la lista dei formati possibi¬
li, dal DivX al VCD, passando per il SVCD.
Mettete un segno di spunta su quello desiderato
e fate clic su NEXT. Abbiamo preferito la voce
DivX, necessaria alla codifica nel formato
MPEG-4. Vi verrà a questo punto mostrato,
come esempio, un fotogramma del filmato che
intendete convertire (Figura 4), offrendovi la
La ricerca dei file IFO è automatica 0 manuale
Facile individuare le tracce audio e i sottotitoli
PCWI II ECD5
PRATICA
■mi^iSTEliJTO
Sdect bere thè output format oF your Film :
r Divx
KvX e thè most popolar Format. Based on MPE(34 specificatlcnj it provides thè
better quallty/size rabo, This Format allow user to store more than 2 hous oF high
quallty F3m ori a slmple CD-R,
r DVD
DVD Form^ is based on FrpEG2. This Format Is thè most adapted For DVD-R
Storage, and can be read in a standart DVD player.
xvco r svcD
Uke DVD Format, but et lowest resoluUon to store data In a CD-R. These CD can
be read cn a statari DVD player,
r vcD
- . • ' .r • I r"
t A. *1W R Mk»* 4)
La lista dei formati di output è completa
Agendo sulla linea tratteggiata si taglia la parte indesiderata
di Paolo Pierini
info
La codifica in DivX
prevede molte
regolazioni. Se siete
esperti di questo
formato, dopo averlo
selezionato (Figura 3).
fate clic sulla voce
CONFIGURE IST PASS
per accedere alle
finestre Main, Codec
e Video del codec DivX 6.
Avrete così maggiore
controllo sul processo
di encoding
possibilità di eliminare in automatico o manual¬
mente, le bande nere poste in alto e in basso a
ciascuna immagine (voce CROP BALCK AREAS).
Queste comporterebbero, nel filmato finito, sol¬
tanto un aumento delle dimensioni su disco,
senza apportare alcun miglioramento alla qualità
deU’immagine.
Se agite sulla linea tratteggiata potete selezio¬
nare manualmente la parte di scena che vi inte¬
ressa salvare. Scegliete poi la risoluzione del nuo¬
vo video (l’anteprima vi tiene graficamente
informati sulle scelte che state operando, quindi
sulle dimensioni fisiche del nuovo filmato) e pro¬
cedete facendo clic su NEXT. Il limite inferiore è
di soli 20x16 pixel. Nella finestra video TOOLs”
(Figura 5) che si apre sulla sinistra dello schermo
di anteprima, potete, invece, regolare finemente
la risoluzione, con incrementi in orizzontale e in
verticale pari a 8 pixel, impostare il rapporto di
aspetto, 16:9 o 4:3, in funzione dello schermo su
cui andrete a riprodurre la vostra creazione. Non
manca, inoltre, la possibilità di regolare i para¬
metri della sezione audio, selezionando la voce
AUDIO TOOLS. La schermata successiva (Figura
6) mette a disposizione i plug-in AVI Writer e
bbMPEG Encoder, dedicati rispettivamente ai
formati MPEG-4 e MPEG-1 e -2 e compresi in
Xmpeg. Scegliete AVI Writer e poi CONFIGURE.
Potete, a questo punto, decidere se avviare il pro¬
cesso di encoding in DivX, secondo il progetto
iniziale, oppure in Xvid e selezionare il tipo di
compressione audio nella scheda AUDIO. La codi¬
fica finale riguarda, infatti, sia la parte video, sia
la parte audio. Conviene optare per la compres¬
sione nel formato MP3 se si vuole ottenere un
file video che non sia troppo ingombrante, da
masterizzare su un singolo CD-R. A questo pun¬
to, conoscete tutte le mosse fondamentali.
« Video foois
>S)
AVIWrRer v3.5 SS
2 video I Audio | p' General | Advanced j Sitrate |
-Input format informations-
Video color space ; YV12 planar 12 bits for DivX
Width : 720pixets
Height ; 308 plxels
-Video compression-
(• Codec compression
FourCC :
Name:
divx I
DivX® Codec
DivX®6.0 Codec |
Xv© MPEG-4 Coctec
Driver :
C:VJIND...'DivX.dll
Total number of pass :
- I
fi + I
Lo strumento video tools per la regolazione deM'immagine
I codec disponibili per ogni formato di output selezionato
I filtri avanzati di Excel sono indispensabili per snellire i
database e visualizzare di volta in volta solo quello che vi
occorre. Ecco in quali situazioni vi possono aiutare
□ATI AL SETACCIO
1
Cosa servS
^Microsofl' Excel
M i c k s
Per selezionare
l'intervallo di celle da
filtrare potete usare
anche il mouse: se vi
interessa filtrare una o
più colonne selezionate
le lettere che
le identificano (A, B,
eccetera), mentre se
l'area ha un numero
definito di celle
trascinate il mouse
tenendo premuto il tasto
sinistro fino ad averle
evidenziate tutte
S e imparerete a usare correttamente i fil¬
tri, potrete operare in modo avanzato
sui vostri elenchi di dati. Il filtro auto¬
matico è quello che utilizzerete più spesso, in
quanto, per la maggior parte degli utilizzi comuni,
è abbastanza potente da consentirvi il recupero
agevole dei dati rispondenti ai criteri che voi stessi
definirete (Figura 1). Se invece dovete applicare
criteri particolari, non supportati dal filtro auto¬
matico, dovrete per forza prendere dimestichezza
con il filtro avanzato. Grazie a questo strumento,
potrete impostare più di un criterio per filtrare il
vostro elenco di dati, riducendo Tinsieme dei re¬
cord a quelli che vi occorrono di volta in volta. Pri¬
ma di applicare al vostro database un filtro avanza¬
to, però, dovrete accertarvi che sussistano deter¬
minate condizioni. Innanzi tutto i dati devono
avere delle etichette di colonna, indispensabili in
quanto il filtro le utilizza come elemento di cam¬
po per ogni singolo record. Aggiungete quindi un
numero di righe, nell’area sovrastante la tabella da¬
ti, pari almeno ai criteri che volete utilizzare per la
filtrazione dei dati, più una riga per le etichette di
colonna (Figura 2). Nella prima riga della tabella,
a questo punto, riportate le etichette di colonna.
Se quello che vi serve è un filtraggio dei dati con
criteri multipli per una stessa colonna (nell’esem¬
pio, le righe di tabella contenenti quantità di mer¬
ce pari a 20, 30 e 40 unità), vi basterà scrivere que¬
sti dati sotto il campo specifico, nell’area di deter¬
minazione dei criteri (Figura 3). Invece, se volete
che il filtraggio sia eseguito determinando delle
condizioni multiple per due o più colonne, vi ba¬
sterà scrivere nell’area determinazione criteri, sulla
stessa riga, i criteri che devono essere applicati
(nell’esempio i record che hanno un prezzo unita¬
rio superiore a 16 euro e che sono stati venduti in
più di cinque pezzi) (Figura 4).
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0.05
Il filtro automatico consente di analizzare i record molto velocemente Create un’area sovrastante alla tabella dati per ospitare i criteri
PCWI 12 2005
C Microsoft Excel - Dettagli ordini.xls
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Inserlso
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€55.00
10
0
10
10249
14
€20.00
9
0
11
10249
51
€42,40
40
0
13
10250
51
€22,00
35
0.15
im
10250
65
€16,80
15
0.15
10251
22
€16.80
6
0,05
Un intervallo di filtrazione per colonna singola
Usate più criteri per più colonne
di Giuliano Fiocco
f r ì c k s
Se dovete filtrare un
database di valori
numerici, il filtro
automatico vi offre utili
opzioni avanzate, come
MAGGIORE DI, MINORE DI,
UGUALE A eccetera, che
possono essere anche
accoppiate mediante gli
operatori AND e OR
Nel filtro avanzato, potete anche applicare la
condizione logica “OR”. Per trovare i dati che sod¬
disfano una condizione in una determinata colon¬
na, o in quelle adiacenti, infatti, vi basterà immet¬
tere i criteri in righe diverse dell’area di determi¬
nazione criteri. Potete anche determinare i record
che soddisfano più di due insiemi di criteri, inclu¬
dendo più colonne con la stessa intestazione, così
come potete trovare i record che soddisfano uno o
due insiemi di condizioni, ognuno dei quali con¬
tiene condizioni per più colonne, semplicemente
digitando i criteri in righe separate (nell’esempio i
record che hanno come IDProdotto 2 e che han¬
no venduto più di 10 unità, e i record con IDPro-
dotto 51 che hanno venduto meno di 100 unità)
(Figura 5).
Potete usare anche i caratteri jolly come ? (pun¬
to interrogativo),* (asterisco) o - (tilde) all’interno
dei criteri. Una volta determinati i criteri da appli¬
care, fate clic su dati/filtro/filtro avanzato.
Potete scegliere se filtrare l’elenco sul posto, oppu¬
re se copiare i risultati della query in una posizio¬
ne diversa della cartella di lavoro. Inserite nell’in¬
tervallo elenco l’area da analizzare, comprendendo
le etichette di colonna. Nell’intervallo criteri inse¬
rite invece l’area di determinazione criteri che ave¬
te precedentemente creato. A questo punto pre¬
mete INVIO per applicare il filtro (Figura 6).
Se utilizzate spesso questo strumento su una
base dati, potrete denominare l’area di determina¬
zione criteri con il nome CRITERI, l’intervallo di
dati da filtrare come DATABASE e l’eventuale area
dove volete che siano incollate le righe determina¬
te dalla filtrazione, come ESTRAZIONE. Così facen¬
do questi intervalli saranno visualizzati in auto¬
matico, rispettivamente, nelle caselle INTERVALLO
CRITERI, INTERVALLO ELENCO e COPIA IN renden¬
do ogni operazione più efficiente e veloce.
C Microsoft Excel - Dettagli ordini.xls
Rie Modifica Visualizza
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PrezzoUnitario
Quantità
Sconto
2
2
>10
3
4
5
51
<100
6
IDOrdine IDProdotto
PrezzoUnitario
Quantità
Sconto
11
10249
51
€42,40
40
0
13
10250
51
€2200
35
0.15
27
10255
2
€15.20
20
0
36
10258
2
€15,20
50
0.2
54
10264
2
€15.20
35
0
10291
51
€42,40
2
0.1
10298
2
€15.20
40
0
m
Il L^b.uu le:
A2 6 55.00 10
72 €24.30 5
14 €20.00 9
Aàone
0 gltra Telenco sul posto
O Copia in un'altra posizione
IntervaDo elenco:
IntervaDo alteri;
r~l Copia univoca dei record
[ AnrKilla ]
U'
oi
0;
o;
o;
o:
0.151
0 . 1 5 ^
0.05;
0.05;
o;
0.05;
0.05!
o;
ol
0<
0-
0 . 15 '
Condizioni multiple applicate a un numero variabile di colonne
Applicate il filtro sulla base degli intervalli selezionati
qu
all'acquisto
ARCHIVI FOTOGRAFICI
196
ANTIVIRUS
200
160
166
il
204
Dovete fare acquisti o siete solo curiosi di vedere quali sono le novità
hardware e software? In ogni caso, ledete le prove di questo mese: ce n’è
per tutti i gusti. Per cominciare, abbiamo messo sotto esame le schede video
più nuove, adatte per chi vuole spendere il meno possibile, dato che hanno
prezzi compresi fra 92 e 119 euro. Sempre in ambito pc, non perdete poi la
prova del portatile Aspire di pagina 160: costa molto, ma vi servirà come
punto di riferimento per acquistare in futuro un notebook per
l'intrattenimento, dato che è il migliore finora commercializzato. Invece, se
per multimedia intendete un lettore da portare sempre in tasca, cosa c’è di
meglio del nuovo iPod di Apple, più compatto dei predecessori, con un disco
da 60 GB e capace di riprodurre anche i video, oltre agli MP3 e alle foto?
Scoprite com'è a pagina 170. Infine, siete professionisti che fanno uso
intensivo del palmare? A pagina 176 c’è il nuovo iMate, il primo con sistema
operativo Windows Mobile 2005 e tastiera QWERTY.
216
218
ALL’ACQUISTO
222
PCWI E 2005
GUIDA ALLACQUISrO
aroware
giudizio C1I3C1C11] giudizio
SCHEDE GRAFICHE
VIDEO A BASSO COSTO
Arrivano le schede di fascia bassa della famiglia ATI Radeon XI300
L a gamma di schede ATI della famiglia
X1000 non prevede solo le potenti GPU
X1800XT 0 1800XL. Infatti, anche per la
fascia di mercato bassa, ATI propone della schede
nuove nuove, basate sul chip RV515. Questa famiglia
di schede si suddivide in quattro prodotti: ATI Radeon
XI300 Pro, ATI Radeon X1300 con 256 megabyte o
128 megabyte di DDR2 e ATI XI300 Hyper Memory .
La particolarità di queste schede è sicuramente il
prezzo, in nessun caso superiore ai 120 euro. Certo, le
prestazioni ludiche possono far storcere il naso ai gio¬
catori più sofisticati, ma a un prezzo del genere non ci
si poteva aspettare di più. L'uso più logico di questa
famiglia di schede è nei piccoli pc da casa, destinati a
ospitare il sistema operativo Windows Media Center,
considerato anche il supporto alla riproduzione di fil¬
mati in alta definizione (HDTV). Con la nuova famiglia
XI000, ATI è passata a un processo produttivo a 90
nanometri per le proprie GPU. Tutte le nuove caratteri¬
stiche tecniche sono implementate anche in queste
schede di fascia bassa, sebbene, ovviamente, i benefi¬
ci maggiori si avranno con schede potenti come la
X1800XT. Tra queste tecnologie ricordiamo l'Advanced
High Dynamic Range (HDR), e l'Adaptive Anti-aliasing
nate per apportare delle migliorie nella qualità del fil¬
traggio delle texture. Ma non dimentichiamo la tecno¬
logia AVIVO, una serie di funzionalità avanzate per la
riproduzione video, dalla fase di cattura a quella di
riproduzione. Le schede della serie XI300 si basano
su quattro pipeline e su due unita di Vertex Shader.
L'ampiezza del bus tra memoria e GPU è di 128 bit.
Anche per questa famiglia di prodotti è assicurato il
supporto allo Shader Model 3.0, così come la compa¬
tibilità con la tecnologia ATI CrossFire per avere due
schede video in parallelo, anche se dubitiamo che
qualcuno possa anche solo pensare di adottare que¬
sta tecnologia, poiché, quasi sicuramente, una sola
X1600 darà prestazioni migliori. C'è da scommettere
PfEstezioni a confronta
Scheda
GPU/RAM
Prezzo
3D Mark 03
3D Mark 05
unreal 2003
AquaMark
Gigabyte GV-RX70128D
ATI Radeon X700/128 GDDR3
126
6.670
nd
244
40
MSI RX1300 Pro-TD256E
ATI Radeon X1300 Pro/256 DDR2
119
6.041
2819
242
40
Sapphire Radeon XI300
ATI Radeon X1300/256 DDR2
92
4.185
2023
178
33
Sapphire Radeon X550
ATI Radeon X550/256 DDR
72
3.448
1756
147
30
GUIDA ALLACQUISTO
aroware
che queste schede entry-levei saranno una manna
per gli assemblatori, che potranno proporre i propri pc
a un costo sempre più basso, mentre difficilmente tro¬
veranno spazio sugli scaffaii. È impensabile, infatti, un
upgrade in questa fascia di schede. Per migliorare le
prestazioni è meglio rivolgersi, almeno, a un prodotto
di fascia media quale la ATI Radeon X1600.
MSI RX1300PR0
La scheda proposta da MSI si basa sulla GPU ATI
Radeon X1300 Pro. Le frequenza per questo prodotto
sono 600 megahertz per il core RV515 e 800 mega¬
hertz per i 256 megabyte di memoria DDR2 da 2.5
nanosecondi. La scheda offre un'entrata DVI-I, una
VGA e una S-Video. Il core è ricoperto da un dissipato¬
re attivo con ventola, che però non provvede a raffred¬
dare le memorie, equamente distribuite sui due lati
del PCB. In fase operativa questo dissipatore si è rive¬
lato alquanto silenzioso. Il bundle è davvero scarno e
presenta solo un connettore da DVI a VGA e una cavo
S-Video oltre ovviamente ai driver. Le prestEizioni regi¬
strate posizionano questo prodotto a ridosso delle
scheda ATI con chip X700, e molto meglio della sche¬
de NVidia con GPU GeForce 6200, entry-levei di casa
NVidia. Purtroppo non possiamo equipararla alla
GeForce 6600, (scheda che non è mai arrivata nel
nostro laboratorio) che, più o meno, presenta le stes¬
se caratteristiche tecniche e di prezzo. La RX1300PR0
è proposta a un prezzo davvero interessante: 119 euro
per un prodotto versatile soprattutto per quello che
riguarda la riproduzione video. Per giocare siamo al
limite minimo, quindi può interessare solo pochi non è
frequentatore troppo esigente del settore.
SAPPHIRE RADEON X1300
Per il segmento entry-levei Sapphire ha scelto di pro¬
durre una scheda basata sulla GPU ATI Radeon XI300.
Il core RV515, in questo caso, viaggia a 450 mega¬
hertz mentre la memoria di tipo DDR2 viaggia a 500
megahertz. Anche per la scheda Sapphire sono dispo¬
nibili una porta VGA, una DVI-I e una S-Video. La dota¬
zione in bundle è molto corposa dove spicca il cavetto
adattatore per trasformare l'entrata S-Video in una
HDTV. Non manca anche un DVD con dei giochi in ver¬
sione Trial e il famoso software di Sapphire per l'over-
clocking Trixx, anche se per questa scheda è meglio
rimanere alle frequenza di default. Grazie al processo
^ Il dissipatore della scheda Sapphire permette
di raffreddare GPU e RAM in modo passivo,
ovvero senza l'ausilio di rumorose ventole
produttivo a 90 nanometri (tradotto in poco calore
generato) Sapphire è riuscita a produrre una scheda
con dissipatore passivo in rame con alette, che va a
ricoprire anche le memorie poste sul frontale del PCB.
Questa soluzione diventa molto interessante per chi
vuole un pc silenzioso destinato al salotto di casa per
la riproduzione di filmati in tutti gli standard possibili
e immaginabili. Sono queste le caratteristiche di forza
della scheda Sapphire: non tanto il gioco puro (le pre¬
stazioni sono davvero minime), ma, più che altro, una
scheda poco costosa per i mini-pc, o barebone che dir
si voglia, dove silenziosità e tendenza a surriscaldare
sono caratteristiche che possono fare la differenza.
Come per il prodotto MSI, la scheda con X1300 sarà
più tenuta d'occhio dagli assemblatori di pc, che con
solo 92 euro, o addirittura meno, possono inserire una
discreta scheda nelle i proprie macchine e sono auto¬
rizzati a enfatizzare i 256 megabyte di memoria on-
board sui loro volantini pubblicitari, che spesso riem¬
piono le cassette della posta. Danilo Loda
in prafondifò
"Video and Display
Perfection for your PC".
Questo è lo slogan con
cui ATI promuove la sua
tecnologia AVIVO. In
poche parole AVIVO è un
insieme di funzionalità
destinate a migliorare la
qualità delle immagini e
dei video. Tutte le nuove
schede ATI R5xx
implementano molte di
queste tecnologie. La più
interessante è senza
dubbio il supporto alla
codifica e decodifica via
hardware del nuovissimo
formato video H.264
evoluzione dello MPEG-
4, che offre una
compressione maggiore
rispetto airMPEG-2
(usato per i DVD)
e al MPEG-4 (DivX
eXVid). Peravere
una perfetta piattaforma
AVIVO (quindi con
cattura, fase di codifica,
fase di decodifica,
processo e
visualizzazione)
bisogna avere sul
proprio pc una scheda
grafica certificata ed una
scheda di cattura video
con chip ATI Theater 550,
l'unico per il momento
certificato AVIVO
/ITI
AVIVO
PONI E 2005
PCWI 12 2CD5
156
GUIDA ALLACQUISTO
hnrrlwafp 1
PERSONAL COMPUTER
Focelda
Preadj serie Alluminio
vj 1.400 €
ESPANSIONE SENZA LIMITI
giudizio □Elei®®
il p U n □
Il formato tower
in origine è nato
per i sistemi server,
pensati per essere
posizionati in ambienti
sicuramente non
“casalinghi”. Il calore
generato da CPU e
schede varie, e la fame
di periferiche da inserire
nel pc ha fatto si che i
produttori di cabinet
adottassero questo
formato anche per i pc
destinati al mercato
home. L'altra faccia della
medaglia sono
le dimensioni,
e di conseguenza
l'ingombro di questi
computer a metà tra un
server (per dimensioni)
e un normale pc
(per configurazione)
A prima vista potrebbe sembrare un piccolo server, date le
dimensioni del cabinet. Invece è il modello Preadj della
serie Alluminio proposto dalla Focelda per i videogioca¬
tori, 0 , più in generale, per chi vuole un pc di un certo valore che ha
possibilità di upgrade davvero Infinite. La parte del leone la fa sicura¬
mente il cabinet Thermaltake modello Armor VA8000SWA. Questo
cabinet in formato tower è quasi totalmente in alluminio e presenta
delle caratteristiche di tutto rispetto. In primis la possibilità di inserire
ben sei dispositivi da 5.25 pollici, soprattutto dischi fissi aggiuntivi
ma anche lettori vari. Infatti tutti questi alloggiamenti hanno una
uscita verso l'esterno. Il lato destro del cabinet è trasparente e prov¬
visto di serratura anti intrusioni. Per fissare le varie periferiche
(dischi fissi e lettori ottici compresi) non sono necessarie viti, poiché
sono disponibili degli speciali sistemi di fissaggio a pressione. Qual¬
che dubbio rimane su quelli destinati alle schede, in plastica e non
molto sicuri per quanto riguarda il fissaggio. Focelda, infatti, per la
propria scheda video GeForce 6600 GT ha optato per un classico fis¬
saggio a vite. Particolare la disposizione delle porte USB e Firewire,
poste sulla parte alta del cabinet. Anche il tasto d'accensione è in
alto sulla parte frontale. Questo fa pensare che sia più logico posizio¬
nare il cabinet sotto la scrivania. Questa opzione però contrasta con
tutto il resto. Che senso ha avere un cabinet con un lato trasparente,
con addirittura tre ventole colorate all'Interno, e con un cassettino
porta oggetti in tonfo al lato frontale, se il computer è destinato a
essere “nascosto" sotto la scrivania? E d'altro parte, tenerlo sul pro¬
prio tavolo di lavoro non renderebbe per nulla agevole l'uso delle por¬
te di connessione. Ma sono soprattutto il peso e le dimensioni a
sconsigliare vivamente questo tipo di posizionamento. Il dilemma
(per noi irrisolto) è delegato a chi si deciderà di acquistare questo pc,
e lo posizionerà secondo le proprie esigenze, tenendo presente i fat¬
tori descritti. La configurazione propone una buona CPU (Pentium 4
650 da 3.4 gigahertz) un disco fisso capiente (Maxtor da 250 Gigaby¬
te Serial ATA), ma un scheda video adatta al gioco senza, tuttavia,
possibilità di grandi prestazioni. Una 6800 GT o Ultra sarebbe stata
più apprezzata. Ne avrebbe sicuramente risentito il prezzo, ma, in
queste condizioni, il pc rimane a metà tra un uso ludico e un impiego
multimediale, neppure troppo spinto. Danilo Loda
Le porte USB. la FireWire e
le entrate per microfono e cuffia
sono posizionate sulla parte alta
del cabinet. Questa disposizione
è comoda solo se il cabinet viene
inserito sotto la scrivania. La parte
che racchiude queste porte è in
plastica e non in alluminio come
il resto del cabinet.
Sysmark 2002
3D Mark 2003 8.318
Unreal Tournament 2003
1 216
^ntel Pentium 4 650
Chipset
Intel 915
|ram
GUIDA ALLACQUISTO
hnrrlwafp 1
PERSONAL COMPUTER
□ OPPIO GIOCO
giudizio dClddiE
info
I nuovi Compy
Superstore sono
l’alternativa di CDC ai
vari MediaWord,
Euronics e UniEuro. Per
questi negozi, COC ha
pensato a una linea
nuova di pc, che si
differenziano da quelli
proposti pressi i
Computerdiscount
soprattutto per il
cabinet. Per scoprire i
nuovi punti vendita
visitate il sito di CDC
P oco meno di 2.500 euro è quello che bisogna mettere in
preventivo per avvalersi delle ottime prestazioni dell’ulti¬
mo nato di casa CDC, ovvero il modello Columbus
3640QM. La particolarità di questo PC è che sarà proposto nella nuo¬
va catene di negozi Compy Supestore, per il momento operativi solo a
Pontedera (PI) e Savignano sul Rubicone (FC), e anche presso tutti i
Compy Corner (oltre 100) che si possono trovare nei grandi negozi di
elettronica di consumo sparsi su tutto il territorio nazionale.
Per quanto riguarda la configurazione il Columbus farà la felicità dei
videogiocatori più esigenti, che non considerano la parola “rallenta¬
mento” nel proprio vocabolario. Infatti la scheda video scelta per
questo pc è, niente meno, che la Leadtek Winfast PX7800 GTX che,
com'è facile intuire, si basa sull'ultima GPU Nvidia, appunto la GeFor-
ce 7800 GTX. Questo prodotto è il top di gamma per giocare alla
massima potenza, in attesa che sugli scaffali dei negozi arrivino le
schede con la GPU ATI Radeon XI800 XT, che, stando al test effettuati
il mese scorso su PC World Italia, promette faville nel campo dell'ac¬
celerazione grafica 3D. La CPU non è da meno della scheda video:
con il Pentium 4 660 (da 3,6 gigahertz) nessuna applicazione è pre¬
clusa al Columbus, neanche le più avide di potenza di calcolo. La
scheda madre in formato micro-atx è marchiata Intel e propone il
chipset 925X che supporta esclusivamente solo memorie DDR-2. CDC
per il proprio pc ne propone un gigabyte di tipo DDR-2 a 533 mega¬
hertz. Il cabinet di tipo middle tower, è un nuovo modello mai visto
prima sui pc marchiati CDC e si caratterizza per le piccole dimensioni
e l'ottima ergonomia. Purtroppo però questa caratteristiche, se sono
apprezzate da chi ha poco spazio a disposizione, non sono il massi¬
mo per futuri upgrade. Infatti non è possibile inserire un altro disco
fisso oltre a quello esistente (Maxtor da 300 Gigabyte). Anche l’unico
slot PCI disponibile è ostruito dal dissipatore della scheda video e
quindi inutilizzabile. È vero anche che con una configurazione del
genere non crediamo siano necessari (quanto meno a breve) upgrade
del sistema, visto che è anche disponibile una scheda TV, la cui
assenza avrebbe reso il sistema, effettivamente, un po' zoppicante. Il
sistema operativo installato è Windows Media Center, come ormai
consuetudine sui pc che escono dalle fabbriche CDC, belli o brutti
che siano. Danilo Loda
i n f □ D □ i n f
“Il dettaglio”
Cosa si può desiderare di piu per
giocare? Forse solo una nuova ATI
X1800XT appena questa sarà
disponibile sul mercato. Per ora in
questo campo le schede targate
Nvidia la fanno da padrone.
Il modello di Leadtek è la fedele
riproduzione della reference board
di Nvidia, sia come velocità
operative di GPU e RAM sia
come layout.
Sysmark 2002
Unreal Tournament 2003
Intel Pentium 4 660
1.024 DDR-2 533
Maxtor 300 Gigabyte
I Schede~videT
^emori^ttiche
DVD LG Electronics /DVD-RW DL NEC
Potenza di calcolo
Scheda TV
Scheda video per giocare
Prezzo un po’ alto
Adatto a
Qualità costruttiva
Azienda produttrice
00/468646
lwww.compy.it
ON-LINE; Puoi trovare questo
articolo anche sul sito
www.pcworld.it
GUIDA ALLACQUISTQ
hardware 1
PORTATILI
BUON DIVERTIMENTO!
giudizio
f r i c k 5
La dotazione software
costituisce un valore
aggiunto. Aspiro ha in
dotazione eManager,
che ra^ruppa 4 utility
fra cui eRecovery,
per fare sia i CD di
ripristino sia l'immagine
del disco fisso in una
partizione protetta,
che potrete ripristinare
in caso di crash
5 a IV 3 e u r Q
La serie Aspire 9000
include diversi modelli,
di cui il 9504 è il più
costoso. Se volete
risparmiare, potete
prendere in
considerazione il
modello 5510, che è
anche predisposto
per il VolP ma non ha
il telefono in dotazione
5 i sa che i portatili per l’intrattenimento devono essere
veloci, con una grafica eccezionale e che preferibilmente
devono offrire un’ampia connettività per le periferiche
esterne. Il nuovo Aspire 9504WSMÌ offre, oltre a tutto questo, tre
accessori che nessun concorrente per ora mette a disposizione. Il pri¬
mo è un telecomando a 48 tasti, sottile e maneggevole, da tenere
sempre in casa. Non prende il posto di quello, comodissimo, da 14
tasti, che si ripone nel vano per le schede PC Card quando non serve.
Ma quando siete a casa potete usare il “super” telecomando anche
per selezionare i canali televisivi, registrarli, fare banali catture video,
consultare il televideo, visualizzare i sottotitoli dei film e via dicendo.
L’altra chicca è l’antenna DVB-T esterna, che serve per vedere la TV
senza bisogno di collegarsi all’antenna cablata di casa. Usarla è un
gioco da ragazzi: agganciate la parte in plastica con forma a L sul
retro del display, inserite il connettore nella presa jack “RF” sul pan¬
nello retrostante ed eseguite la configurazione automatica, in cui
dovrete solo specificare se quella che vi interessa è la TV analogia o
digitale. In più, la scatola contiene un telefono Bluetooth in formato PC
Card per comunicare attraverso il protocollo VolP.
Detto questo, il fatto che l’Aspire sia un prodotto come tutti i concor¬
renti, con un ottimo display Giare da 17” che visualizza la solita riso¬
luzione troppo elevata di 1.440x900 punti, che abbia in dotazione
disco fisso da 100 GB e masterizzatore DVD Doublé Layer, non crea
più lo stesso entusiasmo. Comunque vale la pena sottolineare l’eccel¬
lente dotazione di porte di comunicazione, fra cui spiccano un vano
per le schede PCI Express, il connettore S/PDIF per l’audio multicana¬
le, la presa DVI per i monitor digitali e la porta parallela per chi non
intende buttare la vecchia stampante.
Infine, non si può non parlare dei punteggi da record registrati in tutti i
test di laboratorio: con 6.110 punti in 3D Mark 2003, 2.751 punti in 3D
Mark 2005 e ben 47 punti in Aquamark, il 9504 è senza dubbio la
scelta migliore del momento per chi intende giocare con un portatile.
Sorprendentemente, è elevata anche l’autonomia: oltre 3 ore, no¬
nostante il display di grandi dimensioni da illuminare.
Insomma: che siate utenti conservatori o rivoluzionari, difficilmente
troverete difetti a questa macchina, se non il prezzo, che non può cer¬
to definirsi accessibile a tutti. Elena Re Garbagnati
i n f □ P Q i n ^
La dotazione comprende un’antenna
DVB-T esterna, utile per vedere i
programmi televisivi senza
collegarsi all’antenna cablata di
casa. Per usarla dovete agganciarla
al display e collegarla alla presa
“RF” posta sul pannello retrostante.
PC Mark 2004
Chip grafico
I Unità ottica
ATI Mobility Radon X700/256 MB DDR
Masterizzatore DVD Doublé Layer
Giare/17” Wide Screen a 1.440x900
3,83 Kg/40.4x4,4x28.7 cm
I Peso/dimensioni
Accessori in dotazione
Connettività
Prestazioni
Prezzo elevato
Adatto a
Bassa Normale
Azienda produttrice
199/509950
Bwww.acer.it
ON-LINE: Puoi trovare questo
articolo anche sul sito
www.pcworld.it
PCWI E20C6
GUIDA ALLACQUISTO
hardware
Sul pannello frontale dell’ASVm c'è ì
pannello di controllo per la
riproduzione di CD: si può
selezionare il brano desiderato e
regolare il volume di riproduzione.
Manca però un piccolo display LCD
per leggere il numero della tracci
4.168
3.485
3D Mark 2003
198
Aquamark
Autonomia (minuti)
PORTATILI
RILASSATEVI MA NON GIOCATE
giudizio □nn w iw
ntel Pentium M a 2,26 GHz
Memoria
“Il dettaglio”
Asus
ABVm
N onostante gli sforzi di Nvidia, ATI continua a tenere ban¬
co nella classifica delle prestazioni grafiche in campo
Mobile, e anche il nuovo Asus A6Vm, basato sul GeFor-
ce Go 7300 con 256 MB di memoria dedicata, non riesce a tenere il
1.024 MB DDR2
Bìsco fisso
100 GB
[chip grafico
NVidia GeForce Go 7300/256 MB DDR
passo del concorrenti. La dimostrazione questo mese è particolar¬
mente evidente: l'ASVm si è fermato a 3.485 punti di 3D Mark 2003 e
[Unità ottica
t r i c k 5
Quasi tutti i display di
nuova generazione
hanno risoluzioni native
troppo elevate. Potete
aggirare il problema
impostando caratteri più
grandi. Fate clic con
tasto destro su una zona
libera della scrivania
e selezionate la voce
PROPRIETÀ. Nella scheda
IMPOSTAZIONI selezionate
il pulsante avanzate.
Nella scheda
GENERALEimpostate
la voce DIMENSIONI GRANDI
(120 dpi). Dopo avere
riavviato vedrete
il risultato
1.640 punti di 3D Mark 2005, contro, rispettivamente, 6.110 e 2.751
punti dell'Aspire con Mobility Radeon X700 (in prova a pagina 160),
che, pure, non è il cavallo di battaglia del produttore canadese. L'otti¬
mo sistema preparato da Asus, comunque, alla fine ha spuntato un
risultato elevato nelle prestazioni complessive (4.168 punti con PC
Mark 2004). La morale è che potrete usare l’A6Vm con qualsiasi
applicazione senza intoppi, ma non pretendete troppo con i giochi, per
i quali sarà meglio impostare la risoluzione minima consentita
(800x600) ed eliminare buona parte dei dettagli, per ottenere una flui¬
dità di gioco dignitosa. Se, invece, siete più interessati alla connettivi¬
tà, sappiate che scegliendo questo notebook avrete a disposizione un
corredo di porte classico: connettori S-Video e Firewire, un lettore di
schede di memoria che supporta i formati SD, MMC e MS, oltre agli
immancabili USB, Bluetooth e Wi-Fi. Se poi avete una vecchia stam¬
pante parallela, non avrete problemi a collegarla. Ma su un portatile
Masterizzatore DVD Doublé Layer
X3S3-
Glare/15,4’' Wide Screen a 1.280x800
Peso/dimensioni
3,11 Kg/35.2x4-3.7x28,5 cm
□
Trasportabilità
Pannello frontale di riproduzione
dei CD
01
Prestazioni grafiche
Contro
per l’intrattenimento ci saremmo aspettati di trovare anche la presa
S/PDIF e il TV Tuner integrato, che invece mancano aH'appello. C'è,
invece, e funziona bene il pannello frontale per la riproduzione dei CD,
che consente di avanzare/arretrare con i brani e impostare il volume.
Ma la mancanza del telecomando obbliga ad avvicinarsi sempre al
portatile per impartire le selezioni. È di buon livello il display Giare da
15,4" in formato Wide Screen, che non eguaglia quello in dotazione
sull'Aspire di Acer (a pag. 160), ma consente un’ottima visualizzazio¬
ne, con ampio angolo di visualizzEizione. La risoluzione di 1.280x800 è
troppo alta per le dimensioni del display, ma impostando i caratteri
grandi si riesce comunque a leggere le icone. Principale vantaggio
dell'AGVm, rispetto ai concorrenti, è la trasportabilità: il peso è poco
superiore ai tre chili e le dimensioni sono compatte, che consentono
di portarlo agevolmente con sé durante brevi spostamenti. Anche
l'autonomia è notevole: quasi tre ore, grEizie a un ottimo sistema pro¬
prietario di risparmio energetico. Elena Re Garbagnati
Azienda produttrice
Asus
^199/400089
lwww.acer.it
ON-LINE: Puoi trovare questo
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www.pcworld.it
PCWI 12 2005
GUIDA ALI-ACQUISTO
j
hnrrlwafp 1
Konica Minolta
Dimsge ZB
( 599 €
FOTOCAMERE OICITALI
SGUARDO RAVVICINATO
giudizio ClElClfflH
in profondità
Fra le varie possibilità di
scatto, AUTO. SINGOLO,
CONTINUO, vi è anche la
funzione bracketing.
Questa consente di
eseguire tre scatti in
sequenza con tre diverse
esposizioni, vale a dire
con tre differenti
compensazioni
dell’esposizione.
Le ampiezze di valore
esposimetrico sono di +
0 — 0,3 EV, oppure di + o
- 0.5 EV
info
La Dimage Z6 è
disponibile nelle versioni
Black e Silver. Ha una
dotazione di tutto
rispetto: scheda di
memoria SD da 256 MB,
borsa per il trasporto,
set di 4 batterie
ricaricabili al Ni-MH con
relativo caricabatteria
A ppartiene alla categoria delle SLR, ovvero Single Lens
Reflex la Dimage Z6, ultima nata in casa Konica Minolta.
Dotata di un sensore CCD da 6 megapixel, è in grado di
catturare immagini con risoluzione massima di 2.816x2.112 pixel. Pur
trattandosi di una reflex, come tutti ì modelli dotati di obiettivo fìsso
(quello in dotazione, benintesi, è un 35-420 mm nel formato equiva¬
lente da 35 mm), mette a disposizione un mirino elettronico da usare
in cambio dell'LCD da 2 pollici, a vantaggio del risparmio energetico.
Sì poteva però fare dì meglio: ì pixel sono troppo evidenti e rendono
difficoltosa la messa a fuoco manuale. L’uso del navigatore e del pul¬
sante “menu”, Inoltre, sono scomodi se si preferisce il mirino aN'LCD.
Pollice destro e naso entreranno in collisione. L'impugnatura, di con¬
tro, è sicura, ben più confortevole delle compatte squadrate. A confer¬
ma dell’uso semiprofessionale per cui è progettata (ne è prova ulterio¬
re il design ) la Dimage Z6 adotta una ghiera, posta davanti all'ottura¬
tore, girando la quale si passa dalle modalità di esposizione program¬
mata, a priorità dei tempi, a priorità d'apertura e manuale, a quelle
preimpostate come ritratti notturni, panorama, azioni e sport. Lo sco¬
po è quello di operare senza entrare nel menu. A tal proposito, si rivela
comoda anche la compensazione dell'esposizione, a passi di 1/3 EV e
compresa fra -2 Ev e + 2 Ev, possibile agendo sul navigatore a quattro
frecce con pulsante centrale di conferma. Se da un lato Konica Minol¬
ta ha voluto rispettare la tradizione reflex, dall'altro ha provveduto a
dotare questo modello con la tecnologia necessaria a fronteggiare
esposizioni impegnative, come quelle caratterizzate da scarsa luce e
dall’impossibilità di utilizzare un treppiede. Lo stabilizzatore ottico
Anti-Shake consente di scattare a mano impostando anche tempi lun¬
ghi di esposizione. I risultati sono buoni purché non si eccedano certi
valori e i soggetti da riprendere non siano troppo ravvicinati. Quando
non è necessario, conviene disattivare la funzione, causa dì un più
elevato consumo di energìa. A parte le situazioni in cui sì scatta in
pieno sole, conviene bilanciare il bianco prima dì ogni esposizione,
assicurandosi in tal modo una resa dei colorì che, in caso contrario,
potrebbero apparire troppo saturi. Avremmo inoltre preferito un CCD In
grado di andare oltre ì 320 ISO di sensibilità. Data la lunga focale del¬
l’obiettivo, capace dì scorgere particolari lontani, gli scatti sottoesposti
non sono improbabili. Dino del Vescovo
i n f □ D □ i n f
Sarebbe stato il caso di spostare più
a destra il navigatore a quattro
frecce, in modo da rendere più facile
il suo utilizzo quando si preferisce il
mirino elettronico allo schermo LCD
da 2 pollici. La levetta accanto al
tasto POWER permette di passare dal
mirino all’LCD e viceversa.
CCD da 6 megapixel
I Risoluzione massima
2.816x2.112 pixel
Ibiettivo
5,83-69,9 mm (35-420 equivalente),
t/2,8-4,5
Otturatore
1/1.000 sec - 4 sec
1 Scheda di memoria
SD e MultiMedia Card
I Batteria
Azienda produttrice
Rossi & C.
ra^55/323141
l7ff1ftwww.konicaminoHatoto.it
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PCWI 12 2 CD 5
I GUIDA ALLACQUISTO
hardware
L -\
HP PhotesfliQP
R8i;^
HP
Photasmarf R8I7
FOTOCAMERA DIGITALI
ESPOSIZIONE 01 STILE
giudizio dClddiE
info
La R817 viene fornita
con una docking station
che consente
di ricaricare la batteria
interna e trasferire
le immagini al pc.
La base opzionale
(R-series) permette
di visualizzare
le immagini direttamente
sulla TV e di ricaricare,
insieme alla batteria
interna, anche
un secondo
accumulatore.
La versione
con la docking R-Series
costa 349 euro.
Una custodia soffice
è in dotazione a tutte
le versioni, mentre
quella subacquea
va comprata a parte
e costa 199 euro
D ue secondi dopo aver agito sulla leva on/off, la fotoca¬
mera Photosmarl R817 di HP è già pronta a scattare.
Poche sono quindi le probabilità di perdere l'attimo
necessario a registrare, nella memoria interna da 32 MB o sulla sche¬
da SD (da comperare a parte), la foto che ritrae il soggetto improvvisa¬
mente al centro della vostra attenzione. Una compatta che da subito
restituisce a chi la impugna un senso di robustezza, oltre che di
comoda presa, grazie al corpo metallico e ai bordi superiore e laterale
in plastica zigrinata. Il pulsante sullo spigolo sinistro è dedicato alla
regolazione dell’esposizione, le varie opzioni preimpostate, come
panorama, ritratto, azione, tramonto, neve e così via, a quelli semiau¬
tomatici (esposizione a priorità dei tempi e di diaframma) e manuale,
passando per quello completamente automatico.
L'abbiamo provata in diverse condizioni di luce, scattando in interni ed
esterni, con illuminazione diurna e notturna, per valutare la resa cro¬
matica e il rumore di fondo presente nelle varie esposizioni. I risultati
sono stati sempre buoni, con una granulosità più che accettabile per
un sensore da 5 milioni di pixel. Questa diventa più evidente quando,
per far fronte ad ambienti poco luminosi senza usare il flash, si
aumenta la sensibilità del CCD, impostando i valori di 50,100,200 e
400 ISO. Quello massimo, a scapito di un rumore di fondo molto evi¬
dente, consente però di ottenere fotografie con un buon livello di det¬
taglio, scattando senza posare la macchina su un treppiede. Se gli
oggetti da riprendere sono poco contrastati conviene compensare l'e¬
sposizione, operEtzione possibile per stop incrementali di 0,3 (compre¬
si fra -3,0 e +3,0). Il risultato è buono, ma sarebbe stato il caso di for¬
nire la macchina di pulsanti adibiti a questa funzione, piuttosto che
costringere a entrare nel menu. Per i soggetti in controluce si ottiene
un’immagine migliore se si utilizza l'illuminazione adattativa. Degno di
nota lo zoom ottico 5x firmato PentEix, non comune per una fotocame¬
ra di queste dimensioni, e TLCD da 2 pollici (640x240 pixel) che sop¬
perisce, in parte, alla mancanza di un mirino ottico. Fra le possibilità di
personalizzazione apprezziamo quella dell'esposizione, da scegliere
secondo le proprie esigenze e da memorizzare in modo da averla a
disposizione anche dopo aver spento la macchina. Infine, è disponibile
l’esposizione a forcella, sulla compensazione VE, sull’illuminazione
adattativa e sul colore. Dino del Vescovo
I pulsanti per flash, messa a fuoco
manuale, autoscatto e riproduzione
delle immagini sono troppo in basso.
Se la fotocamera è montata su un
treppiede sono difficili da
raggiungere. Inaccessibile è invece
lo slot per SD e batteria.
[ Sensore
CCD da 5.1 megapixel
I Risoluzione massima
L
2.592x1.936 pix
I Schede di memoria
Memoria interna da 32 MB, schede
SDeMMC
Ricaricabile agli ioni di litio R07
Dimensioni (LxAxP)
ITeso^
Zoom òttico 5x
Controlli manuali completi
Esposizione a forcella
Riprese video a 640x480
H fMmi
I pulsanti sotto TLCD non sono
in posizione ottimale
Adatto a
▼
utenti base
Utenti avanzati
Qualità costruttiva
Facilità d’uso
V
i
■
B
B
B
B
■
1 1 1
Bassa
Alta
Azienda produttrice
PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
i n f □ D □ i n ^
hardware
LETTORI AUDIO |
1
1
UN IPOD DA CINEMA
u
■
giudizio ddmd| m] !
“Il dettaglio”
Il nuovo iPod ha dimensioni ridotte:
rispetto al vecchio modello di pari
capacità, lo spessore è dimezzato.
In più il peso è stato ridotto. Tutto
ciò a vantaggio di una ma^iore
trasportabilità e senza rinunciare
alle funzioni, dato che il display è
un LCD a colori da 2,5 pollici.
Formati supportati
MP3. AAC, WAV, AIFF, Apple Lossiess,
JPEG, BMP GIF, TIFF, PSD (solo Mac)
e PNG, H.264. MPEG-4, MOV
Memoria (tipo/qualità)
Hard disk da 60 GB
Alimentazione
Batterìa ricaricabile Ll-lon
f r i c k 5
Per importare i video
sulTiPod è necessario
prima convertirli in uno
dei formati supportati:
MPEG-4, H.264 e MOV.
Sul web si trovano
diverse applicazioni che
consentono di
trasformare i filmati, in
questo modo si possono
anche adattare i DivX per
essere visualizzati sul
lettore di Apple
M ancava solo la possibilità di riprodurre video: con la
quinta generazione dell'IPod è stata aggiunta anche
questa funzione. In realtà, si tratta di una sorta di
accessorio, destinato a fare la felicità di chi vuole vedere videoclip e
filmati e non si accontenta della sola musica, ma che, in compenso, ha
permesso di migliorare alcune caratteristiche del lettore MP3. Per pri¬
ma cosa lo schermo. Con il modello Photo si era sfruttata l’occasione
per integrare un display a colori (che senso avrebbe visualizzare le
immagini in bianco e nero?), ora con il supporto video lo schermo è di
circa un terzo più grande e di migliore qualità. Il pannello scelto da
Apple è molto bello: le immagini appaiono ben contrastate e definite e
nella riproduzione di filmati non sono visibili artefatti o scie. Nell’uso
tradizionale l'ampio display facilita ulteriormente la navigazione nel
menu. Il firmware più recente include gli strumenti introdotti con Ti-
Pod Nano, tra cui il cronometro. Alcuni Interventi sono stati eseguiti
anche alla parte audio: nei test i suoni sono risultati più rotondi e
meglio equilibrati rispetto ai modelli precedenti. Sebbene l'audio al
volume massimo abbia una potenza inferiore rispetto al Nano e a
quelli precedenti, la qualità complessiva è risultata leggermente supe¬
riore. Si tratta di differenze minime e destinate a essere notate dagli
audioflli, poiché tutte le generazioni di iPod hanno nella qualità sonora
uno dei loro punti di forza. Se tutto ciò non bastasse, il modello di
quinta generazione dispone di dimensioni e peso da record: la versio¬
ne da 60 GB usata per i test ha uno spessore praticamente dimezzato
rispetto alla precedente. Lo spazio è sufficiente per caricare la raccol¬
ta musicale, fotografica e per portarsi in giro videoclip e filmati senza
troppe rinunce. La dotazione standard prevede cavo USB e cuffie, tut¬
tavia l'accessorio più interessante è la docking station e il telecoman¬
do. La prima consente di collegare l’iPod alla TV tramite uscita s-video
(cavo non in dotazione) e di interfacciarsi al comando a infrarossi, che
agevola le operazioni di navigazione e riproduzione. L'autonomia è
sufficiente per visualizzare un palo di film completi, mentre in modali¬
tà audio sono state misurate circa 19 ore di riproduzione In modalità
casuale, con volume al 70 per cento e sporadici avanzamenti manuali
dei brani. Da segnalare che la superficie di questo IPod è molto simile
a quella del Nano, ma è risultata sensibilmente più efficace nella pro¬
tezione da graffi e colpi. Luca Figìni
Display
LCD a colori 2.5’
Interfaccia
Accessori in dotazione
Cuffie, cavo USB, panno pulizia
Qualità del suono
Facilità d’uso
Ampio display
D Contro
Qualità costruttiva
Azienda produttrice
web?
www.apple.it
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PCWI 12 2005
172
GUIDA ALLACQUISTO
hardware
STAMPANTI
QUADRICROMIA DA UFFICIO
giudizio
N on bisogna spendere un capitale
per dotarsi di una stampante a
getto d'inchiostro da condividere
in azienda o negli uffici, capace di offrire buo¬
ne prestazioni e che può essere impiegata
anche per stampare fotografie. Ne è esempio,
la Business InkJet 1000, che è in grado di
soddisfare tutte queste esigenze grazie all'In¬
novativo sistema di gestione delle cartucce
che separa le taniche di inchiostro dalle testi¬
ne. Aprendo il vano laterale sì scopre che ì
colorì ciano, magenta, giallo e nero corrispon¬
dono ad altrettanti contenitori di inchiostro e a
testine separate che possono essere sostitui¬
te singolarmente, così come le cartucce. Que¬
sta modularità consente di intervenire in
modo mirato in base alle esigenze di stampa
e di mantenere sotto controllo i costi di manu¬
tenzione. Le cartucce assicurano un'autono¬
mia di tutto rispetto: durante i test sono stati
stampati non meno di 200 fogli a colori e il
software segnalava che era ancora disponibi¬
le il 63 per cento di nero e oltre il 70 per cento
delle altre tonalità.
Le impostazioni di stampa erano regolate, tipi¬
camente, sul profilo normale, che consente di
ottenere una buona qualità di testo e risultati
soddisfacente per disegni e foto senza consu¬
mare eccessivo inchiostro. La modalità “nor¬
male veloce" permette di risparmiare una
manciata di secondi (dal 10 al 15 per cento in
meno) e con risultati più che adeguati all'uso
in ufficio, ma per le stampe di documenti e
foto è consigliabile impostare su qualità otti¬
ma. In questo modo, con le immagini si può
sfruttare appieno la carta fotografica: una foto
JPEG da 1,67 MB ha richiesto circa 3 minuti e
20 secondi per essere completata in formato
A4. La stampa di fotografìe in quadricromia in
alta risoluzione (42 e 33 MB) in formato PSD
ha richiesto non più di 3 minuti e 24 secondi. I
risultati ottenuti sono di buon livello: ì colori
sono apparsi buoni e piuttosto fedeli, senza
alcuna dominante particolare. Tuttavia, quan¬
do si è trattato di foto in bianco e nero, in mol¬
ti casi si è notata la tendenza a virare i grigi
verso l'azzurro. Inoltre, a causa della memoria
integrata di solo 8 megabyte, può capitare (e
puntualmente durante i nostri test è succes¬
so) che la stampante si fermi a “pensare"
durante la riproduzione di documenti di gros¬
se dimensioni.
Questi limiti non pregiudicano la stampa foto¬
grafica (anche su carta comune con risultati
notevoli), ma confermano che l'ambito ideale
della Business InkJet 1000 è quello tipico del
lavoro d'ufficio.
CRONOMETRO ALLA MANO
Con documenti complessi, caratterizzati da
testo, immagini e grafici a colori, ì risultati
sono stati davvero ottimi. Per la singola pagi¬
na A4 in bianco e nero sono necessari sola¬
mente 16 secondi, mentre una presentazione
di PowerPoint (sempre in bianco e nero)
richiede circa 4 minuti e 30 secondi. Un grafi¬
co di Excel in modalità normale ha bisogno di
1 minuto e 20 secondi. Il tempo, invece, rad¬
doppia se si passa alla modalità ottima qualità.
Un documento di 17 pagine misto richiede 4
minuti e 53 secondi se stampato in bianco e
nero, ma il tempo sale a 5 minuti e 48 secondi
qualora si vogliano ì grafici, le tabelle e le
immagini riprodotte con i colorì. Luca Figini
‘Il dettaglio”
Il vano laterale ospita le quattro
testine di stampa e altrettante
taniche del colore. In questo modo
è possibile sostituire singolarmente
le cartucce, che tra l’altro offrono
una buona autonomia di stampa.
Il sistema è una novità per HP
perché si basa su serbatoi di
inchiostro e testine separate.
Qualità colore (da 1 a 10)
Velocità colore (min/sec) 3'20’
4’53’
Velocità testo (mìn/sec)
fc Tecnologia
Velocità di stampa
1.200x1.200 dpi (nero). 4.800x1.200
'''olore^^^^^^
Interfaccia
Pagine ciclo continuo
6.250 pagine mese
Capacità caricatore fogli
Ef
Qualità fotografica
Testine separate dalle cartucce
PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
hardware
Sony Ericsson
WSOOi
449 €
CELLULARI
RISPOSTE IN MUSICA
giudizio
il p u n i □
Motorola ha già
presentato il Rokr El,
che sfrutta il supporto
iTunes, mentre il Nokia
N91 disporrà anche
di disco fisso integrato
da 4 GB. La funzione
di riproduzione
dei brani, presente
da tempo nei telefonini,
è destinata a diventare
sempre
più preponderante
e a trasformare
l’apparecchio
in un surrogato dei
lettori MP3 tradizionali
N on è il solito telefonino capace di riprodurre gli MP3: il
WSOOi è uno dei primi esemplari in grado di sopperire
davvero a un lettore musicale dedicato. All’accensione si
può scegliere se usare il telefono o attivare solo le funzionalità multi¬
mediali; in entrambi casi si accede all'interfaccia semplice e intuitiva
studiata da Sony Ericsson, che ricalca molto da vicino quella dell'iPod:
i menu raggruppano le canzoni in base ad artista, brano e playlist. In
più si possono riprodurre video importati o registrati con la fotocame¬
ra integrata. Nei test la riproduzione è avvenuta senza problemi e con
una qualità audio davvero buona, merito anche degli auricolari in
dotazione. Unico inconveniente: se si attiva la modalità MP3 si notano
rallentamenti nella visualizzazione dei menu. I brani sono memorizzati
nella Memory Stick Duo da 512 MB in dotazione, che può ospitare fino
a 150 canzoni, grazie al software di sincronizzazione con il pc che
consente di trasferire i file tramite il cavo USB incluso. Chiaramente si
tratta di un dato nominale: la capacità effettiva dipende dalla dimen¬
sione dei brani, orante i test abbiamo trasferito 80 canzoni MP3 a 128
Kbps. La scheda di memoria è indispensabile anche per memorizzare
le foto scattate con il sensore posteriore: attivandolo si avvia l'inter¬
faccia di gestione ereditata dalle fotocamere digitali, che offre opzioni
e funzioni tipiche degli apparecchi di fascia bassa. Alla risoluzione
massima ogni foto occupa fino a 512 Kb. La qualità è molto buona: la
dominante rossa (e dei colori caldi) è percepibile, ma la resa comples¬
siva è degna di una fotocamera di pari risoluzione. Purtroppo non ci
sono strumenti di organizzazione delle immagini né di fotoritocco. È
inoltre presente una radio FM: per attivarla basta collegare le cuffie.
Usando il W800i si nota subito che i menu hanno l'impostazione
classica di Sony Ericsson, e che il display (seppure piccolo) ha una
qualità elevata e rende giustizia al reparto fotografico. L'autonomia in
modalità MP3 è di 28 ore, mentre come telefono abbiamo registrato
cinque giorni di uso continuo senza ricarica.
Nel complesso, il Walkman può essere un valido compromesso per
chi vuole un cellulare multimediale di ultima generazione abbinato a
un buon lettore MP3. Il prezzo è la somma dei costi dei due apparec¬
chi separati, ma la dotazione, il design riuscito e l’elevata facilità d'u¬
so ne giustificano il prezzo. Unico vero limite da segnalare è la man¬
canza del supporto UMTS. Luca Figini
i n f □ D □ i n ^
Sui iati del WSOOi ci sono i pulsanti
per la riproduzione dei brani MP3 e
per controllare lo zoom. Si rischia di
premerli accidentalmente se non si
attiva il blocco tastiera. Inoltre, si
noti il connettore inferiore per
alimentazione e dati: è differente
dagli altri Sony Ericsson, quindi gli
accessori non sono compatibili.
Qualità colore (da 1 a 10)
Velocità colore (min/sec) 3'20’
4’53’
Velocità testo (mìn/sec)
Formati supportati
MP3.AAC. AAC-H
GSM TriBand (900, 1.800 e 1.900
MHz) GPRS
TFT 176x220 pixel a 262.144 colori
I Connessioni
Bluetooth. USB e IrDA
38 MB integrati e Memory Stick Duo
da 512 MB
I Fotocamera
2 megapixel, zoom digitale 4x,
autofocus
hmenslom
2100 X 46 X 20,5 millimetri
□ G23
Design curato e riconoscibile
Prestazioni elevate in ogni settore
Qualità audio molto buona
. D ■ Contro
Rallentamenti nella riproduzione
audio, manca UMTS
Qualità costruttiva
Azienda produttrice
Sony Ericsson
www.sonyericsson.it
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PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
1 - .
hnrrlwafp 1
PALMARI
VISIONI DIGITALI
giudizio C]|!]C]C][E
in profondil’à
l-mate, in concomitanza
con il JasJar, ha
presentato il software
1-View che consente
di accedere dal palmare
via Internet ai contenuti
su pc remoti. Si compone
di un Client da installare
sui pc che mettono
a disposizione i file,
mentre sul PDA
di un applicativo
che consente di scorrere
la lista degli elementi
e di scaricarli. Con UMTS
e Wi-Fi, le prestazioni
sono ottime
e si può avere sempre
a portata di mano foto,
canzoni e documenti
senza occupare
la memoria di sistema.
T ante aspettative e molta curiosità di scoprire se un dispositi¬
vo complesso e “universale” come lo JasJar fosse proprio il
PDA ideale. In questo contesto si è svolta la prova e le inco¬
gnite sul prodotto non erano poche: dimensioni generose, organizza¬
zione dei vari comandi e, soprattutto, il nuovo sistema operativo Win¬
dows Mobile 5. Nell'uso ci si rende conto che lo JasJar non ammette
vie di mezzo; o lo si ama o lo si odia. Lo ama chi cerca un palmare che
permette anche di telefonare: la tastiera è spettacolare come lo
schermo VGA, le connettività Bluetooth e Wi-Fi integrano alla perfezio¬
ne quelle GPRS e UMTS. Le applicazioni scelte da iMate sono potenti,
come ci si aspetta da un dispositivo che arriva dopo anni di esperien¬
za acquisita con i modelli precedenti. Lo odia invece chi cerca princi¬
palmente un telefono con funzioni da palmare: senza una cuffia BT
ogni manovra richiede l’uso di due mani, i tasti di chiamata e risposta
sono posizionati male e, se non si apre il palmare, non si sa chi sta
chiamando. Inoltre, non è un dispositivo tascabile, e quando lo scher¬
mo è posizionato verso l'esterno l’uso è poco agevole. In compenso, le
videochiamate in UMTS sono di buona qualità come le due fotocamere
incorporate. Anche Windows Mobile 5 incide nel giudizio favorevole e
sfavorevole allo stesso tempo: l'uso dell'architettura Persistent Stora¬
ge cambia la quantità di memoria per archivìEizione e programmi. La
Flash memory libera è di circa 47 MB, mentre la RAM rimanente (dopo
che il sistema operativo ha il suo spazio di lavoro) non può essere
modificata manualmente nella sua destinEizione d'uso come avveniva
in precedenza. La CPU dovrebbe rendere JasJar molto veloce, mentre
le prestazioni sono discontinue perché WM5 impiega un certo tempo
ad attivare ogni applicazione e rende anche difficile la chiusura delle
applicazioni (che occupano memoria RAM), perché non è previsto un
software di gestione dei processi in memoria. In sostanza, JasJar col¬
pisce per la completezza di dotazioni e funzioni, ma Windows Mobile 5
sembra aver bisogno ancora di parecchi aggiustamenti (il Bluetooth è
ridotto all'osso e si attende una patch ufficiale da Microsoft) perché si
possa dire che il prodotto è maturo. Concludendo, si tratta di un “mini¬
notebook" per essere sempre connessi per lavorare e navigare
(magari usando una seconda SIM), che però può anche telefonare,
anche se come cellulare non può essere sostituito a un apparecchio
dedicato da usare ogni giorno. Simone Majocchi
ì n f □ D □ ì n !■
I nerirlere Hnue nnci
Decidere dove posizionare tutti i vari
tasti di questo palmare non
dev’essere stato facile, e qualche
scelta è discutibile: per esempio i
tasti di inizio e fine chiamata non
sono particolarmente comodi e si
rischia di premerli accidentalmente.
Wi-Fi, GSM, GPRS, UMTS, Bluetooth.
IrDA, Secure Digital
I Obiettivi
Per videochiamate SOOKPixel,
esterno 1,3 Mpixel con LED flash
Connettività completa
Tastiera molto funzionale
Schermo VGA
Azienda produttrice
PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
hnrrJwarp I
( 459 €
iXìX Italia
XX-MovingCinema
PMC - PERSONAL MEDIA CENTER
ARDUE SCELTE
giudizio □n w w iw
curiosità
Per trasferire immagini,
foto e video dal pc
all'XX-MovingCinema,
sfruttando
il collegamento USB 2.0,
è necessario
selezionare, fra le voci
del menu, quella
che riporta la scritta
“Link". Però
la connessione dura fino
a quando si resta su
questa voce, lasciando la
quale il pc non riconosce
più,
fra le risorse del
COMPUTER, né l’hard disk
integrato, né lo slot
per le schede
di memoria. I contenuti
sono distribuiti
all’interno delle quattro
cartelle lOOimage,
lOlmovie, 102voice
e lOSmusic
L a crescente, talvolta esagerata, offerta di pannelli al pla¬
sma e LCD di dimensioni superiori ai 40 pollici. Insieme a
quanto il mercato dei videoproiettori mette a disposizione,
si scontra con la realtà dei PMC, ovvero dei Personal Media Center.
Una battaglia, sulla carta e nei fatti. In cui questi ultimi hanno ben
poche possibilità di vincere. Il prezzo a cui sono proposti contribuisce,
non ultimo, a renderli oggetti tecnologici poco appetibili. Indirizzati
soltanto a chi non può fare a meno di guardarsi il proprio film anche
quando è In pullman o In metropolitana. A questi è dedicato XX-
MovingCinema, il PVR che iXIX Italia ha da poco presentato e che noi,
con interesse, abbiamo testato nel nostro laboratorio.
Riproduce e registra film in formato MPEG-4 (Xvid), può memorizzare
un gran numero di file MP3 e di immagini JPEG, registrare e riprodurre
qualsiasi rumore o voce sfruttando il microfono e gli altoparlanti ste¬
reo Integrati. Tutto ciò grazie all’hard disk Interno da 1,8 pollici con
una capacità di 20 GB. Una buona dose di virtù, se non fosse per II
display a cristalli liquidi da 3,5 pollici di qualità decisamente discutibi¬
le. Troppo distante da quella degli LCD di ultima generazione, apprez¬
zati per gli ampi angoli di visuale, sia in orizzontale sia in verticale,
caratteristica indispensabile per uno schermo che spesso, per que¬
stioni di mobilità, non può posizionarsi in asse con gli occhi. Infatti,
basta inclinarlo di poco per perdere il contrasto e il colore delle imma¬
gini. I pixel, inoltre, sono troppo visibili, anche a occhio nudo, renden¬
do i contorni scalettati. Meglio quindi inviare il segnale a un televisore
esterno. Anche in questo caso, però, i risultati lasciano perplessi.
Durante le prove abbiamo registrato dalla TV e rivisto il video sia sullo
schermo integrato, sia sulla televisione. La risoluzione del filmato,
320x240, abbinata a un basso bitrate, non permette di ottenere una
scena definita, in particolare se lo schermo televisivo è ampio.
Lo chassis, in materiale plastico, è di colore antracite, e tutti i pulsanti
sono posizionati sul bordo superiore, accanto allo slot per le schede
Secure Digital, da cui è possibile leggere immagini e musica. Sulla
sinistra si osserva, invece, una finestra in gomma che nasconde tutte
le prese di input e output. Si avverte molto la mancanza di un naviga¬
tore di fianco al display: per muoversi fra le voci del menu è necessa¬
rio utilizzare i pulsanti posti sulla parte superiore, nascosti quando si
guarda frontalmente l'LCD. Dino del Vescovo
i n f D P Q i n ^
Il software “Transcoder” permette di
convertire i file video in altri
compatibili per la riproduzione con
rXX-MovingCinema. Per un video di
un’ora è necessario un tempo
altrettanto lungo per la conversione,
che agisce separatamente su audio
e video, per poi riunirli
3,5 pollici, 480x284 pixel
Formato di acquisizione video
MPEG-4 (Xvid); 320x240 pixel
Formati A/V supportati
MPEG-4 (Xvid). MPE3, WAV JPEG
Video composito In/Out, Audio stereo
In/Out, USB, alimentazione,
slot per Secure Digital
Slot per schede SD
□usna
LCD migliorabile
Posizione dei pulsanti
Qualità costruttiva
w
□EHEiZlIB
Azienda produttrice
iXiX Italia
|gB02/303124734
IfflfiH ixixstore.com
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PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
hnrrlwafp 1
DECODER PER LA TV DIGITALE TERRESTRE
VISIONI DIGITALI
giudizio C]|!]C]C][E
info
Oltre che con l’antenna
tradizionale abbiamo
provato il Tidder
con una delle antenne
attive da usare in interni,
che la stessa Metronic
propone: la Slimtech
venduta a 29,90 euro.
Una soluzione
da prendere
in considerazione
se non si ha una presa
RF a disposizione.
Il risultato varia
in funzione
della posizione
della propria abitazione,
piano, esposizione,
copertura e via dicendo.
In alcuni casi ha fornito
ottimi risultati
“agganciando” quasi
tutti i multiplex, in altri
ha faticato non poco
□ i colore grigio antracite, il Tidder di Metronic possiede le
caratteristiche necessarie a un Set-Top-Box per essere
competitivo: la tecnologia MHP (Multimedia Home Plat-
form) per l'interattività locale, cioè legata ai contenuti extra che molte
emittenti aggiungono gratuitamente alle loro trasmissioni (giochi,
informazioni sul traffico, film della settimana e così via), lo slot per le
Smart Card prepagate e il canale di ritorno (modem integrato e presa
telefonica RJ-11). Un decoder, quindi, pronto per la pay per view,
offerta al momento da Mediaset Premium e da La7 Cartapiù, e per
usufruire dei nuovi servizi interattivi, come il T-government della Pub¬
blica Amministrazione.
Però la scelta di posizionare lo slot per le schede sotto al decoder,
costringendo a sollevarlo per la loro sostituzione, non è delle più felici.
Inoltre condividiamo poco l’idea di integrare l'uscita audio digitale
S/PDIF nella porta minijack, dalla quale fuoriesce il segnale stereo
analogico. Sarebbe stato meglio dedicarne una propria, di tipo coas¬
siale oppure ottico. Per di più, lo speciale cavo atre necessario per
collegarsi al sistema audio non è nemmeno incluso nella confezione.
Una spesa da fare subito se intendete godere dell'audio Dolby Digital
5.1 di recente trasmesso unitamente ai titoli a pagamento di Mediaset
Premium. Non dovrete, invece, acquistare il cavo SCART per il collega¬
mento alla TV e il filo telefonico, che sono già inclusi nella confezione.
Per il resto il decoder ha convinto, fatta eccezione per i secondi da
attendere affinché, dopo aver premuto il pulsante power sul teleco¬
mando, sia operativo.
Il telecomando, elemento cruciale per un STB interattivo, è comodis¬
simo, grEizie ai tasti sensibili alla pressione e distribuiti in modo da
poter essere individuati senza posarvi sopra lo sguardo. Le interfacce
del menu sono chiare e localizzate in italiano, al punto da rendere
inutile la lettura del manuale di istruzioni. Alla prima accensione vie¬
ne richiesto di eseguire la scansione automatica dei canali: nulla di
più facile per iniziare subito a guardare la TV. È possibile in seguito
creare liste personalizzate, disponendo i canali TV neH’ordine deside¬
rato, a seconda degli utenti che vi accederanno. Quando sono dispo¬
nibili nuove versioni del firmware, il Tidder manda in sovrimpressione
il relativo avviso, cui segue il download attraverso l'antenna nel caso
in cui si dia risposta affermativa premendo ox. Dino del Vescovo
Sul retro ci sono due prese SCART
per collegarsi alla TV e al
videoregistratore. L'uscita RF-Out
permette invece di bypassare il
segnale televisivo e ricevere sulla TV
anche i canali analogici. Completano
la console il connettore RJ-11 e
{'uscita audio analogico/digitale.
Set Top Box per la TV Digitale
I Terrestre
Decoder Video
MPEG-2dal,5al5 Mbps
Formato Video
4:3 e 16:9, Pan&Scan, Letter Box
Lettore di Smart Card
Ix accesso condizionale
I Prese posteriò^ri
TV SCART, Aux SCART. minijack 3 mm
audio analogico/S/PDIF RJ-11.
Antenna In/Out
[Cavi in dotazione
SCART, telefonico con adattatore
di rete
Accensione lenta
Slot per Smart Card un po' scomodo
Uscita digitale integrata in quella
analogica
Qualità costruttiva
m
I
Azienda produttrice
Metronic
|gj02/94943156
metronic.com
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pcwi EaDcs
IBS
GUIDA ALLACQUISTO
deskio
ACER VERITON 7800
Intel Pentium D 820
Qualità costruttiva
T
Bassa Alta
Adatto a
T
Ufficio Multimedia Giochi
giudìzio
dElElEllE]»
RAM
512MBDDR-2 533
U n pc per l'ufficio è la proposta
di Acer con il Veriton 7800,
che fa della potenza di calcolo il suo
cavallo di battaglia, visto che è dotato
della CPU Intel D 820, un dual core da
2,8 GHz affiancato da 512 MB di DDR-
2. Aprire più software contemporanea¬
mente non sarà un problema, anche
se la visualizzazione garantita dal chip
integrato non permette di usare pro¬
grammi più impegnativi di quelli di
produttività personale. Non manca
comunque uno slot PCI-Express 16x
per chi desiderasse potenziare il sotto¬
sistema video. Per connettersi alla rete
aziendale è presente una LAN Gigabit
e il disco fisso Serial ATA è particolar¬
mente capiente. Il cabine usato è un
classico middle-tower che si presta ad
essere collocato sotto alla scrivania.
Piccola chicca è la parte in gomma
posizionata sulla parte superiore del
cabinet, che funge da porta oggetti,
anche se si trova appena prima delle
Disco fisso
Western Digital 250 GB
Scheda video/RAM
itel GMA 950/128
Azienda produttrice
Acer^^^^^H
Tel; 199/509950
www.acer.it
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porte USB esterne, e quindi qualsiasi
oggetto potrebbe infastidire la connes¬
sione di periferiche. Non manca un
masterizzatore DVD, utile per fare il
backup dei propri dati. Il prezzo di
1.260 euro rende il 7800 adatto solo a
chi ha veramente bisogno di tanta
potenza in ufficio: se usate Word, Excel
e Outlook forse potete spendere qual¬
cosa in meno. (d.l.)
Solo per i lettori di PcWorId!
SOfTWARC GROUP]
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neii’apposito campo “codice”
pcwi EaDcs
GUIDA ALLACQUISTQ
ni
orlaNli 1
LENOVO THINK PAD X^l
nnnninK
Intel Pentium M a 1,5 GHz
Disco fisso/RAM
60 GB/512 MB
P esa 1,6 chili e misura poco più
di una comune agenda il primo
Tablet PC convertibile di Lenovo, che
sfrutta la rotazione del display per tra¬
sformare un ultraportatile in un bloc
notes digitale. Ci ha messo più tempo
dei concorrenti IBM a realizzare que¬
sto prodotto, ma come sempre l’ha
fatto davvero bene. Innanzi tutto è il
primo a non avere l'antiestetica e sco¬
moda sporgenza sul pannello retro¬
stante in corrispondenza del modulo di
rotazione del display. In secondo luo¬
go, a conferma che non è vero che tut¬
ti i display rotanti oscillano, anche
quando è in posizione notebook, il
pannello LCD non si sposta neanche di
un millimetro. Anche i'aggancio per
bioccare ii dispiay in posizione tabiet è
pratico e funzionaie: basta spingere
aii'interno ii perno centraie, senza
arroveliarsi con ganci che non si
agganciano, il prezzo da pagare è
come sempre aito, ma se potete per-
Chip grafico
nnrnrirffHBifm.
Peso/dimensioni
1.6 Kg/27,3x2,7-3,7x24 cm
[Azienda produttrice
Lenovo
800/597592
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mettervelo, vale ia spesa. Per ii resto,
il Think Pad X41 non presenta nulla di
nuovo: comodi pulsanti suiia cornice
dei dispiay per controiiare il sistema
operativo senza mouse, touchscreen
induttivo che accetta ie selezioni solo
con la penna in dotazione, evitando
sbavature accidentali e Windows XP
Tablet PC Editing in italiano. Ecceliente
l'autonomia: poco più di 5 ore. (e.r.g.)
Bassa
Alta
Adatto a
Ufficio Multimedia Gioco
Qualità costruttiva
T
MEDION CAD 2DDD
Qualità costruttiva
Bassa Alta
Adatto a
Viaggio
▼
■■■1
Lavoro
Svago
Processore
AMD Athlon 64 3200-1-
Disco fisso/RAM
S i presenta come una worksta¬
tion grafica il nuovo CAD 2000
di Medion, ma in realtà ne ha solo le
fattezze, dato che è un vero “peso
massimo". La configurazione è, inve¬
ce, quella standard di fascia medio¬
bassa che si incontrava fino a qualche
tempo fa sui portatili per l'intratteni¬
mento domestico, con chip grafico ATI
Mobility Radeon 9700 e 128 MB di
memoria dedicata, disco fisso da 80
GB, solo 512 MB di memoria e maste-
rizzatore DVD+R/RW. Il processore,
poi, è stato scelto fra i più economici
in circolazione: un Athlon 64 3400-t-,
che notoriamente restituisce presta¬
zioni tiepide se paragonato ai Pentium
M di ultima (o penultima) generazione.
I test non premiano questa macchina
né per la velocità generale di elabora¬
zione né per le prestazioni grafiche:
3.641 punti nel test generico PC Mark
2004,2.872 punti in 3D Mark 2003 e
solo 1.218 punti in 3D Mark 2005. Ese-
80 GB/512 MB
ATI Mobility Radeon 9700/128 MB
Peso/dimensionì
Azienda produttrice
Medion
tei. 0331/596333
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guire test specifici per le workstation
sarebbe stato fuori luogo: il chip grafi¬
co installato non ha le certificazioni
richieste. Da lodare, invece, la webcam
integrata nella cornice del display. Se
siete, insomma, alla ricerca di work¬
station grafica e non volete spendere
le cifre da capogiro tipiche dei modelli
certificati, puntate su prodotti che nei
test generici fanno record. (e.r.g.)
pcwi EaDcs
GUIDA ALLACQUISTO
cabine! e schede madri
BIOSTAR iDEQ 330N
L f azienda taiwanese Biostar propone
■ il mini-pc iDEQ 330N, un barebo¬
ne basato sulla nuova accoppiata Nvidia,
ovvero Nforce 6100 come chip grafico più
chipset Nforce 410. È proprio in questo
tipo di oggetto che i due nuovi prodotti
Nvidia trovano la loro giusta collocazione:
un chipset abbastanza potente, pronto a
ospitare tutte le ultime CPU AMD con una
sezione grafica di tutto rispetto, con la
giudìzio
chicca del supporto alla tecnologia PureVi-
deo, che permette una riproduzione di DVD
della massima qualità (HD) senza l'onere
aggiuntivo dell'acquisto di dispositivi
home-theater. Certamente questo chip gra¬
fico non è il massimo per i giochi. All'Inter¬
no del 330N è comunque presente uno slot
PCI-Express 16x, anche se la presenza di
condensatori proprio all’estremità dello
slot non permette l'installazione di schede
molto lunghe, come quelle di ultima gene¬
razione. Nel test, tuttavia, siamo riusciti a
installare una GeForce 6600 GT, quindi
anche i videogiocatori sono accontentati.
Come detto il 330N può ospitare tutte le
CPU AMD per Socket 939. È già presente
un poderoso dissipatore, che durante la
fase di test si è rivelato molto silenzioso.
L'installazione della RAM, altro componen¬
te che non è incluso nella confezione, è
risultata molto semplice: basta togliere il
pannellino laterale e gli slot si fanno bella
mostra di loro, senza ostacoli. Stesso dica¬
si per lettore ottico e disco fisso. Il 330N
CPU supportate
AMD Athlon 64. AMD Athlon FX
per Socket 939~v
Un PCI-Express 16x, un PCI, un Mini PCI
6 USB 2.0, 2 FireWire 1394a, 2 S/PDIF (in e
out), 1 RJ45,1 Seriale, 1 VGA, 2 PS/2
Azienda produttrice
Biostar, www.biostar.com.tw
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presenta una poderosa quantità di porte
integrate: si va dalle 6 USB 2.0 (di cui due
frontali) alle 2 FireWire 1394a a tutte le
uscite ed entrate audio, garantite dal chip
Realtek ALC882 in standard 8.2. Per un
eventuale scheda TV è presente anche uno
slot PCI normale. Ultima chicca è il lettore
di flash memory 7 in 1, inserito nella parte
frontale del cabinet. (d.l.)
GIGABYTE GA-BN-5LI ROYAL
giudìzio
C]C]C]C][!]
G igabyte propone una scheda madre
con il chipset NForce4 Intel Editlon.
Il modello in questione è il GA-8N-SLI
Royal che, come spesso accade per le
motherboard di questa azienda, ha come
peculiarità un bundle al di fuori del comu¬
ne. Troviamo, infatti, una ventolina studiata
appositamente per il Northbridge, tre adat¬
tatori Molex Serial AIA, sei cavi per dischi
Serial ATA, una spallina con due porte USB
2.0 e due porte FireWire, una con due porte
USB 2.0 e una chiavetta USB che funge da
antenna BlueTooth. Troviamo, inoltre, uno
switch SLI appositamente studiato per l'u¬
so della scheda grafica 3D1 della stessa
Gigabyte, che fornisce due GPU GeForce
6600 GT montate su un solo PCB, ed è
compatibile solo con schede madri Gigaby¬
te dotate appunto di chipset NForce 4 SU.
Sono ben sei le porte Serial ATA II disponi¬
bili, mentre solo tre quelle ATA-133, affian¬
cata daH'immancabile porta per un floppy
disk. La disposizione dei socket per la RAM
è ottima, considerato che non interferisce
(come abbiamo visto in molte schede
madri) con una eventuale scheda video
montata sullo slot PCI-Express. A livello di
BIOS segnaliamo la possibilità di aumenta¬
re le frequenze di memorie e Front Side
Bus e di impostare, a vostro piacere, i valori
di voltaggio delle principali periferiche
(CPU, DDR, slot PCI, FSB e connettori S-
ATA). Un po’ strana è la voce top performan¬
ce che viene visualizzata solo con la combi-
[ Chipset
Nforce 4 SLI Intel Edition
Intel Pentium 4, Pentium D
per Socket LGA775
DDR-2 533/667 fino a 4 Gb
nazione di tasti CTRL-i-FI, che permette di
impostare manualmente i timing delle
memorie. Purtroppo se non si conosce la
procedura per attivarla sarà difficile usare
memorie DDR-2 con tempi fuori dalla nor¬
ma. Non mancano le tecnologie proprieta¬
rie tra cui IntelligentTweaker, "C.I.A. 2"
(CPU Intelligent Accelerator) Xpress Reco¬
very e il Dual Bios “salva disastri’’. (d.l.)
POINT OF VIEW GF 7800 GTX
*nnn ri^
CPU supportate
GeForce 7800 GTX
C he sìa una scheda video super per
giocare lo abbiamo già detto in sva¬
riate occasioni. La GPU Nvìitia G70 è
anche però un prodotto multimediale a tut¬
ti gli effetti. Infatti gli ingegneri di Nvidia
hanno sviluppato una tecnologia proprieta¬
ria chiamata PureVideo integrata e quindi
programmabile a piacimento tramite i dri¬
ver ForceWare. Questo particolare stru¬
mento si dedica all'accelerazione e a una
giudìzio
migliore visualizzazione di specifici file
video, sfruttando tutta la potenza della
GPU. Il modello proposto da Point Of Vìew
(distribuita da RS Italia, www.rsitalia.com)
non si discosta di una virgola da quelli già
testati nei mesi scorsi su pc world Italia.
Anche per questa scheda, a parte la perso-
nalizzEizione del dissipatore, non c’è niente
di nuovo sotto nessun aspetto.
Il bundle, a differenza dei concorrenti, è
piuttosto sguarnito e prevede solo il box
esterno da collegare alla scheda per
acquisire e trasmettere i segnali video.
Nessun gioco è previsto nel pacchetto, e,
forse anche per questo, il prezzo del pro¬
dotto è di 525 euro, 34 euro in meno
rispetto alla stessa scheda di PixelView
provata il mese scorso, e ben 114 euro in
meno nel confronto con il modello Asus
(che, però, può vantare un bundle ricchis¬
simo). Per quanto riguarda le prestazioni,
la scheda è la migliore tra tutte quelle fino¬
ra provate. Il merito sembra essere della
versione 81.87 dei driver ForceWare,
I Entrate/Uscite video
driver, box acquisizione video,
connettore DVI-VGA
Azienda produttrice
Point Of View,
www.pointofview-online.com
ON-LINE: Puoi trovare questo articolo
anche sul sito www.pcworld.it
anche se il guadagno sulle prestazioni è
veramente minimo, percepibile solo con
l'applicazione di benchmark specifici.
Restano da segnalare le ottime performan¬
ce registrate con il gioco del momento,
F.E.A.R (di cui trovate la recensione com¬
pleta a pagina 216), con il quale la scheda
è rimasta sopra i 45 frame al secondo per
l'intera durata del test. (d.l.)
>8008N Serie Intellìprint
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> Power to Print
PCWI E 2005
PCWI E 3305
I GUIDA ALLACQUISTO
slamoanlì e converNfori
CANON 5ELPHY 05810
giudìzio
C1C1C1C91!]
N on è necessario usare il pc per
stampare con la DS810. Essa è
pensata in modo tale che si possa inserire
la scheda di memoria negli appositi vani,
collegare la fotocamera usando la porta
USB PictBridge oppure scaricare la foto via
infrarossi dal cellulare. Il display a colori
superiore permette di visualizzare l'imma¬
gine ed effettuare ritocchi, anche se la
bassa risoluzione e la qualità di visualizza¬
zione (solo discreta) non agevola nelle
operazioni di correzione. Tra quelle possi¬
bili segnaliamo gli interventi per eliminare
gli occhi rossi e per regolare e ottimizzare
la foto, ma, come detto, non sempre si
ottiene un'idea chiara del risultato. Sarà
ancora solamente su carta che si potrà
valutare adeguatamente se l'operazione è
andata a buon fine. In caso di dubbio è uti¬
le la stampa in modalità provino, oppure a
bassa risoluzione. Alla massima qualità in
formato 10x15 (usando carta Canon Photo
Paper Pro) i risultati sono davvero buoni. I
colori appaiono un po' carichi, ma sono
piuttosto equilibrati e con una giusta satu¬
razione. Il giallo, in alcune situazioni, sem¬
bra dominare leggermente le tonalità: l'a¬
spetto complessivo delle foto è, però, più
che soddisfacente. Per la stampa in alta
qualità sono necessari circa 90 secondi
per una foto da 1,5 MB su SD. Dal punto di
vista meccanico, è stato riscontrato un
difetto in alcune delle foto: l'angolo supe¬
riore destro resta leggermente piegato a
Tecnologìa
Formato stampa
10x15 senza bordi
4.800x1.200 dpi
causa dei movimenti del carrello interno.
Alle buone prestazioni, la Selphy abbina
un'interfaccia intuitiva, particolarmente
valorizzata dai comodi comandi e ai menu
ben strutturati. Per queste ragioni la
DS810 è consigliata a chi desideri un vero
e proprio “laboratorio fotografico", a un
prezzo non eccessivo e da usare senza
troppe difficoltà. (I.f.)
LINDY VGA CONVERTER LITE
giudìzio
nnriinin
Liipo—
Convertitore VGA-TV Plug & Play
Massima risoluzione
1.280x1.024 pixel
L indy propone un convertitore di
segnale video da VGA a PAL, capace
di riprodurre sullo schermo televisivo tutto
quello che si vede sul monitor del pc. Un
prodotto che fa al caso di chi possiede un
pc 0 un notebook non troppo recenti,
sprovvisti quindi di uscita TV. Si collega in
pochi secondi e, grazie allo speciale cavo a
Y in dotazione, visualizza contemporanea¬
mente le immagini sul monitor e sulla TV.
La qualità deM’immagine è buona, del tutto
simile a quella prodotta dall'uscita televisi¬
va delle più recenti schede video, con pos¬
sibilità di scegliere fra il segnale Video
composito e l’S-Video. I cavi per entrambi i
collegamenti sono inclusi nella confezione,
insieme a uno speciale cavo VGA-SCART
dotato del terminale audio da collegare
alla scheda sonora. Una volta effettuati i
collegamenti, il dispositivo offre alcune
funzioni per il miglioramento dell’immagi¬
ne, così come la funzione zoom permette
di ingrandirne un particolare. La centratura
all'Interno dello schermo TV si ottiene
agendo sui quattro pulsanti direzionali pre¬
senti suM'involucro superiore di colore
azzurro. Lo scopo per cui è stato pensato il
ConverteLite, come afferma la stessa
Lindy, è quello di portare sulla TV i video¬
giochi e i film in DVD, ma viene da chieder¬
si, considerato il prezzo a cui viene propo¬
sto, se non conviene cambiare la scheda
video del pc, sostituendola con un modello
di ultima generazione, versioni quasi sem-
Uscite video
RGB/SCART, S-Video, Video composito
Cavi in dotazione
VGA-Monitor-TV VGA-Audio/SCART,
S-Video, Video composito
pre dotate di TV-Out, potenziando nel con¬
tempo la sezione grafica. Nel caso dei
notebook non è possibile applicare questo
ragionamento. Cambiare la scheda grafica
di un computer portatile è operazione
impossibile. Il prodotto quindi è più indica¬
to a chi ha necessità di collegare il pc a un
videoproiettore per presentazioni, piuttosto
che per gli usi multimeidali. (d.d.v.)
C osa ci fa un'ottica Cari Zeiss lessar
2.9/5.5 Autofocus in un telefonino
Nokia? In teoria dovrebbe rendere il nuovo
telefonino N90 quasi un apparecchio foto¬
grafico capace di scattare immagini di ele¬
vata qualità, ma l'apparecchio si rivela
soprattutto un telefonino UMTS di fascia
alta. Il sistema operativo è Serie S60, con
applicazioni di serie che lo rendono molto
interessante per l’uso professionale, per-
GUIDA ALLACQUISrO
I cellulari con forocamera
189
Ln
8
giudizio
dCUClOiC]
Reti
Schermi
GSMTriband/UMTS
ché dispone del supporto per aprire i file in
formato Microsoft Word, Excel, PowerPoint
e Adobe PDF. La parte fotografica determi¬
na le dimensioni generose del telefonino,
con un sistema di snodi e rotazioni non
proprio intuitivi e che in alcuni casi danno
l'impressione di assumere posizioni un po'
“fragili”. In realtà le giunture si rivelano
solide e affidabili, e l'uso prolungato per¬
mette di apprezzare anche questa dote. La
parte con il sensore CMOS da 2 megapixel
ruota indipendentemente dal telefonino,
mentre le due valve possono essere aperte
a 90 0 180 gradi. Il tasto di scatto si com¬
porta come su una fotocamera: una prima
pressione attiva l'autofocus e una pressio¬
ne più decisa consente di scattare. La qua¬
lità delle immagini è notevole, non c’è che
dire, ma non si deve fare l'errore di usare
lo Zoom: si tratta di un 20x interamente
digitale che offre risultati accettabili solo
per bassi ingrandimenti (praticamente fino
a 5x). A 20x si può arrivare a ottenere solo
un agglomerato di pixel se non si ha una
interno 352 x 416 TFT 262K colori -
esterno 128 x 128 TFT 65K colori
interna 27 MB, RSMMC da 64 MB inclusa
I Fotocamera
2 Mpixel autofocus, ottica Zeiss, 20x
digitale, Flash LED (molto potente)
mano più che ferma durante lo scatto. I
due display sono molto validi, soprattutto
quello che è ad alta definizione e consente
di rendersi subito conto se le immagini
scattate sono di buona qualità. In conclu¬
sione, N90 è un telefonino UMTS molto
particolare, evoluto, costoso, dedicato a
professionisti che vogliono scattare belle
foto, essere produttivi e farsi notare, (s.m.)
KINCMAM'
Yoursforever
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pcwi EaDcs
GUIDA ALLACQUISTO
cabine! e schede madri
BIOSTAR iDEQ 330N
L f azienda taiwanese Biostar propone
■ il mini-pc iDEQ 330N, un barebo¬
ne basato sulla nuova accoppiata Nvidia,
ovvero Nforce 6100 come chip grafico più
chipset Nforce 410. È proprio in questo
tipo di oggetto che i due nuovi prodotti
Nvidia trovano la loro giusta collocazione:
un chipset abbastanza potente, pronto a
ospitare tutte le ultime CPU AMD con una
sezione grafica di tutto rispetto, con la
giudìzio
chicca del supporto alla tecnologia PureVi-
deo, che permette una riproduzione di DVD
della massima qualità (HD) senza l'onere
aggiuntivo dell'acquisto di dispositivi
home-theater. Certamente questo chip gra¬
fico non è il massimo per i giochi. All'Inter¬
no del 330N è comunque presente uno slot
PCI-Express 16x, anche se la presenza di
condensatori proprio all’estremità dello
slot non permette l'installazione di schede
molto lunghe, come quelle di ultima gene¬
razione. Nel test, tuttavia, siamo riusciti a
installare una GeForce 6600 GT, quindi
anche i videogiocatori sono accontentati.
Come detto il 330N può ospitare tutte le
CPU AMD per Socket 939. È già presente
un poderoso dissipatore, che durante la
fase di test si è rivelato molto silenzioso.
L'installazione della RAM, altro componen¬
te che non è incluso nella confezione, è
risultata molto semplice: basta togliere il
pannellino laterale e gli slot si fanno bella
mostra di loro, senza ostacoli. Stesso dica¬
si per lettore ottico e disco fisso. Il 330N
CPU supportate
AMD Athlon 64. AMD Athlon FX
per Socket 939~v
Un PCI-Express 16x, un PCI, un Mini PCI
6 USB 2.0, 2 FireWire 1394a, 2 S/PDIF (in e
out), 1 RJ45,1 Seriale, 1 VGA, 2 PS/2
Azienda produttrice
Biostar, www.biostar.com.tw
ON-LINE; Puoi trovare questo articolo
anche sul sito www.pcworld.it
presenta una poderosa quantità di porte
integrate: si va dalle 6 USB 2.0 (di cui due
frontali) alle 2 FireWire 1394a a tutte le
uscite ed entrate audio, garantite dal chip
Realtek ALC882 in standard 8.2. Per un
eventuale scheda TV è presente anche uno
slot PCI normale. Ultima chicca è il lettore
di flash memory 7 in 1, inserito nella parte
frontale del cabinet. (d.l.)
GIGABYTE GA-BN-5LI ROYAL
giudìzio
C]C]C]C][!]
G igabyte propone una scheda madre
con il chipset NForce4 Intel Editlon.
Il modello in questione è il GA-8N-SLI
Royal che, come spesso accade per le
motherboard di questa azienda, ha come
peculiarità un bundle al di fuori del comu¬
ne. Troviamo, infatti, una ventolina studiata
appositamente per il Northbridge, tre adat¬
tatori Molex Serial AIA, sei cavi per dischi
Serial ATA, una spallina con due porte USB
2.0 e due porte FireWire, una con due porte
USB 2.0 e una chiavetta USB che funge da
antenna BlueTooth. Troviamo, inoltre, uno
switch SLI appositamente studiato per l'u¬
so della scheda grafica 3D1 della stessa
Gigabyte, che fornisce due GPU GeForce
6600 GT montate su un solo PCB, ed è
compatibile solo con schede madri Gigaby¬
te dotate appunto di chipset NForce 4 SU.
Sono ben sei le porte Serial ATA II disponi¬
bili, mentre solo tre quelle ATA-133, affian¬
cata daH'immancabile porta per un floppy
disk. La disposizione dei socket per la RAM
è ottima, considerato che non interferisce
(come abbiamo visto in molte schede
madri) con una eventuale scheda video
montata sullo slot PCI-Express. A livello di
BIOS segnaliamo la possibilità di aumenta¬
re le frequenze di memorie e Front Side
Bus e di impostare, a vostro piacere, i valori
di voltaggio delle principali periferiche
(CPU, DDR, slot PCI, FSB e connettori S-
ATA). Un po’ strana è la voce top performan¬
ce che viene visualizzata solo con la combi-
[ Chipset
Nforce 4 SLI Intel Edition
Intel Pentium 4, Pentium D
per Socket LGA775
DDR-2 533/667 fino a 4 Gb
nazione di tasti CTRL-i-FI, che permette di
impostare manualmente i timing delle
memorie. Purtroppo se non si conosce la
procedura per attivarla sarà difficile usare
memorie DDR-2 con tempi fuori dalla nor¬
ma. Non mancano le tecnologie proprieta¬
rie tra cui IntelligentTweaker, "C.I.A. 2"
(CPU Intelligent Accelerator) Xpress Reco¬
very e il Dual Bios “salva disastri’’. (d.l.)
POINT OF VIEW GF 7800 GTX
*nnn ri^
CPU supportate
GeForce 7800 GTX
C he sìa una scheda video super per
giocare lo abbiamo già detto in sva¬
riate occasioni. La GPU Nvìitia G70 è
anche però un prodotto multimediale a tut¬
ti gli effetti. Infatti gli ingegneri di Nvidia
hanno sviluppato una tecnologia proprieta¬
ria chiamata PureVideo integrata e quindi
programmabile a piacimento tramite i dri¬
ver ForceWare. Questo particolare stru¬
mento si dedica all'accelerazione e a una
giudìzio
migliore visualizzazione di specifici file
video, sfruttando tutta la potenza della
GPU. Il modello proposto da Point Of Vìew
(distribuita da RS Italia, www.rsitalia.com)
non si discosta di una virgola da quelli già
testati nei mesi scorsi su pc world Italia.
Anche per questa scheda, a parte la perso-
nalizzEizione del dissipatore, non c’è niente
di nuovo sotto nessun aspetto.
Il bundle, a differenza dei concorrenti, è
piuttosto sguarnito e prevede solo il box
esterno da collegare alla scheda per
acquisire e trasmettere i segnali video.
Nessun gioco è previsto nel pacchetto, e,
forse anche per questo, il prezzo del pro¬
dotto è di 525 euro, 34 euro in meno
rispetto alla stessa scheda di PixelView
provata il mese scorso, e ben 114 euro in
meno nel confronto con il modello Asus
(che, però, può vantare un bundle ricchis¬
simo). Per quanto riguarda le prestazioni,
la scheda è la migliore tra tutte quelle fino¬
ra provate. Il merito sembra essere della
versione 81.87 dei driver ForceWare,
I Entrate/Uscite video
driver, box acquisizione video,
connettore DVI-VGA
Azienda produttrice
Point Of View,
www.pointofview-online.com
ON-LINE: Puoi trovare questo articolo
anche sul sito www.pcworld.it
anche se il guadagno sulle prestazioni è
veramente minimo, percepibile solo con
l'applicazione di benchmark specifici.
Restano da segnalare le ottime performan¬
ce registrate con il gioco del momento,
F.E.A.R (di cui trovate la recensione com¬
pleta a pagina 216), con il quale la scheda
è rimasta sopra i 45 frame al secondo per
l'intera durata del test. (d.l.)
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Una soluzione GENIALE per stampare documenti a colorì (8 ppm)
e monocromatici (31 ppm) con risultati professionali a costi
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PCWI E 2005
PCWI E 3305
I GUIDA ALLACQUISTO
slamoanlì e converNfori
CANON 5ELPHY 05810
giudìzio
C1C1C1C91!]
N on è necessario usare il pc per
stampare con la DS810. Essa è
pensata in modo tale che si possa inserire
la scheda di memoria negli appositi vani,
collegare la fotocamera usando la porta
USB PictBridge oppure scaricare la foto via
infrarossi dal cellulare. Il display a colori
superiore permette di visualizzare l'imma¬
gine ed effettuare ritocchi, anche se la
bassa risoluzione e la qualità di visualizza¬
zione (solo discreta) non agevola nelle
operazioni di correzione. Tra quelle possi¬
bili segnaliamo gli interventi per eliminare
gli occhi rossi e per regolare e ottimizzare
la foto, ma, come detto, non sempre si
ottiene un'idea chiara del risultato. Sarà
ancora solamente su carta che si potrà
valutare adeguatamente se l'operazione è
andata a buon fine. In caso di dubbio è uti¬
le la stampa in modalità provino, oppure a
bassa risoluzione. Alla massima qualità in
formato 10x15 (usando carta Canon Photo
Paper Pro) i risultati sono davvero buoni. I
colori appaiono un po' carichi, ma sono
piuttosto equilibrati e con una giusta satu¬
razione. Il giallo, in alcune situazioni, sem¬
bra dominare leggermente le tonalità: l'a¬
spetto complessivo delle foto è, però, più
che soddisfacente. Per la stampa in alta
qualità sono necessari circa 90 secondi
per una foto da 1,5 MB su SD. Dal punto di
vista meccanico, è stato riscontrato un
difetto in alcune delle foto: l'angolo supe¬
riore destro resta leggermente piegato a
Tecnologìa
Formato stampa
10x15 senza bordi
4.800x1.200 dpi
causa dei movimenti del carrello interno.
Alle buone prestazioni, la Selphy abbina
un'interfaccia intuitiva, particolarmente
valorizzata dai comodi comandi e ai menu
ben strutturati. Per queste ragioni la
DS810 è consigliata a chi desideri un vero
e proprio “laboratorio fotografico", a un
prezzo non eccessivo e da usare senza
troppe difficoltà. (I.f.)
LINDY VGA CONVERTER LITE
giudìzio
nnriinin
Liipo—
Convertitore VGA-TV Plug & Play
Massima risoluzione
1.280x1.024 pixel
L indy propone un convertitore di
segnale video da VGA a PAL, capace
di riprodurre sullo schermo televisivo tutto
quello che si vede sul monitor del pc. Un
prodotto che fa al caso di chi possiede un
pc 0 un notebook non troppo recenti,
sprovvisti quindi di uscita TV. Si collega in
pochi secondi e, grazie allo speciale cavo a
Y in dotazione, visualizza contemporanea¬
mente le immagini sul monitor e sulla TV.
La qualità deM’immagine è buona, del tutto
simile a quella prodotta dall'uscita televisi¬
va delle più recenti schede video, con pos¬
sibilità di scegliere fra il segnale Video
composito e l’S-Video. I cavi per entrambi i
collegamenti sono inclusi nella confezione,
insieme a uno speciale cavo VGA-SCART
dotato del terminale audio da collegare
alla scheda sonora. Una volta effettuati i
collegamenti, il dispositivo offre alcune
funzioni per il miglioramento dell’immagi¬
ne, così come la funzione zoom permette
di ingrandirne un particolare. La centratura
all'Interno dello schermo TV si ottiene
agendo sui quattro pulsanti direzionali pre¬
senti suM'involucro superiore di colore
azzurro. Lo scopo per cui è stato pensato il
ConverteLite, come afferma la stessa
Lindy, è quello di portare sulla TV i video¬
giochi e i film in DVD, ma viene da chieder¬
si, considerato il prezzo a cui viene propo¬
sto, se non conviene cambiare la scheda
video del pc, sostituendola con un modello
di ultima generazione, versioni quasi sem-
Uscite video
RGB/SCART, S-Video, Video composito
Cavi in dotazione
VGA-Monitor-TV VGA-Audio/SCART,
S-Video, Video composito
pre dotate di TV-Out, potenziando nel con¬
tempo la sezione grafica. Nel caso dei
notebook non è possibile applicare questo
ragionamento. Cambiare la scheda grafica
di un computer portatile è operazione
impossibile. Il prodotto quindi è più indica¬
to a chi ha necessità di collegare il pc a un
videoproiettore per presentazioni, piuttosto
che per gli usi multimeidali. (d.d.v.)
C osa ci fa un'ottica Cari Zeiss lessar
2.9/5.5 Autofocus in un telefonino
Nokia? In teoria dovrebbe rendere il nuovo
telefonino N90 quasi un apparecchio foto¬
grafico capace di scattare immagini di ele¬
vata qualità, ma l'apparecchio si rivela
soprattutto un telefonino UMTS di fascia
alta. Il sistema operativo è Serie S60, con
applicazioni di serie che lo rendono molto
interessante per l’uso professionale, per-
GUIDA ALLACQUISrO
I cellulari con forocamera
189
Ln
8
giudizio
dCUClOiC]
Reti
Schermi
GSMTriband/UMTS
ché dispone del supporto per aprire i file in
formato Microsoft Word, Excel, PowerPoint
e Adobe PDF. La parte fotografica determi¬
na le dimensioni generose del telefonino,
con un sistema di snodi e rotazioni non
proprio intuitivi e che in alcuni casi danno
l'impressione di assumere posizioni un po'
“fragili”. In realtà le giunture si rivelano
solide e affidabili, e l'uso prolungato per¬
mette di apprezzare anche questa dote. La
parte con il sensore CMOS da 2 megapixel
ruota indipendentemente dal telefonino,
mentre le due valve possono essere aperte
a 90 0 180 gradi. Il tasto di scatto si com¬
porta come su una fotocamera: una prima
pressione attiva l'autofocus e una pressio¬
ne più decisa consente di scattare. La qua¬
lità delle immagini è notevole, non c’è che
dire, ma non si deve fare l'errore di usare
lo Zoom: si tratta di un 20x interamente
digitale che offre risultati accettabili solo
per bassi ingrandimenti (praticamente fino
a 5x). A 20x si può arrivare a ottenere solo
un agglomerato di pixel se non si ha una
interno 352 x 416 TFT 262K colori -
esterno 128 x 128 TFT 65K colori
interna 27 MB, RSMMC da 64 MB inclusa
I Fotocamera
2 Mpixel autofocus, ottica Zeiss, 20x
digitale, Flash LED (molto potente)
mano più che ferma durante lo scatto. I
due display sono molto validi, soprattutto
quello che è ad alta definizione e consente
di rendersi subito conto se le immagini
scattate sono di buona qualità. In conclu¬
sione, N90 è un telefonino UMTS molto
particolare, evoluto, costoso, dedicato a
professionisti che vogliono scattare belle
foto, essere produttivi e farsi notare, (s.m.)
KINCMAM'
Yoursforever
«
\
* Acquista una memory card a scelta fra:
RSMMC, SDC, MINI SDC, MMC Mobile Dual
Voltage, Multi Media Card da 512MB o
superiori e, con solo 1 euro in più, riceverai
Euro^
il comodissimo adattatore USB per utilizzare
la memory come PEN DRIVE.
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pcwi EaDcs
GUIDA ALLACQUISTQ
ni
slmsfi e moniror 1
DELL AXIM X5I V
n ^ ai
, giudìzio 1
1 IM»iL S 1
1
D otato di Windows Mobile 5 il nuovo
X51V di Dell si basa su un Intel
PXA270 capace di an'ivare a 624 MHz, 64
MB di RAM e 256 MB di Flash ROM. Lo
schermo è un bellissimo pannello VGA da
3,5 pollici, mentre Bluetooth e Wi-Fi offrono
tutta la connettività necessaria. Fra le pecu¬
liarità di questo palmare, ci sono i due slot
per SD e Compact Flash, l'acceleratore gra¬
fico 3D con uscita VGA esterna e una ricca
[ 503 € )
serie di utilità per la gestione delle caratte¬
ristiche avanzate, giochi compresi. I punti
deboli di WM5 sono già stati affrontati da
Dell con un task manager che permette di
chiudere realmente le applicazioni e un tool
per la configurazione ed il controllo della
connessione Wi-Fi. La scelta di fornire 256
MB di Flash è dettata dalla nuova funziona¬
lità di Windows Mobile 5: con il Persistent
Storage la RAM è infatti lasciata esclusiva-
mente al sistema operativo come memoria
di lavoro (come se fosse la RAM di un pc),
mentre tutti i file, dati e programmi sono
memorizzati in Flash (come fosse l’hard
disk del pc). Sempre in Flash si trova l'im¬
magine del sistema operativo, quindi la
memoria realmente a disposizione dell'u¬
tente è quel che resta al netto dei circa 70
MB di sistema operativo. Se fossero stati
montati solo 128 MB come nel precedente
X50, sarebbero rimasti circa 60 MB, mentre
con 256 ce ne sono circa 190. Il vantaggio
offerto da questa “rivoluzione” è la prote¬
zione dei dati e delle applicazioni dalla
Sistema operativo
Windows Mobile 5
Jntel PXA270 a 634 MHz
- m
Memoria
64 MB RAM -I- 256 MB ROM (liberi 190 MB)
IrDA, Bluetooth, USB Client.
WiFi 802.11b. SD, CF
Dell. tei. 800/700112
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anche sul sito www.pcworld.it
mancanza di energia: anche senza batteria
il palmare conserva tutte le informazioni e il
backup di sicurezza diventa quasi un ricor¬
do. L'uso delle nuove applicazioni WM5 su
VGA é gradevole, con caratteri e grafica ben
definiti e leggibili; il CD in dotazione contie¬
ne due giochi 3D completi. Da non perdere
Skype in versione palmare, da usare con
cuffietta e collegamento Wi-Fi. (s.m.)
ElZO FLEXSCAN M 1700
nninniri
S i chiama FlexScan MI 700 ed è il
nuovo monitor 17 pollici marchiato
Eizo e distribuito in Italia da PCD. Si tratta
di un dispositivo destinato prevalentemen¬
te ai mercati corporate e amministrativi,
cui offre casse integrate, cinque modalità
di immagine e una garanzia di ben cinque
anni. Capace di una risoluzione nativa pari
a 1.280x1.024 pixel, con angoli di visualiz¬
zazione orizzontali e verticali pari rispetti¬
vamente a 170° e 155°, il FlexScan M1700
garantisce anche una buona luminosità
(300 cd/mq) e un elevato rapporto di con¬
trasto (700:1). Il cabinet ha un design
essenziale e compatto caratterizzato da
un'intelligente disposizione dei comandi
del menu Dn Screen (disponibile anche in
italiano), oltre che da forme ben squadrate.
Il volume, purtroppo, può essere regolato
solo attraverso il menu OSD, fattore che
che ne rende un po' scomodo l’utilizzo.
Decisamente ben congegnato è invece il
piedistallo che consente anche la regola¬
zione in altezza con un'oscillazione massi¬
ma di 50 millimetri in modo da poter ridefi¬
nire alla perfezione eventuali configurEizio-
ni, per così dire multischermo.
La qualità deM’immagine è davvero buona,
anche perché il sistema di retroillumina-
zione è in grado di garantire su tutto lo
schermo prestazioni uniformi e mai ecces¬
sive. Diversamente da numerosi suoi con¬
correnti, i colori del nuovo FlexScan M1700
di Eizo appaiono equilibrati, mai troppo
Diagonale e risoluzione
17 pollici. 1.280x1.024 pixel
Tempo dì risposta
VGA, DVI, audio stereo minijack
F Altoparlanti
accesi 0 spenti. Una caratteristica che, di
fatto, riduce l'affaticamento degli occhi.
Stesso discorso anche per le immagini in
movimento, gestite molto bene dal pannel¬
lo grazie alla bassa latenza dei suoi pixel.
L'unico vero “difetto" di questo dispositivo
è il prezzo che è più alto di un buon 30
percento rispetto a quello medio dei suoi
concorrenti. (d.l.)
È
GUIDA ALLACQUISrO
]t5gimus.Hi.i.ni5in
APACER 5HARE STENO C03II
’cmiciciH
giudìzio
Capacità
Disco fisso da 40 GB
Interfaccia
a fotografia digitale, tra le altre
cose, è anche e soprattutto sinoni¬
mo di libertà. Libertà dalla schiavitù della
pellicola. Libertà dai procedimenti di svi¬
luppo e stampa. Libertà di provare scatti
“strani” o addirittura “impossibili”, e così
via. Ciononostante, sarebbe un errore cre¬
dere che siano tutte rose e fiori. Per esem¬
pio, i veri appassionati di fotografia e i pro¬
fessionisti hanno tuttora una buona mole
di lavoro da svolgere quando si trovano
dover cercare soluzioni per gestire l’enor¬
me quantità di scatti (e di dati) prodotti
durante ogni sessione di ripresa. L'ultima
generazione di macchine reflex professio¬
nali, con i loro supersensori da 10 e più
megapixel, produce file talmente grandi
che non ci vuole poi molto per saturare
rapidamente anche le schede di memoria
da uno o più gigabyte. Visto che comprare
batterie di Compact Flash non è né conve¬
niente, né pratico, per superare l'empasse
ci vogliono soluzioni come lo Share Steno
CD311 di Apacer. Si tratta di un dispositivo
piccolo e leggero (circa 250 grammi) che
contiene un disco fisso da 2,5 pollici con
capacità di 40 o 80 GB (a seconda del
modello) e che in pratica permette di sca¬
ricare i dati da praticamente qualsiasi tipo
di scheda di memoria. Dotato di un piccolo
display monocromatico indispensabile per
la navigazione tra le diverse cartelle, il dis¬
positivo è alimentato da una batteria agli
ioni di litio che garantisce davvero l'ora di
autonomia dichiarata dal produttore. Ses¬
santa minuti non sono certamente tanti,
ma all'atto pratico si rivelano più che suffi¬
cienti per scaricare numerose volte schede
da 1 0 più gigabyte. Quanto alla facilità
d'uso, lo Share Steno CD311 pecca solo er
quanto concerne la struttura dei menu di
navigazione che non risulta particolarmen¬
te intuitiva, almeno all'inizio. (a.n.)
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qraaZoMto ♦PwHcc l9l bvi». &<« n^dfica: i3riOi2BPSO.SO.13
ALBUM FOTOGRAFICO
giudizio 13 d in lU [g
ARCHIVIO FOTOGRAFICO
ACDSee 8.0 un software economico e potente per Tarchiviazione delle immagini
il punto
Un software dedicato
alla creazione e gestione
di archivi fotografici
digitali, in grado di
eseguire particolari
operazioni di fotoritocco.
Il programma si avvale
degli standard IPTC
(International Press
Telecommunications
CounciI) e EXIF
(Exchangeable Image
File Format)
per la ricerca
e la catalogazione
delle immagini
E un software poliedrico ACDSee 8.0, idea¬
to per trovare e organizzare tutte le
immagini che si trovano sul computer e
negli archivi rimovibili (CD, Fotocamere e altro). Grazie
alla sua considerevole dotazione di strumenti, il pro¬
gramma consente di ritoccare le immagini con le fun¬
zioni di editing, di creare proiezioni di diapositive in
formato Flash e di masterizzare le immagini su CD o
VCD. Tra le varie funzioni offerte dal pacchetto, vi è
anche la possibilità di condividere album fotografici in
linea o per e-mail. Inoltre, ACDSee 8.0 dispone di una
ricca varietà di funzioni dedicate all'archiviazione e
alla ricerca delle fotografie, in grado di organizzare i
dati in categorie logiche per facilitare le operazioni di
gestione. Sono numerose le novità introdotte nella
relase 8.0 di ACDSee. La più evidente è la nuova barra
di Ricerca rapida. Si tratta di uno strumento di ricerca
delle foto decisamente ben congegnato: basta digitare
una parola perché il programma trovi subito risultati
nelle didascalie, informazioni sull'autore e nelle note.
Nella ricerca è possibile includere anche i nomi dei
file, eventuali parole chiave, le categorìe e le cartelle
in cui sì desidera indagare.
PRESENTAZIONI IN MUSICA
Il nuovo supporto VCD (Vìdeo Compact Dìsc) consente
al software di aggiungere musica alle presentazioni e
poi guardarle direttamente in TV o sul pc. Il sistema
VCD supporta gli standard NTSC/PAL e ì vìdeo salvati
sono riproducìbili in qualsiasi applicazione multime¬
diale. I progetti realizzati con la funzione VCD projects,
possono essere salvati e riutilizzati in lavori differenti.
Durante la fase dì creazione, ACDSee 8.0 consente di
generare delle anteprima, di aggiungere progetti diffe¬
renti sullo stesso CD e di sincronizzare più brani sono¬
ri con foto e video. Grazie alla modalità schema è anche
possibile adattare l'esecuzione dì una presentazione
alla lunghezza dei brani audio impiegati.
QUELL’INTERFACCIA UN PO’ COSÌ
L'interfaccia del programma, è stata concepita per
semplificare al massimo ogni procedura operativa.
Così, attraverso la funzione paniere masterizzazioni è
possibile creare con la massima semplicità CD e DVD:
basta trascinare neN'apposìta finestra gli oggetti desi¬
derati. È possibile migliorare l'organizzazione creando
nuove cartelle, aN'interno del paniere masterizzazioni, e
aggiornare i dischi dì foto su CD e DVD hscrivìbìli,
verificando le dimensioni stimate e lo spazio che sarà
utilizzato da ciascun progetto. Nella nuova versione è
stato potenziato il sistema dì aiuto, inserendo una
schermata introduttiva, aN'awìo del programma, che
indica le funzioni principali disponibili.
ACDSee 8.0 include anche numerosi dispositivi dedi¬
cati al fotorìtocco e all'editing grafico. Tra le novità
introdotte in questo campo, da segnalare il nuovo
strumento correttivo dedicato alla soluzione dei difet¬
ti fotografici più comuni, come macchie, luce parassi¬
ta, graffi sulla lente e altre imperfezioni. Utilizzando
le due opzioni clona e correggi diventa molto facile
restaurare le varie tipologìe dì difetti e imperfezioni.
Il programma è equipaggiato con numerose altre fun¬
zioni dedicate al ritocco e alla modifica delle immagi¬
ni, attivabili attraverso la nuova barra degli strumenti
del visuALizzATORe, quale per esempio il filtro per la
correzione degli occhi rossi, la selezione e manipola¬
zione delle aree deH'ìmmagìne e una collezione dì 27
nuovi filtri ed effetti grafici. Una particolare attenzio¬
ne è stata dedicata agli strumenti dedicati all'Inseri¬
mento dì testo nelle foto. ACDSee 8.0 consente infatti
dì aggiungere didascalìe alle immagini offrendo
un'ampia scelta dì stili ed effetti speciali. Tra gli stili
i n f Q p D i n !•
sono disponibili le nuvolette dei fumetti e i con¬
torni ombreggiati, oltre a 13 effetti speciali
applicabili al testo, come Sfocatura, Increspatu¬
ra, Scambio e Vortice.
METADATIIPTC
La versione 8.0 ACDSee, garantisce un supporto
completamente integrato per metadati IPTC,
come le didascalie, le parole chiave, le categorie,
l’origine del file. Il sistema IPTC è normalmente
impiegato in campo giornalistico per aggiungere
parole chiave o commenti alle foto archiviate. Le
parole chiave rimangono associate alle foto
anche nel caso di condivisione del file. Attraverso
il software di ACD System è possibile visualizzare
e modificare le informazioni IPTC, sovrapponen¬
dole a qualsiasi tipo di foto o immagine digitale.
strumenti dedicati alla creazione di album foto¬
grafici in formato HTML, rendendo ancora più
facile la pubblicazione e la condivisione di foto su
Internet. I comandi per rimpaginazione sono
stati implementati con informazioni sulle proce¬
dure, attivate dal passaggio del cursore sui
comandi. Sono state migliorate anche le funzio¬
ni del mouse e della tastiera per facilitare l'atti¬
vazione delle pause e dei passaggi da una dia¬
positiva all'altra durante la visualizzazione delle
presentazioni, il programma di ACD System,
offre numerosi dispositivi dedicati alla sicurezza
delle immagini archiviate, tra cui la funzione sin¬
cronizza, con la quale è possibile sincronizzare le
cartelle presenti sul pc con altre che si trovano
in rete o su unità esterne (anche CD o DVD) per
proteggerle nel caso di rottura dell'hard disk.
info
ACDSee 8.0 è dotato
della funzione
di aggiornamento
automatico, per
integrare gratuitamente
le funzioni del software
via Internet. Per
usufruire del servizio
basta registrarsi on-line
A
Come impostare le
opzioni della
funzione ricerca
RAPIDA, presente
nella barra
delle applicazioni
principali
►
La finestra
di lavoro principale
visualizza
l’anteprima
delle immagini
in archivio
e le relative
cartelle
operando nella finestra del visualizzatore o sulle
miniature nel pannello navigatore. Con II program¬
ma, è possibile visualizzare i dati IPTC nelle
proiezioni delle diapositive, oppure utilizzarli
come elementi di riferimento, nelle operazione di
gestione di elenchi di file particolarmente volu¬
minosi e per confrontare le immagini tra loro.
In ACDSee 8.0, sono stati potenziati anche gli
Nel caso si debba lavorare con una grande
quantità di fotografie, infine, ACDSee 8.0 per¬
mette di risparmiare tempo e fatica nelle opera¬
zioni “ripetitive”. Il comando imposta informazioni
IN SERIE consente di aggiornare i dati EXIF (come
la descrizione deH’immagine, l'artista, il Copy¬
right,) e del database (per esempio, la didasca¬
lia, la data/ora). Federico Morisco
Qcdsee
Software per la creazione e la
gestione di archivi fotografici
digitali, capace di numerose
operazioni di fotoritocco. Permette
di creare prodotti interattivi in cui
raccogliere i dati: slide show, album
fotografici su CD o in formato HTML
I Sistema operativo
Windows 98 SE, ME, 2000, XP
(Windows 2000 o XP consigliato)
Uso facile e intuitivo
Numerose funzioni
mma
Per usare gli strumenti di
masterizzazione bisogna
scaricare plug-in da Internet
A chi serve
utenti base
Utenti avanzati
ITàJ
Rapporto qualità/prezzo
ACD System
Q^^www.acdsystems.com
ON-LINE: Puoi trovare questo
articolo anche sul sito
WWW. pcworld.it
PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
software
Bullguard
Infernet Securitg 5.0
84,99 €
►
Ecco come
si presenta la schermata
principale del programma
ir BULLGUARD
BiJIGuard
Benvenuti su BullGuard
Aiime con<>gli«t«:
A *'SottapHre«K4n90(*l
COffWW
rsegul ' 1
0 stato ilei «Ktem*
Q Aggieniamentt
t«dMaul«utca:
Utrm ccntroA):
UtnoanemaiMrto:
Attivata ^
CBmAifa
01 mndala
Aagnina '
^ ImpoKtiVioni '
V Antìvìrus
Pioteaer* anineut:
Missaig e-nsl:
Hs(nau»sla sassm):
Ateineconsiglota:
Attivate
0 srtttoostD a fcansont, 0 riattato
S38 sotictosto a scansano, Oriattate
$9ltop(rreaKantior»l(oii«iMr «
1 A Mostrare altre
P V Mennaneni
antìvìrus
giudizio 1313 in lU [g
MASTINO antìvìrus
Un soflware compafta e pofente per la sicurezza l’ol’ale del compul’er
[71 nel CD
ITI nel DVD
Nel SERVICE DISC trovate
la versione trial valida
90 giorni e Tofferta
di un gigabyte di spazio
B ullguard Internet Securlty 5.0 è un'appli¬
cazione antivirus completa, in grado di
controllare le e-mail, di eseguire la scan¬
sione dei dischi rigidi in cerca di virus, e a garantire
una frequenza di aggiornamenti praticamente conti¬
nua. Il programma è caratterizzato da un'interfaccia
utente semplice e intuitiva, articolata in tre pannelli
principali dedicati alla scansione dei dischi, alla
gestione del sistema di firewall e alla funzione di
backup. La protezione antivirus offerta da Bullguard è
costante, perchè controlla la presenza di virus ogni
volta che si prova ad accedere a un file. Il documento
infetto viene così bloccato, immediatamente prima di
causare danni. Il software filtra tutte le possibili vìe di
contagio dei virus, soprattutto nelle fasi dì download
da Internet, di impiego di unità mobili come i floppy
dìsc e le unità Zip, negli allegati e-maìl, nelle unità dì
rete, nei CD-ROM e nelle applicazioni peer-to-peer.
Con l'adozione di aggiornamenti quotidiani, Bullguard
Internet Securìty 5.0, amplia il suo margine dì sicu¬
rezza: un team dì specialisti è attivo 24 ore al giorno
per aggiornare e distribuire il database dei virus, o
altre patch dì sicurezza. La suite, inoltre, è arricchita
on-line dal download gratuito dì qualunque nuova
applicazione sia sviluppata da Bullguard durante il
perìodo dì validità deN'applìcazione utente. Il proces¬
so dì scansione dì questo software antìvìrus è accu¬
rato e ben articolato (anche se, a voler guardare ì
particolari, un po’ lento), permette un’analisi appro¬
fondita dì tutte le aree dì memoria del computer com¬
presa la verìfica dei formati di archìvio più conosciuti,
come ad esempio ZIP e RAR.
Il programma è dotato di motori dì scansione potenti
e affidabili, gli stessi dì Bitdefender, il rinomato soft¬
ware dì sicurezza, e certificati dai laboratori ICSA,
USA. Come vuole la tradizione, non manca la possibi¬
lità dì impostare uno schema dì operazioni program¬
mate in grado dì attivare le sessioni dì scansione
antìvìrus negli orari o negli intervalli desiderati.
Una volta effettuate le operazioni dì scansione richie¬
ste, Bullguard è in grado dì creare rapporti dettagliati
e dì semplice comprensione, mentre in caso dì infe¬
zione del computer, il programma avvia una procedu¬
ra guidata per la rimozione automatica dei virus.
Per quanto riguarda la posta elettronica, Bullguard
offre una perfetta compatibilità e integrazione con
tutti i principali clienti in circolazione: Outlook, Out¬
look Express, Thunderbìrd, Eudora e tutti gli altri soft¬
ware dì posta che utilizzano ì protocolli P0P3 o IMAP.
Lo stesso meccanismo dì protezione che vigila sulla
sicurezza dei messaggi dì posta elettronica è alla
base delle funzioni che invece controllano le attività
svolte da applicazioni dì tipo peer-to-peer, quali MSN,
ICQ, Yahoo Messenger e Kazaa, per citarne alcuni.
Il modulo di Bullguard Internet Securìty 5.0 dedicato
alla gestione del firewall permette una protezione
completa dei dati da attacchi esterni, evitando così
intrusioni indesiderate che possono causare seri dan¬
ni dovuti all'acquisizione dì dati segreti, come codici
dì accesso a conti correnti on-line, password e nume¬
ri delle carte dì credito. Il programma consente un
ottimo livello dì sicurezza dalle intrusioni vìa internet,
grazie airìmpìego di un motore realizzato da Sygate,
utilizzato con successo da anni. Bullguard sì rivela
perfettamente in grado dì individuare scansioni delle
porte, attacchi dì tipo DoS (Denìal of Service), spoo-
fìng (utilizzo illegittimo) deN'ìndìrizzo MAC (Media
Access Control) e molto altro ancora. Questo tipo dì
protezione sì basa sul controllo dì tutte le applicazioni
che cercano di accedere a Internet e ciò sì rivela dì
grande aiuto anche neirìndìviduazìone dì virus del
tipo Trojan. Il software è dotato dì un sistema dì
PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
snfhA/arp 1
implementazione automatica delle regole di
protezione, che consente di rendere le scherma¬
te dedicate alla gestione del firewall, molto
semplici da comprendere anche per gli utenti
più inesperti, garantendo comunque un eccel¬
lente livello di protezione. Utilizzando invece la
modalità avanzata, l'utente ha il controllo com¬
pleto della connessione a Internet, con l'acces¬
so a tutte le impostEizioni e la possibilità di
creare profili di sicurezza personalizzati.
Una funzione del tutto peculiare, presente in
Bullguard Internet Secuhty 5.0, è il backup on-
line, che si può trovare nel modulo del program¬
ma dedicato alle operazioni di backup. Attraver¬
so questo dispositivo è possibile accedere a uno
spazio server (tutti gli abbonati ricevono 100
Megabyte gratuitamente) in cui è possibile
no custoditi in server di backup di massima
sicurezza, protetti da ogni tipo di intrusione
informatica o di danneggiamento fisico. Le ope¬
razioni di caricamento e di download nei server
sono effettuate con il trasferimento sicuro
garantito da SSL a 128 bit, per assicurare l'inte¬
grità dei dati. Infine, per venire incontro a tutti
quanti non dispongano di connesioni al web a
banda larga, Bullguard offre uno speciale siste¬
ma di trasmissione dati che consente, appunto,
di ridurre al minimo l’utilizzo della connessione
Internet nelle operazioni di trasferimento e sin-
cronizzEizione dei dati.
È proprio grazie all'unità di backup on-line che i
file personali diventano accessibili da qualsiasi
computer collegato a Internet, senza che Bull¬
guard sia necessariamente installato. Infatti, è
AnDvrus
Sottoponi a scansione il computer
Scegl gb efemoiEi d» foCCoporre a fcansHiK.
• ftimwdHtonifiiiEer (.KnmlaU: 0'*^
UtnasuftsnraiMaidsuaitfe Titiwv«teenH>IVhtw)(eraim:NsniisptrU
Ootumefl»! MmrSJtW: OOC.Mki
^0 UMasuraoneiNwdttcrèle TaiT(a\(*itatopardbnaiciM«m: UindapoMe
utmscaftsnnaiNwdsttfiM imwtMamniriftnaKawna:WndRicnW
il p u n ^ □
Il software consente
la scansione dei
principali formati
compressi (ZIP
e RAR). Offre
la certificazione
di qualità IOSA
e permette un alto livello
di protezione anche
nell’impiego di
dispositivi Internet di
tipo peer-to-peer
Interfaccia
del modulo dedicato
alla scansione
delle unità
di memoria
del computer
e alle opzioni
di protezione
►
Modulo dedicato
alla gestione
degli strumenti
e al firewall
archiviare i file più importanti sul vostro compu¬
ter, in modo tale che risultino sempre disponibili
via Internet. Le dimensioni dell'unità di backup
vengono scelte al momento dell'acquisto di
Bullguard, e vanno da 100 megabyte a 5 gigaby¬
te, ma è comunque possìbile modificarne l'e¬
stensione in qualunque momento attraverso una
comoda procedura on-line. I documenti vengo-
sufficiente collegarsi alla pagina www.bull-
guard.com, per entrare nella propria unità di
backup, dopo aver Inserito il vostro login e l’im¬
mancabile password. Una bella cassaforte vir¬
tuale, di estrema comodità per chi si trova spes¬
so lontano dal proprio pc, ma ha spesso la
necessità di accedere ai propri dati in totale
sicurezza. Federico Morisco
i n f □ D O i n f
Un antivirus completo e semplice da
usare, in grado di offrire un elevato
livello di sicurezza sia on-fine che
off line. Grazie ad un sistema di
aggiornamenti Internet continui, il
programma garantisce fa massima
protezione da ogni forma di virus
Aggiornamenti via Internet continui
Lentezza dei processi di scansione
delle unità di memoria del computer
Utenti base
Utenti avanzati
Facilità d’installazione
nnnai
Facilità d’uso
nnnMi
1M~\
Rapporto qualità/prezzo
w
nnnn
i
f Azienda Produttrice
BullGuard Ltd^^P^^I
www.bullguard.com
ON-LINE: Puoi trovare questo
articolo anche sul sito
www.pcworld.it
PCWI 12 2005
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snfhA/arp 1
□igihal Image 200E
Sui^e EdiNon
4 89,90 € ) _>
►
Come applicare modifiche
ed effetti speciali alle immagini
I P^IDerOl .in nigit«tl Imitge 7 (IOfi «Bifp Fi«Ti*n ^dicer
esalinone e lllur^Mttie 1^
Correggi aspesinonB <
I Ceireggi cowesu <ul
Aggurgi fts$h
0 Ridgci comroLce
DATABASE E FDTORITDCCO
giudizio 13 d in lU [g
UN MANAGER PER LE IMMAGINI
Un programms completo per il riiocco e Tarchlviazìone delle immagini e delle foiografie
c u r i □ 5 n à
Una volta creato un
archivio fotografico,
con il programma
di Microsoft e possibile
condividerlo con altre
persone in modo molto
semplice, utilizzando
la posta elettronica
0 attraverso
un dispositivo mobile
quali smartphone o PDA
T ra le poche novità presenti allo SMAU 2005
di Milano è da segnalare il prodotto di
Microsoft: Digital Image 2006 Suite Edition,
uno strumento intuitivo progettato per aiutare le per¬
sone ad organizzare, modificare e condividere foto e
immagini sul computer. Il software di Microsoft dedi¬
cato ai processi di 'imaging' digitale, consente di
recuperare facilmente gli scatti e le clip video deside¬
rati e di valorizzarli attraverso gli strumenti per il foto¬
ritocco. Con Microsoft Digital Imago 2006 Suite
Edition, diventa incredibilmente semplice e veloce
qualsiasi processo legato alla ricerca, alla visualizza¬
zione e organizzazione di foto e filmati grazie all’intro¬
duzione di nuovi strumenti. La funzione etichette, per
esempio fornisce tag (collegamenti) multipli che con¬
sentono agli utenti di organizzare, ordinare e ritrovare
le immagini nel modo desiderato, sia che si tratti della
ricerca di gruppi di immagini sia di singoli scatti.
L'organizzazione dell’interfaccia, permette un approc¬
cio di tipo intuitivo alle numerose funzioni del pro¬
gramma, prestando particolare attenzione a una cor¬
retta ed efficace visualizzazione dei dati presenti nel¬
l'archivio grafico. Per questo motivo, il riquadro di
anteprima ingrandisce le immagini miniaturizzate (dei
file in archivio) al semplice passaggio del cursore del
mouse, facilitando la visione dello scatto e degli even¬
tuali dettagli e note come: data, tipo e dimensione del
file, risoluzione ed eventuale etichetta assegnata. Al
fine di garantire il maggior controllo possibile nella
fase di archiviazione delle immagini digitali, il pro¬
gramma offre numerosi sistemi di catalogazione e
visualizzazione che comprendono anche la possibilità
di organizzare e richiamare i dati archiviati: per eti¬
chetta, per cartella d’appartenenza o per data di crea¬
zione 0 modifica.
Digital Image 2006 Suite Edition è un programma
dotato di strumenti di controllo e modifica anche per
l’editing dei video digitali, infatti la funzione di Sup¬
porto Video offre la possibilità di organizzare e visua¬
lizzare i filmati digitali con le medesime modalità
impiegate per le immagini fotografiche. Filmati di
diverso tipo e formato possono così essere facilmente
classificati e archiviati, aggiungendo parole chiave e
didascalie, oppure personalizzando i videoclip con
specifiche etichette di testo.
Il software di Microsoft supporta al cento per cento
anche l'estensione RAW delle fotocamere digitali, un
formato fotografico di alta qualità privo di compressio¬
ne. Con Digital Image 2006 Suite Edition, è possibile
convertire le immagini in formato RAW in file più pic¬
coli e usati più di frequente come TIF o JPEG, in ^
La gestione degli archivi fotografici
e le funzioni di ricerca delle immagini
PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
calibrazione monitor
il p u n ^ □
Il software permette
di salvare le immagini
fotografiche archiviate
nei formati bitmap TIF
e JPEG oltre a supportare
l’estensione RAW, delle
fotocamere digitali. E
supportata anche
l'estensione vettoriale
PNG Plus
A
Con l’anteprima
si può verificare
in temo reale
la qualità
del progetto
►
Photo Story 3.1,
è il modulo dedicato
alla creazione
degli slide show
modo da renderle accessibili ad ogni sistema di
visualizzazione e facilmente modificabili con i
normali editor d'immagine.
Sono garantite le attività di acquisizione diretta
delle immagini dalle periferiche mobili e dagli
scanner, oltre al controllo diretto della stampa
per la quale sono previste numerose opzioni. Il
programma, è anche ricco di strumenti dedicati
al fotoritocco e agli effetti speciali.
Per consentire agli utenti di dare libero sfogo
alla propria espressività è proposta un'ampia
gamma di strumenti aggiornati oe di nuova con¬
cezione, con un unico comune denominatore: la
facilità d'impiego. L'effetto bianco&nero permette
di trasformare qualunque foto a colori in una
straordinaria immagine in bianco e nero, ben
contrastata grazie a un'ampia varietà di filtri
predefiniti in grado di cambiare le tonalità e i
singoli canali di colore. Sono numerosi anche i
dispositivi di selezione delle aree di una imma¬
gine fotografica. Infatti, nel programma, al tradi¬
zionali strumenti quali la selezione rettangolare
e circolare sono abbinate soluzioni più raffinate
come la selezione a mano libera, il rilievo auto¬
matico dei contorni, la bacchetta magica e il
pennello di selezione. Di notevole interesse, è
anche la rinnovata funzione intuitive crop: un
sistema di selezione evoluto in grado di analiz¬
zare in modo Intelligente la composizione di una
foto, come il volto in un ritratto, suggerendo i
modi in cui potrebbe venire tagliata l'immagine
di volta in volta.
IL PROGRAMMA DI SCORTA
Photo Story 3.1 è un applicativo stand alone
inserito nel pacchetto di Microsoft che permette
di creare slide show fotografici in cui possono
venire inserite una voce narrante, una colonna
sonora, effetti di transizione video altamente
personalizzati e così via. Usato in abbinamento
a Digital Image 2006 Suite Edition, Photo Story
consente di realizzare CD contenenti file video
pronti per la visione su televisore.
Se si utilizza la funzione masterizza un disco da
CONDIVIDERE SÌ possono Creare facilmente CD foto¬
grafici da distribuire a piacimento e senza com¬
promettere le impostazioni e i'ordine degli
archivi di Immagini. Grazie al comando sincroniz¬
za CON Disposmvo sì possono condividere facil¬
mente foto e immagini con dispositivi mobili
quali Portable Media Center, pocket PC e smart¬
phone. In quest'ultimo caso facendo anche
ricorso anche alla sincronizzazione con Win¬
dows Media Player 10. Isidoro Flaiano
Un programma per la creazione
e la gestione di archivi fotografici
digitali, capace di importare
direttamente le immagini da
fotocamere e scanner. Dotato di
strumenti per il fotoritocco e
l’editing grafico, il software
consente la creazione di slide show
I Sistema operativo
Windows 2000, XP
I Lingua
Facilita d impiego
Buona qualità dei prodotti
realizzabili
\o
Necessiiaaeiristallazione
di Microsoft Windows
Media Player 10
A chi serve
utenti base Utenti avanzati
Facilità d’uso
i
Rapporto qualità/prezzo
w
f Azienda Produttrice
Microsoft
www.microsoft.com
ON-LINE: Puoi trovare questo
articolo anche sul sito
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204
GUIDA ALLACQUISTO
software
□igiharch
FlashCAD 2005
' 99 € "
modulo base
1.361 €
funi i moduli
L'interfaccia del programma
in modalità esperto
Hó[o
BSQISQB
na»—
J igm
^ IWK I
4 o.r»
CAD
giudizio emicicli^
PROGETTAZIONE TUTTA ITALIANA
Un programma economico e potente per architetti e progettisti d’interni
F lashCAD 2005 dell'Italiana
Digitarch è un prodotto CAD
di grande qualità e dal
prezzo accessibile. Ideato per il dise¬
gno tecnico architettonico, questo pro¬
gramma rappresenta una soluzione
versatile, adatta a ogni tipo di impiego
progettuale. Il programma è distribuito
in forma completa ed è liberamente
scarlcabile da Internet (www.digi-
tarch.net) in versione demo illimitata;
una volta installato e provato è possibi¬
le attivare (a pagamento) solamente le
funzionalità di cui si necessita. Infatti, il
pacchetto completo di FlashCAD 2005
propone un editor di immagini Bitmap,
un modulo dedicato alla creazione di
modelli 3D, uno per l’animazione 3D, la
Restituzione Prospettica del modelli, un
Vettorlalizzatore in grado di mappare
immagini acquisite via scanner, i filtri
per l’esportazione dei file nei formati
Autocad, Bitmap e ScanDocfa, e un
applicativo studiato per ottimizzare i
progetti con gli standard catastali.
PROFESSIONE DISEGNO
La ricca dotazione del pacchetto di
Digitarch colloca di fatto questo prodot¬
to in una fascia d'utenza professionale
(nonostante il prezzo contenuto) dedi¬
cata ai CAD PLM, In grado di intervenire
nell’intero ciclo produttivo deN'oggetto
progettato. FlashCAD 2005 propone un
approccio Innovativo e semplificato al
disegno tecnico, articolato in livelli ope¬
rativi differenziati, in grado di adattarsi
alla competenza specifica deN'utente.
Per esempio, l'utilizzo del programma
in modalità Bravo3D consente a un
utente inesperto di realizzare in pochi
secondi ambienti virtuali tridimensio¬
nali di alta qualità, visitabili in tempo
reale, nei quali si possono posizionare
componenti d’arredo 3D preconfeziona¬
ti. Nel sito di Digitarch è disponibile
un'ampia gamma di elementi tridimen¬
sionali da inserire nelle scene, organiz¬
zati in librerie scarlcabili a pagamento.
Nelle funzioni complessive messe a
disposizione da questo software, tutti
gli strumenti CAD tradizionali sono
reinterpretati in un'interfaccia semplifi¬
cato ed efficace, capace di guidare l’u¬
tente in maniera intuitiva nelle diverse
operazioni del progetto. Una dotazione
completa di funzioni in grado di offrire
complessivamente: Zoom/Pan in tempo
reale mentre si disegna. Gestione con¬
temporanea Entità geometriche 2D, 3D
e Immagini bitmap, livelli, acquisizione
immagini da scanner o fotocamere
digitali, image processing, rendering
3D, Filmati 3D in formato AVI, restituzio¬
ne prospettica, vettorializzazlone delle
immagini raster, compatibilità con i file
AutoCAD DXF e DWG, Editor grafico bit¬
map integrato e salvataggio dei file In
formato compresso.
FlashCAD 2005 dispone anche di un
potente vettorlalizzatore, che consente
di ottenere a partire da un qualsiasi
elaborato cartaceo scannerizzato come
una mappa catastale o topografica, una
serie organizzata di linee che ricostrui¬
scono fedelmente la geometria del
disegno, eliminando così la necessità
di digitalizzare “manualmente” (attra¬
verso il digitizer) il materiale topografi¬
co raster. Il modulo vettorlalizzatore è
dotato di un'opzione per la trasforma¬
zione delle immagini fotografiche, in
grado di generare effetti grafici di qua¬
lità. Nella gestione del materiale topo¬
grafico il programma offre degli stru¬
menti innovativi e inediti, come la fun¬
zione rubbersheeting (foglio elastico).
In sostanza, quando una mappa acqui¬
sita con lo scanner non coincide con
determinati punti di riferimento, rub¬
bersheeting consente la deformazione
blllneare su tutta la bitmap corregendo
le imprecisioni.
PROGEHAZIONE TRADIZIONALE
Il programma di Digitarch dispone
anche di funzioni inedite per un CAD
tradizionale, come uno strumento in
grado di ricavare un prospetto da una
fotografia. È sufficiente indicare le
linee di fuga orizzontali e verticali per
annullare la deformazione prospettica
e ottenere una vista ortogonale valida,
in grado di fornire un rilievo preciso.
Nel disegno tridimensionale, il pro¬
gramma di Digitarch propone una
vasta gamma di funzioni che permetto¬
no la realizzazione di sofisticati modelli
tridimensionali, da cui è possibile trar¬
re viste fotoreallstiche, grazie alla tec¬
nologia Ray-Tracing. Inoltre, il prò- ^
PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
software
gramma è dotato di tutti gli strumenti
necessari per la mappatura dei solidi
con qualsiasi materiale, di tutte le fun¬
zionalità necessarie per la gestione
delle luci e dei punti di vista delle sce¬
ne realizzate. Attraverso l'apposito
modulo è poi possibile realizzare filma¬
ti dei modelli 3D in formato AVI, defi¬
nendo solamente il percorso dell'os¬
servatore e la durata dell'animEizione.
Infine, una delle peculiarità più prezio¬
se di questo programma è la sua pre¬
disposizione a interfacciarsi con gli
standard burocratici impiegati negli
uffici comunali italiani. Questo grazie a
un comando specifico, studiato per
verso il file DXF (la funzione è inclusa
anche nella versione Basic di Flash-
CAD). È possibile utilizzare gratuita¬
mente FlashCAD 2005 in versione
Freeware, scaricandolo dal sito Inter¬
net dell'azienda e utilizzandolo senza
limiti di tempo prima di deciderne l'ac¬
quisto, basta effettuare la registrazione
del prodotto on-line.
Complessivamente, FlashCAD 2005 è
un programma CAD molto versatile,
adatto alla creazione e alla modifica
dei disegni tecnici bidimensionali, tri¬
dimensionali e di immagini di rende¬
ring statiche e animate. Un software
dalle elevate prestazioni, ma dai costi
◄
L'area di lavoro
per il disegno 30
in modalità
semplificata
BravoSD
facilitare la gestione della procedura
D0CFA3 del Catasto Fabbricati. Una
funzione determinata dalla richiesta
diretta dei numerosi professionisti che
utilizzano FlashCAD 2005 e che con¬
sente il collegamento diretto con la
procedura del Catasto, sia in modalità
NTF con immagine bitmap, sia attra-
molto contenuti e semplice da usare,
capace di supportare tutti gli standard
grafici professionali più diffusi. Flash
CAD Può essere impiegato in diversi
ambiti, fra cui ingegneria, architettura,
impiantistica, gestione territoriale,
urbanistica, carpenteria, Image Pro¬
cessing. Federico Morisco
i n f □ D O i n f
FlashCAD 2005 in fase di avvio ha la
peculiarità di offrire all’utente la
facoltà di scegliere il grado di
complessità che dovrà assumere
l'interfaccia, permettendo diverse
combinazioni strumentali che si
adattano al livello di competenza
deH'operatore.
Sistema operativo
Windows 2000 Professional Server
SP2 0 superiore, Windows 2003
Server. Windows XP SPI o superiore
Italiano, inglese, spagnolo
In un unico prodotto tutti gli
strumenti necessari alla
progettazione architettonica
Nella fase di disegno sono limitate
le opzioni di visualizzazione
del modello 3D
^A^hi serve ^
utenti base
Utenti avanzati
Facilità d’installazione
iffir"!
Rapporto qualità/prezzo
Azienda Produttrice
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208
GUIDA ALLACQUISTO
snfhA/arp 1
>
Paragon
49 €
1 Am • fA ( KM
, 1 --
n^oa ifAi
1 l'*’' . Il-**'
il-*' Ifl HHMwm
J*'
Software per la gestione del disco
fisso e le unità di memoria del
computer in grado di creare e
modificare le partizioni degli hard
disk senza alcun rischio di perdita
dati, grazie agli standard qualitativi
offerti dalla tecnologia UFSD. Una
soluzione capace di ottimizzare le
prestazioni complessive del pc
Sistema operativo
Microsoft Windows 9x/ME/XP/2000
CeSTIDNE HARD DISK
TECNICO VIRTUALE
utility di sistema
giudizio nnnnrwi
Dimensione
[71 nel CD
ITI nel DVD
Sul SERVICE DISC allegato
a questo numero
di PC WORLD ITALIA trovate
la versione demo
a 30 giorni
di Partition manager 7:
provatelol
P artition manager 7 è un programma dedicato alla manutenzio¬
ne del disco fisso e delle altre unità di memoria del pc, che
consente di ottimizzare la struttura del vostro hard disk, riorga¬
nizzando i dati per rendere più veloce e affidabile l'intero sistema.
Queste operazioni complesse, grazie a Partition Manager 7, possono
essere eseguite in totale sicurezza direttamente da Windows, senza
ricorrere a drastiche operEizioni di reinstallazione di Windows. Il pro¬
gramma consente di manipolare l'hard disk liberamente, trasforman¬
do un’unica unità disco in una serie di dischi più piccoli, dotati della
quantità di memoria più opportuna, con conseguenti vantaggi per il
sistema: la possibilità di migliorare l'organizzazione dei dati, l’oppor¬
tunità di disporre sulla stessa macchina di differenti sistemi operativi
(per esempio Windows e Linux) e un guadagno considerevole sulla
velocità del sistema operativo. I numerosi strumenti di cui è dotato
Partition manager 7 permettono di intervenire sul disco fisso creando,
copiando, ridimensionando e spostando le partizioni in cui è articolata
l'unità di memoria, in semplicità e sicurezza grazie all'apporto offerto
dalla tecnologia USP (Unique Smart Partition), che garantisce opera¬
zioni senza perdite di dati o crash di sistema. Tutte le operazioni di
visione e modifica del software possono essere applicate ai formati di
formattazione: FAT, NTSF e EXT2/3FS. Tra le funzioni più evolute, meri¬
ta una segnalazione il sistema power shield, in grado di neutralizzare
gli effetti dovuti agli improvvisi cali di corrente. Il dispositivo data loss
protection può essere disattivato se si ha disposizione un gruppo di
continuità esterno, poiché la funzione software rallenta il pc.
L’interfaccia del software contempla l'impiego di numerosi wizard,
che permettono anche agli utenti meno esperti di compiere le opera¬
zioni più complesse, come la redistribuzione dello spazio disco inuti¬
lizzato, l’unione di partizioni differenti e il recupero di quelle cancella¬
te. DISK DEFRAG Consente sofisticate operazioni di deframmentazione
dei dischi sfruttando la risorsa IDD (intelligent disk defrag), una soluzio¬
ne che permette di incrementare le prestazioni del disco fisso anche
nelle situazioni più critiche. Il prodotto consente di intervenire all'In¬
terno delle partizioni di memoria, copiando e cambiando file e direc¬
tory, in completa sicurezza grazie all’Impiego della tecnologia UFSD
(Universal File Sistem Driver), che permette di visionare ed editare
solamente le aree di memoria desiderate. Federico Morisco
□ 03
Sicuro contro la perdita dei dati
m
Mane
a versione italiana
A eh
■
1
1 1 1 1 1 1 1 1
Utenti
base Utenti avanzati
Rapporto qualità/prezzo
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www.partition-manager.com
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articolo anche sul sito
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PCWI 12 2005
210
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Magìx Music
Maker 2006 deluxe
99,99 €
(49,99 euro nella
versione Standard)
i
1
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EDITING AUDIO E COMPOSIZIONE MUSICALE |
r
A TEMPO DI MUSICA
giudizio C]|!]C]C]|!]
in profondità
È possibile modificare
0 aggiungere effetti
audio a un qualsiasi file
MP3, WMA 0 WAV,
trascinandolo
nell'ARRANGER
dalla directory file
MANAGER. Music Maker
consente di riconoscere
il tempo (bpm), quindi il
numero di battute
(misure) in esso
contenute. Grazie a un
wizard è, infatti,
possibile assegnare il
giusto tempo ai brani,
battendolo con dei clic di
mouse e distinguendo
quelli che iniziano in
battere, da quelli che
iniziano in levare. A
questo punto il brano
diventa un “normale”
oggetto audio da
abbinare ad altri loop
ed effetti
per composizioni
personali
idea di offrire un sequencer a 64 tracce (96 nella ver¬
sione deluxe in prova) in grado di fondere contenuti
audio, video e immagini, e di esportarli nei più diffusi
formati di output (suonerie per cellulari, Wave, MP3, Ogg Vorbis, AVI,
WMV, solo per citarne alcuni), rende Music Maker 2006 un software
versatile, apprezzabile da chi conosce la musica, ma anche da chi non
ha familiarità con pentagrammi e partiture. Si nota subito la quantità
di effetti audio applicabili a ciascuna traccia: l'equalizzatore a 10 ban¬
de, il riverbero, il delay, ì vari tipi di filtri e distorsioni, tutti modificabili
nei vari parametri, ma i più smaliziati saranno attratti dalla possibilità
di analizzare automaticamente o manualmente qualsiasi oggetto
audio e di trarne gli accordi, con tanto di schemi per la riproduzione
degli stessi su chitarra. La notazione è però quella anglosassone (A,
B, C, D...). Ogni modifica apportata può essere ascoltata in tempo
reale, isolando, se necessario, la traccia attraverso la funzione solo, e
poi salvata se risponde ai risultati che si intendono ottenere. Circa la
metà della schermata principale è occupata daH'ARRANGER (sequencer)
nel quale, a partire dalle quattro directory sottostanti; file manager,
SUONI E video, EFFEni AUDIO E VIDEO, ON-LINE MEDIA, SÌ trascinano con il mou¬
se gli oggetti multimediali. Voci e numeri, posizionati intorno al
sequencer, danno informazioni sul numero di battute della composi¬
zione in atto, sul tempo e sulla tipologia di contenuto che occupa cia¬
scuna traccia, in questo caso con icone colorate estremamente intui¬
tive. L’altezza invece della forma d'onda ne rappresenta invece il volu¬
me, comodamente regolabile agendo sulle “maniglie” che la racchiu¬
dono. La filosofia di composizione è quella dei loop, ovvero fraseggi
musicali e percussivi in formato wave, della durata di una o più battu¬
te, da unire in successione e posizionare sulle varie tracce, fino a
ottenere brani personalizzati. I loop ottenuti da strumenti musicali
sono disponibili nelle varie tonalità, tutti ascoltabili in anteprima. Sono
contenuti nel DVD di installeizione e riproducono suoni di drums, bass,
FX, GuiTAR, vocALS, PADS, PERCussioN, SEOUENCE, SYNTHS Oltre Che essere sud¬
divisi in nove stili. Altri loop d'autore, firmati Claudio Coccoluto, per un
totale di oltre 400 MB, sono invece contenuti sul Bonus CD allegato
sia alla versione deluxe sia alla standard. Apprezzabile la funzione
ELASTic AUDIO, per modificare la forma d’onda del loop o di un qualsiasi
oggetto audio aggiunto sulla base musicale. Dino del Vescovo
ì n f □ D □ ì n ^
Un software musicale basato su loop
audio con possibilità di abbinare
alle proprie composizioni tracce
video. Facile da usare, mostra
un’interfaccia grafica intuitiva,
un’ottima localizzazione in italiano e
una serie di wizard e tutorial
audiovisivi. Buona disponibilità di
suoni ed effetti
□ DEI
Esportazione audio in formato 5.1
Funzione Elastic audio per
l'intonazione delle voci
Riconoscimento accordi
Disponibilità di loop
mma
Poche codifìche MP3 incluse
Licenza acquistabile on-line
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Magìx Ag.
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Facilità d’installazione
giudizio
C]C]C]C][^
Bassa
Alta
F oto su CD & DVD 4.5 de Luxe
di Magix è un prodotto per tutti,
ideato per costruire slideshow foto¬
grafici animati, ricchi di effetti specia¬
li. Grazie all'adozione di un’interfaccia
modulare, è possibile applicare alle
fotografie numerosi effetti grafici
complessi, tra cui le transizione ani¬
mate, offrendo un approccio intuitivo
in ogni processo operativo.
Con le funzioni presenti nel pac¬
chetto, è possibile trasformare imma¬
gini in oggetti tridimensionali libera¬
mente plasmabili, da cui trarre anima¬
zioni a effetto, piegando le fotografie
come dei cartoni o facendole volar via
come degli aeroplani di carta. A que¬
sto proposito, il software dispone di
una ricca libreria di effetti animati 3D
applicabili alle immagini, che conta
diciotto animazioni campione a cui è
possibile applicare i file in archivio.
Utilizzando i moduli che compongono
il pacchetto di Foto su CD & DVD, è
Magix
www.magix.com
ON-LINE: Puoi trovare questo articolo
anche sul sito www.pcworld.tt
anche possibile restaurare immagini
poco riuscite o deteriorate, ottimizzan¬
do la qualità grafica e trasformandole
in filmati con effetti di transizione,
rapidi movimenti della telecamera e
zoomate. Il lavoro può essere salvato
direttamente su CD o DVD, grazie al
sistema DVD Doublé Layer, un disposi¬
tivo studiato per ottimizzare il proces¬
so di masterizzazione. (i.f.)
ENCARTA 2005 PREMIUM
A chi serve
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utenti base Utenti avanzati
Facilità d’uso
giudizio
Bassa
Alta
e di grande rilievo la nuova edi¬
zione dell'enciclopedia multi¬
mediale/interattiva Encarta 2006 di
Microsoft, un prodotto che sottolinea
l'importanza dell'Ipertesto neH’ambito
informativo ed educazionale. Il pac¬
chetto Premium di Encarta è articolato
in tre elementi funzionali: l'enciclope¬
dia Encarta, il modulo Encarta Kids
dedicato ai ragEizzi e il dizionario Zani¬
chelli, in versione bilingue italiano e
inglese. L’interfaccia utente è stata
completamente ridisegnata: nella nuo¬
va Encarta la consultazione e la ricer¬
ca dei termini sono molto più semplici,
grazie all'introduzione di una barra di
ricerca veloce, completamente rvista e
potenziata. Il programma contiene
anche un atlante mondiale interattivo:
un globo virtuale da ruotare come un
mappamondo, composto da più di
venti carte tematiche, itinerari, quiz e
altre risorse per esplorare il mondo.
Encarta Kids è un modulo concepito e
Sistema operativo
Microsoft
SP4. Winc
Windows 2000 Professional
lows XP
Lingua
Tii
Enciclopedia interattiva/multimediale
Dimensione
[Azienda produttrice
Microsft
www.microsoft.com
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anche sul sito www.pcworld.it
realizzato per i bambini fino a 12 anni
di età, l'interfaccia è studiata per faci¬
litare lo studio in una fascia di età par¬
ticolarmente delicata, curando i conte¬
nuti e il linguaggio utilizzato. Il modulo
comprende giochi e quiz creati
espressamente per i più giovani.
Encarta 2006 permette anche un
aggiornamento continuo delle voci del
dizionario tramite Internet. (f.m.)
PCWI E 20D5
GUIDA ALLACQUISTO
utili^u di sistema e dizionari
WINDOW WASHER
CD/DVD
I L?tfVV*ndow Washer'.^^;
O
A W«r«l£«ia>«>t4 lati H
0 "■Mf* (9 ^Matncio
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utenti base Utenti avanzati
Facilità d’uso
Bassa
Alta
5.0
giudìzio
rnnnmifil
Sistema operativo
Lingua
Italiano
U tility specializzate addio: ormai
è quasi impossibile trovare un
programma che non integri molteplici
funzioni. E così registriamo l'evoluzio¬
ne di Window Washer, un tempo effi¬
ciente sterminatore di pop-up e oggi
efficace strumento per la manutenzio¬
ne del sistema. Il programma, in effet¬
ti, svolge operazioni di pulizia di fino,
nelle cartelle che conservano tracce
delle attività svolte on-line con i brow-
ser (ora anche Firefox). Con lo stesso
software potete cercare i file inutiliz¬
zati e liberarvene definitivamente.
Questa opportunità è inserita anche in
Windows XP, ed è difficile stabilire
quale dei due sia più efficiente. Il con¬
fronto, su questa specifica funzione, è
un sostanziale pareggio. Tuttavia, Win-
dow Washer aggiunge l'opportunità di
eseguire la rimozione di documenti
inutili a ogni avvio di sistema, in modo
semplice e veloce. Esegue una scan¬
sione del disco, scovando residui nella
Tipo
limensione
5MB
Azienda produttrice
Webroot^^H
www.webroot.it
ON-LINE: Puoi trovare questo articolo
anche sul sito www.pcworld.it
cache del browser, nei log delle chat di
Messenger, nella posta spazzatura, nel
Registro di Configurazione e alla cac¬
cia di pezzi di software mal disinstal¬
lati. Il programma tutela anche la pri¬
vacy, recuperando eventuali dati sensi¬
bili abbandonati da utility varie e sepa¬
ra i cookie dannosi da quelli indispen¬
sabili. Nel SERVICE Disc trovate la versio¬
ne trial valida 60 giorni. (c.b.)
LO ZINGARELLI 2005
-
A chi serve
utenti base Utenti avanzati
Facilità d’uso
giudìzio
ddClClC]
Bassa
Alta
L o Zingareli 2006 è un vocabo¬
lario interattivo della lingua ita¬
liana su CD-ROM, che si articola in
2.176 pagine che comprendono 135
mila voci e 370 mila significati, 41
mila locuzioni e frasi idiomatiche, 71
mila etimologie, 94 mila datazioni del¬
le parole e più di 118 tavole di
nomenclatura. Le novità principali
della nuova relase dello Zingarelli
sono: l’inserimento di oltre 700 nuove
voci e accezioni, scelte privilegiando
quelle il cui uso è ormai consolidato.
Tra queste ci sono numerose parole e
locuzioni nate per innovazioni cultura¬
li, legislative o tecnologiche. Nel voca¬
bolario sono citati anche i modi collo¬
quiali e nuovi significati di parole esi¬
stenti; ci sono infine parole e locuzioni
provenienti da altre lingue. Il program¬
ma dispone di un'interfaccia essen¬
ziale e ben disegnata, a garanzia di
un'usabilità immediata e intuitiva del
software in tutte le sue parti funziona-
Sistema operativo
Microsoft Windows 98, ME, 2000, XP
UlJJJTgJ
Italiano
fSO
Vocabolario lingua italiana
Azienda produttrice
■r
Zanich
www.zanichelli.it
ON-LINE: Puoi trovare questo articolo
anche sul sito www.pcworld.it
li. Il prodotto di Zanichelli è progettato
per essere utilizzato direttamente da
CD-ROM, per questo motivo non
necessita di alcuna operazione di
installazione o configurazione.
Lo Zingarelli 2006 è sicuramente uno
strumento di grande qualità, fonda-
mentale per il lavoro come per la
scuola, dal prezzo accessibile e intui¬
tivo nell'uso. (i.f.)
GUIDA ALLACQUISTO
laiocni 1
GIOCHI
COMBINAZIONE VINCENTE
giudizio
Genere
N on è un semplice sparatutto: que¬
sto è chiaro fin dai primi istanti di
gioco. F.E.A.R. è un titolo che
combina elementi fantascientifici a una storia
horror che scoprirete gradualmente, il tutto
condito da una grafica fuori dal comune e da
una sorprendente intelligenza artificiale degli
avversari. Il motore grafico di F.E.A.R. offre
effetti di illuminazione e una cura dei particolari
che raggiungono lo stato dell’atte su piattafor¬
ma pc. Le animazioni dei personaggi, così
come la gestione della fisica degli oggetti,
dimostrano una maturità complessiva piuttosto
elevata. Se disponete di un pc tanto potente da
poter gestire F.E.A.R. con le impostazioni più
elevate, senza rallentamenti, vivrete un'espe¬
rienza di gioco estremamente soddisfacente. Il
protagonista di questo titolo è una recluta del¬
l'unità d'elite F.E.A.R. (First Encounter Assault
Recon), una forza speciale dotata di sofisticati
armamenti in grado di offrire il massimo sup¬
porto tecnico e fìsico. Oltre, infatti, a un arsena¬
le completo, siete in possesso di un’abilità spe¬
ciale che vi permetterà, per alcuni secondi, di
raddoppiare i vostri riflessi e muovervi molto
più velocemente del normale. L'effetto che ne
risulta è che tutto ciò che si muove intorno a
voi è estremamente lento, un effetto Slow
Motion che ricorda il BulletTime di Max Payne,
e che vi permetterà di anticipare le mosse dei
vostri avversari, di schivare proiettili e di colpire
gli avversari (anche a mani nude, o quasi) con
maggiore intensità e ferocia.
Tutte queste abilità diventano essenziali negli
scontri contro un esercito di “super soldati",
cloni militari comandati dal pazzo Paxton Fet-
ter, un uomo dotato di poteri psichici e dagli
strani gusti alimentari. È proprio durante gli
scontri con questi soldati che avrete modo di
scoprire un altro punto di forza di F.E.A.R.: l'in¬
telligenza artificiale. I soldati non resteranno
fermi ad aspettare i vostri colpi ma, oltre a
nascondersi, chiameranno i rinforzi e vi attac¬
cheranno da più direzioni, cambieranno tattica
di combattimento e vi braccheranno fino a farvi
fuori... se non sarete più bravi di loro. Il tutto è
corredato da strani intermezzi che verranno
proiettati sullo schermo quando meno ve lo
aspettate. Non si capisce bene di cosa si tratti,
a volte una scena reale si trasformerà in una
visione... a volte avrete degli strani flashback
(o tutto ciò che vedete è un flashback?), senti¬
rete delle voci, vedrete apparire e sparire
oggetti e persone dalla stanza in cui vi trovate.
Un giusto mix tra azione e atmosfera horror che
sicuramente non stancheranno facilmente e
che, anche per scoprire cosa nasconde l'intri¬
gante trama, vi terranno incollati allo schermo
per parecchio tempo. Non tutto è perfetto: sia¬
mo rimasti un po' delusi dalla qualità degli
effetti audio, dai rumori degli oggetti contro cui
sbattete, che talvolta risultano un po' artificiali,
e dalla mancanza, in alcuni casi, di una vera e
propria “spazialità” del suono. Altra pecca è la
non perfetta interazione con l'ambiente circo¬
stante: la fisica è molto ben curata, ma è limita¬
ta arbitrariamente a determinati oggetti.
Ottima è, invece, la modalità multigiocatore,
caratterizzata da grandi arene deathmatch, da
partite a squadre e daN’innovativo “Slow-Mo
Deathmatch”, che unisce quanto descritto per
la modalità single player (l'effetto “moviola”)
alle battaglie tutti contro tutti cui siamo solita¬
mente abituati. Piersandro Guerrera
I Recisiti minimi di sistema
CPU Pentium 4 a 1.7 GHz, 512 MB di
RAM. 5 GB di spazio su disco fisso,
scheda grafica 3D con almeno 64 MB
e supporto Pixel Shader
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quesw {toTTMfe. durante lo Tua kaivcot nserM I eodke PCWOM^
GUIDA ALLACQUISrO
^7
Ln
o
5NIPER ELITE
Qualità video
Bassa
Media
Alta
Qualità audio
giudizio
Bassa
Media
Alta
S iete un cecchino americano
nella Berlino ormai ridotta a un
cumulo di macerie sul finire della
guerra, e dovete combattere i russi
che stanno mettendo le mani sulla
bomba atomica progettata dai tede¬
schi. Da questo sparatutto, però, non
aspettatevi combattimenti cruenti,
assalti all'arma bianca o altro. Tutto si
baserà sulla vostra capacità di colpire
a distanza i bersagli, ovvero diventare
dei perfetti cecchini. Dovrete tenere
presenti, per esempio, frequenza car¬
diaca e ciclo respiratorio, direzione e
forza del vento e distanza dall'obbietti-
vo. LAI dei nemici è la parte migliore
del gioco: se mancate il bersaglio state
certi che i russi vi faranno passare un
brutto quarto d'ora. La grafica e l'am-
bientazione sono ben fatti, sebbene,
forse, i fortini precostruiti siano fin
troppi. Spettacolare l’animazione
modello bullettime quando riuscirete
a colpire i nemici a grande distanza. In
Genere
Requisitil
CPU:Pentium o Athlon da 1.5 GHz
RAM: 512 megabyte
Video: Scheda Video 3D con 64 Mb
di RAM
Blu Label Entertainment
Tel. 0245408713
www.blelabel.it
ON-LINE: L'analisi completa
del gioco la trovi su
definitiva Sniper Elite esce un po' dai
canoni degli FPS ambientati durante la
seconda guerra mondiale. Se cercate
l'azione pura, questo titolo non fa per
voi. Se invece muovervi nell'ombra e
avere la pazienza di aspettare l'attimo
giusto per uccidere (virtualmente) è
una vostra aspirazione, Sniper Elite
risponde egregiamente a questa
aspettativa. Danilo Loda
(^«xpelct
Gold SPONStm I
IST<n;2IONiU£
roterT» d/vertirè^l
■ta^jeno/fna degli^
è Foci
PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
portalili mulNmedialì
I portatili per l'intrattenimento domestico sono di gran moda e, ormai,
i modelli in commercio sono decine. Per non sbagliare acquisto,
leggete quali sono le caratteristiche a cui non si può rinunciare
DIVERTIMENTO IN GIOCO
Ecco cosa deve avere il porfaHle mulHmediale ideale
Pannello frontale Jack audio Touchpad Dvd e usb
Per controllare agevolmente Le prese jack per cuffia e A meno che non usiate un Non si può rinunciare a un
la riproduzione di contenuti microfono ci sono su tutti i mouse esterno, il touchpad è masterizzatore DVD, meglio se
multimediali è utilissimo il portatili, ma non sempre sono l'unico dispositivo Doublé Layer, per
pannello frontale con i sul pannello frontale, che è il di puntamento a vostra memorizzare fino a 8 GB di
pulsanti per regolare il posto più comodo: consente disposizione: controllate dati su singolo supporto. Sono
volume e per determinare un’agevole connessione e non che i tasti di selezione siano indispensabili anche le porte
l’avanzamento/arretramento crea problemi se usate cuffie morbidi da premere USB, rigorosamente 2.0, che
fra le tracce del supporto. con il cavo corto, per esempio e che offra un’eccellente trovano la loro ideale
L'ideale sarebbe avere anche quelle dei lettori MP3. Non manovrabilità del cursore collocazione sui lati, ovvero
un piccolo display LCD che dimenticate che gli a video, altrimenti vi troverete dove sono più comode da
visualizzi il numero del brano altoparlanti dei portatili non impacciati sia con i giochi raggiungere
in riproduzione, così da non offrono in genere una grande sia con i contenuti
dover tenere aperto il display, qualità audio: meglio cuffie multimediali di altro genere
consumando la batteria di buona qualità
□ALLA TEORIA ALLA PRATICA
Nella TOP 5 di pagina 224 trovate la classifica dei migliori 5
portatili per l’intrattenimento domestico provati dal
laboratorio di PC world Italia. Prezzi di listino fra 1.400
e 1.700 euro e alte prestazioni per (quasi) tutte le necessità
5 a IV a e u r □
I notebook della “fascia
consumer" hanno una
vita commerciale media
di 10 settimane, al
termine delle quali il
prodotto viene sostituito
con un altro d’aspetto
identico, ma con piccole
modifiche alla
configurazione che in
genere ne migliorano le
prestazioni: CPU con
qualche MHz in più,
disco fisso un po' più
grande e via dicendo. Se
dovete acquistarne uno,
quindi, siate flessibili:
visitate spesso una delle
numerose catene di
distribuzione di prodotti
IT e tenete d’occhio le
offerte: il notebook che
vi interessa potrebbe
essere venduto a prezzi
molto convenienti, a un
mese dal suo annuncio
Telecomando sd Dietro
Altro elemento irrinunciabile: I connettori per rete e modem
un lettore universale di sono ormai presenti su tutti i
schede di memoria. Deve portatili, mentre è ancora raro
supportare almeno il più trovare il connettore per
diffuso formato SD, ma è l’antenna, che consente di
meglio se legge anche MMC, ricevere direttamente sul
MS, MS Pro e xD Card. I notebook trasmissioni
migliori prodotti multimediali, televisive sia digitali sia
inoltre, hanno in dotazione un analogiche. Per visualizzare
telecomando per controllare a le immagini sul televisore,
distanza le applicazioni invece, verificate che ci sia il
multimediali. Quando non è connettore S-Video
usato può alloggiare nel vano
per le schede PC Card
S-Video Adattatori antenna
Vi occore una connettività Per vedere la TV digitale e/o
audio/video a 360 gradi? Oltre analogica non basta il
alle prese già descritte, connettore sul retro che vi
controllate che in dotazione ci abbiamo mostrato al punto 6.
sia il cavo mostrato in questa Dovete completarlo con gli
immagine, che serve per adattatori riportati in
inviare o acquisire l’audio fotografia: uno per il segnale
e le immagini da e verso della TV digitale, l’altro per
dispositivi esterni, sia quella tradizionale. Se non
sfruttando la connessione sono in dotazione li potete
S-Video, sia quella basata acquistare in qualsiasi
su video composito negozio di elettronica
PCWI 12 2005
Una rassegna di access point e accessori wireless per costruirsi da soli
la propria rete senza fili in casa come in ufficio. Per imparare a orientarsi
nella giungla dei protocolli e non sbagliare acquisto
HO PERSO IL FILO
I disposiHvi fondamenl’ali per coslruire reH wireless
NETGEAR WPN824 ROUTER WIRELESS RANGEMAX
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SEGNALE DI POTENZA
Netgear dispone di una delle offerte più vaste in tema di
dispositivi wireless. Per questa rassegna abbiamo puntato
su un dispositivo tra i più nuovi e che racchiude in sé un po'
tutte le ultime tecnologie Wi-Fi. Il WPN824 è infatti un
access point basato sulla tecnologia proprietà RangeMax
che in parole semplici offre ottime prestazioni soprattutto
quanto a potenza del segnale e copertura, al punto che
appare particolarmente indicato per chi deve installarlo
ail'interno di aree di grandi superfici o su più livelli.
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GIOCHI SENZA FILI
Nella sterminata offerta di prodotti Wi-Fi targati D-Link abbiamo
scelto questo adattatore decisamente particolare, se non altro
per il fatto che si tratta di una soluzione dedicata agli
appassionati di videogiochi. Basato su una tecnologia
proprietaria denominata GameFuel Priorità Technology, il D-Link
GamerLounge Wireless 108G Gaming Router supporta la
condivisione di connessioni Internet a banda larga in modalità
wireless, aumenta le prestazioni di rete e garantisce
competitività ai giocatori on-line più esigenti.
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LinkSys offre, oltre a un assortimento a dir poco ampio di access
point e adattori Wi-Fi, anche una serie di utili accessori per ,
rendere l’esperienza “senza fili” ancora più entusiasmante. È
questo il caso delTamplificatore di copertura Wireless-G, che di
fatto rappresenta il modo più semplice per potenziare il raggio
d'azione effettivo della propria rete wireless. Infatti, basta
posizionarlo all'Interno dell'area coperta dal punto di accesso o
dal router wireless affinché "faccia rimbalzare" il segnale ai
dispositivi wireless remoti, aumentando efficacia e portata.
www.linksys.it
PER SAPERNE DI PIU
Presso il nostro e-Shop (http://shop.idg.it) potete trovare
il manuale Tutto sul Wireless, realizzato in collaborazione
con Apogeo, editore del gruppo Feltrinelli. In vendita
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scelto l’ultimissimo kit destinato a chi vuole allestire una
rete senza fili tra le parti di casa. Si tratta di una soluzione
“all-in-one” che può contare su un access point di ultima
generazione e su un adattatore wireless USB con cui è
possibile collegare, subito, un desktop o un altro pc che
non integri già le funzioni Wi-Fi. Per rendere il tutto adatto
a utenti che si presume non siano degli “espertoni”, US
Robotics fornisce questo kit con un software di installazione
semplificato e basato su procedure guidate.
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Zyxel è uno dei pochi “specialisti” del networking a proporre
anche una soluzione “all-in-One” per chi deve allestire, non
una rete Wi-Fi, ma addirittura un Hot Spot, ossia un punto di
accesso “pubblico”, gratis o a pagamento. Le differenze, in
questo caso, non riguardano tanto e soltanto l’apparato
hardware, ma in podo particolare quello software. Il ZyAlR
G-4100 Wireless infatti integra tutte le funzionalità di
tariffazione e stampa delle ricevute di navigazione,
indispensabili per gestire in modo efficiente e senza
troppi grattacapi le attività dell’Hot Spot stesso.
www.zyxel.it
À
APPLE BASE AIRPORT EXPRESS CON AIRTUNES
FULL OPTIONAL
Anche Apple produce un access point e, guarda caso, non è
destinato esclusivamente ai sistemi con Mac OS, e neppure è
il “solito” access point. L’AirPort Express, come tradizione
Apple, è bello e piccolissimo e offre due funzioni tanto
esclusive quanto interessanti, specie per chi deve allestire la
rete Wi-Fi tra le pareti di casa. Si tratta della possibilità di
trasformare all’occorrenza il dispositivo in un vero e proprio
print server via USB e della possibilità di connettere l’AirPort
Express al proprio impianto stereo per riprodurre la musica
in formato digitale sul disco fisso.
www.apple.it
J
PCWI 12 2005
TOP 5
EfSQnal c□mDu^er
□ TOP 5
I pc destinati ai videogiocatori più incailiti la fanno da padrone nelia classifi¬
ca dei modelli con prezzo superiore a 2.000 euro. Sia il Selecta K4000 sia il
nuovo Columbus 3640Q sono equipaggiati con la potente scheda video
GeForce 7800 GTX, di due produttori differenti, ma che regala prestazioni
senza paragoni nei giochi. Nella classifica dei pc sotto i 2.000 nessuna nuo¬
va entrata, visto che né il Preadj di Focelda né il Veriton 7800 di Acer, provati
questo mese, sono riusciti a inserirsi tra i 5 migliori provati dal laboratorio.
Le uniche novità previste sono ancora nel campo delle schede video, visto
che Intel e AMD non hanno annunciato nuove CPU.
PC (OLTRE 2.000 €)
PRODOnO
Caraheristiche
Prestazioni
COMMENTO/lN BREVE
Brain Technology Se(ecta K4000
€ 2.300
www.essedi.it
• AMD/Athlon FX-55 • 1.024/4.096
• 2 Samsung/160 • Asus N7800 GTX TOP/256
• DVD Samsung+DVD-RW NEC • Asus/Nvidia Nforce 4
Sysmark 2002:340
3D Marl(2003: 17.945
Unreal 2003: 339
Un pc ideale per i giocatori più esigenti,
grazie alla scheda video Asus con GPU
GeForce 7800 GTX. Il prezzo é adeguato.
CDC Columbus 3640Q
€ 2.299
www.compy.it
• Intel/Pentium 4 660 •1.024/4.096
• Maxtor/SOO • LeaMWinfastPl(7800GlXTHD/256
• DVD LG Electronics+DVD-RW NEC • Intel/Intel 955X
Sysmark 2002:332
3D Mark 2003:16.266
Unreal 2003: 255
Il pc dalle prestazioni grafiche eccezionali,
grazie alla scheda GeForce 7800 GTX. Il
Prezzo alto non è accessibile a tutti.
Frael Leonliard X4800PW
€ 2.470
www.frael.it
• AMD/Athlon 64 X2 4800+ • 1.024/4,.096
• Seagate/250 • 2 Asus EN6800
• DVD Samsiing+DVD-RW Samsiing • Asus/Nforce 4 SU
Sysmark 2002:362
3D Mark 2003:15.246
Unreal 2003: 259
Ideale per chi vuole un pc multitasking,
grazie alla CPU Athlon 64X2 4800+.
Prestazioni globali di tutto rispetto.
Sony VGC-RA304
€ 2.608
www.sony.it
•Intel/Pentium4 560 «1.024/2.048
• 2 Maxtor/250 • Nvidia GeForce 6600/256
• DVD Samsiing+DVD-RW Pioneer • Asus/Intel 915P
Sysmark 2002:337
3D Mark 2003: 4.890
Unreal 2003: 198
Più che un pc é un vero e proprio server
multimediale da casa. Otbma la dotazione
di software e di periferiche wireless.
Frael Leonliard FX55PW
€ 2.170
www.frael.it
• AMD/Athlon FX-55 «512/8.192
« Maxtor/200 « Sapphire Radeon X800 )(T/256
«DVD Philips+DVD-RW Benq «Asus/VIA K8T800
Sysmark 2002:340
3D Mark 2003:10.693
Unreal 2003: 181
Ottima CPU, valida scheda video: qualche
dubbio solo sulla dotazione di RAM e sul
disco fisso Maxtor da "soli" 200 gigabyte.
D
a
a
a
a
PC (FINO A EOOO €)
PRODOnO
Caraheristiche
Prestazioni
COMMENTO/lN BREVE
HP Pavilion t3040.it
€1.099
www.hp.com/it
«Intel/Pentium 4 640 «1.024/4.096
« Western Digital/200 « ATI Radeon X600/256
« DVD Asus+DVD-RW Lite-On «Asus/Intel 915P
Sysmark 2002: 317
3D Mark 2003: 2.953
Unreal 2003:131
Completo, versatile, a un prezzo accessibi¬
le. Un pc per la casa che può eseguire
egregiamente un po’ tutte le applicazioni.
CHL Stinger X44PW
€1.550
www.chl.it
«AMD/Athlon 64X2 4400+ «1.024/4.096
« 2 Seagate/250 « Sappiiire All InWonderXGOO Pro/256
«DVDLGEIectroiiics+DVD-RWSairsiiiig «Abit/Nvidia Nforce 4 Ultra
Sysmark 2002: 341
3D Mark 2003: 3.398
Unreal 2003: 154
Dedicato a chi si vuole cimentare nel mon¬
taggio video amatoriale, grazie alla scheda
video Sapphire All In WonderX600 Pro.
Aginform SL( Fire
€ 1.990
www.aginformpc.it
« AMD/Athlon 64 4000+ « 2.048/8.192
« 1 Maxtor 2 Western Digital/250 « 2 Nvidia GeForce 6800 Ultra/256
« DVD Asus+DVD-RW Pioneer « Asus/Nvidia Nforce 4 SU
Sysmark 2002: 344
3D Mark 2003: 21.237
Unreal 2003: 300
Schede video in configurazione SU, due
GB di RAM e ben tre dischi fissi: il tutto a
un prezzo di poco inferiore ai 2.000 euro.
HP Media Center m7171.it
€ 1.099
www.hp.com/it
«AMD/Athlon 64 3400+ «512/4.0496
« Western Digital/160 « ATI Radeon X600/256
«DVDOem+DVD-RWHP « HP/ATI Xpress 200
Sysmark 2002: 249
3D Mark 2003: 2.920
Unreal 2003:140
Un sistema con Windows Media Center,
con un cabinet da middle tower ma con
una miriade di opzioni interessanti.
Acer Aspire L200 Living Centre
€ 1.080
www.acer.it
«AMD/Athlon 643200+ «512/2.048
« Western Digital/150 « ATI Radeon Xpress 200/64
« DVD-RW OEM « MSI/ATI RS480
Sysmark 2002: 216
3D Mark 2003:1.287
Unreal 2003: 55
Media Center secondo Acer: ottimo il
design; il prezzo è decisamente accessibi¬
le. Ma manca un lettore di Memory Card.
a
a
a
a
a
5002 a i/vod
22<l
TOP 5
mobile
□ TOP 5
Più che di una novità, questo mese si può parlare di una rivoluzione, dato
che l’Aspire 9504WSMÌ è il primo notebook per l’intrattenimento domesti¬
co a includere in dotazione accessori utili, di valore e rivoluzionari, parlia¬
mo dell’antenna DVB-T esterna, per vedere la TV digitale e analogica sen¬
za collegarsi all’antenna cablata, un telefono Bluetooth in formato PC Card
per le telefonate VolP e due telecomandi, uno da 14 tasti che si ripone nei
vano per le schede PC Card, l’altro più grande, da 48 tasti, da usare a
casa. In più, configurazione potente con componenti di ultima generazione
e buona autonomia. Cosa chiedere di più?
ULTRAPORTATILI
AcerAspire
9504WSMÌ
PRODOnO
Caraheristiche
Prestazioni
COMMENTO/lN BREVE
Sony Vaio VGN-TXIHP-W
• intei Pentium M 1,1 GHz ULV
• 512 MB
PC Mark 2004:2.055
Trasportabilità eccezionale grazie all’auto-
€ 2.649,77
• 60 GB
• integr. nei chipset intei 855GM
3D Mark 2003:196
nomia che rasenta le 6 ore. La base lillipu-
www.vaio.sony-europe.com
• 1,22 kg/19,9x2,5-3,1x27,2 cm
• X-Black2iidgefi/ll,2"al.366x768
Autonomia: 356 minuti
ziana integra il masterizzatore DVD.
Fujitsu Siemens Lifebook P7010
• intei Pentium M 1,1 GHz ULV
• 512 MB
PC Mark 2004:1.955
Lesero, ma con prestazioni grafiche di
€ 2.399
• 60 GB
• integr. nei chipset intei 855GM
3D Mark 2003:118
buon livello e ampia area di visualizzazio-
www.fuji1su-siemens.it
• 1,52 kg/26x3,2-3,5xl9,8 cm
• Giare/10,6“ a 1.280x768
Autonomia; 343 minuti
ne. È adatto anche per svagarsi.
Sony Vaio VGN-S4M/S
• intei Pentium M 730 a 1,6 GHZ
• 512 MB
PC Mark 2004:2.964
Veloce, trasportabilità nella media, ha
€ 1.812,56
• 60 GB
• Nvidia GeForce Go 6200/128 DDR
3D Mark 2003:2.302
un’autonomia elevata con la seconda bat-
www.vaio.sony-europe.com
• I,95kg/31,2x3,4x23,2 cm
• X-Black2iidgeii,/13,3'a 1.280x800
Autonomia: 200 minuti
feria opzionale. Garanzia da espandere.
Acer Travelmate 3004 WTMi
• intei Pentium M 760 a 2 GHz
• 512 MB
PC Mark 2004:3.511
L'autonomia non è eccezionale e l'unità
€ 2.279
• 80 GB
• integr. nei chipset intei 915GM
3D Mark 2003:1.085
ottica è esterna. Eccellente la garanzia
www.acer.it
• 1,465 kg/29,8x2,9-3,5x21,2 cm
• TFT/12,r a 1.280x800
Autonomia: 98 minuti
di 3 anni on site Next Business Day.
Deli Latitude XI
• Intei WumM 733 ULV a 1,1 GHZ
• 768 MB
PC Mark 2004:2.196
Trasportabilità eccezionale e docking sta-
€ 1.379
• 30 GB
• integr. nei chipset intei 915GM
3D Mark 2003:795
tion in dotazione, ma il display è poco leg-
www.dell.it
• 1,155 kg/28,6x2,5-3,2xl9,7 cm
• TFT/12,1" a 1.280x768
Autonomia: 156 minuti
gibile e la tastiera troppo piccola.
FASCIA MEDIA (FINO A 2000 €)
*Nota: punteggi registrato con il chip Nvidia
PRODono
Caraheristiche
Prestazioni
COMMENTO/lN BREVE
CDC Premium 6963DW Dual VGA
• Pentium M 740 a 1,734 GHz
• 1.024 MB
PC Mark 2004; 3.810*
Il primo notebook con due chip grafici: il
€ 1.499
• 80 GB
• Ndivia GeForce Go 6600 Ì915GM
3D Mark 2003; 6.176*
915 integrato per quando c’è bisogno di
www.computerdiscount.it
• 3,24 kg/35,8x4,7-2,9x27,2 cm
• TFT 15,4“ WS a 1.280x800
Autonomia: 118 minuti*
autonomia, il GeForce per le prestazioni.
AcerAspire95D4WSMi
• Pentium M 760
• 1.024 MB
PC Mark 2004; 4.073
Record di prestazioni grafiche e dotazione
€ 2.243
• 100 GB
• ATI MobiiityRadeonX700/256 DDR
3D Mark 2003; 6.110
eccezionale di accessori, fra cui un telefo¬
www.acer.it
• 3,83kg/40,4x4,4x28,7 cm
• TFT 17,1" WS a 1.440x900
Autonomia: 191 minuti
no VoIR ripagano del prezzo un po’ alto.
HP Paviiion zd8270EA
• Pentium 4 640 HT desk
• 1.024 MB
PC Mark 2004; 4.838
Prestazioni vicine al record in tutti i settori
€ 1.799
• 100 GB
• ATI MobiiltyRadeonX600/256 DDR
3D Mark 2003; 3.460
e dotazione multimediale eccellente ripa¬
www.hp.com/it
• 4,32 kg/39,9x4,2-5,6x28,7 cm
• TFT 17,1" WS a 1.440x900
Autonomia; 89 minuti
gano del prezzo un po’ atto.
Asus W2Vb
• Pentium M 770 a 2,13 GHz
• 1.024 MB
PC Mark 2004; 4.215
Ottime prestazioni, Windows Media Center,
€ 2.799
• 80 GB
• ATi Mobiiity Radeon X700/128 DDR
3D Mark 2003; 5.777
telecomando, TV Tuner e cavi in dotazione:
littp://notebook.asus.it
• 3,33 kg/39,5x2,9-3,9x28,9 cm
• Giare 17" WS a 1.680x1.050
Autonomia; 148 minuti
l’ideale per l’intrattenimento domestico.
AcerAspire 1804WSMÌ
• Pentium 4 3.000 HT desk
• 512 MB
nd
Il pannello Arcade posto sul frontale con¬
€ 1.715
• 80 GB
• ATI Mobiiity Radeon X600/64 DDR
3D Mark 2003; 2.238
sente di riprodure CD e DVD a pc spento
www.acer.it
• 3,92 kg/40,2x5,l-4,6x28,4 cm
• TF17" WS a 1.440x900
Autonomia; 96 minuti
senza bisogno di avviare Windows.
D
a
a
a
a
a
a
a
a
a
5002 a i/vod
226
TOP 5
PRODOnO
Caraheristiche
Prestazioni
COMMENTO/lN BREVE
Point ofView GeForce 7800 GTX
€ 525
www.pointofview-online.com
NVidia GeForce 7800 GTX RAM 256 GDDR3
velocità RAM: 600 MHZ Pipeline: 24
velocità GPU:430 MHZ DirectX: 9.0c
3D Mark 2003: 16.128
Unreal 2003: 278
Aquamark: 76
La meno costosa tra le schede con
GeForce 7800 GTX. La propone Point Of
View con un bundle di tutto rispetto.
HIS X850XT IGEO II Vivo Edition
€ 599
www.hisdigital.com
ATI Radeon X850 XT RAM 256 GDDR3
velocità RAM: 560 MHZ Pipeline: 16
velocità GPU: 520 MHZ DirectX: 9.0
3D Mark 2003: 12.504
Unreal 2003:290
Aquamark: 70
Una scheda potente, ottima per giocare e
nata per essere overcloccata, é la proposta
di HIS. Il prezzo però é un po' alto.
Prolink PixelView GeForce 7800 GT
€429
www.prolink.com.tw
Nvidia GeForce 7800 GT RAM 256 GDDR3
velocità RAM: 500 MHZ Pipeline: 20
velocità GPU:400 MHZ Direct X: 9.0c
3D Mark 2003:14.601
Unreal 2003: 278
Acquamark: 73
Una versione "depotenziata" della GeForce
7800 GTX, con prestazioni ottime e prezzo
inferiore. Buono il bundle in allegato.
Point ofView GeForce 6800 GS
€ 249
www.pointofview-online.com
Nvidia GeForce 6800 GS RAM 256 GDDR3
velocità RAM: 500 MHZ Pipeline: 12
velocità GPU: 425 MHZ Direct X: 9.0c
3D Mark 2003:11.838
Unreal 2003: 278
Aquamark: 65
L'ultima GPU di casa Nvidia per il mercato
di fascia medio alta è ideale per chi non
può permettersi spese folli per giocare.
Sapphire X800 GTO Ultimate
€229
www.sapphiretech.com
ATI Radeon X800 GTO RAM 256 GDDR3
velocità RAM: 500 MHZ Pipeline: 12
velocità GPU: 400 MHZ Direct X: 9.0
3D Mark 2003: 9.927
Unreal 2003: 291
Aquamark: 63
Silenziosa, con buone prestazioni, a un
prezzo accessibile. Si tratta della scheda
Sapphire con l'ultima GPU ATI la X800 GTO.
SCHEDE VIDEO AGP
* Nota: modello di preproduzione
PRODOnO
1 Caraheristiche
1
Prestazioni
COMMENTO/lN BREVE
Sapphire X850 XT Platinum Edition
€479
www.sapphiretech.com
• ATI Radeon X850 XT PE • RAM: 256 GDDR3
• velocità RAM: 590 MHz •Pipeline: 16
• velocità GPU: 560 MHz • Direct X: 9.0
3D Mark 2003:12.300
Unreal 2003; 226
Aquamark: 63
La GPU più potente della flotta ATI é pro¬
posta da Sapphire a un prezzo alto, indica¬
to solo per i videogiocatori più esigenti.
Nvidia GeForce 6600 GT* '
€199 '
www.nvidia.it
^ • Nvidia GeForce 6600 GT • RAM: 128 GDDR3
, • velocità RAM: 500 MHz • Pipeline: 8
: • velocità GPU: 500 MHz • Direct X 9.0c
1
3D Mark 2003: 7.562 |
i Unreal 2003; 211
> Aquamark: 50 i
La scheda di Nvidia per il mercato consu¬
mer offre un prezzo abbordabile con pre¬
stazioni grafiche 3D di tutto rispetto.
GeCuheX800 XLVIVO •
€ 342 '
www.gecube.com i
[ • ATI Radeon X800 XL • RAM: 256 GDDR3
■ • velocità RAM: 500 MHz • Pipeline: 16
^ • velocità GPU: 400 MHz • Direct X 9.0
1
T
3D Mark 2003:10.145
' Unreal 2003; 226
. Aquamark: 60 '
L'ultima proposta di ATI per il bus AGP 8X
é il Radeon X800 XL. GeCube lo propone
con questa scheda per i videogiocatori.
Gainward PowerPack Ultra 2400 GS GLH !
€419 1
wwwgainward.com |
1
• Nvidia GeForce 6800 GT • RAM: 256 GDDR3
J •velocità RAM: 400 MHz •Pipeline: 16
' • velocità GPU: 550 MHz • Direct X 9.0c
3D Mark 2003:10.721
Unreal 2003; 214 ;
Aquamark: 56 '
Destinata a sparire molto presto dagli
scaffali, la scheda Gainward offre un otti¬
mo compromesso tra prezzo e prestazioni.
Sapphire Radeon 9600 Advantage |
€99 !
www.sapphiretech.com
^ •ATI Radeon 9600 Pro • RAM: 128 DDR
1 •velocità RAM: 300 MHz •Pipeline: 4
•velocità GPU: 400 MHz •DirectX 9.0
3D Mark 2003: 3.137 j
Unreal 2003; 140
Aquamark: 29
Prezzo abbordabile per questa scheda
entry-level. Prestazioni globali non adatte
ai super esigenti dell'accelerazione 3D.
D
a
a
a
a
a
a
a
a
a
PCWI 12 2005
GUIDA ALLACQUISTO
rpllulnri p Iplinri mn3 I
□ TOP 5
I telefonini a conchiglia sono i più apprezzati dagli utenti: il design è ricercato e alla moda. Inoltre
permettono di ospitare un display di ampie dimensioni senza impattare suH’ingombro del cellulare.
La TOP 5 di questo mese ospita solo gli apparecchi UMTS, ovvero quelli di terza generazione. Grazie
aN’ampia banda passante è possibile sfruttare appieno le potenzialità multimediali e si può usare il
cellulare anche come modem per navigare con il palmare o con il notebook in ogni situazione.
CELLULARI UMTS
Sony Ericsson V800 ^
PRODOnO
Caraheristiche
Prestazioni
COMMENTO/lN BREVE
Sony Ericsson V800
• UMTS/GPRSTriband
• 5 MB
Dotazione: molto buona
Nonostante l'età, è il migliore al momento
€ 299
• Biuetootti, USB, IrDA
•vano MemoryStick Duo
Facilità d'uso: molto buona
in circolazione: completo di fuzioni, affida¬
www.190.it
• TFT 176x220 pixei
• 128 grammi
Qualità costruttiva: molto buona
bile e con ottimo supporto multimediale.
Nokia N90
• UMTS/GPRS Triband
• 31 MB
Dotazione: molto buona
Nessun compromesso per il Nokia N90, ma
€739
• Biuetooth, USB, IrDA
• vano RS-MMC
Facilità d'uso: molto buona
le dimensioni sono un po' generose. Per chi
www.nokia.it
•TFT 352x416 pixel
• 173 grammi
Qualità costruttiva: buona
vuole il massimo e ama farsi notare.
Samsung SGH-Z300
• UMTS/GPRS Triband
• 50 MB
Dotazione: molto buona
Ha dimensioni simili a quelle di un GSM, con
€299
• Biuetooth, USB, IrDA
• vano TransFlash
Facilità d'uso: buona
in più una ricca dotazione di funzioni. Il dis¬
www.tim.it
• TFT 176x220 pixel
• 115 grammi
Qualità costruttiva: molto buona
play è un po' piccolo, ma ci si fa l'abitudine.
LG 8380
• UMTS/GPRS Triband
• 24 MB
Dotazione: buona
L'ultima generazione della fortunata serie
€ 129
• Biuetooth, USB,
• vano TransFlash
Facilità d'uso: buona
di LG: risolti diversi problemi, può contare
www.tre.it
• TFT 176x220 pixel
• 130 grammi
Qualità costruttiva: buona
su buone prestazioni. Solo per utenti 3.
Motorola VIOSO
• UMTS/GPRS Triband
•5 MB
Dotazione: buona
Per il momento è l'unico UMTS a conchiglia
€249
• USB, IrDA
• vano TransFlash
Facilità d'uso: buona
di Motorola: il display è otbmo, ma l'auto¬
www.190.it
•TFT 240x320 pixel
• 137 grammi
Qualità costruttiva: buona
nomia limitata. Manca il Biuetooth.
D
a
a
a
a
□ TOP 5
Nel variegato mondo dei lettori MP3, la TOP 5 di questo mese riassume i migliori dispositivi sul mercato
basati su memorie flash. A differenza di quelli con disco fisso, possono sopportare stress, cadute e attivi¬
tà sportiva senza incappare in rotture delle parti meccaniche in movimento. Anche la capacità di memo¬
rizzazione non è in discussione; 1 GB ospita circa 250 canzoni, più che sufficienti per viaggiare, fare sport
e tenere con sé i brani preferiti.
MP3
iPod Nano ^
PRODOnO
Caraheristiche
Prestazioni
COMMENTO/lN BREVE
iPod Nano
€269
www.apple.it
• 4 GB •formati: MP3,AAC,AIFF, WAV
• display a colori • dimensioni: 90 x 40 x 6,9 mm
• autonomia: 14 ore • peso: 42 grammi
Qualità del suono: molto buona
Facilità d'uso: molto buona
Qualità display: buona
Piccolo, leggera, compatto: non ci sono para¬
goni al momento, destinato a chi vuole le
massime prestazioni e un oggetto di culto.
Samsung YP-T8
€299
www.samsung.it
• 1GB • formati; MP3, WMA, ASF OGGWirbis
• display a colori • dimensioni: 44,5 x 83 x 15,5 mm
•autonomia: 20 ore • peso: 55 grammi
Qualità del suono: buona
Facilità d'uso:buona
Qualità display: buona
Una valida alternativa all'iPod, grazie a
dimensioni compatte e display a colori. Può
anche riprodurre file in formato MPEG-4.
iRiverTlO
€199
www.iriver.it
• 1GB • formati; MP3, WMA, ASF OGGWirbis
• display a colori • dimensioni: 85,8 x 40,8 x 29,4 mm
• autonomia: 53 ore • peso: 49 grammi
Qualità del suono: buona
Facilità d'uso: buona
Qualità display: buona
Elevata autonomia, ergonomico e robusto.
Destinato agli sportivi e a chi cerca un
apparecchio adatto a ogni uso.
Creative Zen Nano Plus
€ 149,99
www.europe.creative.com
•1GB •formati: MP3, WMA, WAV
• display in bianco e nero • dimensioni: 33,5 x 65,5 x 13 mm
• autonomia: 18 ore • peso: 34 grammi
Qualità del suono: buona
Facilità d'uso: buona
Qualità display: discreta
Contraddistinto da un ottimo rapporto quali¬
tà/prezzo: elevata capacità e display per
avere informazioni di base. Usa batterie AAA.
iPod Shuffle
€139
www.apple.it
• 1GB • formati: MP3, WMA, ASF OGGVorbis
• senza display • dimensioni: 84 x 25 x 8,4 mn
• autonomia: 12 ore • peso: 22 grammi
Qualità del suono: buona
1 Facilità d'uso: buona
Qualità display: nd
Non ha il display, ma per il resto è un IPod
a tutti gli effetti, grazie all'elevata qualità
audio e alla compatibilità con ITunes.
D
a
a
a
a
TOP 5
□ TOP 5
La classifica dei migliori 5 masterizzatori DVD sui mercato riassume le prove effettuate nel laborato¬
rio di PC WORLD ITALIA nel mesi precedenti. I parametri considerati sono il tasso di errori, il prezzo e la
flessibilità dell'hardware e del software a corredo. Il Benq 1640 si classifica saldamente al primo
posto, mentre all'ultimo si piazza il Philips compatibile Lightscribe (prodotto da Benq), troppo costoso
rispetto ai concorrenti e con pochi supporti compatibili sul mercato.
or
MASTERIZZATORI DVD
Benq DW 1640 ^
I
PRODOnO
Prestazioni
Dotazione
COMMENTO/lN BREVE
Benq DW 1640
€ 50
www.benq.com
• DVD + R: min 5:47 • DVD + R/RW/DL: 16x/8x/8x
• DVD-R: min 5:48 • DVD-R/RW/DL:16x/8x/8x
• DVD + R/DL: min 12:19 • Ripping: l,7x minimo
Nero Express
Qvideo DVD
QSuite
Veloce, errori quasi inesistenti, suite
per analizzare la qualità DVD vergini,
prezzo basso. Peccato per il ripping lento.
Asus DRW-1608P
€59
www.asus.it
• DVD + R: min 5:53 • DVD + R/RW/DL: 16x/8x/6x
• DVD-R: min 5:29 • DVD-R/RW/DL:16x/6x/nd
• DVD-l-R/DL: min 19:07 • Ripping: 2,2x minimo
Nero Express
Ulead DVD Movie
Factory
Veloce, economico, il tasso di errori
aumenta verso fine disco. Ripping
piuttosto lento.
LG GSA-4163B
€80
www.lge.com
• DVD - 1 - R: min 5:30 • DVD -I- R/RW/DL: 16x/8x/4x
• DVD-R: min 5:00 • DVD-R/RW/DL:16x/6x/no
• DVD-l-R/DL: min 17:32 • Ripping: 3,4 minimo
Nero Express
PowerDVD
Power Producer GO!
Il più veloce sul mercato ma con qualche
errore verso la fine disco. Supporta i poco
usati DVD-RAM, ma costa caro.
Nec ND-3540
€54
www.nec.it
• DVD - 1 - R: min 6:07 • DVD - 1 - R/RW/DL: 16x/8x/8x
• DVD-R: min 5:38 • DVD-R/RW/DL:16x/6x/4x
• DVD-l-R/DL: min 19:52 • Ripping: 3,3 minimo
Nero Express
Nero Backitup
Prestazioni medie, tasso di errori elevato
verso fine disco, ma sempre nello stan¬
dard. Prezzo basso.
Philips DVDR16LS
€85
www.philips.it
• DVD - 1 - R: min 8:49 • DVD - 1 - R/RW/DL: 16x/4x/2x
• DVD-R: min 8:22 • DVD-R/RW/DL:8x/4x/no
• DVD-l-R/DL: min 17:56 • Ripping: 3,3 minimo
Nero Express
Errori inesistenti ma a velocità dimezzata,
prezzo alto, ma supporta la scrittura sui
dischi Lightscribe poco diffusi e costosi.
D
a
a
a
□ TOP 5
Sul podio i cinque monitor LCD da 19 pollici, elencati in ordine di valutazione, che riteniamo essere fra i
più interessanti tra quelli provati. Le differenze fra un modello e l’altro sono spesso minime, trattandosi di
prodotti valutati più che positivamente. Elementi chiave sono la qualità deirimmagine, la nitidezza e la
resa cromatica, il design, le possibilità di collegamento al pc, non ultimo il prezzo. L’M-IQ di Neovo nella
versione da 17 pollici (M-17) si aggiudica il primo posto.
MDNITDR
AG Neovo M-19 ^
PRODOnO
Caraheristiche
Dotazione
COMMENTO/lN
AG Neovo M-19
• 19 pollici
• Contrasto: 500:1
Altoparlanti: sì
Ottima qualità deH’immagine abbinata a
€ 409
• 1.280x1.024
•VGA, DVI, audio in, cuffie
Hub USB: sì
un design innovativo. Due ingressi video.
www.agneovo.com
• 250 cd/mq
• Tempo risposta: 12 ms
Funzione Pivot: no
altoparlanti e Hub USB 1.1 a due porte
Eizo FlexScan L778 MultiEdge
• 19 pollici
•Contrasto: 1.000:1
Altoparlanti: sì
Definizione elevatissima, sezione audio
€930
• 1.280x1.024
• VGA, DVI, audio in, cuffie
Hub USB: sì
sopra la media, sensore di luminosità.
www.eizo.it
• 250 cd/mq
•Tempo risposta: 16 ms
Funzione Pivot: no
Doppio ingresso video, design spigoloso
Benq FP937S-I-
•19 pollici
•Contrasto: 750:1
Altoparlanti: no
Solo 8 ms come tempo risposta per la
€399
• 1.280x1.024
• VGA, DVI
Hub USB: no
gioia dei videogiocatorì, buona la qualità
www.benq.it
• 320 cd/mq
•Tempo risposta: 8 ms
Funzione Pivot: no
delle immagini. Design un po’ povero
Hyundai ImageQuest L90D-I-
•19 pollici
•Contrasto: 700:1
Altoparlanti: sì
Buone nitidezza e luminosità. Fra i pochi a
€ 479
• 1.280x1.024
• VGA, DVI, audio in, cuffie
Hub USB: no
vantare la funzione pivot indispensabile
www.hyundai.it
• 300 cd/mq
•Tempo risposta: 8 ms
Funzione Pivot: sì
ai lavori di impaginazione
IBM L190
• 19 pollici
• Contrasto: 500:1
Altoparlanti: no
Il top per per chi trascorre ore davanti al
€432
• 1.280x1.024
• VGA
Hub USB: no
pc. Stile inconfondibile IBM. Un vero pec¬
www.ibm.it
• 250 cd/mq
• Tempo risposta: 12 ms
Funzione Pivot: no
cato la mancanza dell’ingresso DVI
PCWI 12 2005
230
ABBIAMO PARLATO 01...
PRODOTTI CITATI
INSERZIONISTI
SW
ACDSee 8.0
194
HW
Acer Veriton 7800
182
HW
ApacerShare Steno CD311
191
HW
Apple Base Airport Express Con Airtunes
221
HW
Apple Ipod
170
HW
Asus A6Vm
162
HW
Biostar IDEO 330N
186
SW
Bullguard
196
FF
Canon MVX45Ì
78
HW
Canon Selphy DS810
188
HW
CDC Columbus 3640QM
158
SW
ClocX1.5 beta 1 Full
108
SW
CutePDF2.4
108
HW
DellAxim X51V
190
SW
Digital Image 2006 Suite Edition
200
SW
Digitarch FlashCAD 2005
204
HW
D-UnkDGL-4300
220
SW
DustBusterXP 2.8.1
108
HW
Eizo FlexScan M1700
190
SW
Encarta 2006 Premium
212
SW
ExplorerXP1.07
108
SW
Polder SIze 1.0
108
SW
FreshUI 7.41
108
HW
Gigabyte GA-8N-SLI Royal
186
FF
Hitachi DZ-MV780E
78
HW
HP Business Ink. 1000
172
HW
HP PhotosmartR817
168
SW
Icon Restore
108
HW
Imate JasJar
176
HW
iXiX Store XX-MovingCinema
178
HW
Konica Minolta Dimage Z6
166
SW
LastChance1.03
108
FF
Lavasott AD-Aware Personal Edition 1.06
86
HW
Lenovo Think Pad X41
184
HW
Lindy VGA Converter Lite
188
HW
Linksys WRE54G
220
SW
Lo Zingarelli 2006
214
SW
Magix Foto su CD & DVD 4.5 De Luxe
212
SW
Magix Music Maker 2006 Deluxe
210
CUENTI
PAGINA
Acer
19
CF
Magix Photo su CD e DVD Silver
128
Alhalia
39
Asus
37-45-49-81-93
CF
Magix Video DeLuxe Silver
130
Ati
97
Atlantis 1 and
207
HW
Medion CAD 2000
184
Autodesk
12
Avm
100
HW
Metronic Tidder
180
Avmap
20
FF MicrosoftWindowsAntiSpywareBeta1.0.615 86
HW NetgearWPN824 220
HW Nokia N90 189
HW NVidia GeForce 7800 GTX 512 Mb 154
SW ObjectDockl.2 108
FF Panasonic SDR-S100EG-S 78
CF Paragon Exact imago 7.0 132
CF Paragon Last Minute Bidder 134
SW Paragon Partition Manager 7 208
FF Pc Toois Spyware Doctor 3.2 86
SW Picasa2 108
HW PointOfView GeForce 6800GS 154
HW PointofViewGF 7800 GTX 187
CF Pro EmaiiSender 1.23 136
CF Pro EmaiiVerifier 1.0.8 138
FF SaferSpybotSearch&Destroy1.4 86
FF SonyDCR-HC90E 78
HW Sony Ericsson W800Ì 174
SW SpeedFan4.25 108
SW Strippile 1.0.1 108
SW TaskArrangel.1.1 108
SW TrayPiiotLitel.10 108
SW TweakNow RegCieaner 2.6 108
HW U.S.Robotics Home Networking Starter Kit 221
SW Videndi F.E.A.R. 216
SW WindowWasher6.0 214
CF Xmpeg 5.0.2 144
HW ZyxeiZyairG-4100 221
Legenda
HW: Harware, SW Software, FF: Faccia a Faccia,
PR: Pratica
Between
125
Brain Technology
164/165-167-169
Cdc Po int
Ciass
71-83-85
75-76/77
223
Comex
147-149-151
Creative Labs
105-107
Deli
4/5-6/7-8/9
Digitech tntemationai Ltd
191
DrayTek Corporation
27
Dvbcom
ittCop.
Elettrodata
95
Enermax
Epson ttatia
145
Eurotrade Italia
157-159-161-163
Eutelia
127
Eutron
213
Evolutìon
205
Expekt.com
217
^ _
Fiera Milano International
47
227
Foxconn
32
Frael
113
F-Secure Corporation
15
Fujitilm
203
Fujitsu Italia
63
Fujitsu Siemens Computers
Future Time
111
Graphiland
181
Hiper Group
139-141
Holbe Dialogue Europe
99
Iceberg Technology
179
Jepssen
57
Life Electronics
189
Unksys
59
Microsoft
Mielco
Battente II Cop.-52/53
121
Mind
171-197
Mio Technology
102
Neovo
89
Next
115-117
N
tal
75
0
ki
52
Olivetti
10
Panda Software Italia
23
Pinnacle Systems
67
W
Radio 105
183
Samsung
41-43
Sidin
185
Sony
30/31
Speeka
65
Stato Maggiore Esercito
29
Storm
Tally Genicom
IVCop.
Tiscali
Tucanp_
Vx Italia
187
177
199
U.S. Robotica
Valpas Communicatons
Visual Vsion
World Trade
X-Files
W
209
73
123
211
173
[anteprima
1231
In edicola a fine dicembre. NON PERDERLO!
1
^ 4
yy - , -
5
'
—
-jr
200B: TUTTE LE NOVITÀ
Una panoramica a 360 gradi del prodofH e delle
fecnologie desHnafe ad avere maggior successo nel
corso dei prossimi 12 mesi. Con i consigli per non
sbagliare acquisH ed evifare |■u^H i possibili bidoni
COPIATUTTO A CONFRONTO
Nero 7 e il nuovo Roxio Easy CD si confendono la
palma del miglior programma di masferizzazione in
uno sconfro senza esclusioni di colpi e all’insegna
dei confenuH mulfimediali.
LASER A COLORI “ECONOMICHE”
Fino a qualche mese fa, le laser a colori erano
riservafe solo agli uffici a causa dei prezzi elevafi.
Ora le cose sono cambiafe e di molfo. Scopri in che
modo leggendo li nosfro fesf comparafivo
FREEWARE A TUTTO VOLUME
Quindici programmi assolufamenfe grafulfi per
diverfirsi con file MP3, colonne sonore e audio
digifale in generale. Dalla gesflone delle compilafion
al ripping, dai Tag ID3 alla masferizzazione su CD
SOFTWARE ALTERNATIVO
Chi ha deffo che i migliori programmi sono per forza
quelli più costasi? Phofoshop, Office e le alfre grandi
firme hanno fuffi delle validissime alfernafive grafuife
o decisamenfe a buon mercafo. Ecco quali sono
TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE
Come far convivere senza problemi sisfemi Windows,
Macinfosh e Linux all’Inferno della medesima
sfruffura di refe. Con le isfruzioni passo a passo e
fuffi I programmi indispensabili per riuscirci
PCWI E B0D5
PCWI E 2005
LOGOUT
I^IH
lo□lnlone 1
□Al MEGAHERTZ Al MEGAPIXEL
L'anno che si chiude manda definitiva¬
mente in pensione i megahertz, almeno
nel mondo dei processori, dove Intel, per
"semplificare" le scelte degli utenti, ha
creato l'ennesima serie di nuove sigle
sempre più incomprensibili. I megahertz,
comunque, non sono andati in pensione
per volere dei fabbricanti, ma semplice-
mente per il fatto che anche i pc econo¬
mici, che ne hanno pochi, bastano e
avanzano per l'uso quotidiano. Dimenti¬
cati i megahertz ecco pronti i sostituti: i
megapixel, ormai diventati il parametro
principale per distinguere fotocamere e
monitor TFT. La nuova mania è se voglia¬
mo ancora più senza senso di quella dei
megahertz, che almeno usati sullo stesso
tipo di hardware erano comunque signifi¬
cativi: più alto era il numero, più veloce
andavano la CPU o la scheda video. Il pro¬
blema del megapixel di troppo dipende
da un fattore molto poco tecnologico, a
cui nessuno sembra fare molta attenzio¬
ne: la risoluzione dell'occhio umano, che
purtroppo non è costante, ma peggiora
ineluttabilmente dopo una certa età.
Un monitor TFT da 17 pollici e risoluzione
standard di 1.280x1.024 ha una distanza
fra i punti di 0,264 mm, uno da 19 pollici
sale a 0,294 mm, il massimo di chiarezza
probabilmente disponibile oggi sul mer¬
cato. Quindi, se il notebook ha un display
da 11 pollici con risoluzione 1.366x768,
oppure un 15 pollici Wide da 1.680x
1.050, è ovvio che risulterà illeggibile e
che manderà dall'oculista in tempi brevi
anche chi ha la vista ottima. Naturalmen¬
te non esiste una legge per impedire la
fabbricazione di display illeggibili, anche
se in Francia una legge apposita limita la
potenza delle uscite per cuffie per evitare
una nuova generazione di ragazzi sordi. I
fabbricanti dei pannelli scaricano ogni
responsabilità sui produttori di monitor o
notebook, che possono sempre scegliere
fra differenti risoluzioni per ogni dimen¬
sione di schermo, e questi ultimi se ia
prendono con Microsoft, che non ha dota¬
to Windows di un'interfaccia scalabile in
funzione del numero di punti per pollice
del display. Windows Vista lo sarà, quindi
si potrà usare l'alta risoluzione per vede¬
re più dettagli nelle fotografie, mentre
icone e pulsanti non saranno invisibili
come su XP. Nel frattempo siamo arrivati
al punto che i programmatori Microsoft,
giorno e notte davanti allo schermo di un
notebook, hanno inserito sui nuovi mouse
della società un pulsantino laterale per
ingrandire i punti dello schermo attorno
al puntatore del mouse.
È anche vero che nessuno costringe gli
utenti ad acquistare schermi illeggibili
(ma super brillanti e super contrastati),
specialmente per i monitor TFT, dove ci si
può orientare anche su risoluzioni corret¬
te per l'occhio umano. Per i notebook è
invece molto più difficile, perché la mag¬
gior parte dei produttori escono sul mer¬
cato con nuove generazioni di prodotti
con gli stessi tipi di schermi. Non è
casuale, ovviamente, che la produzione
mondiale di notebook sia concentrata fra
pochissimi OEM cinesi; bisognerebbe
convincere il marketing di queste società
che le vendite non sono proporzionali al
numero di pixel dello schermo, special-
mente quando si esagera!
www.pcwofld.if - pcworld@idg.if
Direttore responsabile Amedeo Novelli • ainedeo_novelll@idg.it
Direttore tecnico Maurizio Lazzaretti •
maurizio_lazzaretti@idg.it
Vice capo servizio Elena Re Garbagnati •
elena_r^rbagnati@idg.it
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llaria Roncaglia • ilaria_roncaglia@idg.it
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a CsMcac n. S39I dal 2/120004
Pmdo dal I/I/2003 al SI/I2/20Q3
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Italia: per irkirmazioni sulle modalità di abbonamento scrivere all'indi-
riso sopra indicate o telefonare allo 02^84402733. Labbonamente
andrà in corso dal primo numero raggiungibile e può avere inizio in
qualsiasi periodo dell'anno. Per il rinnovo dell'abbonamento attendere
l'avviso di scadenza. Per il cambio di indirizzo intermare il Servizio
Abbcramentì almeno 30 g'rorni prima del trasferimento, allegando l’eti¬
chetta con la quale aniva la rivista; il servizio è gratuito. Estero: Europa
via aerea 109,00 euro. Paesi extraeuropei: via aerea 167,60. Il pap-
mento può essere effettuate tramite C/C 19933209 intestato a IDG
Communications Italia o assegno intestato a IDG Communications Italia
• Via Zante 1&2 - 20138 Milano. È possibile anche usare le carte di
credito Carta S'WISA'Mastercard e American Express, comunicando
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Distribuzione in Italia e all’estero: MEPE srl. Via G. Carcano 32 ■
20141 Milano - tei. 02/895921.
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cia oppure a: S.O.F.I.A. 9l inviando anticipatamente l'importo, pari al
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Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004,
art. 1 C. 1, DCB Milano
PC VVOIU.D tTAUA fa parte
del gruppo Internazionale:
■IDG
Book(mark)
234
in
8
PRIMO PIANO
LHrfaIddbl
Il DVD
I fenteshd d
Edizione spedaie
Produzione: Regia: Cast: Formato: Audio: Prezzo:
Fox Tin Story Jessica Alba 235:1; 16:9 italiano 5.1 DTS; 30 euro
Joan Gruffudd inglese 5.1
La Irama
Lo scienziato Reed Richards coinvolge in una missione nello spazio il magnate Van Doom,
l’ex fidanzata Susan Storm e suo fratello Johnny e l’amico Benjamin Grimm. Un'inattesa
tempesta magnetica rovina l'esperimento e trasforma tutto l'equipaggio in super eroi.
Nasceranno così i Fantastici 4 (l’uomo elastico, la torcia umana, la donna invisibile e la
possente "Cosa"), votati al bene, e il Dottor Destino, eterno nemico del super quartetto.
Giudizio
Il film Divisa in due la critica: chi ringrazia per un film sui fumetti che ne restituisce la
leggerezza, e chi considera i personaggi vuoti e privi di fascino, distanti da quelli inventa¬
ti sulla carta da Stan Lee e Jack Kirby. Nel complesso, troppo spazio al preambolo e poca
avventura, e il film sembra una puntata pilota per una serie che verrà. Ottimi effetti spe¬
ciali al servizio di una sceneggiatura che si fatica a rintracciare. L'unico a destare vera sim¬
patia è Ben Gimm (Michael Chicklis), trasformato nella rocciosa "Cosa".
Il DVD Buona la qualità tecnica, interessante l'anteprima sul nuovo episodio degli X-Men
(il terzo), quella sì una trasposizione riuscita dai fumetti al cinema. Il DVD è in vendita in
due edizioni (Disco Singolo ed Edizione Speciale Doppio Disco). La Fox prevede anche un
box con i Fantastici 4, X-Men 1 e X-Men 2 per la prima volta insieme, e un’alternativa con
Daredevil e Elektra!. Il 7 dicembre sarà presentato anche in formato UMD.
Le novità
King Kong
( 1933), B/N
Produzione: Sony
Audio: Dolby digitai 1.0
Video: 1.33:1
Prezzo: 29 euro
In attesa della terza
versione di King Kong per
mano di Peter Jackson (Il
signore degli anelli), un
cofanetto in edizione
limitata del primo film di
Merian Cooper e Ernest B.
Schoedsack. Si trova anche
un'intervista all'attrice e
alcuni titoli precedenti (RFD
10.000 B.C del 1917, The
Lost World del 1925).
lo roboh
special Head pack
Produzione: Fox
Audio: Dolby digitai 5.1
Vióeoi 2.35.1
Preizoi 100 euro
Si autocelebra già il film di
Alex Proyas con Will Smith.
Ma se il libro da cui è tratta
la pellicola è un classico
della fantascienza,non
prevediamo uguale destino
per il film. Ricchissima la
raccolta di extra spalmata su
due dischi. Più avvincenti i
documentari dellla pellicola
cinematografica.
Toy Story,
lOI’h Anniversary
DVD EdiNon
Produzione: Buena Vista
Audio: Dolby digitai 5.1
Video: 1.78:1
Prezzo: 27 euro
Il film di John Lasseter
(1995) è il primo vero
lungometraggio in 3D, figlio
della collaborazione Pixar-
Disney. La tecnica si è
ulteriormente raffinata da
allora, ma il film non risente
certo del tempo. Movimenti
di macchina eccezionali per
l’animazione: tutte le
spiegazioni negli extra.
Autore: Fabrizio Gervasoni,
Claudio Romeo
Editore: Tecniche nuove
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 182
COME 51 FA TUTTO
0 QUASI CON
LAUDIO DIGITALE
Autore: Paolo Poli
Editore: Tecniche nuove
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 183
COME 51 FA A USARE
IL FORMATO DIVX
Gli appassionati di informatica sono
presi di mira dai vicini di casa che,
considerandoli esperti, chiedono loro
continui consigli: come si fa a trasfor¬
mare un file in MP3, come leggere un
film in formato DivX, che programmi
devo usare per montare un filmato,
come posso creare una compilation
sul mio iPod e così vìa. La collana di
Tecniche nuove “Come si fa” potrebbe
essere il regalo ideale per chi deve
dare le risposte (e non sempre le ha) e
per chi pone sempre le domande (e
finalmente le avrà). Ecco dunque due
libretti sintetici, ben curati, che porta¬
no le firme dì giovani autori preparati.
Come sì fa a usare il formato DivX
(Paolo Polì), spiega, con linguaggio
semplice, orìgine e caratteristiche del
codec, giungendo velocemente a spie¬
gazioni pratiche sull'uso e la creazio¬
ne di vìdeo nel formato forse più diffu¬
so al mondo. Il titolo sulla musica dì
Gervasoni e Romeo (Come sì fa tutto o
quasi con l'audio digitale), segue lo
stesso percorso: introduce alla termi¬
nologìa e alle nozioni tecniche fonda¬
mentali per affrontare i dilemmi più
concreti, compreso il fenomeno del
file sharing. Claudio Leonardi